Gli USA ci hanno dichiarato guerra: l’ex leader tedesco Lafontaine scuote l’Europa

(Michele Manfrin – lindipendente.online) – Oskar Lafontaine, ex ministro delle Finanze tedesco e leader del partito socialdemocratico, ha rilasciato dichiarazioni pesantissime circa il comportamento dell’Europa e della Germania in questa crisi geopolitica, di cui la guerra in Ucraina è solo la parte visibile, e ha lanciato accuse precise nei confronti degli Stati Uniti. Senza mezzi termini, Lafontaine ha attribuito agli americani l’attacco al North Stream («sono responsabili direttamente o indirettamente») ed ha dichiarato che è da considerarsi come un atto di guerra nei confronti della Germania. Il politico tedesco ha poi spiegato che la Germania, e in generale l’Europa, devono emanciparsi dagli Stati Uniti ed ha chiesto che l’attuale leadership tedesca chieda il ritiro di tutte le strutture militari e delle armi nucleari statunitensi presenti in Germania.

Oskar Lafontaine è stato un politico di primo piano del partito socialdemocratico SPD con cui, nel 1990 fu candidato a cancelliere perdendo le elezioni contro il cristianodemocratico Kohl. Nel 1995 viene eletto Presidente dell’SPD, che porta alla vittoria delle elezioni nel 1998. Nel governo socialdemocratico nato da quelle elezioni, Lafontaine ricoprì l’incarico di Ministro delle finanze, dimettendosi l’anno seguente in aperta polemica con il cancelliere Schröder; sempre per tale motivo, si dimise dalla carica di Presidente della SPD. Il politico tedesco ha lasciato definitivamente la SPD per fondare, nel 2007, il partito politico di sinistra radicale Die Linke, di cui viene nominato Presidente, rimando in carica fino al 2010.

Durante un’intervista rilasciata a Deutsche Wirtschafts Nachrichten, Lafontaine ha detto: «L’esplosione dei due gasdotti è una dichiarazione di guerra alla Germania ed è patetico e vile che il governo tedesco voglia nascondere l’incidente sotto il tappeto. Dice di sapere qualcosa, ma non può dirlo per motivi di sicurezza nazionale». Poi prosegue: «I passeri lo fischiano dai tetti da molto tempo: gli Stati Uniti hanno eseguito direttamente l’attacco o almeno hanno dato il via libera. Senza la conoscenza e l’approvazione di Washington, non sarebbe stato possibile distruggere gli oleodotti, che costituiscono un attacco al nostro Paese, colpiscono la nostra economia nel profondo e vanno contro i nostri interessi geostrategici. È stato un atto ostile contro la Repubblica Federale – non solo contro di essa, ma anche – che chiarisce ancora una volta che dobbiamo liberarci dalla tutela degli americani».

Per quanto concerne la presenza militare statunitense in Germania e sulla NATO, Lafontaine ha dichiarato: «Il ritiro di tutte le strutture militari e delle armi nucleari statunitensi dalla Germania e la chiusura della base aerea di Ramstein. Dobbiamo lavorare con costanza verso questo obiettivo e allo stesso tempo costruire un’architettura di sicurezza europea, perché la NATO, guidata dagli Stati Uniti, è obsoleta [..] Questo perché la NATO ha smesso da tempo di essere un’alleanza difensiva, ma piuttosto uno strumento per rafforzare la pretesa degli Stati Uniti di rimanere l’unica potenza mondiale. In ogni caso, dovremmo formulare i nostri interessi, che non sono affatto congruenti con quelli degli Stati Uniti».

Per il politico tedesco è arrivato il momento di renderci indipendenti dagli Stati Uniti e di giocare la propria partita in autonomia in un mondo multipolare e in dialogo con le altre potenze. Al contrario, qualora non avvenisse, secondo Lafontaine l’Europa potrà soltanto soccombere sotto i colpi dei conflitti in cui saremo trascinarti da Washington per sostenere i propri interessi. Lafontaine è stato netto e chiaro: «L’Europa paga il prezzo della vigliaccheria dei suoi stessi leader».

