(Dott. Paolo Caruso) – Ritorno all’Assolutismo, un periodo storico che sembrava concluso ma che in questi ultimi anni riappare nella sua cruda realtà anche sotto forme più viscide e sottili di “democratura”. In Italia l’avvento di “fratelli d’ Italia, il partito di Giorgia Meloni, al governo della Nazione ha espresso in poco tempo il suo potenziale politico legato ai rigurgiti del ventennio, alla visione di una destra anti sociale e affarista che ha portato con le sue leggi e con la sua vocazione accentratrice al rifiuto del confronto democratico. Quindi anche in Italia ci si avvia ad una forma di democrazia controllata che ci porterà alla cosiddetta “democratura”. L’ ipocrisia di questa destra di governo poi fa il resto, facendoci apparire i soliti ignavi incapaci di prendere decisioni e privi di un sussulto di dignità. Del resto anche a livello internazionale siamo in buona compagnia e da più parti si rimpallano le accuse di colpevolezza sui fatti di Gaza. E in Italia come altrove prosegue l’ideologia del massacro. Contro Hamas, si intende. Mentre si continua ancora a vendere armi a Netanyahu. Frattanto i bambini, le donne e gli incolpevoli di Gaza sono sotto tiro dell’esercito israeliano. Scorrendo lo sguardo a ritroso nel tempo pare che i peggiori dittatori siano apparsi contemporaneamente, nella stessa epoca. Così oggi avviene con Putin, Netanyahu, Trump, Erdogan, ecc. E’ possibile che una qualche congiunzione astrale li ha generati per questa nostra generazione. Sembrano digiuni di una Storia recente, e iniziatori di una a beneficio personale. Dettano leggi in barba a quelle del diritto internazionale. “L’etat c’est moi”, diceva nel XVII secolo, tempo dell’Assolutismo, Luigi XIV, alias “Re Sole”. Quelli erano tempi che pensavamo non potessero ritornare. Oggi queste idee non girano tra i nostri Parlamentari, sol perché prevale il principio della appartenenza al Partito, per restare in sella e continuare a governare. Infatti sotto la cosiddetta “immunità parlamentare” si nasconde un’altra forma più sottile di assolutismo che riporta a “la Legge sono io”. Vedi il comportamento nel caso Almasri, colonnello libico, accusato di crimini contro l’umanità. Si vuole quanto meno forzare la Costituzione italiana, “la più bella del mondo” perché scritta con il sangue dei partigiani antifascisti. Ma si vede che le influenze astrali per il momento hanno preso una direzione, che più che fare ragionare con la mente, vuole imporre il potere e la sua forza. “Per ora comando io, e si fa come dico io”, sembra il messaggio trasmesso ad ogni intervento dei “capi di questo mondo”. Un mondo che corre verso la catastrofe, ma che ancora nonostante tutto ci consente di sognare e di sperare in un futuro più umano.