Vaccini, ricercatrice Pfizer: “Abbiamo pilotato l’aereo mentre lo stavamo costruendo”

(Michele Manfrin – lindipendente.online) – Dopo le affermazioni di Janine Small, presidente della sezione della Pfizer dedicata allo sviluppo dei mercati internazionali, rilasciate in audizione presso l’Europarlamento, è la volta di quelle di Kathrin Jansen, responsabile della ricerca e sviluppo dei vaccini presso Pfizer, e recentemente andata in pensione. Le dichiarazioni di Jensen sono state raccolte in una intervista a lei fatta da parte della rivista Nature e danno, una volta di più, il senso di come la politica emergenziale pandemica sia stata sorretta da una narrazione politico-mediatica non aderente alla realtà dei fatti. «Abbiamo pilotato l’aereo mentre lo stavamo ancora costruendo», sono state alcune delle affermazioni di Jansen.

Kathrin Jansen ha lavorato più di trent’anni per l’industria del farmaco, in particolare nel campo dei vaccini, per industrie come Merk e Pfizer. Mentre lavorava alla Merck ha guidato lo sviluppo del vaccino contro il papillomavirus umano Gardasil, per cui numerose cause sono in corso negli Stati Uniti. Più tardi, in Pfizer, ha abbracciato la tecnologia coniugata proteina-polisaccaride che ha portato ai vaccini polivalenti Prevnar per la malattia da pneumococco, i quali, solo lo scorso anno, hanno generato una vendita per un valore di circa 5,3 miliardi di dollari.

Quando l’emergenza da Sars-Cov2 si è affermata nel 2020, Pfizer stava già collaborando con BioNTech sui vaccini mRNA per l’influenza ma, come dice Jansen nell’intervista a Nature, «il COVID ha cambiato tutto in termini di come affrontare il concetto di ricerca e sviluppo del vaccino end-to-end, guidato dall’enorme urgenza». La ricercatrice ha poi spiegato come, nel marzo 2020, il CEO di Pfizer, Alber Bourla, abbia chiesto che il vaccino fosse pronto entro la fine di quello stesso anno e che la sua reazione è stata quella di dire che ciò fosse «pazzesco». Jansen prosegue però dicendo che «il denaro non era un problema e, quindi, puoi fare cose incredibili in una quantità incredibile di tempo». Infatti, i soldi non erano un problema perché gli Stati hanno lautamente finanziato il processo di ricerca e di produzione da parte delle aziende, salvo poi dover pagare profumatamente anche i vaccini prodotti grazie agli stessi fondi pubblici. Secondo i dati raccoltati dal portale The Knowledge Network on Innovation and Access to Medicines del Global Health Center, fino a marzo 2021, dei 5,9 miliardi di dollari di investimenti in ricerca e sviluppo sui vaccini Covid-19, il 98,1% proveniva da finanziamenti pubblici.

In merito quindi all’urgenza richiesta, sia da parte dell’azienda che da parte degli Stati, Jansen prosegue con delle affermazioni inequivocabili circa la sperimentazione del prodotto e la produzione: «Siamo diventati creativi: non potevamo aspettare i dati, dovevamo fare così tanto a rischio. Abbiamo pilotato l’aereo mentre lo stavamo ancora costruendo». Non solo. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, la ricercatrice continua dicendo: «Tutta la burocrazia è caduta. Stavamo facendo le cose in parallelo, guardando i dati e facendo la produzione. Di solito, la produzione non viene coinvolta fino a distanza di anni in un programma». Ma c’è di più. Proseguendo, Jansen ricorda, oltre le intere e convulse giornate a lavorare, le telefonate con i colleghi di ricerca e produzione in cui diceva: «Abbiamo quattro costrutti diversi, preparateli tutti e quattro»; e continua dicendo che «Col passare del tempo e della produzione, poi più tardi l’abbiamo ristretto. Abbiamo buttato via molto che non funzionava, ma avevamo sempre altre cose già su larga scala da portare avanti». In altre parole, sperimentazione e produzione hanno proceduto sullo stesso binario e senza soluzione di continuità, in continuo aggiornamento mentre milioni e miliardi di dosi di prodotto venivano vendute e inoculate.