Poi, Lafontaine attacca il Cancelliere Scholz, definito «scolaretto» in merito alla questione dei gasdotti, e parla di «umiliazione» per la Germania; la Ministro degli Esteri Baerbock è stata invece definita «sempliciotta» e il suo ministero come «pappagallo alla propaganda statunitense». E sulle sanzioni alla Russia ha affermato: «Stanno danneggiando gli Stati occidentali più della Russia e porteranno alla deindustrializzazione, alla disoccupazione e alla povertà».

Categorie:Cronaca, Mondo, Politica

Tagged as: , ,

26 replies

  1. Parole sacrosante dette purtroppo,o forse per questo,da un esponente politico che ora non conta più nulla.

    Lord Hastings Lionel Ismay(uk) (primo segretario generale della NATO)anni 50.
    Ha affermato:
    “Main Nato’s purpose is to keep the Russians out, the Americans in, and the Germans down“
    “Lo scopo principale della NATO è tenere i russi fuori,gli americani dentro,i tedeschi sotto”

    Non da oggi Lafontaine,non da oggi.

    Piace a 3 people

  2. @Giuseppe Conte

    Perché non vai a ripetizione da questo signore che sta dando ampia prova di avere capito dove sta il problema??

    Gli strascichi di questa guerra insensata saranno terribili, ed è molto probabile che intere classi politiche europee vengano poi spazzate via, schiacciate dalle crisi economiche e sociale generate dall’asservimento cieco agli usa.

    Non esiste la via di mezzo, tipo atlantismo critico: gli Usa devono andarsene dall’Italia e dall’europa, punto. Devono andarsene!!

    Piace a 1 persona

    • Se Conte premier avesse detto ciò che dice oggi Lafontaine, si troverebbe sotto un metro di terra fresca, come usa dire Tex Willer. Morto sparato o bombato! C’è poco da fare, dobbiamo rassegnarci a stare nella Nato a meno di una rivoluzione vera e propria. Per essere meno velleitari, dobbiamo sperare in qualcosa di più possibile, cioè fare in modo che l’Ue – visti i danni economici che sta subendo nel difendere la presenza del battaglione d’Azov nel Donbass e la futura entrata dell’Ucraina nella Nato – alzi un pochino la testa per PRETENDERE dagli Usa una chiara strategia negoziale per ottenere la neutralità dell’Ucraina e lo scambio di territori del Donbass in cambio di pace. Altrimenti sarà o il caos economico con la prevalenza (per ora) della sola Germania su tutto il continente oppure (dopo) anche il decadimento della stessa. A forza di crisi recessive una dietro l’altra, l’Ue dovrà necessariamente capirlo. Conte si sta mettendo su questa strada come un funnambolo sul filo teso tra un palazzo e l’altro di fronte. Più si andrà avanti e più dirà cose ancora più esplicite (specie se il Pd prenderà un’altra batosta in Lombardia e Lazio). In politica il vuoto non esiste: viene sempre occupato da qualcuno. Se la sinistra ufficiale è tramortita e incapace di intendere e volere, ci sarà il partito dell’Avvocato a prenderne il posto più o meno totalmente. Questa la prospettiva concreta da poter raggiungere. Poi da cosa nasce cosa, e poi ne nasce un’altra ancora… magari quando noi saremo già morti. Insomma, si vive anche per lasciare un’eredità di pensieri e di ideali ai posteri. Ad maiora! Possibilmente ancora vivi.

      Piace a 2 people

      • Capisco tutto, però ritengo che, se un personaggio di tale levatura apre una piccola breccia nella cappa servile che sta soffocando il continente, ci si debba sforzare per ampliarla.
        Ad esempio io lo inviterei da noi per fargli esporre le sue idee: magari si dà forza ad una corrente di pensiero che sicuramente esiste già.

        Piace a 2 people

    • Mr tentenna è all’opposizione e pertanto conta quanto un 2 di picche su una briscola a quadri,
      Se avesse anche un minimo di onestà politica ed intellettuale, cosa che non ha, dovrebbe allinearsi al politico tedesco Oskar Lafonaine o quantomeno discostarsi dal suo atlantismo pro usnato che ama esibire ad ogni piè sospinto,
      Non per niente viene definito il leader dei penultimatum,

      "Mi piace"

  3. Ma guarda un po’: gli interessi degli USA non si sovrappongono a quelli dell’UE? E’ anacronistico che gli americani stanzino 70.000 uomini e un centinaio di atomiche in Europa 70 anni dopo la fine della guerra? I sabotaggi del NS2 hanno a che vedere con gli USA e il conseguente comportamento di Scholz è stato imbarazzante? Chi le avrebbe mai pensate o dette tutte insieme contemporaneamente queste cose! Purtroppo un ex di tutto. Uno che conta poco o niente. Uno che non ha niente da perdere. Speriamo almeno che a qualcuno fischino le orecchie (penso alla sciocchina Vispa Teresa VdL, simpatica come le unghie sulla lavagna).

