La scienza sacra di Papa Benedetto, le nostre battaglie da diversamente credenti

Joseph Ratzinger disponeva di un rasoio logico, storico, critico, e sapeva usarlo. La sua forza enorme, di porcellana  e acciaio, ha potuto mettere in discussione il pensiero unico dominante, il relativismo etico e storico e filosofico della nostra epoca

(GIULIANO FERRARA – ilfoglio.it) – Laici impertinenti e anche sboccati, di Ratzinger qui ci eravamo innamorati presto. Era il braccio teologico di un Papa grande e terribile, Giovanni Paolo II, liberatore dell’Europa. Era il formidabile superprofessore di una scienza sacra, combinazione cabbalistica di ragione e tradizione, riflessione e fede. Uno strumento molto potente, la fede degli altri profumata di incenso, e senza l’odore delle pecore, al servizio dei grandi quesiti sul modo di vita occidentale e sui suoi “valori universali”, che poi sono i fragili criteri dell’esistenza umana. Credeva in Dio e avanzava l’ipotesi assoluta che Dio non ci fosse, pur di aiutare i famosi uomini di buona volontà a correggere il mondo “come se Dio ci fosse”. Il suo genio intellettuale procedeva per salti, per astrazioni, voleva essere capito e faceva di tutto, dalla tesi di laurea ai tre volumi su Gesù di Nazareth, per esserlo. Passando per la Dominus Iesus, Cristo morto e risorto e il Dio cattolico, altro che, un’istruzione del Sant’Uffizio che ribadiva il credo di Nicea, e dunque, come osservò sarcastico Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, fece scandalo nella Chiesa ipermodernista e andante, più che pellegrina

Agostiniano, nella sua “Introduzione al cristianesimo” Tommaso d’Aquino non è mai citato, nemmeno per sbaglio, ma il riscatto del Medioevo, legame razionale, aristotelico, e perfino esoterico, tra i vangeli, la patristica del mondo tardo antico e la modernità ne risultava con abbagliante evidenza. Il mondo è, indubitabilmente, noi possiamo conoscerlo, e credere è una via maestra per farlo senza intenderlo come una favola o una interpretazione. Ratzinger disponeva di un rasoio logico, storico, critico, e sapeva usarlo. Sapeva “pensare per contrari”, secondo la formula rinascimentale di Michele Ciliberto. Per questo operò con successo per la riabilitazione di Galileo, per un’intesa definitiva con i fratelli giudei, e perfino per le scuse dell’istituzione ecclesiastica davanti alle dure repliche della storia. La Chiesa cattolica era sempre da riformare, e sempre irriformabile, incambiabile se non nello sviluppo della dottrina e della prassi pastorale, ciò che valeva anche per il Concilio Vaticano II, un passaggio nel cristianesimo e non una rottura della sua continuità. Marcenaro diceva che era una statuina di Norimberga, porcellana dell’Ottocento, e come sempre ci aveva azzeccato. Porcellana e acciaio sono materiali diversi, composti risultano in una forza enorme, che può mettere in discussione il pensiero unico dominante, il relativismo etico e storico e filosofico della nostra epoca.

Quando morì il suo Papa santo, e lui fece un comizio in forma di omelia per significare che la Chiesa ha un senso se contraddice il mondo in cui vive ma di cui non fa parte necessariamente, titolammo a tutta pagina “La formidabile lezione del professor Ratzinger”, il giorno dopo cambiammo la testata perché ce lo sentivamo, e il Foglio divenne Il Soglio, e il titolo fu “La formidabile elezione del professor Ratzinger”.  Ci battemmo su Ratisbona, sull’aborto, sulla capacità della Chiesa di contraddire un mondo di clericalismo ideologico insopportabile, manifestammo contro l’inaccogliente comportamento della Sapienza nei suoi confronti, pubblicammo tutto di lui, i grandi discorsi su Europa e culture, ai Bernardini di Parigi e al Bundestag, condividemmo l’abito bianco, compresa la croce d’oro e le scarpette rosse. In otto anni l’elezione svanì con la rinunzia, atto razionale e di fede, la Chiesa è finita nei pasticci ma la lezione sopravvive alla più piccola e alla più grande statuina di Norimberga del Novecento, e passa. Lo ricordo con il cardinal Ruini, nella chiesetta salesiana del Testaccio, a Santa Maria Liberatrice, e quella mano toccata con ammirazione reverenziale tra diversamente credenti resterà sempre per me indimenticabile.

46 replies

  1. ecco, l’immagine di Ratzinger e Ruini insieme rende pienamente l’idea di come vedo la CHIESA terrena, un grumo di potere che cerca di conservare il conservabile, dando degli alibi religiosi e filosofici ai potenti di turno.
    Di Ratzinger dicono sempre che era un fine teologo, ma oltre ad inimicarsi un terzo della popolazione del pianeta, fare delle gaffe incredibili (per un “fine” intellettuale), oltre ad arrendersi alle responsabilità, che cosa lascia?
    Lascia i sproloqui insulsi, prolissi, inconcludenti e saccenti quale è quello di Ferrara.
    Ma si può chiamare “Professore di Teologia” uno di cui non si capiscono i suoi scritti?
    Che razza di divulgatore è una persona, uno studioso, che scrive più libri per spiegare il libro precedente?

