
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Zozzini. “Merz sente Tel Aviv: moderazione” (Stampa, 20.6). Fate un lavoretto sporchino. 47 morto che parla. “Iran, Raisi è morto” (Stampa, 20.5.24). “Ex presidente dell’Iran Ebrahim Raisi a Trump: ‘Se ci attacca morirà’” (Stampa, 21.6.25). Chi muore si risente. Tariffario. “Nuova lite sul terzo mandato. Tajani: io non mi vendo per un piatto […]
Ma mi faccia il piacere
Zozzini. “Merz sente Tel Aviv: moderazione” (Stampa, 20.6). Fate un lavoretto sporchino.
47 morto che parla. “Iran, Raisi è morto” (Stampa, 20.5.24). “Ex presidente dell’Iran Ebrahim Raisi a Trump: ‘Se ci attacca morirà’” (Stampa, 21.6.25). Chi muore si risente.
Tariffario. “Nuova lite sul terzo mandato. Tajani: io non mi vendo per un piatto di lenticchie” (Corriere della sera, 19.6). Semmai per due.
Burlasco/1. “Garlasco, le tracce di Dna sul pattume: ‘Sono tutte di Chiara. Una è di Stasi’” (Corriere della sera, 26.6). Vuoi vedere che il colpevole è colpevole?
Burlasco/2. “Garlasco, il giallo degli oggetti nel canale trovati 7 anni prima delle rivelazioni. Quando Bruscagin ha raccontato di aver sentito il rumore di oggetti (poi non ritrovati), alcuni attrezzi erano già stati rinvenuti ‘inconsapevolmente’ da un manovale egiziano, che li ha consegnati ai carabinieri” (Corriere.it, 28.6). Ah, ecco, ora è tutto chiaro.
Il sognatore. “Napolitano, il figlio del Pci che lo sognava socialdemocratico” (Stefano Folli, Repubblica, 29.6). Il sogno iniziò nel 1956, quando Napolitano esaltò l’Armata Rossa che schiacciava nel sangue la rivolta di Ungheria. Poi fu tutta discesa.
Detto, fatto/1. “Schlein protesta: ‘La spesa militare toglie fondi alla sanità’” (Repubblica, 24.6). “Schlein: ‘Meloni doveva dire no ai soldi per le armi’” (Repubblica, 26.6). Tipo il Pd che vota sempre sì.
Detto, fatto/2. “Ira di Schlein su von der Leyen: ‘I nostri voti non sono scontati’” (Domani, 26.6). Prezzo pieno?
Affettuosa amicizia. “Mattarella: ‘I Paesi amici ci aiutino a sapere la verità su Ustica’” (Libero, 28.6). Quindi gli amici da 45 anni ci nascondono la verità sugli 81 morti nella strage: e come facciamo a distinguerli dai nemici?
Stanchezza. “Netanyahu si è stancato delle accuse di Hamas: ‘Israele non spara sui civili’” (Libero, 28.6). Sono loro che si suicidano.
Pina Fantozzi. “Conte convoca un controvertice (dei partiti europei contrari al riarmo, ndr) come se fosse il leader di un centro sociale e fa un regalo enorme, l’ennesimo, a Giorgia Meloni” (Pina Picierno, eurodeputata Pd, 20.6). Giusto: per fare un dispetto alla Meloni bisogna votare il riarmo con la Meloni.
Balle preventive. “Compagni, aprite gli occhi sul tiranno Khamenei. Israele si sta difendendo” (Foglio IA, 17.6). Quando lavora per il Foglio, pure l’Intelligenza Artificiale diventa cretina.
Mieloni. “I giornali borghesi iniziano a stufarsi delle piazze della pace 5S e Avs. Conte va all’Aja contro la Nato come se fosse un capo dei black block” (Paolo Mieli, Radio24, 23.6). Oh no, e ora come facciamo?
Caramba che sorpresa. “Il 5% e i 25 mila carabinieri allertati. La giusta svolta del governo sulle spese Nato ci ricorda chi fa il gioco del putinismo e chi no” (rag. Claudio Cerasa, Foglio, 13.6). Non male l’idea di scatenare i carabinieri contro Putin.
Scemo più scema. “Kallas come Rutte: se non aiutiamo Kiev parleremo russo” (Corriere della sera, 19.6). E poi ci tocca perseguitarci da soli.
