Furti a fin di bene

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ora che finalmente la sinistra riparla di questione morale, nessuno sa più cosa sia. C’è chi la confonde con quella penale, che ne è solo una mini-porzione. E chi la scambia per moralismo, o giustizialismo, o populismo, o pauperismo. Eppure la spiega in due righe l’articolo 54 della Costituzione: “I cittadini cui sono affidate funzioni […]

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33 replies

  1. Furti a fin di bene

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ora che finalmente la sinistra riparla di questione morale, nessuno sa più cosa sia. C’è chi la confonde con quella penale, che ne è solo una mini-porzione. E chi la scambia per moralismo, o giustizialismo, o populismo, o pauperismo. Eppure la spiega in due righe l’articolo 54 della Costituzione: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. Nella famosa intervista del 1981 a Scalfari, Berlinguer non parlava di tangenti, ma dell’occupazione partitocratica di tutti i gangli della società per arraffare soldi pubblici. Una lezione di senso dello Stato e di rispetto sacrale per il denaro dei cittadini. Poi Tangentopoli si mangiò i partiti di governo e fece impazzire l’unico – il Pci-Pds- Ds- Pd – sopravvissuto all’ecatombe (non per innocenza, ma per la tenuta stagna di Greganti&C.). Anziché far pulizia di uomini e idee, imboccò la scorciatoia più comoda ed esiziale: i suoi erano meno ladri degli altri. Rubavano per il partito (bella consolazione: un partito che si regge sui furti). E rubavano meno di Craxi e B..

    L’autoassoluzione della sinistra affarista si saldò con l’impunitarismo berlusconiano. Il centrosinistra non abolì una sola legge-vergogna di B. (lo fece poi il vituperato Bonafede). Ogni suo scandalo fu archiviato, nel migliore dei casi, con un’alzata di spalle e, nel peggiore, con campagne forsennate anti-giudici (la Forleo, per aver intercettato i furbetti del quartierino e i loro compari dell’Unipol e di Ds, fu linciata per mesi). I “compagni che sbagliano” lavoravano comunque per la Causa, anzi per la “Ditta”: le coop rosse, le banche e le assicurazioni amiche, il sindacato, le municipalizzate e gli altri posti pubblici per sistemare i trombati, l’accoglienza dei migranti. I quali – spiegò Salvatore Buzzi, intercettato – “rendono più della droga”. Ne sa qualcosa Mimmo Lucano che, a furia di accoglierli a Riace, iniziò a confondere i fondi statali per i migranti col bilancio familiare e divenne il Cetto La Qualunque della sinistra (i viaggi della vorace compagna, la scuola della figlia, la bella vita della sua cricca). Ne sanno qualcosa Soumahoro e signore. Tutti circondati dall’affettuosa indulgenza del “poverino, non è come quelli di destra: lui l’ha fatto a fin di bene”. Ci si scorda persino di chiedere alla Cirinnà da dove vengono i 24 mila euro nella cuccia del cane, perché è tanto brava e ha fatto le unioni civili. Poi un giorno, dopo nove mesi passati a cercare qualcuno pagato da Putin e tre settimane a tuonare contro il tetto al contante della Meloni, arriva un pm belga e trova l’ex segretario della Camera del Lavoro di Milano con le banconote che gli escono pure dalle orecchie. Soldi pubblici? Sì, ma del Qatar. E tutti cadono dal pero. Anzi, dal tetto.

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  2. Eppure la soluzione ci sarebbe. Il limite dei due mandati. Dopodiché chiudi con la rappresentatività e torni al lavoro che facevi prima, se ce l’avevi, o te ne cerchi uno.

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    • Assolutamente in accordo! 2 giri di giostra e poi vai a casa ! Gente che si piazza per 10/ 20/ 30 e anche più potrebbero gentilmente togliersi dai maroni ! Il parlamento è diventato da troppi anni l opificio di corrotti . .anche basta !!

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    • X Francesco
      Come sta facendo Di Maio ? Non basta da sola la regola dei due mandati . La nostra democrazia è in crisi e ha bisogno di una rivoluzione morale altrimenti muore. L’astenzionismo ne è il sintomo più evidente.

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      • X Cesaregoffredo
        L’appoltronato rappresenta la prova di quello che ho detto più sopra. Nei due mandati neanche il capo politico dei 5S è riuscito a crearsi una solida base di potere e/o clientele per cui ha dovuto pietire una candidatura in un partito con elettori più di bocca buona, rimanendone lo stesso giustamente trombato.