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    • Poro Adriano: “i spoloqui”! E poi vorressti capirne di teologia? Un Papa non deve essere un divulgatore alla Piero Diavola: capisci il problema n’ do sta?

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      • appunto! Un Papa governa la Chiesa ed è il primo PASTORE, ma se non si fa capire dal suo gregge, che PASTORE è?
        ma io non sono un teologo, sono solo un osservatore agnostico, che si pone semplici domande, non ho manco gli strumenti propri teologici per disquisire su tali argomenti.
        Epperò continuano a parlare di crisi della CHIESA CATTOLICA, nel mio piccolo, non mi sembra che il sommo e fine teologo abbia impresso un chiarimento, anzi.
        ma forse mi sbaglio, sicuramente ci saranno persone più dotte che riusciranno a spiegare molto di più del “era un fino teologo intelligentissimo, con una logica sopraffina”.

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      • non è cattiva volontà.
        per prima cosa sei sparito dal blog, ora riappari sotto altro alias, aggiungici che
        ultimamente ho qualche problema a spostarmi, niente di serio, ma mi impedisce di andare fuori città per più di 1 ora.
        riguardo al link non c’è l’autore dell’articolo e mi sembra una raccolta di sofismi.
        buon anno.

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  2. Gli scienziati formulano ipotesi, le sottopongono alla critica “spietata” della Comunità Scientifica e ne ricavano delle Teorie, queste vengono sottoposte alla “verifica sperimentale” e solo allora vengono considerate affidabili e configurano un “Modello della Realtà”. Il fatto che il “Modello” sia “temporaneamente” affidabile lo si deduce dal fatto che le sue “applicazioni” FUNZIONANO! Non appena viene trovato un solo esperimento che contraddice la Teoria questa viene messa in crisi, verrà sicuramente abbandonata e gli scienziati tenteranno di sviluppare una nuova teoria che includa la precedente come “caso particolare”… e così via.
    Cosa fanno invece i teologi? Discutono tra di loro del NULLA… e alcuni çoglioni li stanno pure ad ascoltare ripetendo, come dei pappagalli, questi discorsi privi di senso! Qualunque riferimento a soggetti (Troll) che frequentano questo blog è assolutamente intenzionale. Del resto la loro ignoranza è pari solo all’arroganza, se non fossero così fastidiosi e insolenti sarebbero solo da compatire!

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    • Voi atei UARRRGGGHHHH avete l’intelletto dello spessore di un foglietto di carta igienica usato, quindi un po’ più spesso di quello vergine (per restare in un tema a te caro…), ma solo perché ci sono attaccate le “sgommate”…

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    • Gentile Dedalo,
      Chiarendo che non sono credente(non sono cattolico)e dei papi e di quello che dice la Chiesa non me ne frega niente da sempre,
      (Tranne qualche eccezione…San Francesco,San Agostino,Giordano Bruno…e pochissimi altri)

      Vorrei renderla partecipe,che oltre ai teologi,anche i filosofi hanno sempre parlato del Nulla.
      E oltre ai filosofi anche i fisici hanno parlato del nulla da sempre.

      https://www.bollatiboringhieri.it/libri/james-owen-weatherall-la-fisica-del-nulla-9788833928647/

      poi ci sarebbero anche Paul Dirac,Richard Feynman,Heisenberg che hanno detto la loro sul nulla.

      Usando le sue parole

      Lei ha quale “categoria” di c0glioni”appartiene?
      Non dovrebbe appartenere ai “cOglioni”fisici? O Sbaglio?

      Ps.almeno questo commento uscirà dalla moderazione prima o poi?

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      • @Gatto
        Oggi giornata difficile,interverrò nella discussione stasera tardi.
        Vi lascio discutere.
        Onde evitare malintesi visto la pubblicazione in quasi contemporanea …
        Il ps2 non è riferito a quello che hai scritto tu prima di me.
        Buona giornata

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      • Gentile Carlgen,
        Le consiglio di “leggere” un libro, prima di citarlo, così eviterebbe di rientrare anche lei nella categoria dei çoglioni.
        Per i fisici il “vuoto”, che non ha nulla a che vedere con il “nulla” dei teologi, anzi è un oggetto molto interessante, l’ho imparato al corso di Relatività Generale. Le consiglierei il classico “Gravitation and Cosmolgy, principles and applications of the General Theory of Relativity” di Steven Weinberg ma dubito che riuscirebbe a leggere qualche riga oltre la prefazione. Comunque la Relatività Generale è una “Teoria Classica”, se passiamo al “vuoto” della Meccanica Quantistica” le cose diventano ancora più complicate…
        Distinguerei comunque i filosofi (perlomeno alcuni di loro) dai teologi, è proprio il loro principale “oggetto di studio” che rientra nella categoria del “Nulla”. Per i cristiani l’Uomo è stato creato ad “immagine & somiglianza” di Dio ma in realtà è stato l’Uomo che ha “creato” Dio a sua “immagine & somiglianza”. E’ pertanto assolutamente inutile discutere di una propria “creatura immaginaria”.