Detox. “L’assurda protesta anti-Nato di M5S e Avs: non andranno a pranzo con Crosetto” (Libero, 19.6). Si chiama dieta.
Faccia di Paita. “Raffaella Paita: ‘Ora un’alternativa credibile per battere Meloni’” (Stampa, 21.6). Quindi lei non c’entra.
Agenzia Sticazzi. “Burioni: ‘Io virologo grazie a Riccardo Muti suonavo in una band’” (Repubblica, 22.6). Mo’ me lo segno.
Un successone. “Gualtieri: ‘Pronto l’81% delle opere del Giubileo’” (Repubblica, 27.6). Che è iniziato sei mesi fa. Quindi siamo in anticipo.
Modernariato. “Mario Mori: ‘Report e il Fatto hanno violato il segreto istruttorio’” (Dubbio, 27.6). Che è stato abolito nel 1990.
Slurp. “Nasce Hypersail, la sfida del Cavallino sui mari. Ferrari via col vento” (Stampa, 26.6). “La Ferrari dei mari volerà” (Giornale, 26.6). Ecco perché quella da strada affonda.
Il titolo della settimana/1. “Mediobanca rinvia su B. Generali. Nagel sente l’odore della sconfitta… e prova a salvare la sua poltrona in conflitto d’interesse” (Messaggero, 16.6). A proposito di conflitto d’interesse: siamo sicuri che il Messaggero non abbia proprio nulla a che fare con Caltagirone?
Il titolo della settimana/2. “Forse Trump ha capito per cosa lotta Kyiv” (Foglio, 26.6). Così può spiegarlo ai soldati ucraini.
Il titolo della settimana/3. “Una assoluzione è per sempre” (Riformista, 21.6). E una condanna è per mai.
Il titolo della settimana/4. “L’agenda Draghi ferma dopo un anno” (Stampa, 29.6). Ma perché, prima si muoveva?
Il titolo della settimana/5. “Israele-Iran, con chi sta il campo largo” (Folli, Repubblica, 18.6). Il mondo trattiene il fiato.
Il titolo della settimana/6. “Ivan Scalfarotto: ‘Dagli ayatollah una minaccia esistenziale’” (Dubbio, 17.6). Ecco perché sognano l’atomica da 46 anni: per far secco Scalfarotto.
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La porta non si apre
senza chiave,
è buona assai la pasta con le fave,
se fatta in casa serve
il mattarello,
se entri in chiesa levati il cappello
Il salumièr, anche se
senzatetto,
di mortadella me ne fece
un etto
O cavallina, cavallina storna,
ritorna il lunedí,
Travaglio torna 😄
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A questo punto, la vignetta la metto io:
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E mettine anche tre,
sai a me….
(,poema) 😄
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Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio…..
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I cardinali amici ci aiutino a sapere la verità su Emanuela Orlandi …
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Affettuosa amicizia. “‘I Paesi amici ci aiutino a sapere la verità su Nicola Calipari, Ilaria Alpi
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Conte convoca un controvertice (dei partiti europei contrari al riarmo, ndr) come se fosse il leader di un centro sociale……disse la leader del centro di salute mentale degli scemi di guerra battendo i piedi e tirandogli pallottole di caccole!
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Hahahahaha, che immagine truceee! Già la Picierno fa correre al bagno per default, ma se la si immagina che spara caccole agli astanti, al bagno manco ci si arriva più in tempo! 🤣🤦🏻♂️
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Oggi ho trovato questo:
Se non ci arrivate con l’intelligenza umana, ve lo spiego con un po’ di AI: difendere Israele significa difendere l’occidente | Il Foglio https://share.google/oyRT3YQKxc8kBiBJW
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Dedicato ai simpatizzanti campo largo.
Paghi uno e prendi due . Scegli la Shlein come alleato? Prendi insieme anche la Picierno in omaggio .
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“I giornali borghesi iniziano a stufarsi delle piazze della pace 5S e Avs. “
E lo dice pure
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““Kallas come Rutte: se non aiutiamo Kiev parleremo russo” (Corriere della sera, 19.6).”
A parte che è Kyiv e non Kiev, sennò a Cerasa viene una crisi isterica.
Comunque che i russi con l’economia in rovina, che hanno già avuto un milione di morti, che non si schiodano dal Donbass, l’ultima è che hanno finito tutti i mezzi e vanno all’assalto con le motorette (forse dei ciao truccati), eppure contemporaneamente progettano di invadere tutta Europa (forse coi vesponi) se non ci armiamo fino ai denti (con armi USA of course) fa parecchio ridere.