        Poi personalmente per quanto mi riguarda, visto che trovare dei politici onesti e coerenti è diventato un terno a lotto, considererei un buon sistema elettorale qualcosa di simile a quello che nella repubblica veneta si usava per eleggere il doge. Un gruppo di eletti dal quale si sorteggiava un gruppo più piccolo che a sua volta eleggeva un altro gruppo più piccolo, per più passaggi fino all’elezione finale del doge.

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  3. Strana puntata, l’ultima di Otto e mezzo. Praticamente, nella confusione di voci che si accavallavano, gli ospiti sembravano d’accordo che i partiti sono tutti (TUTTI!) ladri. Addirittura la giornalista di Libero e lo stesso Severgnini hanno chiaramente detto che anche i 5* non risultano indenni dalla pratica dell’assalto alla greppia. L’unico che forse poteva smentire quanto detto era Scanzi. Ma era troppo impegnato a convincere la giornalista che il FQ su cui scrive non è il giornale dei pentastellati, e che Fratelli d’Italia sono gli ultimi a dover fare la morale. Ma insistendo giustamente su ciò si è però dimenticato di dire una sola parola per salvare dall’immonda pratica mangereccia i 5*, che non mi pare siano mai stati colti con le mani nel sacco. Se l’avesse detto avrebbe forse dato l’impressione di essere la voce di Conte. Mi sono immedesimato nell’ascoltatore medio, e mi sono convinto che effettivamente sono TUTTI ladri senza distinzione.
    Avete avuto anche voi la stessa impressione?? Fatto è che a me gli zebedei mi sono girati parecchio! Eccheccacchio!

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    • C’è lo spettatore medio ma esiste anche la rete: usato con una buona mira e correttamente, internet può essere micidiale. E raggiunge fasce di persone sveglie, generalmente. Ci si può difendere molto bene, in pratica.

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    • Quando ho sentito tali, mendaci, affermazioni mi è venuto naturale esclamare:” Ma non è vero” solo che non ero nello studio di Otto e mezzo e Scanzi, magari sbaglio(lo spero), in una fugace inquadratura mi è parso abbozzare a conferma.

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    • Vedi Gae … quelli della otto non interessa i temi ..interessano i personaggi che debbono sempre alzare gli ascolti… anch’io a volte guardo la trasmissione ,ma solo se c’è Marco,perchè solo lui da risposte corrente ai presenti e quindi agli ascoltatori.
      Sarebbe più giusto che Travaglio con la trasmissione Loft cambiasse l’orario..troppo tardi e pure trasmettere tutti i giorni…invece!

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  4. Ma mi faccia il piacere, edizione straordinaria

    Chi la fa, l’aspetti. “L’altra sera, mentre tg e talk rilanciavano l’ennesima fake news americana dell’invasione russa dell’Ucraina (ancora rinviata causa bel tempo)” (Marco Travaglio, Fatto Quotidiano, 23.02). “L’invasione russa è stata l’invasione più prevedibile del mondo” (Alessandro Orsini, Fatto Quotidiano, 13.12). Magari i pacifisti nostrani potrebbero cominciare a far pace col cervello.

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  5. “Morale” è come l’ Araba Fenice : dove sia nessun lo sa. E pure cosa sia.
    Io mi accontenterei che non si incorresse in reati penali: con quello che si vede in giro, sarebbe tutto grasso che cola…
    Ma si fa un gran polverone: si parla di “opportunità” (chi la decide?);, si straparla di personaggi morti da tempo ai quali si attribuisce una sorta di “santità”; si attaccano o difendono persone in vario modo coinvolte in fatti spesso marginali ( e a volkte neppure veri) a seconda dell’ appartenenza politica di chi ne scrive… e il peccato diventa reato, oppure viceversa.

    Se ci attenessimo al codice penale sarebbe tutto più chiaro: io mi accontenterei, dati i tempi…

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  6. Travaglio è stato anche troppo generoso e benevolo nei confronti della pseudo sinistra, complice dello sfascio dei valori e dello scempio delle istituzioni perpetrato almeno negli ultimi 40 anni. Ormai l’unica vera sinistra (intesa come parte politica dalla parte della gente) è rappresentata dal Movimento e dalle idee innovative e dagli ideali che ha portato avanti. Appunto per questo deriso, attaccato, studiato e infine quasi inglobato (per chi c’è cascato e subito scaricato) e quasi ammazzato dal sistema. Però posso dire che da ciò che ho visto e dal trattamento che il Movimento ha subito, ho capito. Cercano ancora di mettere in pratica il metodo Raggi, perché vedere Conte in giro tra la gente e persone perbene sedute sugli scranni rappresenta per il sistema un pericoloso virus.