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      • Aaaah, ma il dedalus allora è il MARINAIO alias Mark Twain! Avevo un sopetto: cogli0ni di tal fatta, mica si trovano tutti i giorni… Beh, forse sì, visto i tempi grami…

        Se così fosse, inutile proseguire la discussione, anche per un semplice perqlamento, questi al posto del cervello hanno un callo: Carlgen, uomo avvisato, mezzo salvato!

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      • La risposta è più sotto…sempre che superi la Santa Inquisizione e Moderazione Infosanniana…detto con simpatia.

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  3. Aspicando che la giornata difficile di Carlegen si risolva al meglio, ripropongo ciò che, con un linguaggio alquanto impreciso ma efficace, a fine carriera, Max Planck, non proprio un “troll da compatire” qualsiasi, diceva del “NULLA” :

    “…Come fisico che ha dedicato la sua vita alla più seria e razionale delle scienze sono libero dal sospetto di essere un sognatore, e dico, dopo le mie ricerche sull’atomo, che la materia come tale non esiste. Tutta la materia origina ed esiste solo grazie ad una forza che tiene tutte le parti dell’atomo in vibrazione, e tiene insieme il più piccolo sistema solare dell’universo. Siccome nell’intero universo non esiste una forza intelligente ed eterna, l’uomo non è riuscito ad inventare il moto perpetuo, cosicché dobbiamo considerare dietro queste forze, l’esistenza di uno spirito intelligente e conscio. Questo spirito è alla base di tutta la materia. La materia visibile ma impermanente, non è la realtà e verità [ultima], perché senza lo spirito, la materia non esisterebbe affatto, ma l’invisibile e immortale spirito è la verità. Siccome ogni spirito appartiene ad un essere, siamo condotti […] a chiamare questo creatore come hanno fatto i popoli di ogni cultura nei millenii: Dio. Quindi, muova il fisico che studia la materia, dal nome delle cose a quello dello spirito. Così il nostro compito è finito e dobbiamo lasciare il campo della ricerca nelle mani dei filosofi.”.

    E adesso come la mette Quelo-mangia preti? 🤣🤣🤣

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      • La mette che… non hai capito un ca@@o di quello ha scritto Max Plank, che.. quasi tutti fisici condividerebbero l’idea del “deus sive Natura” di Spinoza, che… Max Tegmark (cosmologo) ha ipotizzato un Universo Completamente Matematico, che… una forma di “Coscienza Universale” rientra tra le ipotesi dei fisici (il mitico “Campo Unificato” potrebbe essere dotato di coscienza?)… ma tutto questo NON C’ENTRA UN CA@@O col “dio” dei preti e dei teologi! Si tratta di “metodo” nella ricerca della “Vera Natura della Realtà”. Il loro, il tuo… è un “METODO DEL CA@@O, il nostro è il più affidabile del quale disponiamo. PUNTO.

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      • Quindi quando fanno esplodere l’ATOMO fanno esplodere Dio?
        Caxo! Ma forse go capio male😂
        Ma se go capio giusto la bomba atomica fa esplodere Dio ed esplodendo diventa “el Damonio” come LO chiama la perpetua “me coscrita”
        Chissà come fanno i filosofi ad andare ancora più avanti della esplosione dell’atomo?forse la fusione?Mah

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      • Ma, al corso serale di Relatività Generale, daedalus (così correggo anch’io…), ti hanno insegnato che il nome di “Plank” va con la “c” tra la “n” e la “k”?

        Ah ah ah!

        E già che ci siamo… il VUOTO: ooooooooh!

        Penzate… Galaleio Galalaio… Galolao Galilea… “Niuton” si domandava: come può esistere il VUOTO nello spazio? Non è come ammettere l’esistenza paradossale di un contenitore senza contenuto? Eureka! 🤣🤣🤣

        Ecco a cosa si riducono le logiche delle ricerche degli fisici atomisti, costretti a eliminare l’etere (il primo elemento dei cinque in ordine di produzine) di tutte le cosmogonie tradizionali, per dare un’esistenza positiva a un ente, l’atomo, che se fosse veramente “atomico” come l’hanno comicamente chiamato, cioè indivisibile, non si potrebbe trovare nemmeno nello spazio, non avendo per ciò stesso alcuna estensione.

        Penzate, questi microcefali si baloccano e spendono le loro misere vite in ricerche su oggetti (in questo caso il VUOTO e l’ATOMO) che non possono trovare posto nello spazio.

        Pajassi!

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  4. Daedalus,
    Ti rispondo qui e non sull’articolo “Il Papa fragile” così aggiungo una chiosa sull’autore di questo articolo.