Nell’agosto scorso Pfizer e BioNTech hanno chiesto alla Food and Drug Administration (FDA) – l’organo statunitense che regola i prodotti farmaceutici – di autorizzare, nei confronti degli individui dai 12 anni in su, l’uso emergenziale di una dose addizionale di un vaccino anti-Covid bivalente adattato alla variante Omicron BA.4/BA.5. La richiesta all’ente regolatore arrivò però senza alcuno studio clinico ancora effettuato e senza quindi nessun dato in supporto. Mentre nell’ottobre scorso la Procura europea ha aperto un’indagine sugli acquisti di vaccini anti-Covid 19 da parte dell’UE – con tutta la questione annessa dei rapporti tra Ursula von der Leyen e l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla – questo mese, a quasi due anni dall’inizio della campagna vaccinale, Pfizer e Moderna hanno annunciato l’avvio di alcuni studi clinici con l’intento di fare luce sugli effetti avversi a lungo termine che potrebbero manifestarsi nei giovani che hanno riscontrato problemi cardiaci in seguito alla somministrazione del vaccino anti-Covid.

28 replies

  1. «Solo ora Pfizer e Moderna si accorgono dei guai da vaccino
    Date: 17 Novembre 2022Author: ilsimplicissimus

    Sappiamo fin troppo bene che più cattive sono le intenzioni, più vengono vestite con i panni delle buone e così quella che potrebbe pare una buona notizia si rivela invece pessima. Mi riferisco al fatto che Pfizer e Moderna dopo miliardi di vaccinazioni e profitti stellari abbiano annunciato – bontà loro – l’intenzione di avviare studi clinici sui più noti e frequenti effetti collaterali dei loro sieri genici ossia le infiammazioni cardiache che colpiscono soprattuttto, i bambini, gli adolescenti e le persone più giovani. Da una parte si potrebbe salutare con qualche soddisfazione il fatto che termina il tentativo di negare qualsiasi conseguenza più grave di un malessere passeggero, dovuta ai cosiddetti vaccini, ma dall’altra è visibilissima l’intenzione delle due multinazionali di non lasciare libero il campo alla ricerca indipendente ancora rimasta. Pfizer e Moderna si fanno avanti con tutto il peso dei loro soldi, delle loro strette relazioni sia con le burocrazie sanitarie sia con l’Università, con l’insieme insomma dei loro conflitti di interesse per cercare di minimizzare una realtà che è sotto gli occhi di tutti.

    Anzi a partire dalla formazione del campione – finora 250 persone affette da miocardite – si può intuire sin da ora quale sarà lo scopo ultimo della ricerca: la chiave di lettura sta nel fatto che i ricercatori “confronteranno questo pazienti con un sottogruppo di pazienti con sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica, nota anche come MIS-C, associata all’infezione da Covid”. Visto che durante tutto il 2022 e per quasi metà del 2021 si è tentato di attribuire al Covid stesso ciò che invece andava addebitato ai vaccini ( e il confronto tra il 2020 e il 2021 -22 parla chiaro) non si può non sospettare che la partecipazione di Pfizer e di Moderna preludano quanto meno a una minimizzazione di un problema che non si può più nascondere nemmeno con l’ausilio di tutti i media: Paul Burton, chief medical officer di Moderna, ha riconosciuto che gli scienziati non sono sicuri di cosa stia causando i potenziali problemi cardiaci del vaccino Covid. ” Non lo capiamo ancora e non esiste un buon meccanismo per spiegarlo”, ha ammesso a NBC News. Del resto il Cdc americano già nel luglio dell’anno scorso aveva pubblicato un n rapporto in cui si affermava: “È stato osservato un aumento del rischio di miocardite nei vaccinati con mRNA COVID-19, in particolare nei maschi di età compresa tra 12 e 29 anni “. Se questa era la conclusione di una struttura ampiamente collusa con i produttori dei vaccini si può essere certi che la realtà è molto più inquietante. A cominciare dal fatto che nonostante queste evidenze si è continuato a vaccinare gente sempre più giovane.

    Non è nemmeno un caso che questa ricerca sia stata annunciata quando è diventata chiarissima la scarsa propensione delle popolazioni a sottoporsi ad altre dosi e si è quindi passati dalla fase del negazionismo assoluto al riconoscimento dell’esistenza di qualche problema, tanto per non perdere del tutto la faccia la faccia e fare in modo che il problemi appaiano marginali. Per Pfizer e Moderna che hanno presentato studi clinici ampiamente manipolati per poter ottenere l’autorizzazione di emergenza, senza che le burocrazie sanitarie si accorgessero della cosa, la realtà non è certo un problema.»

