Napoli: parte la petizione per la rimozione di una gru

Dopo i recenti eventi verificatisi in via Aniello Falcone al Vomero

            Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, dopo i recenti eventi che si sono verificati in via Aniello Falcone, dove il crollo di un tratto dell’impalcatura posta sulla facciata di un fabbricato, per fortuna senza danni alle persone, ha rinnovato le preoccupazioni e le paure che si manifestarono già all’indomani della tragedia che dieci anni fa costò la vita a una donna che transitava con la propria autovettura, schiacciata dalla caduta di un grosso albero, ha lanciato una petizione online per chiedere all’amministrazione comunale partenopea di far rimuovere la grossa gru a torre, che si staglia nel panorama di via Aniello Falcone, installata su un terreno ubicato nella traversa privata Diaz, al civico 249 di via Aniello Falcone. La petizione, dal titolo ” Napoli: rimuovete la gru in via Aniello Falcone! ” è presente sulla piattaforma change org al link: https://www.change.org/rimuovetegruaniellofalcone ed è indirizzata al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

            ”  Al Vomero – scrive nella presentazione della petizione Capodanno – , in via Aniello Falcone, in questi giorni alla ribalta delle cronache per la caduta di parte dell’impalcatura presente sulla facciata di un fabbricato, per fortuna avvenuta senza danni a persone ma con tanta paura specialmente tra coloro che ricordano la caduta di un albero, avvenuta nei pressi, che dieci anni fa costò la vita a una donna che  transitava al volante della propria autovettura, c’è un altro possibile pericolo, presente da circa dieci anni. Si tratta di un’enorme gru a torre, installata quando nacque il progetto per la creazione di un parcheggio di quattro piani per 112 box auto, che doveva essere realizzato da una società privata, parcheggio che poi non fu realizzato per l’intervento della magistratura. Questa enorme gru a torre, con il relativo gancio, oscillando paurosamente in giornate ventose, crea notevole apprensione. La paura è che, proprio per l’azione del vento, oltre che di altri agenti atmosferici, alcune parti della gru potrebbero staccarsi cadendo rovinosamente a terra, con conseguenze immaginabili.  Da qui parte la richiesta all’amministrazione comunale partenopea  affinché vengano attivate tutte le procedure necessarie per l’eliminazione del manufatto in questione “.

            ” L’enorme gru a torre, con il relativo gancio, come segnalato in diverse occasioni dai residenti e dai commercianti della zona – sottolinea Capodanno -, desta perplessità e preoccupazioni, rappresentando un possibile pericolo, in particolare quando oscilla paurosamente in giornate ventose. Si teme che, proprio per l’azione del vento, oltre che di altri agenti atmosferici, alcune parti della gru potrebbero staccarsi cadendo rovinosamente a terra, con conseguenze immaginabili. Si aggiunga inoltre che da via Aniello Falcone si può ammirare uno dei più bei panorami di Napoli, meta di tanti turisti. Da qui è partita l’ennesima richiesta affinché, analogamente a quanto avvenuto per l’altra gru che si trovava nell’area di San Martino, sempre al Vomero, e che finalmente, dopo anni di denunce e battaglie, fu rimossa nell’aprile dell’anno scorso, vengano attivate tutte le procedure necessarie per la rimozione anche di questa seconda gru “.