    Dici: ” Il senso morale segue lo sviluppo culturale dell’individuo e della società alla quale appartiene”, poi… “Personalmente non mi occorre l’indicazione di qualcuno per comportarmi in modo “eticamente corretto””.

    Io penso che lo “sviluppo culturale” che porta ad una consapevolezza di come bisogna essere per dirsi “eticamente corretti” ha bisogno di tanto di quel tempo che una vita intera non basta.

    D’altra parte se lo “sviluppo culturale dell’individuo” è fornito dalla “società alla quale appartiene”, non credi che quella società da cui si attinge per formarsi, sia il prodotto di un percorso che ha radici lontane nel tempo che devono comunque essere RICONOSCIUTE PROPRIE pur se molte di esse sono insanguinate da mano molto umana di quelle che chiami RELIGIONI ORGANIZZATE?

    No, alla Risposta Giusta (alla domanda che sorge in ognuno di noi: “qual è il senso della vita?”) non ci si arriva disconoscendo e chiamandosi fuori dalle terribili Risposte Sbagliate prodotte da umanissime organizzazioni religiose.
    Gli “indizi” per avvicinarsi ad una Risposta Giusta, infatti, non possono prescindere dalle Risposte Sbagliate, ma derivano proprio dalla loro elaborazione.

    L’appello di Ratzinger, a mio avviso, è proprio un umile riconoscimento di essere a capo di un’umana organizzazione religiosa che ha fornito anche “Risposte Sbagliate” ed ora chiede sommessamente a chi ne è lontano di appropriarsi, almeno, del meglio che, in mezzo a quelle Risposte Sbagliate, ci sta dentro.

    E, di fronte a quella sua richiesta, un “non credente”, può rispondere, a mio modesto avviso, in due modi:
    1) opponendo un rifiuto netto ergendosi a giudice credendo di poter ripartire da zero arrivando alle Risposte Giuste senza sbagliare.
    2) rimanendo “non credenti” ma facendo propri e applicando a se i migliori princípi etici che stanno dentro alle religioni, camminando sulla stessa strada dei “credenti” che li vogliono condividere insieme.
    Si tratta di scegliere.

    Non credo comunque, che fossilizzarsi su categorie giovi a qualcosa.
    Su un tema come quello delle armi da spedire in Ucraina per la guerra della Nato contro la Russia, ci sono fior di “non credenti” a braccetto con tanti “credenti” favorevoli all’invio.

    In risposta a questa gente risponderei allestendo in casa un piccolo presepio con tutto il suo carico di significati, che suonerebbe blasfemo ad entrambe le categorie sopraccitate di ipocriti e ignobili guerrafondai.

    Tra le quali ci metto uno dei peggiori e ambigui rappresentanti : il bourlesco Ferrara.

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  5. Scusi deadelus, perché resta a perdere il suo prezioso tempo col mangiaratti novello mago Otelma?
    Chissà cosa avrebbe obiettato nel corso dei secoli alle scoperte scientifiche che si sono susseguite, mettendo in crisi l’infallibilità delle certezze dogmatiche pseudoreligiose.
    Lui è pur sempre un ¢ojone che si è bevuto le stxonzate sulla composizione dei vaccini di tal Loretta Bolgan, smentita da un professore universitario di chimica all’università di Padova non che senatore del M5S.
    Non esistono, ad oggi, microscopi elettronici, ottici, a scansione, ad elettroni e di qualsiasi altro tipo che permettano una risoluzione come quella pubblicizzata dalla falsaria per mera propaganda.
    O sarà stata la Fede che le permetteva di trovare tracce di Viagra e feti abortiti nei vaccini?
    È indice di disonestà intellettuale quello di appigliarsi a falsità costruite per smentire Verità inoppugnabili.

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    • Hai perfettamente ragione Jolly Boy, Infosannio è il miglior aggregatore di notizie che ho trovato e, soprattutto, le seleziona esattamente con il criterio che utilizzerei io. Infatti mi ero riproposto di utilizzarlo solo per questo scopo. Quando però, nei commenti, vedo negare il paradigma dell’Evoluzione che impronta tutta la ricerca scientifica, negare le conquiste della Scienza, sbeffeggiare gli scienziati e contestare i fondamenti della Matematica non riesco a resistere! Alcuni in questo blog considerano questo pagliaccio una “persona di cultura”, forse perché utilizza correttamente i tempi condizionale e congiuntivo, ma è uno dei soggetti più ignoranti e strafottenti nei quali mi sia mai imbattuto. Il classico Troll, con l’aggravante di essere un integralista cattolico della peggior specie.
      Comunque ti ringrazio di avermi ricordato che il tempo è la risorsa più preziosa di cui disponiamo e sprecarlo è veramente un delitto… tenterò di non replicare più ai suoi deliranti proclami per evitare d’incazzarmi!