Un bambino di sei anni capirebbe che fa parecchio ridere. Purtroppo i bambini di sei anni non scrivono sui giornali italiani.
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purtroppo non c’è li abbiamo più i bambini di 6 anni, ci sono rimasti i QUAQUARAQUÀ che imbrattano la carta igienica per la quale si guadagnano la pagnotta.Nessun futuro per questo paese di OMINICCHI
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Notizie varie dal mondo:
Serbia: sta avvenendo l’ennesima ‘rivoluzione colorata’, principali sospettati i servizi segreti della Croazia. Purtroppo Belgrado è facile preda di critiche perché con la sua politica equidistante in realtà è bersaglio sia dei giovani che vogliono l’UE sia dei filorussi che vogliono una posizione più decisa a favore di Mosca. C’é poco da salvare da entrambe le parti.
Azerbaigian: hanno arrestato 2 cittadini russi della redazione di Sputnik di Baku. Accusa, di essere agenti dell’FSB russo.
Dovete sapere che l’Azerbajan sta di fatto disintegrando l’Armenia o quel che ne rimane. Il cui governo complice anziché rassegnare le dimissioni sta perseguitando l’opposizione politica, la chiesa armena e già che c’é, manda ufficiali osservatori nella NATO.
Di recente c’é stata un’operazione russa anticrimine in cui è morto almeno un criminale azero in territorio russo. Ci si potrebbe aspettare che Baku stia zitta oppure applauda Mosca per avere tolto di mezzo dei criminali assassini delle mafie turche. Invece hanno cominciato a sclerare al punto che un noto attivista locale per ‘i diritti umani’ ha evocato la necessità di bruciare l’ambasciata russa a Baku.
L’Azerbaigian è un fronte della Turchia (e quindi anche della NATO) e di Israele. Non dimenticatevi che il presidente iraniano Raisi è caduto con l’elicottero dopo essere stato in visita in quel paese poche settimane dopo l’attacco missilistico su Israele (in risposta al bombardamento sionista dell’ambasciata a Damasco).
In Russia vivono 3 milioni di azeri, turchi vari. Le loro attività e l’immigrazione illegale sono un grave pericolo di infiltrazione per criminali e terroristi dentro il territorio russo e Baku sta facendo di tutto per aumentare la tensione e non farla calare, come testimonia la rabbia espressa per la morte di criminali e l’arresto di cittadini russi colpevoli di essere giornalisti locali.
Nel contempo l’Armenia continua ad essere assorbita un pò per volta dagli azeri. L’Armenia ha perso il Nagorno Karabakah (ps non garantisco accuratezza in questi lemmi stranieri), perseguita gli oppositori politici, la chiesa armena, si lega agli azeri, ai turchi e alla NATO. In pratica, quest’antichissima nazione con quest’ultimo criminale presidente si sta SUICIDANDO sparendo da ogni rilevanza politica e probabilmente in futuro anche dalla cartina geografica perché esiste un progetto di ‘corrodoio’ che passerà pare, dentro il suo territorio e sarà controllato dagli azeri. Così ho capito, almeno. In altre parole, già adesso gli armeni non contano niente.
Ma oltretutto, invece di reggersi sull’alleanza con la Russia, questi deficienti accusano Mosca di non averli protetti dagli azeri, mentre sono proprio loro che si sono legati sempre di più all’Uccidente. E’ insano quello che accade ma è proprio così.
Kirzigistan: è molto legato all’UK e ci sono incontri politici d’alto livello ogni tanto. Sarà una coincidenza ma anche i terroristi che assaltarono il Crocus City Hall erano kirghisi.
Non solo, ma si apprende anche che agivano per conto dell’Ucraina:
Testimony of those accused in the terrorist attack in Crocus confirms that Kyiv was the customer, according to the case materials reviewed by TASS.
The weapons that were used in the terrorist attack in Crocus came to Russia from the territory of Ukraine, follows from the testimony of the accused
E infatti, almeno uno dei fucili usati era un’AK-12, arma nuova di pacca solo recentemente distribuita all’esercito russo e usata in Ucraina. Niente di più facile che sia stata catturata ai russi e poi data ai terroristi.