    "Mi piace"

  4. Ogni paese ci ha le sue disgrazie , oche giulive e “utili idioti” sempre pronti a spingere la gente sul precipizio. La Germania da tempo ha Oskar Lafontaine che ci prova. E prima gli ha dato una buona mano Scrhoeder vendendo la Germania alla Gazprom russa. Ah che brutta fine ha fatto la socialdemocrazia tedesca! Ma sì, togliamo tutte le armi dal suolo tedesco, via la Nato e gli Usa , e così belli, nudi e disarmati, chissà che futuro avrà la Germania ( e idem l’Italia !)

    "Mi piace"

    • MagdaBarbieri, l’oca giuliva rediviva è soltanto lei! Lei rappresenta quanto di peggio abiti questo paese. La brutta fine che ha fatto l’Italia lo dobbiamo alla gentaglia che lei sostiene e che ci ha consegnato alla Nato, ha coperto l’Italia di basi militari americane, ci trascina in un’avventura che fa saltare sistema industriale, welfare, occupazione, indipendenza e democrazia. Che ha selezionato i partiti e i gruppi dirigenti con i quali tiene in pugno questo nostro paese in base alla fedeltà canina e senza pudore che dimostrano..

      Piace a 1 persona

    • Se lo dice lei e gli altri assatanati fan che mi hanno citato e insultato, ho motivo di farmene vanto, e nulla di cui vergognarmi. Voi invece state sprecando il vostro tempo per una causa putiniana assurda e suicida..

      "Mi piace"

  5. Standing ovation per chi ha gridato: ” Il re è nudo!”
    👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
    Fuori VDL!😠🤬
    La Fontaine for president! ✊🏻🤩

    Piace a 1 persona

  6. Leggendo il commento della rimbambita multinck mdgamadgo ci si domanda quanto gli danno per scrivere le sue caxxate da troll,

    "Mi piace"

  7. Intanto, VDL…

    “Braccio di ferro fra Unione Europea e Mosca su capitali russi che potrebbero essere sequestrati e destinati all’Ucraina. La Ue, ha detto la presidente Ursula von der Leyen propone di destinare in tempi brevi all’Ucraina i beni russi già sequestrati e di continuare a sequestrarne. Finora stime attendibili hanno bloccato beni e capitali russi per un valore di 330 miliardi di dollari.

    Di questa somma 19 milardi sono stati sequestrati direttamente a oligarchi russi anche in Italia. Ma come gestire questo denaro e come aiutare l’Ucraina a trasformarlo in opere e servizi?

    Beni sequestrati alla Russia
    Verrà creata, insieme a Kiev, una struttura finanziaria che impieghi i proventi dei sequestri nel paese che da febbraio, secondo le stime più prudenti, ha subìto danni per 600 miliardi di euro per colpa dell’aggressione russa.

    Mosca, come prevedibile, mette le mani avanti. Senza giri di parole, la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, annuncia: “Avvertiamo ancora una volta – ha detto a Ria Novosti – che se si arriverà a una vera confisca di proprietà di cittadini russi, imprese o riserve di Stato del nostro Paese, allora contromisure adeguate seguiranno inevitabilmente da parte della Russia”.”

    Per non perdersi l’afflato nazista tra i 2 elementi:
    https://www.ilmessaggero.it/mondo/ue_russia_miliardi_sequestrati_oligarchi_ucraina-7085231.html

    "Mi piace"

    • Praticamente l’equipollenete europea della nostra fascistella
      si vuol rendere protagonista di un comunistissimo esproprio proletario.

      Alla faccia del culto della proprietà privata per cui nazisti fascisti e “democratici” guerrafondai angloamericani vantano di essere baldi difensori a suon di bombe e colpi di stato.

      Poi sui libri di storia scriveranno che l’eccezione era necessaria.
      Come le guerre della Nato su tutto il pianeta.