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  6. @dedalo in risposta post 13.42

    Gentilissimo
    Mi compiaccio dei suoi studi in fisica: i risultati devono essere stati proficui se quello che ha imparato e fatto suo è :
    “oggetto molto interessante” e “” le cose diventano ancora più complicate…”; la mia rispettabilissima edicolante è giunta alle sue stesse conclusioni,con la terza media.
    Credo che lei dovrebbe ripassare argomenti del liceo o forse anteriori,prima di avventurarsi in certe selve oscure…soprattutto per chi non vede più in là del proprio naso.
    Adesso le spiego quali.
    Lei afferma “…vuoto,che non ha nulla a che vedere con il “nulla” …dei teologi” e dei filosofi,in quanto parlano di nulla anche loro…lo si evince dal contenuto delle sue parole.

    Chi le ha detto che non c’entra nulla?
    Favorisca nome e cognome,patente e libretto di chi ha detto ciò?(come soleva dire un mio vecchio professore.)

    Ebbene il concetto di “confrontabilita’” in fisica e filosofia è possibile solo tra grandezze omogenee o entità definibili.Queste nozioni credo le conoscano anche Salvini e Di Maio…approfondisca con le loro interviste o qualche loro saggio pubblicato.

    Dal momento che,dalle parole di Plank (e di tanti altri fisici “enormi”) ottimamente postate dal Gatto,l’unica certezza è che
    Nessuno è riuscito ancora a definire in maniera completa e scientifica,il concetto di vuoto o nulla,non è possibile fare un confronto con il vuoto o nulla dei “non-fisici.”

    A meno che non lo definisca lei: sapremo allora che il prossimo premio Nobel sarà suo.

    Quando lei dimostrerà che il vuoto dei fisici è una mela potremo incominciare a ragionare in fatto di frutta o meno.

    Se non è “definito” l’oggetto del contendere
    non può fare un confronto,

    non può dire ne che siano la stessa cosa,ne che non lo siano.

    Ergo,lei ha detto la seconda “cogliOnata” nell’arco di poche righe: ve ne sono ovviamente altre ma faccio finta di non averle viste.

    Io mi limito ad accodarmi alla categoria “dei coglioni filosofi e fisici e pur anche teologi(che sanno il fatto loro sebbene non condivida la loro impostazione)”… che ad oggi,e credo ancora per molto tempo,
    Non possano manifestare altro che la loro incapacità a raggiungere una qualsiasi risposta generata da logos,cioè ciò che ci differenzia dagli animali.
    Categoria formata da Giganti,a cui io,se rapportato a loro,non sono che un granello di senape(spunto di riflessione filosofica spirituale per Gatto😉 😄Vangelo Marco 4,30-32).

    Non vorrei dilungarmi,più che altro per compassione nei suoi confronti,sulla questione del “leggere.”

    Vede,leggere inteso come sillabare anche un articolo della gazzetta dello sport,è già un buon passo.
    La vera discriminante tra un c0gli0ne e non-cOgliONe(sempre per usare le sue parole)
    è capire quello che si è letto.
    Ma credo che iniziare a sillabare gli scritti di altri autori,sia già oltre la sua portata.
    Ne è prova il fatto,che lei non ha contezza,né consapevolezza,ne responsabilità,ne comprensione di quello che scrive lei.figuriamoci andare oltre.
    Saluti

    Ps: Ripasso di Fisica elementare…la sua “presunta” materia

    “Due grandezze sono omogenee se sono dello stesso tipo. Tra grandezze omogenee è possibile eseguire confronti e operare con loro”.

    Evito di addentrarmi nella mia materia…la Filosofia.

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  7. Dal suo post deduco che lei di Matematica & Fisica non capisce un ca@@o ma, come tutti i “filosofi”, è convinto di poter “sputare sentenze” su qualunque argomento. Potrei fornirle qualche ulteriore informazione di Relatività Generale che forse la sua edicolante ignora, ma non mi sembra questa la sede, Nutro infatti il sospetto che la sua conoscenza del Calcolo Tensoriale, necessario a comprendere questa Teoria, sia un po’ carente. Non me ne voglia ma ritengo che anche la sua conoscenza della Geometria Differenziale presenti qualche lacuna (serve anche questa per capire la Relatività Generale). Forse lei è più a suo agio con la Meccanica Quantistica e maneggia quotidianamente gli Spazi di Hilbert, le Equazioni differenziali alle derivate parziali e la Meccanica delle Matrici, le prime servono nella formulazione di Schrodinger mentre le Matrici lo sono in quella di Heisenberg.
    Il concetto di “vuoto quantistico” è già stato definito, anche se lei sembra ignorarlo, come tutti i “filosofi del ca@@o”. Quello che proprio non è stato ancora definito è il “vuoto” presente nella mente di chi si ostina ad adorare un “dio inventato”, al solo scopo di finanziare i conti dello IOR.
    Qui mi fermo perché ho deciso di seguire il consiglio di Jolly Boy e non sprecare più il mio tempo con dei pagliacci come lei e il suo amico Gatto.

