Mentana s’indigna e scrive a Travaglio

(Lettera di Enrico Mentana al Fatto quotidiano) – Caro Marco, leggo sul giornale da te diretto un articolo a firma Alessandro Orsini in cui si afferma testualmente che “i media dominanti hanno assecondato la linea estremista di Biden e la narrazione secondo cui la Russia è uno Stato debolissimo con un esercito di cartone. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Il Foglio, Libero, Il Giornale, L’Espresso, Radio 24, Enrico Mentana molti altri irresponsabili hanno fatto a gara a sostenere questa rappresentazione grottesca della realtà”.

Il signor Orsini sarà chiamato ovviamente a rispondere di questa offensiva falsificazione, da cui mi piacerebbe che il tuo giornale si dissociasse, al di là della paradossale elezione a “medium dominante” del sottoscritto, direttore del tg sulla rete che ben conosci.

Un saluto.

Enrico Mentana

Risposta di Marco Travaglio:

Caro Enrico, sulla guerra abbiamo pubblicato e continuiamo a pubblicare pareri molto diversi, anche opposti. Il mio è più vicino a quello del professor Orsini che al tuo, anche perché il suo mi pare più aderente alla realtà che sempre più drammaticamente sta emergendo. Ma non vedo motivi per cui questa polemica, sicuramente aspra, debba approdare in un tribunale.

Ps. Non sottovalutare il tuo peso, e non solo quantitativo per le centinaia (o migliaia?) di ore di maratone sulla guerra, nel panorama dell’informazione televisiva: se non sei “dominante” tu, chi mai lo è?

Categorie:Cronaca, Interno, Media, Politica

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69 replies

    • In poche parole gli ha risposto di non darsi tante arie di aver fatto informazione corretta e non mainstream.
      Ricordo due episodi. Il primo quando il suo inviato Luca Steinmann ha riportato giustamente le voci di abitanti del Donbass che affermavano di non avercela con Putin, dopo le vessazioni subite nel corso degli anni dal battaglione Azov. Al che Mentana, in difficoltà, non sapendo cosa cacchio dire si è limitato a rispondere biascicando un “eh sì… eh già” senza andare oltre.
      Il secondo, quando la sua inviata intervistò una donna disperata, appena uscita da una cantina, che ripeteva in lacrime di far finire presto quell’inferno. E l’inviata per rassicurarla le rispose che presto sarebbero arrivate le armi da Londra. Roba da essere cacciata via e inseguita con una scopa in mano.
      Per non dire del sedicente esperto Dario Fabbri in studio.
      Insomma, a seguire le maratone un semplice cittadino era indotto a pensare che Putin dopo l’Ucraina sarebbe passato a invadere la Polonia etc. etc.

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  1. L’intimidazione è prassi in certi luoghi. Basta vedere in quale infernale tritacarne è stata infilata una insegnante colpevole di avere ripreso uno strano incontro in autogrill. Incontro inusuale, perlomeno.

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  2. La rimbabidet Nona Mikhelidze che dice?Che dice.Più estremista di lei.Ospite fissa nel recente passato di la7?Non sono più aggiornato. Anche perché ho eliminato il tasto 7 dal tele-comando. Dopo tanto vomitare.

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  3. Che (Z)elensky abbia preso lezioni di recitazioni da mentina?
    A faccia tosta difficile stabilire quale dei due sia il miglior attore racconta alle.

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  4. Nella trasmissione Di Martedì su La 7 il noto strillone di Libero Sallusti ha dimostrato con l’epiteto offensivo ” faccia di culo” rivolto all’ex Premier Conte quanto sia professionale il direttore di Libero e quale sia il livello del giornalismo italiano. In Sicilia si dice che il bottegaio al mercato urla quello che ha, così anche nella fattispecie lo strillone di Libero ci mette quello che ha ovvero la sua faccia di…..

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  5. ““i media dominanti hanno assecondato la linea estremista di Biden e la narrazione secondo cui la Russia è uno Stato debolissimo con un esercito di cartone. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Il Foglio, Libero, Il Giornale, L’Espresso, Radio 24, Enrico Mentana molti altri irresponsabili hanno fatto a gara a sostenere questa rappresentazione grottesca della realtà”.”

    Lo sottoscriverei col sangue.
    Mitico Travaglio, risposta fulminante! ⚡🏆

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    • Like per iscritto per Anail (quello con la stellina continua non funzionare per me),

      Grandissimo Travaglio nella sua risposta all’intimidazione di Mentana.

      Ormai usano tutti il metodo del salmancaimano: zittire le voci libere a colpi di denunce e avvocati con richieste di risarcimenti milionari.
      Poi si spacciano per democratici.
      Vergogna.

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  6. “i media dominanti hanno assecondato la linea estremista di Biden e la narrazione secondo cui la Russia è uno Stato debolissimo con un esercito di cartone. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Il Foglio, Libero, Il Giornale, L’Espresso, Radio 24, Enrico Mentana molti altri irresponsabili hanno fatto a gara a sostenere questa rappresentazione grottesca della realtà”.

