L’inchiesta di Haaretz si basa su testimonianze di soldati israeliani che hanno confermato l’uso sistematico di questa pratica, considerata un crimine di guerra

(corriere.it) – L’esercito israeliano avrebbe utilizzato civili palestinesi come scudi umani in operazioni di perlustrazione nei tunnel sotto la Striscia o in altre aree a rischio. Lo denuncia un‘inchiesta di «Haaretz». Il quotidiano israeliano ha ottenuto informazioni da soldati e comandanti dell’Idf che confermano il ricorso sistematico a questa pratica, considerata un crimine di guerra, per evitare il coinvolgimento di soldati israeliani nell’esplosione di mine o nelle imboscate di Hamas.
Già ai primi di luglio l’emittente qatariota «Al Jazeera» aveva pubblicato un video in cui si vedevano civili palestinesi mandati in esplorazione tra i resti di case distrutte, tra i corpi di civili uccisi dalle bombe e nei tunnel sotto la Striscia. Alcuni avevano le mani legate dietro la schiena, altri seguivano una corda che li guidava nei cunicoli sotterranei; alcuni erano in mutande, altri indossavano l’uniforme dell’esercito israeliano, altri ancora avevano una telecamera legata addosso per permettere ai soldati fuori di vedere che cosa c’era all’interno del tunnel.
Le testimonianze raccolte da «Haaretz» hanno confermato quanto mostrato nel video di «Al Jazeera». I militari hanno raccontato che vengono usati come «scudi umani» anche anziani e ragazzini scelti tra i prigionieri sotto la custodia dell’esercito israeliano. «Cinque mesi fa, ci hanno portato due palestinesi. Uno aveva vent’anni, l’altro 16. Ci hanno detto: “usateli, sono gazawi, usateli come scudi umani”», ha raccontato un soldato, che quando ha tentato di esprimere delle perplessità, si è sentito rispondere: «Non credi che le vite dei tuoi amici siano più importanti delle loro? Non è meglio che i tuoi amici vivano e non saltino in aria a causa di una bomba, e che invece siano loro a saltare in aria per una bomba?»,
Sembrerebbe che perfino l’ufficio del capo di stato maggiore sia a conoscenza del fatto che i soldati scelgano cittadini di Gaza per alcune missioni.
La replica dell’Idf è affidata a un portavoce: «Le istruzioni e gli ordini dell’Idf proibiscono l’impiego di civili di Gaza catturati sul campo per missioni militari che pongono deliberatamente a rischio le loro vite. Le istruzioni e gli ordini dell’Idf sull’argomento sono stati resi chiari. Dopo aver ricevuto la richiesta, le accuse sono state inoltrate alle autorità competenti per la revisione».
Gli americani – scrive «Haaretz» – sono furiosi, nonostante Vedant Patel, portavoce del Dipartimento di Stato, abbia dichiarato che le Forze di difesa israeliane stanno indagando sugli incidenti e che le prove nei video non riflettono i valori delle Idf e violano le norme e i regolamenti.
embe!
Israele ha diritto di difendersi, 100 o 200 o 300mila morti sono danni collaterali
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