    Piace a 1 persona

  2. Io non ho avuto la malsana idea di farlo.Molti dicono che i rimbabiten siano quelli come me? Mi scappa da ridere.

    "Mi piace"

    • Montagnier disse che i danni si sarebbero verificati nel tempo, che voi vi sareste salvati… 🙂 non sappiamo nemmeno come sono fatti, coperti da segreto militare, ohibò

      Piace a 1 persona

  3. Piano piano qualcosa affiora. L’AD di Moderna ha detto tempo fa che ci vorranno anni per conoscere gli effetti avversi dei vaccini. Aggiungo che la verità non la sapremo mai.

    "Mi piace"

  4. Moriremo tutti, prima però i NOVAX.

    Come sta andando la pandemia nell’anno I dell’era fasciocoatta?

    Il freddo, alleato del covid, si è affacciato da qualche settimana e con l’inoltrarsi dell’inverno torneremo a divertirci.

    Ultimo bollettino settimanale ISS confrontato con quella precedente

    NUOVI CASI +208.361 +15,0% Totali 23.823.192
    MORTI +533 -2,9% Totali 179.985
    TERAPIA INTENSIVA -11 +21,7% Totali 203
    RICOVERATI CON SINTOMI -3 +9,8% Totali 6.356
    ATTUALMENTE POSITIVI +1.827 +26,6% Totali 418.554 Ma sono solo quelli certificati dal tampone, bisognerebbe aggiungerci gli asintomatici
    SOLAMENTO DOMICILIARE +1.841 +8,2% Totali 411.995

    L’attuale compagine governativa cavernicola è accondiscendente con la minoranza dei disagiati, per sdebitarsi dei voti raccolti.
    NUOVI CASI CONFRONTATI infetti/Deceduti
    3 Novembre
    2020 27.857/245
    2021 4.349/39
    2022 23.709/71
    9 Novembre
    2020 32.687/384
    2021 5.810/47
    2022 27.428/82
    17 Novembre
    2020 34.660/591
    2021 8.030/59
    2022 29.766/76
    6 Dicembre
    2020 20.528/739
    2021 14.692/78
    30 Dicembre
    2020 13.205/548
    2021 66.326/143

    Il 2021 è stato l’anno della vaccinazione di massa con un crollo di nuovi infetti e decessi, ma in autunno arrivarono le rivolte sobillate dai fascisti con picchi d’infezioni e decessi fra i NOVAX.
    Oggi che i fasci sono al potere e con la copertura vaccinale andata ad esaurirsi, annoto una poderosa ripresa dei contagi con una costante salita del numero di decessi. Ma finora ha fatto relativamente caldo.
    Guardatevi i numeri di dicembre, con un’impennata della curva continua nel 2021. Secondo me stiamo rischiando, ma siccome ad ognuno dei NOVAX un apposito MIOCUGGINO gli ha parlato degli intrugli contenuti nei vaccini ed attivati col 5G, secondo le ricerche di Loretta Bolgan, Barbara Balanzoni e Sara Cunial, allora SI, AVETE RAGIONE VOI.

    Popcorn?

    "Mi piace"

    • Complimenti Jolly, come tutte le settimane, meriti il badge che ti qualifica al meglio come grande contributore della schienza su Infosannio:

      E anche un brindisi non te lo leva nessuno:

      "Mi piace"

      • Scusa una domanda. Cone si fa a postare nei commenti foto e video?
        Io ho solp la registrazione su infosannio con email e nickbame, non mi appare nessu pulsante o altro per inserire immagini o video.

        "Mi piace"

      • Copi direttamente l’indirizzo web, stando attento che le immagini finiscano con JPG o PNG.

        Oppure YT paro paro come viene il video. E così via.

        Non funziona con tutti i siti, ma almeno alcuni funziona, certo che sì.

        "Mi piace"

  5. Mio cugggino mi ha detto che tre suoi amici novax si sono licenziati volontariamente e sono andati a vivere sulla spiaggia vicino a Montecarlo.
    Hanno detto che basta aspettare solo un po’ e poi diventeranno ricchissimi.
    A Montecarlo i ricchi e anche la polizia sono tutti vaccinati.
    Basterà aspettare l’effetto collaterale dei vaccini.
    Quando moriranno tutti,anche la polizia,loro tre potranno impossessarsi senza fatica di tutte le ricchezze dei monegaschi.Basta avere pazienza.
    Io e mio cugggino siamo più modesti,sappiamo accontentarci;vogliamo andare a Cortina dAmpezzo,anche lì sono tutti maledettamente vaccinati è abbastanza ricchi.
    Solo che adesso stiamo risparmiando per comprarci i sacchi a pelo.Li fa molto freddo,ma noi non siamo stupidi.Non vogliamo morire congelati.