    Esatto .

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  7. Devo dare atto al pregiudicato di Arcore, probabilmente il personaggio più adulato (dopo Mussolini) ma anche il più sbeffeggiato della storia d’Italia (il Nano, lo Psiconano, Al Tappone, Burlesconi, etc.) di non avere mai avuto la querela facile. Forse anche perché i suoi avvocati erano già oberati di lavoro per difendere l’imputato Berluskaz. La mania della querela facilissima ce l’ha invece un suo permaloso allievo toscano. Tanto è vero che per muovergli una critica appena pungente bisogna chiamarlo l’Innominabile. Purtroppo questa mania di persecuzione e nel contempo di rivalsa in sede legale è sempre più diffusa in Italia Anche perché la lite temeraria non è adeguatamente punita e scoraggiata. Inoltre sembra proprio che il potere e/o la popolarità diano alla testa dei vip nostrani. Mentana, giornalista serio e capace di autoironia, mi sembrava un’eccezione. Mi sbagliavo: la guerra ha reso ipersuscettibile pure lui. Consiglierei all’ottimo prof. Orsini di chiamarlo da oggi in poi l’innominabile Enrico. Non seguo spesso il tg di La7 e potrei sbagliarmi, ma non mi sembra che si discosti granché dalla narrazione dominante, filoucraina e pregiudizialmente antirussa. Con lo stesso metro di giudizio, quando gli USA aggredirono, bombardarono, invasero e occuparono per 8 anni l’Iraq sulla base di pretesti e di prove farlocche inventate di sana pianta, l’innominabile Enrico avrebbe dovuto crocifiggere il guerrafondaio Bush tutte le sere, ma non mi pare che lo fece. L’autocrate Putin probabilmente crede di essere uno zar ma ha le sue motivazioni oggettive, mentre l’Ucraina e la NATO hanno le loro oggettive e gravi colpe. Basta pensare alla questione del Donbas con la sanguinosa guerra civile dimenticata per 8 anni, o alla parole del papa sulla NATO “andata ad abbaiare alle porte della Russia”. Il prof. Orsini potrebbe avere esagerato nel giudizio. Ma in un paese dove la Costituzione garantisce la libertà di manifestare il proprio pensiero, un giudizio esagerato o perfino semplicemente sbagliato, purché nei binari della civiltà e del rispetto delle persone, deve essere ammesso. Se un giornale o un telegiornale sostiene l’invio di armi a oltranza e in quantità industriali all’Ucraina, l’art. 21 della Costituzione mi consente di pensare e di dire pubblicamente che ciò può portare alla catastrofe globale e che di conseguenza chi sostiene quella linea bellicista è un irresponsabile.

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  8. Totalmente d’accordo con Mentana. Non sulla guerra in Ucraina, ma sulle continue falsificazioni che il prof. Orsini riversa su quelli che considera i media “dominanti”. Nel caso specifico: non ho mai sentito dire da nessuno dei giornalisti contro cui il mitomane professore punta il dito che “la Russia è uno Stato debolissimo con un esercito di cartone”.

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  9. intanto CrosettoeMoschetto fa il duo “dovere”:
    “Non si possono tagliare i finanziamenti alla Difesa. Il sostegno a Kiev impone di ripristinare scorte”

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  10. Ne sentiremo delle belle quando a lungo andare la Russia farà dell’ucraina intera un paesaggio lunare a dispetto di tutti questi innominabili Enrico mitraglietta.

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    • No… occhio che adesso manderemo i proiettili ad uranio, quindi contaminanti, per le nuove armi.
      Non ce lo diranno…così, quando Putin reagirà di conseguenza, sarà la Russia ad avere iniziato… col nucleare😨😱

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      • ma il grano dell’Ucrania non doveva sfamare il mondo?
        mo’ adesso contaminano il terreno?
        Però sono proiettili occidentali. mica quella porcheria dei proiettili russi.

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  11. Credo che libertà di pensiero e quella di scriverlo siano sacrosante ma forse oramai molto pericolose.. certamente le offese e le menzogne quelle dovrebbero essere bandite! Ed allora mi domando, perché Orsini non può scrivere il suo pensiero che tra l’altro mi sembra più che giusto, mentre invece gli sputtanamenti a gratis e menzogneri nei confronti del movimento ci sono da anni e non sono ancora terminati? Il signor emme, l’ha fatto regolarmente, quello di screditare distorcendo la verità, nei confronti del suddetto movimento, con un certo dileggio e sorrisini sotto ai baffi, lui l’unto dal signore, può farlo e gli altri no? Abbassare le ali sarebbe cosa buona e giusta ma in questo paese sottosopra così è se vi pare e piace!!