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    • Gentile dedalo

      Ahahaha
      Sempre così va a finire.
      “E allora le foibe”? Tipica risposta.
      Si distoglie l’attenzione dalle c@gate che si è scritto buttandola in Caciara.
      Si fa un po’ di copia incolla di tutti gli argomenti di esame di Fisica,
      Li si nomina solamente dopo aver visto che sono i più google-ati o i più in trend.
      Ma non è questo il caso di dire una parola in più.🤣😂🤣😂🤣😂
      Bene gliela spiego io la “fisica” con il permesso di qualche fisico…se “all’ascolto”

      Allora dalla sua ignoranza presumo che lei sia rimasto al nucleo fatto da protoni e neutroni e gli elettroni che girano intorno al nucleo,come spiegavano alle elementari.

      Bene dall’ultimo confronto avuto a quattrocchi con un fisico che ha lavorato al cern
      (Se vuole in separata sede le faccio avere nome cognome,così può verificare,contattarlo e chiedere se mi conosce…dopo averle fornito anche il mio nome…ma credo che sia secondario…può anche chiedere a qualche studentello)

      Le ultime teorie fisiche plausibilmente ipotizzate sono la “teoria delle stringhe” o “ della quantistica a loop”.
      Per venire incontro alle sue limitatissime capacità mentali,le riassumo così.
      Una teoria rappresenta gli elettroni che si muovono,scomparendo e riapparendo,
      Come particelle,l’altra come onde.
      In entrambi i casi non si può sapere con precisione scientifica dove essi possano riapparire.
      Ma solo con un calcolo probabilistico. Si può forse sapere con una buona probabilità che un tal elettrone sia in un determinato luogo nello spaziotempo.Ma non la certezza.

      Quindi un fisico sia tra i primi al mondo sia al primo anno universitario non si sognerebbe
      Mai di fare un confronto tra un “forse” (la sua materia) e non conosco (la materia dei filosofi teologi come Agostino d’Ippona”)…men che meno può dire che c’entri o non c’entri nulla con altri tipi di vuoto.

      Che prima si trasformi il “forse” in “è scientificamente così”…poi potrà confrontarsi con i filosofi.

      Anche il grandissimo Einstein(detto con stima immensa da parte mia nei suoi confronti…e non potrebbe essere diversamente) negli ultimi anni della sua vita in preda a depressione(legga la sua biografia)
      mise da parte i numeri e incominciò a rivolgersi e a dialogare con la mia categoria(io filosofo della domenica sia ben chiaro) per tentare di trovare zrisposte che il suo genio non era arrivato a comprendere .

      Guardi sono abituato nel quotidiano ad avere a che fare con poveri tapini come lei.
      Per me non è successo nulla,non ho niente contro di lei.
      Ho solo il brutto difetto di rispondere alle offese dirette o indirette (quando ho tempo e voglia)
      Sa io ho passato 4 anni a rompermi la testa su “coglioni” che parlavanodel nulla.
      Non è carino quello che ha detto.
      Per me è finita qui.Preferisco sentire un concerto dei Led Zeppelin o guardare addirittura la Gruber…pensi un po’.
      Se prova vergogna …beva un goccio di grappa la prossima volta che scrive e non si ricorderà di nulla.

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    • Ahahaha
      Sempre così va a finire.
      “E allora le foibe”? Tipica risposta.
      Si distoglie l’attenzione dalle c@gate che si è scritto buttandola in Caciara.
      Si fa un po’ di copia incolla di tutti gli argomenti di esame di Fisica,
      Li si nomina solamente dopo aver visto che sono i più google-ati o i più in trend.
      Ma non è questo il caso di dire una parola in più.🤣😂🤣😂🤣😂
      Bene gliela spiego io la “fisica” con il permesso di qualche fisico…se “all’ascolto”

      Allora dalla sua ignoranza presumo che lei sia rimasto al nucleo fatto da protoni e neutroni e gli elettroni che girano intorno al nucleo,come spiegavano alle elementari.

      Bene dall’ultimo confronto avuto a quattrocchi con un fisico che ha lavorato al cern
      (Se vuole in separata sede le faccio avere nome cognome,così può verificare,contattarlo e chiedere se mi conosce…dopo averle fornito anche il mio nome…ma credo che sia secondario…può anche chiedere a qualche studentello)

      Le ultime teorie fisiche plausibilmente ipotizzate sono la “teoria delle stringhe” o “ della quantistica a loop”.
      Per venire incontro alle sue limitatissime capacità mentali,le riassumo così.
      Una teoria rappresenta gli elettroni che si muovono,scomparendo e riapparendo,
      Come particelle,l’altra come onde.
      In entrambi i casi non si può sapere con precisione scientifica dove essi possano riapparire.
      Ma solo con un calcolo probabilistico. Si può forse sapere con una buona probabilità che un tal elettrone sia in un determinato luogo nello spaziotempo.Ma non la certezza.

      Quindi un fisico sia tra i primi al mondo sia al primo anno universitario non si sognerebbe
      Mai di fare un confronto tra un “forse” (la sua materia) e non conosco (la materia dei filosofi teologi come Agostino d’Ippona”)…men che meno può dire che c’entri o non c’entri nulla con altri tipi di vuoto.

