
(estr. di Roberto Rotunno – ilfattoquotidiano.it) – […] “Non si trovano lavoratori per colpa del Reddito di cittadinanza”. Benché contraddetta da numerosi dati, la teoria con cui molti imprenditori ci hanno a lungo ammorbato su tv e giornali compiacenti è finita pure nel test di ingresso di Psicologia all’Università Sapienza di Roma.
[…] La prova Tolc-Psi si è tenuta il 5 maggio scorso e la “curiosa” scelta non è passata inosservata. La traccia di comprensione del testo, infatti, era basata su un articolo di quel filone: un’intervista, apparsa alcuni anni fa sul Corriere della Sera, al titolare di un’azienda che lamentava la difficoltà di assumere a causa del troppo generoso Reddito di cittadinanza – poi abolito a partire dal 2024 – e degli altri aiuti concessi durante il Covid. L’uomo sul Corriere spiegava anche di aver risolto assumendo lavoratori stranieri, meno propensi a reclamare paghe giuste e diritti. Gli studenti dovevano leggere l’articolo e mostrare di averlo compreso con il test a risposta multipla. Un testo che riportava un’idea che non trova riscontro nei dati, politicamente sensibile, quantomeno divisiva e palesemente in linea con le tesi del governo Meloni. Non esistono criteri di neutralità nella redazione delle prove? A prepararle è il consorzio Cisia: “L’obiettivo delle prove di comprensione del testo non è entrare sulle tematiche trattate dai brani – ha spiegato al Fatto il direttore generale Giuseppe Forte – ma sulla capacità di interpretare correttamente i costrutti logici e semantici di ciò che si legge; per questa ragione, fra l’altro, i testi non sono legati al particolare corso di studio a cui si riferiscono le prove. Non ci sono altre finalità, quindi, se non quelle di verificare i requisiti per intraprendere un percorso universitario”. Certo, “siamo consapevoli che alcuni temi possono avere un impatto diverso a seconda delle esperienze e delle percezioni personali, per questo da anni prestiamo particolare attenzione ai temi trattati e al linguaggio utilizzato, in modo che i brani proposti rispettino le sensibilità di ciascuno”.
Sarebbe educativo conoscere chi è il funzionario del Ministero che ha scritto il testo, mandarlo un mese a raccogliere pomodori in Calabria, e poi ( solo poi ) modificare le sue mansioni al Ministero.
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