    "Mi piace"

  6. Vedo che i commenti dei “pentiti” senza argomenti sono maggioranza.Rimbanbiten non è un offesa è una carezza data alla S.Francesco

    "Mi piace"

  7. Semplicemente ci è stato “venduto” quello che fin da subito si sapeva non fosse. Il tempo biologico non si compra, e anche se i soldi messi in campo sono tanti – piatto ricco mi ci ficco – e la tecnica innovativa e in sperimentazione da tempo (in sperimentazione, appunto), era assolutamente impossibile in qualche mese avere contezza di eventuali effetti collaterali e della durata ed effettiva percentuale di “copertura” del preparato. Bastava leggere il “bugiardino” – diciamo così – Pfizer per averne contezza.
    Capisco anche che la situazione era disperata , che i SSN di tutti i Paesi – e in particolare del nostro – erano impreparati e che i Governi – sollecitati da interessi più vari e proni, al solito, alla FDA – cercassero disperatamente di tamponare la situazione.
    Si sono quindi affidati alla “scienza” , dimenticando che la “scienza” non è una religione ma una attività umana non priva di interessi ed errori ben certificati nella sua storia, e che vale sempre il detto che la gattina frettolosa…
    Ci hanno inoltre contrabbandato per “scienziati” medici che ricoprono il posto che ricoprono per meriti per lo più politici; che i medici non sono affatto “scienziati” (e lo hanno diimostrato stando su ogni tipo di medium h24 in piena pandemia: insomma, nulla da studiare e si poteva fare benissimo a meno di loro, in reparto…), e che hanno dimostrato le loro grandi competenze battibeccando tra percentuali sparate a caso, “numeri” che si contraddicevano e dichiarazioni del tipo: “Virus clinicamente morto”, “E’ come un’ influenza”, “Senza vaccini – US – moriremo tutti”, “Basta una dose… due…tre…quattro… “Astrazeneca sì, Johnson sì… Sono sicurissi…. Ah, no… ritirati…” ; “Mascherina no, o sì…” E via discorrendo. Oltre al dimenticare – poco dopo averlo arrogantemente ricordato ad un “ignorante” avversario politico – che non si vaccina in piena pandemia. Sarebbe come “Mettersi la cintura di sicurezza dopo aver avito l’ incidente!”. Parola di “scienziato”.

    Intanto che c’ erano hanno tastato il polso all’ opinione pubblica, comprensibilmente disorientata e spaventata: obbligo vaccinale. Anzi, no: nessun “obbligo” siamo in democrazia ( e non si sa mai… se saltassero fuori magagne….) solo su base volontaria, ma se non ti vaccini niente lavoro e quindi stipendio. E per i pensionati, anche se non escono di casa, multa.

    E siamo ancora nel pieno di questo clima, che evidentemente ha fruttato. Ci riproveranno.
    Intanto ci assillano col partecipare ad eventi, assembrarci, “tornare a vivere”. E il contagio corre, ed i morti crescono, soprattutto vaccinati. Ma “fragili”, ci dicono. Ma il vaccino non doveva essere un “dovere sociale” proprio per preservare i fragili? Negli ospedali, nonostante l’ apertura della qualunque, però, non si può fare visita ai malati senza green pass. Uno alla volta e per pochi minuti. Solo parenti stretti. E se il malato ha il Covid sparisce in un buco nero protetto da un muro di gomma: sono solo affari loro.
    Finalmente non hanno più parenti che rompono le scatole: durerà ancora a lungo…

    Purtroppo, la fiducia informata ( paranoia costruttiva) che tutti noi dovremmo avere nei confronti della ricerca e’ , se possibile, ancora scesa ai minimi.
    Siamo un Paese di miracoli, astrologi e guru di ogni tipo, pronti a rincorrere ogni tipo di “spiritualità”, purchè non si debba studiarci sopra. Che vuole verità e non il faticosoi dubbio. Che ricerca più che può un Migliore ( di ogni tipo) che lo mantenga in stato di minorità.
    Dopo questa botta alla credibilità della “scienza” andrà sempre peggio in futuro.

    "Mi piace"

    • Quindi fino all’apparizione dei vaccini antiCovid non avvenivano morti improvvise o per malattie di giovani?
      Allora l’ISTAT che le ha sempre certificate ci ha sempre preso in giro?

