
(di Michele Serra – repubblica.it) – Al termine di una impeccabile carriera democristiana, priva di spigoli, rotonda come il potere, neutrale come la Rai (quella che fu), trascorsa invitando tutti e presentando i libri di tutti, così poi tutti presentavano i suoi libri, Bruno Vespa rischia di macchiare il suo impareggiabile curriculum consociativo, di stretta osservanza romana, proprio quando è in dirittura d’arrivo (ha passato gli ottanta).
Negli ultimi tempi gli capita di sbottare. Gli stanno sull’anima quelli di sinistra, e si sapeva. Ma era capace di essere cerimonioso anche con loro, magistralmente ipocrita, e pareva, quella sua maschera bronzea, una garanzia di quieto vivere. In un certo senso ammirevole: uno che trasforma i vaffanculo in buonasera, di questi tempi, può essere quasi considerato un bene pubblico.
Ora non più: Vespa parla con l’attivista della Flotilla e pare, per qualche istante, che riesca a mantenere anche con lui il tradizionale aplomb. Ma inopinatamente sbraca, comincia a inveire come un influencer Maga, sibila al malcapitato che «di aiutare i palestinesi non ve ne fotte niente»; e l’altro, che è scamiciato e barbuto, prova a fronteggiare l’incravattato e ceronato, ma non c’è varco. L’incravattato lo stronca, in sintonia con la grande revanche mondiale degli incravattati sugli scamiciati (si chiama: Restaurazione).
Beh, un poco ci dispiace. Preferivamo il Vespa mellifluo, pretesco, ora ci sembra di vedere il parroco che, senza preavviso, prende a sberle i fedeli che non gli garbano mentre somministra l’eucaristia. Non ci sono più i democristiani, e forse nemmeno più i cristiani di una volta.
Cerimonioso? …ma va, era ed è viscido!
Mai avuto il piacere, dpo una prima volta, di seguirlo!
"Mi piace""Mi piace"
vespa, ovvero l’insetto con i nei che sugge saliva dai sederi dei governanti di turno
"Mi piace""Mi piace"
https://unaparolaalgiorno.it/significato/vespasiano
"Mi piace""Mi piace"
C’era un modo per spodestare i Vespa e mandarli in pensione che però avrebbe comportato lo stesso destino per altri affiliati all’ altro campo . La Rai è di tutti quelli che la pagano compreso quel cinquanta per cento e oltre che non va a votare e che si deve sorbire le litanie di una o l’ altra parte faziosa e prezzolata. Questo uno come Serra facente parte del sistema non lo può capire neanche se si sforza . Il caso emblematico è rappresentato dal “solito” M5S i cui rappresentanti vengono puntualmente bullizzati nei tolk show da servizievoli pseudo moderatori del sistema. E allora che fare ,privatizzare ? Assolutamente no ! Togliere ai partiti il potere in Rai creando una public Company e regolandola con principi rigidi che la costringano tramite un organizzazione indipendente a essere non scalabile dalle forze politiche.
"Mi piace"Piace a 3 people
Doveva rispondergli: “è un benvenuto nel club il suo?”
"Mi piace""Mi piace"
Per quanto è atteso nel girone degli ignavi quando sarà il momento Caronte lo traghetterà aggratis🤔
"Mi piace""Mi piace"
Si può non pagare il canone se non si possiede un apparato in grado di ricevere il segnale TV
"Mi piace""Mi piace"