Fateci ridere

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’idea forzista di una commissione parlamentare su Tangentopoli, che poi sarebbe su Mani Pulite (sui pm, non sui ladri: mica sono scemi), è spiritosissima. Un po’ come un programma mattutino di La7, che ieri s’intitolava “Non c’è più la corruzione di una volta” e ospitava Cirino Pomicino, in rappresentanza dei corrotti di una volta. Quindi […]

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24 replies

  1. Fateci ridere

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’idea forzista di una commissione parlamentare su Tangentopoli, che poi sarebbe su Mani Pulite (sui pm, non sui ladri: mica sono scemi), è spiritosissima. Un po’ come un programma mattutino di La7, che ieri s’intitolava “Non c’è più la corruzione di una volta” e ospitava Cirino Pomicino, in rappresentanza dei corrotti di una volta. Quindi siamo favorevolissimi. Non tanto per la suspense sul verdetto (che sarà brevissimo, tacitiano: “Rubavano”). Ma perché sarà l’occasione per ricordare la Lega che agitava cappi in aula; i missini (ora in FdI e FI) che assediavano la Camera urlando “arrendetevi, siete circondati”; sfilavano in piazza con la sinistra extra-partiti contro i “ladri”; e tuonavano contro i “Salvaladri”, mentre oggi li fabbricano in proprio. E chiamano ladri solo quelli di sinistra (non indagati come Soumahoro o arrestati come Panzeri, non importa: sono “garantisti”). Intanto la Cassazione condanna a 6 anni il forzista Antonio D’Alì, ennesimo complice della mafia portato e riportato in Senato dalla destra, che però non ne parla: disturberebbe le lezioni di “questione morale” alla sinistra.

    La Commissione più pazza del mondo potrebbe anche costringere i partiti a dire cosa farebbero se un pm italiano pedinasse, intercettasse, perquisisse e arrestasse un parlamentare italiano, poi si presentasse in Parlamento a sigillare uffici e portar via carte, pc e telefonini. Come il pm di Bruxelles al Parlamento europeo. Il 2 febbraio 1993 un colonnello della Finanza inviato dal pool di Milano si presentò a Montecitorio per chiedere copia dei bilanci del Psi (documenti pubblici lì depositati), ma il presidente della Camera Napolitano lo fece mettere alla porta. E tutti i partiti, tranne Msi e Lega, strillarono allo “schiaffo al Parlamento” e all’“attentato alle istituzioni”. Nel 1995, indagando su tangenti e infiltrazioni camorristiche nei cantieri Tav, il procuratore di Napoli Agostino Cordova infiltrò nell’ambiente un colonnello del Ros, che si spacciava per munifico funzionario Tav (l’“ingegner Varricchio”), trovando ampia udienza e festosa fra camorristi e politici di destra, centro e sinistra. Quando scattarono gli arresti, in Parlamento si diffuse la fake news che l’ufficiale aveva profanato il sacro suolo della Camera (falso: gli incontri avvenivano al bar Giolitti). I pidiessini Folena, Violante, Mussi e Soda stigmatizzarono “l’attività di agenti provocatori oltre ogni limite di tolleranza”. Rispose il comandante generale dell’Arma Luigi Federici: ”Macché agente provocatore, il nostro è un normale infiltrato: qui gli unici provocati siamo noi, provocati da un mondo criminale che non riusciamo a battere, costituito da faccendieri, sottoposti politici e camorristi”. C’è del marcio, in Belgio.

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    • meno male che la meloni è coerente, premiata dagli elettori per la sua coerenza. a me sembra la più incoerente di tutti.

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  2. … io a dire il vero ho provato a dare una veloce occhiata ai siti dei vari quotidiani di destra e della notizia del berlusconiano D’Ali (Baba’) condannato a 6 (sei!) anni per mafia (MAFIA!) non ho trovato la minima traccia.
    Niente.
    Nulla!

    Personalmente io metterei in galera i direttori di questi quotidiani.
    No, non esagero: in GALERA!
    Questi sono gli elementi piu’ pericolosi in una cosidetta democrazia.
    Paradossalmente ancor piu’ del D’Ali stesso’!

    GALERA.

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  3. Alessandro Di Battista

    La Meloni, in aula, ha detto due cose piuttosto ridicole. La prima oltre ad esser ridicola è patetica. La seconda è oltretutto grave. “Come volete fermare i soldati russi dando loro il reddito di cittadinanza?”. Una battuta che si poteva risparmiare e che manca di rispetto a chi con il reddito mette in tavola un paio di pasti caldi al giorno. Poi ha detto che “le sanzioni sono dolorose per noi ma stanno funzionando”. Esattamente stanno funzionando per cosa Presidente Meloni? Ascoltate questo video. Vi fornisco dati sulla vendita di petrolio russo all’India e gas russo alla Cina. Il tutto mentre fare la spesa è diventato proibitivo.

    P.S. Sono contento che il M5S oggi combatta contro l’invio di nuovi pacchetti di armi a Kiev. Ricordo che il M5S ha votato durante il governo Draghi il “decreto madre” che a sua volta ha consentito i primi 5 invii. Io li ho avvertiti allora e non dimentico anche se speso che anche altri partiti si rendano conto di aver avallato una strategia fallimentare negli ultimi mesi.

    Se non l’avessi ancora fatto, iscriviti al mio canale e attiva la campanellina!

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  4. Chissà perché, ma leggendo il pezzo di Travaglio mi è venuta in mente una canzone di Venditti. In questo mondo di ladri. Una vergogna senza fine.

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  5. Sono spariti i commenti di Nessuno, Anail ed il mio. ….non in moderazione, ma pubblicati e spariti……brutta storia infosannio.com! Già vista……

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  6. Sono magicamente ricomparsi i commenti. …..il criterio di valutazione e moderazione dei commenti mi risulta ancora oscuro! Sarà il web. ….

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