      Nel corso del 2021 sono morte 709 mila persone in Italia, rispetto a una media – tra il 2015 e il 2019 – di 645 mila decessi annuali. Allargando lo sguardo agli anni tra il 2011 e il 2019, possiamo vedere che il massimo annuale di decessi registrato in un anno è stato di 659 mila unità nel 2017. Nel 2020, quando l’Italia fu colpita da prima e seconda ondata e non c’erano i vaccini, sono morte 746 mila persone.

      L’eccesso di mortalità, cioè la differenza tra il 2021 e la media del 2015-19, è stato quindi pari a 63,4 mila unità, mentre nel 2020 era stato pari a 100,5 mila. Complessivamente, quindi, nell’anno passato sono morte il 9,8% di persone in più dell’atteso, mentre nel 2020 la variazione era stata del 15,6%.
      E ti dirò una cosa che SMONTA le paranoie propagandistiche, cioè che fino ai 49 anni il numero di vittime È DIMINUITO.

      Per gli quindi diversamente informati allego il link:
      https://www.youtrend.it/2022/03/07/nel-2021-sono-morti-63-mila-italiani-in-piu-rispetto-agli-anni-2015-19/

      "Mi piace"

      • Per una volta voglio scendere nelle tue argomentazioni (‘scendere’) per vedere cosa racconti.

        Anzitutto:

        Vuoi parlare di morti in eccesso sopra e sotto i 50?

        BENE.

        Nel 2020, nell’anno dei 100.000 morti extra, il numero dei morti SOTTO i 50 è CALATO DI 8.000 UNITA’.

        Proprio così: 108.000 in più sopra 49, -8.000 tra 0 e 49.

        Dati ISTAT.

        Poi parliamo dei morti 2021? Bene.

        Nel 2021 sono morti ragazzi come Camilla Canepa, Stefano Paternò e Francesca Tuscano.

        Uno vale uno per le STATISTICHE, ma loro erano tre persone ammazzate da Astrazeneca.

        Che poi il COVID sia diventato meno letale è un altro discorso, MA questo non vuol dire che NON esistano effetti collaterali per i vaccini e che hanno ammazzato persone che a 18-20 anni avevano lo 0,0001% di probabilità di crepare per il COVID.

        E se la cosa non ti fa schifo, prova a spiegare come mai le statistiche EUROMOMO hanno dimostrato una incontestabile crescita di mortalità da metà 2021 SOLO nelle categorie più giovani.

        SETTIMANA 45:

        ____________2020___________2021_____________2022
        0-14:______ -156_____________279_____________1009

        ____________2020___________2021_____________2022
        15-44: _____3100___________4600_____________5100

        Non ti basta?

        Ecco la statistica alla settimana 24:

        ____________2020___________2021_____________2022
        0-14:______ 98________ _____-207_____________376

        ____________2020___________2021_____________2022
        15-44: _____1600___________1900_____________2500 (circa)

        Questo vuol dire che ‘qualcosa’ ha fatto sì che dalla settimana 24 alla settimana 45, nel periodo di riferimento 2020-2021, ha provocato un aumento del delta di morti giovani 15-44 passato da 300 a ben 1.500.

        Domanda: COSA è cambiato in questo periodo?

        Mentre i bambini 0-14 avevano registrato, chissà come mai, un -201 alla settimana 24, salvo poi ritrovarsi a +279 alla settimana 45.

        Anche un CIECO capirebbe che è intervenuto qualcosa che ha agito in un contesto di riduzione della mortalità in eccesso.

        Anche un cieco, ma non un Jolly Boy.

        Ah, parliamo dell’ECCESSO DI MORTALITA’ GENERALE.

        Alla settimana 43, abbiamo:

        2020: 266.000________2021: 269.000_______2022: 302.000

        E questa la chiamiamo ‘riduzione della mortalità grazie ai vaccini’?

        Rispetto al 2020 ci sono 36.000 morti in più! Rispetto al 2021 siamo a +33.000.

        Piace a 1 persona

  8. Tutti evitate l’argomento principale è di maggiore scandalo.
    La ricerca e la produzione è stata pagata dagli Stati che poi hanno ripagato pure di nuovo il prodotto.
    Siamo negli anni di Immensi extraprofitti, tanto in campo sanitario quanto in quello energetico, delle armi.
    In un modo e nell’altro tutte situazioni create ad hoc.

    "Mi piace"

  9. ALLORA Pengue, mandi in moderazione un mio commento civile e permetti i soliti volgari obbrobri visivi dell’infante infojato NOVAX e figlio di Pooteeen?

    "Mi piace"