La Prof impallinata

(Massimo Gramellini – corriere.it) – Non sarò una mamma finlandese, però nutro anch’io qualche lievissima perplessità sullo stato di salute della scuola italiana. E forse non solo della scuola. A Rovigo, per dire, c’è una professoressa di scienze, Maria Luisa Finatti, che ha appena denunciato alla magistratura una classe intera, ventiquattro ragazzi: alcuni di loro per averle sparato addosso dei pallini con un fucile ad aria compressa, e gli altri per avere ripreso diffuso la scena sui social con commenti tra il gongolante e l’irridente. L’episodio risale all’ottobre scorso. Ebbene, a dar credito alla prof, ciò che l’ha spinta a compiere un gesto così irrituale è stato il silenzio di tutti.

Il silenzio degli studenti, tranne l’unico che si è scusato, ma di nascosto, per non fare brutta figura con i compagni. Il silenzio della scuola, che non ha ancora preso provvedimenti nei confronti dei pistoleri. Ma soprattutto il silenzio delle famiglie: in tre mesi neanche un genitore di quella scoppiettante combriccola si è sentito in dovere, non dico di strigliare il proprio figliolo (e quando mai?), ma almeno di chiamare la prof per chiederle come stava, esprimerle solidarietà e tentare di ricostruire un canale di comunicazione tra la famiglia e la scuola, le due istituzioni in disarmo che si occupavano dell’educazione dei giovani prima di essere rimpiazzate dai più agili smartphone. Un’istituzione non dovrebbe mai fare pena, ma non saprei descrivere diversamente ciò che provo per quella professoressa, e un po’ per tutti noi.

6 replies

  1. Per sommi capi, le tappe che ci hanno portato a questo “progresso”:

    1 – Rinascenza (Umanesimo: inizio della fine dell’Oscurantismo… ahahah)
    2 – Illuminismo
    3 – Rivoluzione francese (Liberté, Égalité, Fraternité: ahahah!)
    4 – Nascita dei nazionalismi e degli stati demo(nio)cratici (parallelamente: Ballo excelsior)
    5 – Superamento dei nazionalismi da parte di organi sovranazionali (Onu e combriccola varia)
    6 – Globalizzazione
    7 – Transumanesimo
    8 – (Prossimo venturo…) Stato di estrema robotizzazione e artificialità dell’essere umano, in concomitanza all’unica funzione “vitale” che ancora potrà possedere: la bestialità pura.

    Scommetto che la Prof. di Rovigo, alla quale va tutta la mia solidarietà e comprensione, è parte di quella moltitudine che, difendendo a spada tratta tali tappe, non si avvede della contraddizione, derivante dalla denuncia alla magistratura.

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  2. chissenefrega della scuola!
    Noi benestanti (benvenuto gramellot) mandiamo i nostri pargoli alle scuole private, per poi mandarli all’università all’estero.
    Lasciamo alla servitù la scuola pubblica, piena di immigrati e di insegnanti sottopagati, demotivati e meridionali.

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    • Che cosa ha portato a questo (infimo)livello la scuola, gli insegnanti, gli alunni, i genitori? Non lo so. Probabilmente tante cause, forse slegate tra loro o forse legate a maglie strette.
      Una cosa però è certa. In questo Paese marcio, marcio e marcio è solennemente diffusa, e guai a non rispettarla, la prassi del farsi i caxxi propri senza mai denunciare, stigmatizzare i comportamenti sbagliati in nome di un malinteso senso del vivere e lascia vivere. Ecco se dovessi indicare una causa, ma ripeto sono tante, non avrei alcun dubbio nell’indicare questo modo di fregarsene di tutto tipico degli italiani.
      Un esempio? Se vedete uno che non rispetta un divieto provate gentilmente a farglielo notare. Se è una persona “tranquilla” la risposta più gentile sarà “a te cosa te ne frega” o “sono fatti miei”, Se è una persona esaltata potrebbe prendervi a mazzate o accoltellarvi o spararvi, con una buona dose di sicurezza che la farà franca o sconterà una pena irrisoria.

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  3. Cosa ha portato la scuola a questo livello? I genitori.
    Sono loro che educano il bambino che quando arriva a scuola è già…” formato”. Sono loro che li trasformano in piccoli attori ( e un po’ più tardi in “registi”) mantenendoli costantemente… fotografati e filmati. Sono loro che non gli insegnano a gestire le frustrazioni, al rispetto, all’educazione, al senso del limite.
    Aggiungiamo il fatto che la nostra scuola pubblica ormai ha derogato alla conoscenza in funzione dell'”accoglienza” e della ” creatività”, ma il tutto a costo zero e in aule sovraffollate, ed avremo le risposte.
    La Signora finlandese fa la pittrice, non ha quindi, in tutta evidenza, un grande interesse nei confronti di conoscenze ” dure” che richiedono conoscenza e applicazione costante. Una bella scuola ” Steineriana” la potrà certamente trovare dovunque. A pagamento, però…

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  4. No, l’ accenno alla famiglia finlandese e la foto del titolo erano chiari. il resto del post era il solito: “Come ci siamo ridotti Sigmnora mia!”.
    Anzi, come si è ridotta (tradotto, come hanno ridotto…) la Scuola.
    Facile: esattamente come la Sanità pubblica, anche la scuola pubblica non viene messa in condizione di funzionare. Anzi: mentre nella Sanità girano un sacco di soldi (farmaci, attrezzature, interessi economici e politici di vario tipo, buoni stipendi…), nella Scuola soldi che circolano, zero. Solamente quelli delle Case Editrici che obbligano i genitori a sborsare ogni anno centinaia di euro e gli alunni a trasportare quintali di carta ogni giorno. Ma alla scuola, di tutto questo, non resta alcunchè.
    Una “riforma” sarebbe, come succede all’ estero, che fosse la Scuola ad acquistare i libri da “prestare” agli studenti e che poi rimarrebbero di proprietà pubblica per qualche anno a venire. Ma se gli Editori (che ben sappiamo chi sono) perdessero anche quella fonte di profitto (chi legge libri cartacei ormai?)…
    Qualcuno mi deve spiegare però come mai, in ogni episodio di cronaca ( che succeda a scuola o meno), la famiglia non viene mai responsabilizzata nè sanzionata. Il minore si comporta male? Multa salatissima e processo per i genitori, anche se sono… “inadeguati”. Anche gli “inadeguati” se gli tocchi il portafogli, gli porti via l’ auto, li costringi a frequentare ( monitorati) i Servizi Sociali, li rispedisci al Paese d’ origine se irregolari, le cose le capiscono, eccome! “Bullismo” drasticamente ridotto, garantito…
    Ma così, è tutto un… “poverini”… E chi glielo fa fare a praticare la “maternità/paternità” responsabile, un tempo must della Sinistra?
    Ci pensa la “società”, ora… Vale l’ antico e il religioso “crescete e moltiplicatevi, in qualunque modo”: qualcuno in qualche modo ci guadagnerà…

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