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  12. Mentana, nel 1999, dal TG-5 ebbe a fare un durissimo editoriale sull’attacco americano alla Jugoslavia. Questa guerra non ci piace, disse, tra le altre cose, con faccia seria.

    Mentana, insieme al suo collega Sposini, nel 2003, iniziò il TG-5 quel tragico 20 marzo 2003 annunciando la guerra in Irak. Ma non una parola di critica. Anzi, se la ridevano quasi.

    Adesso dirige Open, sputtan… 4 volte in pochi giorni da Panorama. Considerate che Open è il FACT CHECKER di FACEBOOK, non so se mi spiego.

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    • “attacco americano alla Jugoslavia”
      Nato contro Serbia prego, in cui c’era anche l’Italia, senza nessuna dichiarazione, ma noi siamo i buoni

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      • All’epoca esisteva ancora un residuato di Iugoslavia, e per quel che riguarda la Serbia essa venne colpita più che altro dagli americani, l’Italia per esempio sganciò tutte le sue 650 bombe e 120 missili dichiarati sul Kosovo.

        Ad ogni modo, non vorrei che il punto di quel che ho scritto fosse la guerra del ’99 e non le giravolte spaziali di Chicco sul tema guerra.

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  13. Certo che ci vuole una bella faccia di c…o… sanno di mentire consapevolmente… eppure continuano.
    Da parte mia chiuso il TV posso andarselo a prendere nello sheare…. disinformazione completa.
    Mai domande scomode… solo e sempre canovaccio deciso da cairo e b…. altro che democrazia….spegnete la sette e fate scendere lo shear… così chiudono… perdendo pure gli introiti della pubblicità! Io è una vita che lo faccio.
    Ma non vi è bastato il lavaggio del cervello di tutti i media su MMD?
    Un paese di rinco….ti! dalle TV!

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  14. Tanto per cambiare
    Stato Maggiore e il Pentagono stanno lavorando a una campagna offensiva in Crimea, a tal fine verranno accumulate riserve a Zaporozhye e Kherson, che verranno collocate nelle fabbriche secondo lo scenario di Kharkov. L’offensiva dovrebbe provenire da 6 lati con un touchdown da Kherson / Nikopol / Manganets e un triplo colpo di terra da Zaporozhye attraverso Kamenskoye / Orekhovo / Gulyaipole.

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    • Se ci mandano i marines, forse. I fanti ucraini oramai sono spariti, l’esercito ucronazi sta prendendo sberle dappertutto lungo il fronte, il meglio che sanno fare è CHIUDERE LE CHIESE ORTODOSSE, giusto come i regimi dittatoriali del XX secolo (ma Vespa lo sa?), e come ha decretato Zelensky il 19 scorso.

      Ah, non bastando ecco a voi cosa ha comportato la guerra per ZeZe e i suoi. Cose che difficilmente sentirete dire da Mentina:

      La vergogna dell’invio delle armi in Ucraina. Un miliardo di euro in strumenti di morte mentre Zelensky si arricchisce (A. Puccio)
      Di redazione -23/01/2023

      “Intanto, mentre tanti cittadini ucraini muoiono sul fronte di guerra, i principali politici del paese centro europeo aumentano notevolmente il loro patrimonio personale.
      I politici della corte di Zelensky, secondo i dati pubblicati dalla rivista Forbest, nell’ultimo anno, che coincide proprio con lo scoppio del conflitto, hanno aumentato infatti notevolmente i loro patrimoni personali.
      In cima alla lista dei beneficiari del conflitto troviamo il Presidente Zelensky che in un anno ha aumentato il suo patrimonio personale del 130 per cento, passando da 650 milioni di dollari a ben 1,5 miliardi di dollari. Baciati dalla fortuna anche il ministro della difesa Aleksej Reznikov,il consigliere di Zelenskii Podoliak ed il capo della politica estera Dimitri Kuleba che hanno rispettivamente patrimoni personali di un miliardo di dollari.

      Sotto il miliardo di dollari di patrimonio personale troviamo il sindaco di Kiev Vitali Klitcho che è passato da 150.000 dollari a 800.000 dollari: un bell’exploit non c’è che dire. Intanto l’occidente continua a finanziare con fondi gettati a pioggia, senza alcun controllo, l’economia del paese o. meglio direi, le tasche dei soliti furbetti. Capite adesso perché zelensky ed i suoi soci non vogliono che la guerra abbia fine.”
      Andrea Puccio – http://www.occhisulmondo.info

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  15. Poco prima, il ministro degli Esteri tedesco ha dichiarato che l’Europa è in guerra con la Russia.

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  16. Vorrei leggere il testo di questa fantasmagorica querela da parte di Mentana.
    Querela Orsini per cosa…????
    Perche’ ha scritto il suo parere ed e’ divergente da quello di Mentana?

    Ma cosa ha bevuto Mentana???
    In ultima analisi:
    ci e’ o ci fa?

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