      Piace a 1 persona

    • Ma come, Anail, non sai che ZeZe ha appena chiesto 1.000.000.000.000 di dollari per ricostruire l’Ucronazia a sua immagine e somiglianza, più, beninteso, la sconfitta della Russia come condizione pregressa per la ricostruzione?

      MA questi ludiri vermi yuurropppei che pretendono di comandarci si sono chiesti a che titolo possano sequestrare dei beni di cittadini russi PRIVATI, oltre al piccolo particolare che se tutte le volte che una nazione ne aggredisce un’altra, allora gli USA dovrebbero finire in bolletta visti i danni che hanno fatto in giro per il mondo negli ultimi 31 anni?

      Una volta che il resto del mondo capirà, e lo stanno capendo, che degli USA ed EU non ci si può fidare, i loro soldi ce li scorderemo e finiremo in fallimento. Incredibile quanto quest’ochetta nazista da 4 soldi e 7 figli non capisca nemmeno questi rudimenti.

      Piace a 1 persona

  8. Non è che ci hanno dichiarato guerra, è che ci hanno fatto un’offerta che non potevamo rifiutare del tipo: o vi dissanguate un pochettino per noi o noi saltiamo in aria e con noi, statene certi, saltate in aria pure voi, che scegliete?

    Lo scolaretto ha accettato l’offerta. Ma del resto io mi ricordo pure Trump che platealmente non stringe la mano alla grande Merkel, che in quell’occasione fu piccola piccola. I rapporti di forza sono rapporti di forza. Ci vuole pelo sullo stomaco in abbondanza per provare a scalfirli. E in giro non c’è traccia di politici europei.

    "Mi piace"

  9. “Lo scopo principale della NATO è tenere i russi fuori,gli americani dentro,i tedeschi sotto” mentre i francesi suonano l’ organetto e la scimmietta italiana balla ( a suon di bombe dal 1964 al 1994)…per poi passare con il cappello a chiedere la monetina! Ed è subito orchestrina Europa che non vede l’ iceberg fino a quando non sente il botto, con successivo affondamento!

    Piace a 1 persona

  10. Altra chicca da rimbambiden
    le dichiarazioni di biden sulla “disponibilità a negoziare con putin” sono, infatti, normali appelli alla “resa, altrimenti …”. non ci sono cambiamenti fondamentali dalla primavera qui. ad esempio, rinuncia a 4 o 5 regioni e poi comunicheremo con te. non c’è nulla di interessante in queste proposte, quindi dobbiamo continuare a distruggere metodicamente l’infrastruttura ucraina e aumentare il tasso di utilizzo delle forze armate ucraine, in modo che von der leyen in uno dei suoi discorsi possa lamentarsi di oltre 200.000 uccisi dalle forze armate forze dell’ucraina.

    "Mi piace"

  11. The controversial decision by municipal authorities in Olsztyn to create an “American-style” cemetery is due to the large number of military burials for the 1,200 Poles who have died fighting in Ukraine, according to the news outlet Niezalezny Dziennik Polityczny.

    Olsztyn, in the Warmia-Masuria province, is home to Poland’s 16th Mechanized Infantry Division. Many of its current and former soldiers heeded the calls from President Andrzej Duda and Defense Minister Mariusz Blaszczak and enlisted in Ukraine, where over 1,200 Polish citizens have been killed in action so far, according to NDP. Thousands more have been injured or disabled, the outlet reported, citing publicly available sources.

    The outlet says that almost “daily” burials at the Olsztyn cemetery – including the volleys fired by the honor guard – have “irritated” the local residents and led to many inconvenient questions being asked of the city’s authorities. NDP suggested this was the true motive behind the announcement of an “American” cemetery earlier this month.

    The proposal calls for 1,700 plots for urns with cremated remains, with “standardized tombstones” along the line of American war cemeteries, according to municipal graveyard director Zbigniew Kot.

    (da RussiaToday)

    "Mi piace"

  12. Temo che Lafontaine parli così ora perchè non ha più alcun incarico pubblico…
    Ai tempi era muto pure lui, e le basi USv andavano benissimo, a quanto pare…
    Un po’ di visibilità nuovamente raccattata: questi si accorgono delle cose solamente…dopo…
    Fanno gli eroi da fuori ( ce ne sono tanti, in giro…)

    "Mi piace"