In generale, due sono le potenze destabilizzatrici nell’Asia centrale:
1- Regno Unito, che non si sa che ci faccia lì ma è sempre in giro, ovunque guardi c’é una ONG o una qualche iniziativa politica nelle repubbliche ex sovietiche della zona.
2- Turchia: sogna di unire tutte le popolazioni turche/azere/turcomanne ecc ecc e pertanto di diventare molto più grossa e forte di come è, più il sostegno della NATO, e l’intromissione nella zona di influenza russa e iraniana.
però se acoltate i TG è facile che siano gli iraniani e i russi ad essere considerati ‘aggressori’.
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Riguardo l’attentato al Crocus dimentichi di dire che gli attentatori sono stati tutti torturati severamente (uno era addirittura comparso davanti al giudice senza un orecchio), che hanno dichiarato più volte inizialmente che il loro obiettivo di fuga era la Bielorussia (lo stesso Lukaschenko aveva confermato, in un’intervista poi ritrattata, che erano stati presi subito dopo aver varcato il confine russo-bielorusso). Stranamente, dopo essere stati torturati per bene ed essere spariti dalle cronache per mesi, adesso ritorna la pista dei servizi ucraini. Ovviamente non la escludo, ma se si poggia solo sulle parole di gente seviziata e disposta a dire di tutto purchè le torture finiscano, la loro credibilità lascia il tempo che trova.
Per quanto riguarda l’Armenia ci sono diverse inesattezze. Il mio giudizio sul suo attuale presidente è molto negativo, perchè è capace di dire e fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato. Ricordo però che l’Armenia fa parte del CSTO (la NATO delle ex repubbliche sovietiche), l’Azerbaijan non più. La Russia si è sempre pavoneggiata per aver mantenuto la pace nel Nagorno Karabah, e per questo ha preteso (e ottenuto) un’aumento dello stanziamento di truppe russe in Armenia (fino alla scorsa estate erano regolarmente di stanza addirittura nell’aeroporto di Yerevan). Come avrebbero dovuto sentirsi gli armeni quando il contingente russo si è ritirato (lasciando ovviamente la regione alla mercè degli azeri, molto più forti)? L’Armenia ha iniziato ad approcciarsi con diversi stati occidentali (Francia in primis) solo successivamente al ritiro del contingente russo di peacekeeping, in modo peraltro maldestro. Gli armeni (purtroppo) sono un popolo perseguitato da secoli, ma siccome il loro territorio ha poco (o nulla) da offrire hanno sempre sofferto tra l’indifferenza generale.
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1- Certamente le confessioni estorte con la tortura non sono il massimo dell’affidabilità ma a questo punto visto che ci tieni tanto, perché non ci dici TU a nome di chi stavano agendo? O vuoi dirmi che erano stati mandati lì dai bielorussi? Tra l’altro dopo la lunghissima e ben documentata lista di atti terroristici fatti dagli ucraini in terra russa ci vuole una bella faccia (tipo la tua) per sminuire la ‘pista ucraina’. Dicci tu piuttosto dove avevano rimediato un AK-12. Sempre che tu sappia cosa sia.
2- l’Armenia sarà stata lasciata sola dai russi, non so i particolari, ma quel che è certo è che si sta autodistruggendo e non puoi criticare la Russia e al contempo immischiarti con la NATO. Si stanno condannando da soli all’annientamento.
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Ma oltretutto, invece di reggersi sull’alleanza con la Russia, questi deficienti accusano Mosca di non averli protetti dagli azeri, mentre sono proprio loro che si sono legati sempre di più all’Uccidente. E’ insano quello che accade ma è proprio così.
Sicuro che le cose stiano così?
Guarda
The South Caucasus in the Shadow of the War in Ukraine
Azerbaijan in talks with Russia on Ukraine gas transit: Aliyev | S&P Global
Azerbaijan’s Russian gas deal raises uncomfortable questions for Europe | Eurasianet
Non è stata l’Armenia ad abbandonare la Russia; è successo esattamente l’opposto di quello che tu scrivi.
Negli ultimi anni, la Russia ha progressivamente ridotto il suo sostegno all’Armenia, specialmente dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Questo cambiamento ha portato l’Armenia a cercare alleanze alternative, tra cui l’Unione Europea e gli Stati Uniti; agli USA non fregava niente e L?EU è stata tiepida nel migliore dei casi; il gas serve
Nel contesto energetico, la Russia ha iniziato a utilizzare l’Azerbaigian come punto di transito per il gas verso l’Europa, sfruttando la sua posizione strategica e le infrastrutture esistenti cioè le care vecchie triangolazioni.