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    • speriamo nel prossimo futuro…..!!! Lo vedrei anch’io come Ministro degli Interni….che il Cielo esaudisca anche il mio desiderio…!!

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      • Mimmo Lucano, il Cetto La Qualunque della sinistra: basta questa denominazione per farsi un’idea su uno dei tanti guru degli pseudo intellettuali di radical chic (Gad Lerner, Fiorella Mannoia ecc.).

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  7. Io ho capito cosa ha scritto oggi Marco Travaglio, è stato molto chiaro direi.

    Poiché esistono ancora pulsioni che a me risultano totalmente incomprensibili, tipo “a determinate condizioni col pd si può fare”, perché magari “quel soggetto particolare” si distingue dalla massa pd e ispira fiducia, io chiedo: se il pd (e più in generale la sx) è quello descritto con estrema precisione da Marco Travaglio, “quel soggetto distinto”, bravo, onesto, corretto, perbene CHE CAXXO CI FA DENTRO AL PD?

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    • Per me i 5*, per tutta la legislatura, non dovrebbero rivolgere nemmeno una parola al Pd, se non per criticarli un giorno sì e un giorno pure. Poi dopo i cinque anni, se il Pd riuscirà a riabilitarsi (cosa a cui non credo)… poi si vedrà se è possibile fare qualcosa insieme. Oggi alcune singole individualità sembrano brave persone, ma sono ancora troppo intrise di neoliberismo che hanno assorbito e metabolizzato per troppo lungo tempo per essere ammesse al dialogo con il partito di Conte. Lo stesso Bersani (che, per scelta, non è più deputato dopo aver capito che non è più aria) non è del tutto affidabile (ha fatto la campagna elettorale accompagnando Letta in giro per l’Italia). Molti non se lo ricordano, ma per decenni ha sposato il neoliberismo, addirittura D’Alema temo che sia andato a letto con il suo idolo Tony Blair che nei discorsi citava ogni due-tre frasi. Insomma, dovrebbero sottoporsi a un lavraco riabilitativo radicale e acquisire, meritandoselo, il bollino blu… prima di parlare con Conte. E quest’ultimo dovrà resistere, resistere e resistere per non cedere al dialogo. Nella mitologia greca chi guardava la Medusa veniva subito pietrificato. Parafrasando i pellerossa: l’unico uomo bianco buono è un uomo morto!
      Come atto propiziatorio, per cominciare, i pidioti sedicenti di sinistra dovrebbero scindersi dal resto della marmaglia. Poi si vedrà! Se son rose fioriranno! Punto

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      • Pienamente d’accordo con Gae. Trovo inutile compromettersi col Pd per delle elezioni amministrative senza prima sapere dove il Pd andrà a parare col congresso. Meglio perderle tutte che screditarsi.

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  8. Sta storia della questione morale, in uno dei paesi più corrotti al mondo, dove chi riveste un ruolo pubblico è come minimo indagato, spesso condannato, con buona pace della disciplina ed onore, è una colossale ca@ata! Non esiste questione morale perché non esiste alcuna coscienza in grado di rispondervi! La coscienza, la buona pratica, la disciplina ed onore, vengono richiesti solo a chi percepisce il rdc e risulta occupabile, da cui se non sei occupato, è tua colpa, sei in difetto di civismo, di contributo alla crescita del paese, dello Stato, che mentre ti conta i peli del cubo, che dovresti dar via per un salario da fame, lascia rubare le proprie risorse a chi lo rappresenta. ….porre la questione morale e conseguente intransigenza, significa credere che lo Stato e suoi rappresentanti, coloro che rivestono ruolo pubblico, abbiano uno straccio di coscienza, moralità, opportunità politica, senso della politica, , che invece non hanno, perché rivestono ruoli istituzionali esclusivamente per interesse individuale o partecipato di parenti, amici, partito, correnti, lobby, il tutto condiviso dall’ unica questione di arraffare soldi! E mentre si discetta se il povero cristo abbia diritto ad un contributo statale per sopravvivere, miliardi di euro vengono rubati ogni giorno da chi gli fa le pulci per 500 euro medi al mese………più che di questione morale, sarebbe l’ ora di parlare di lotta di classe, dove qualcuno è sfruttato e qualcuno sfrutta, ruba ed accumula soldi, impunito, in linea con la propria ” moralità” che è quella del capitalismo neoliberista! Chiedere al capitalismo neoliberista di essere morale è un controsenso sociale, economico e storico : per definizione non può esserlo!

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