      Che prima si trasformi il “forse” in “è scientificamente così”…poi potrà confrontarsi con i filosofi.

      Anche il grandissimo Einstein(detto con stima immensa da parte mia nei suoi confronti…e non potrebbe essere diversamente) negli ultimi anni della sua vita in preda a depressione(legga la sua biografia)
      mise da parte i numeri e incominciò a rivolgersi e a dialogare con la mia categoria(io filosofo della domenica sia ben chiaro) per tentare di trovare zrisposte che il suo genio non era arrivato a comprendere .

      Guardi sono abituato nel quotidiano ad avere a che fare con poveri tapini come lei.
      Per me non è successo nulla,non ho niente contro di lei.
      Ho solo il brutto difetto di rispondere alle offese dirette o indirette (quando ho tempo e voglia)
      Sa io ho passato 4 anni a rompermi la testa su “cogli0ni”che parlavanodel nulla.
      Non è carino quello che ha detto.
      Per me è finita qui.Preferisco sentire un concerto dei Led Zeppelin o guardare addirittura la Gruber…pensi un po’.
      Se prova vergogna …beva un goccio di grappa la prossima volta che scrive e non si ricorderà di nulla.

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    • A parte il 5 post quotidiano bloccato…
      Al sesto tolgo il disturbo salutando e ringraziando gli amici di infosannio
      per avermi concesso la possibilità di esprimere il mio pensiero fino a ieri.

      Lei vedo che non comprende…neanche le minime cose
      Io non sono credente e non credo in nessun Dio della chiesa.
      In secondo luogo io rispondo delle mie parole e non di quelle di Gatto.
      Lei dovrebbe rispondere delle sue.

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      • Gentile Infosannio,
        Perché ho un profilo WordPress che per ragioni personali non voglio utilizzare in questo contesto.
        Fin quando mi date la possibilità di partecipare senza iscrivermi me ne rallegrerò.
        Quando non si potrà più, ringrazierò per il bellissimo servizio che offrite e che mi avete offerto e per avermi concesso di commentare.

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  8. Ahahaha
    Sempre così va a finire.
    “E allora le foibe”? Tipica risposta.
    Si distoglie l’attenzione dalle c@gate che si è scritto buttandola in Caciara.
    Si fa un po’ di copia incolla di tutti gli argomenti di esame di Fisica,
    Li si nomina solamente dopo aver visto che sono i più google-ati o i più in trend.
    Ma non è questo il caso di dire una parola in più.🤣😂🤣😂🤣😂
    Bene gliela spiego io la “fisica” con il permesso di qualche fisico…se “all’ascolto”

    Allora dalla sua ignoranza presumo che lei sia rimasto al nucleo fatto da protoni e neutroni e gli elettroni che girano intorno al nucleo,come spiegavano alle elementari.

    Bene dall’ultimo confronto avuto a quattrocchi con un fisico che ha lavorato al cern
    (Se vuole in separata sede le faccio avere nome cognome,così può verificare,contattarlo e chiedere se mi conosce…dopo averle fornito anche il mio nome…ma credo che sia secondario…può anche chiedere a qualche studentello)

    Le ultime teorie fisiche plausibilmente ipotizzate sono la “teoria delle stringhe” o “ della quantistica a loop”.
    Per venire incontro alle sue capacità mentali,le riassumo così.
    Una teoria rappresenta gli elettroni che si muovono,scomparendo e riapparendo,
    Come particelle,l’altra come onde.
    In entrambi i casi non si può sapere con precisione scientifica dove essi possano riapparire.
    Ma solo con un calcolo probabilistico. Si può forse sapere con una buona probabilità che un tal elettrone sia in un determinato luogo nello spaziotempo.Ma non la certezza.

    Quindi un fisico sia tra i primi al mondo sia al primo anno universitario non si sognerebbe
    Mai di fare un confronto tra un “forse” (la sua materia) e non conosco (la materia dei filosofi teologi come Agostino d’Ippona”)…men che meno può dire che c’entri o non c’entri nulla con altri tipi di vuoto.

    Che prima si trasformi il “forse” in “è scientificamente così”…poi potrà confrontarsi con i filosofi.

    Anche il grandissimo Einstein(detto con stima immensa da parte mia nei suoi confronti…e non potrebbe essere diversamente) negli ultimi anni della sua vita in preda a depressione(legga la sua biografia)
    mise da parte i numeri e incominciò a rivolgersi e a dialogare con la mia categoria(io filosofo della domenica sia ben chiaro) per tentare di trovare zrisposte che il suo genio non era arrivato a comprendere .

    Guardi sono abituato nel quotidiano ad avere a che fare con poveri tapini come lei.
    Per me non è successo nulla,non ho niente contro di lei.
    Ho solo il brutto difetto di rispondere alle offese dirette o indirette (quando ho tempo e voglia)
    Sa io ho passato 4 anni a rompermi la testa su “cogli0ni”che parlavanodel nulla.
    Non è carino quello che ha detto.
    Per me è finita qui.Preferisco sentire un concerto dei Led Zeppelin o guardare addirittura la Gruber…pensi un po’.