Putin explains Russia’s position on Nagorno-Karabakh cease-fire, says region integral part of Azerbaijan | Daily Sabah
Visto?
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A parte che con uno come te che ha avuto la faccia di tolla di chiamare ‘selective killings’ gli atti di terrorismo ucraino in Russia non dovrei sprecare parole ulteriori, il problema che un ottusangolo come te non capisce è che l’attuale presidente armeno ha iniziato a sfasciare i rapporti con la Russia già BEN PRIMA del 2020, tanto ch gli stessi russi cominciavano a paragonarlo a Poro-Shcemo l’Ucraino.
Chi ti dice che lo scarso impegno russo del 2020 fu la causa e non l’EFFETTO dell’allontanamento dell’Armenia?
Le relazioni russo-ucraine-azere sono un ginepraio ma è un fatto che con questo presidente le relazioni con i russi si sono rovinate almeno dal 2018 in poi.
Dopo di che ci si mettono altre questioni economiche e gepolitiche e il casino diventa anche maggiore.
Ma queste sono cose che richiederebbero un libro per essere analizzate, che non era mia intenzione scrivere per far contento un Lord Zeppelin a caso.
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Capisco che la lettura non ti piace, specie quando non è allineata al tuo pensiero.
Guardati questo.
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A parviero manca totalmente un pezzo di storia, ovvero cosa sia stata la dominazione sovietica per tutte quelle popolazioni non 100% russe. Se si fosse fatto un giro in quei paesi (io ad esempio sono stato in Georgia e molto rapidamente in pochi di quei paesi che terminano in -stan) o avesse letto un po’ della loro storia, forse saprebbe che c’erano poche rose e molte spine. Saprebbe che delle oltre 20 etnie facenti parte dell’USSR, molte di esse ne facevano parte con la forza ed hanno quindi maturato un odio verso i russi.
Alcune di queste ex repubbliche sovietiche sono riuscite a scegliersi alleati diversi (migliori ai loro occhi) una volta diventati indipendenti, altre non hanno potuto (l’Armenia è una di esse). Noto con stupore che l’autodeterminazione ed il diritto dei popoli di scegliere con chi allearsi vale a targhe alterne per te. Ne prendo atto e vado avanti…
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X Lionheart70:
Non sono interessato a discutere più di tanto con un negazionista del terr0rismo ucraino in Russia.
Nel tuo video (bravo, segui NL, chi l’avrebbe detto?) c’é anche la chiesa armena.
Quella che adesso il governo del cialtron3 attuale sta perseguitando.
Sei proprio un GENIO, non c’é che dire.
Al posto tuo mi vergognerei un pochetto.
Specie quando poi nel video stesso dicono che la Russia provvede a tutt’oggi il 90% del grano dell’Armenia.
Il 90%.
E il video non parla di quanto il bot di autodistruzione armena (il presidente) abbia fatto per indispettire i russi ben prima della guerra.
Ma questo non lo dice NL e tanto meno te.
Ripeto: un pò di vergogna la proverei ma non credo sia nelle tue corde.
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Statisticamente chi ha provato i russi ed i loro metodi, non li vuole piu’ vedere neanche dipinti.
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Strano, agli africani non dispiacciono più di tanto.
Chi non vogliono più vedere sono gli yurropei e ameri-cani, chissà come mai.
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Hanno scelto il meno peggio per loro, e li comprendo anche benissimo…
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Tu comprendi cosa?
Strano come quasi tutte le infrastrutture di tante repubblichette ex sovietiche siano ancora quelle realizzate dall’URSS (l’orrrrendaaaaa URSS stalinista).
Poi c’é gente che vuole solo addossarle le colpe.
Tipo la perdita del lago d’Aral.
Ma in 35 anni non sono riusciti a ripristinarlo sopratutto perché le infrastrutture sovietiche non sono state rimpiazzate o riparate e perdono miliardi di m3 all’anno.
E poi c’é gente come te che se la prende ancora con l’URSS.
E io sono quello a cui manca un pezzo di Storia.
Ah!
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Immagino che “statisticamente” chi ha provato il colonialismo occidentale la pensa allo stesso modo se non peggio
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