Torna l’incubo Covid, tampone obbligatorio per chi arriva dalla Cina: “Uno su due è positivo”

(Niccolò Di Francesco – tpi.it) – Torna a riaffacciarsi l’incubo Covid: il ministro della Salute Orazio Schillaci, infatti, ha deciso di rendere obbligatorio il tampone antigenico per tutti i viaggiatori provenienti dalla Cina.

“Ho disposto, con ordinanza, tamponi antigenici Covdi19 obbligatori, e relativo sequenziamento del virus, per tutti i passeggeri provenienti dalla Cina e in transito in Italia” ha scritto il ministro.

“La misura si rende indispensabile per garantire la sorveglianza e l’individuazione di eventuali varianti del virus al fine di tutelare la popolazione italiana. Riferirò più dettagliatamente nel corso del Consiglio dei Ministri convocato oggi”.

A preoccupare l’Italia, e non solo, è l’esplosione del Covid in Cina dovuta principalmente all’abbandono da parte del governo della strategia zero-Coronavirus.

La circolazione incontrollata del virus, però, potrebbe favorire la nascita e la successiva circolazione di nuove varianti, potenzialmente più letali di quella che circola attualmente, motivo per cui i tamponi servono non solo a monitorare gli eventuali infetti, ma anche a individuare eventuali nuove varianti.

La misura del tampone ai passeggeri provenienti dalla Cina era già stata introdotta dall’aeroporto di Malpensa il 26 dicembre scorso.

“Sul primo volo – ha spiegato l’assessore di Regione Lombardia al Welfare Guido Bertolaso – su 92 passeggeri sono 35 (38%) i positivi. Nel secondo, su 120 passeggeri 62 (il 52%) sono positivi”.

Adesso “abbiamo attivato la procedura per il sequenziamento – ha concluso Bertolaso – domani mattina avremo i primi risultati”.

“Da sabato 24 dicembre a oggi, il Ministro ha seguito con attenzione l’esito dell’esecuzione dei tamponi sui passeggeri in arrivo a Malpensa provenienti dalla Cina e ha raccomandato il sequenziamento di tutte le varianti che possono emergere dai tamponi. La sorveglianza e la prevenzione, attraverso il sequenziamento, sono fondamentali per individuare con tempestività eventuali nuove varianti che possano destare preoccupazione e che, al momento, non risultano in circolazione in Italia”.

“Il Ministro Schillaci, inoltre, è in contatto da giorni anche con le autorità competenti degli altri Stati Ue per definire strategie condivise. Sul tema oggi pomeriggio riferirà in Consiglio dei Ministri” si legge in una nota.

2 replies

  1. A forza di gridare “Al lupo!” non si può credere più ad alcuno e ad alcunchè.
    Dunque: gli US hanno quattro volte e mezzo in meno di abitanti nei confronti della Cina: uno su tre si è infettato, 1,1 milioni di morti ma… non è mai stato un pericolo (e che non mi si dica che tutti i contagiati e i morti nei ghetti e negli slums di immigrati sono stati messi in conto).
    L’ India, praticamente non è pervenuta ( chi ci è stato ha ben presente il caos, altro che Cina…) e neppure il Pakistan: i numeri sono assolutamente incredibili in entrambi i casi, ma anch’ essi non sono un pericolo (Pakistani irregolari da noi in un avanti-indietro continuo).
    Per non parlare dell’ Africa, dove di Covid non muore nessuno mentre è una continua decimazione per altre malattie per cui ci è richiesto continuamente l’ obolo ed ora pure il lascito testamentario (con tutti i vecchiacci che muoiono, da noi, di questi tempi…).
    Ovvio: il Covid fa paura (quindi potrebbe intralciare gli interessi del traffico, pardon, dell’ “accoglienza”), mentre i poveri bimbi in primo piano piangenti per altre malattie muovono il portafogli.

    Quindi il problema è solo la Cina, e noi, stranamente, ci siamo immediatamente attivati per il monitoraggio. Solo a Malpensa però: insomma, un po’ di ammuina per il Padrone.
    Putin, Xi… Taiwan… che coincidenza…
    Ai virologi non sembra vero: sono tornati in forze. Chissà se questa volta Bassetti un posticino in politica – magari come “consulente” – riesce ad accaparrareselo (Pregliasco e Crisanti hanno già fatto…).

    Mi resta un dubbio: dopo 120 giorni i benefici della quarta vaccinazione sono pressochè azzerati (ammesso che, a questo punto, ci fossero). Chi lo ha fatto in Ottobre, quindi, è già scoperto: occorre la quinta?

    Per quanto riguarda la “cura” col costoso Molnupiravir (Merk), invece:

    https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(22)02597-1/fulltext

    Ahi, ahi, ahi…

    Guardavo giorni fa il video di uno “scienziato” di Stanford in cui esortava a “credere alla scienza e non agli scienziati” (non era un novax, anzi, si riferiva ad altro, cioè alle chiusure indiscriminate: ormai ognuno dice la propria…).
    Essendo anche lui uno “scienziato” mi è venuto in mente il Paradosso del Mentitore…

    Ormai è solo un prenderci…

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  2. A proposito: noi abbiamo ancora più di 100 morti al giorno (ma non si dice più: dobbiamo consumare: in ER poi, da mesi, silenzio assoluto…e il numero maggiore di morti…) e un indeterminato ma grandissimo numero di contagi (chi si fa più il tampone? Chi, di quanti lo fanno lo registra?) … però “torna l’ incubo”?
    A me pare che non sia mai andato via.
    Ah, questi cattivi Cinesi…

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