    Ps. Gatto non è amico ne fratello…lui risponde di quello che scrive lui…io di quello che scrivo io…
    Lei Dedalo dovrebbe rispondere di quello che scrive lei.

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  9. Replico con una breve nota al suo intervento che brilla solo per la çafoneria.
    Gli argomenti citati non li ho “copiati & incollati” ma li ho dovuti studiare per superare l’Esame di Fisica Teorica prima e quello di Relatività Generale poi, superati durante il mio percorso universitario presso la Facoltà di Fisica dell’Università di Torino. Il titolare della cattedra di Relatività era il prof. Tullio Regge (troverà il suo nominativo, se non lo conosce, tra i grandi nomi della Fisica).
    Vedo che invece la sua “conoscenza” dell’argomento si basa su di un “incontro a quattrocchi” con un fisico che “ha lavorato al CERN” (praticamente tutti ci sono passati, visto che vi lavorano centinaia di persone).
    La sua “citazione” delle due Teorie oggi in contrapposizione, la Teoria delle Stringhe e la Gravità Quantistica a Loop è invece certamente frutto di un “copia & incolla”, degno solo del pagliaccio quale è lei.
    Le consiglio pertanto di occuparsi solo di quel pedofilo che è stato Agostino d’Ippona e dei sui degni eredi che oggi praticano investimenti immobiliari con il ricavato della questua, perché a esporre teorie “ascoltate a quattrocchi” rischia solo di fare una grandissima “figura di merd@”, glielo garantisco.
    Con tutta la disistima che posso provare per un çafone, quale lei ha dimostrato d’essere.

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    • Fessacchiotto io la teoria delle stringe e della quantistica a loop del prof Rovelli(tra gli altri) l’ho spiegata in due parole e potrei farlo più approfonditamente sebbene non sia la mia materia.
      Lei continua a blaterare nomi e nient’altro.
      Se avesse fatto le scuole medie dovrebbe sapere che i filosofi e i fisici si parlano spesso, perché le due materie viaggiano a braccetto dai tempi di Aristotele.
      Vada a nascondersi sotto il letto dalla vergogna e si ricordi.
      C@gate non dire, paura non avere”.
      Poveretto

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  10. Sono assolutamente convinto che la Gravità Quantistica a Loop lei l’abbia imparata dai numerosi testi divulgativi scritto dal prof. Rovelli, oltre ai quali non è sicuramente in grado d’andare.
    Sono anche perfettamente d’accordo sulla circostanza che fisici e filosofi (non teologi) interagiscano. Tutti i grandi fisici teorici si sono occupati di filosofia. La quale ha sicuramente “indirizzato”, in alcuni casi, le ipotesi dei fisici. Basti ricordare la splendida “Storia della Filosofia Occidentale” di Bertrand Russel, che ho scoperto molti anni dopo il Liceo, o le splendide riflessioni di Erwin Schrodinger.
    Essendo da sempre di mentalità aperta ho anche seguito, in gioventu’, dei corsi introduttivi tenuti da un teologo salesiano, prima di comprendere che erano “tutte balle”!
    Dopo il nome dell’Università che ho frequentato vuole anche conoscere il nome del Liceo, visto che mette in dubbio anche le mie Scuole Medie? Liceo Scientifico Gino Segrè di Torino, presso il quale mi era stato concesso l’uso di alcuni locali e del laboratorio di Fisica. Vi ho realizzato, dopo le lezioni, una Camera a Nebbia ed un Vacuometro utilizzando tecniche diverse da quelle usuali.
    Ciò non toglie che invece lei, sedicente filosofo o teologo, per ora ha solo dato prova di essere un grande cafone!

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    • Le ricordo che “il sedicente filosofo”ha solo risposto a un suo insulto “… çoglioni…”
      presente del suo post delle 12.24.
      Quindi si faccia una domanda sulla cafoneria e si dia una risposta…”scientifica”… almeno in questo caso.
      Non mi interessa sapere altro della sua vita.
      Io non sono uno che porta rancore e per me domani è un altro giorno…
      Buonanotte

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  11. Lo stato di serve della censura di matrice inquisitoria da circa tre decenni, da quando i bordelli sono ormai bar …

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    • Italioti alla luce della ribalta.. inseguono di nascosto, spiano, rubano, violentano depistano , censurano , taroccano, .. vendono sotto banco.. tutto a fin di bene.. ci mancherebbe che 100 salcicce metà cinghiale e metà suino restino invendute! Se invece le donne fanno ohhh reato di stato.. non se ne potrà uscire dal nodo di Gordio perché ogni giorno qualcuno ne annoda altri, diversi, a ciò si aggiunge la cultura a base di Android che sta prendendo il posto dei libri di testo , il resto si svolgerà come naturalmente dovrà essere.

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