Sui missili in Polonia e quei furbi ricercatori italiani

(Alessandro Orsini) – La Commissione europea ha il problema di portare avanti la guerra in Ucraina facendo finta di volere la pace. A tal fine, le occorrono un po’ di ricercatori di sicurezza internazionale disposti a distorcere la realtà per compiacere i governi che promuovono politiche di morte in Ucraina. Ecco un esempio. Certi furbi ricercatori italiani stanno raccontando questa storia: “Putin ha risposto al piano di pace di Zelensky con un lancio di missili a dimostrazione del fatto che Zelensky vuole la pace mentre Putin vuole la guerra”.

Scomponiamo questa frase in singole proposizioni e vedremo che ognuna di esse è falsa.

In primo luogo, i dieci punti di Zelensky sono un finto piano di pace; sono una richiesta di resa incondizionata. Il 5 novembre scorso, il “Washington Post” ha rivelato che Biden ha chiesto a Zelensky di presentare un piano di pace per irretire l’opinione pubblica europea contrariata dal decreto con cui Zelensky si è proibito di trattare con Putin.

In secondo luogo, i missili russi non sono stati lanciati per affossare il piano di pace di Zelensky. I due fenomeni, piano di pace e missili, non sono minimamente collegati. Quei missili sono stati lanciati perché è in corso una guerra; perché gli ucraini sparano da una parte e i russi sparano dall’altra; perché l’Occidente ha annunciato l’invio in Ucraina di 90 carrarmati secondo quella danza macabra che avevo anticipato il 24 febbraio. Scollegare i missili russi dalla guerra per collegarli al finto piano di pace di Zelensky presentato al G20 è come scollegare i neuroni dal cervello per collegarli al gomito.

Il mio consiglio?

Non fidatevi troppo dei ricercatori italiani che parlano della guerra mettendo avanti i titoli scientifici. Dietro i titoli scientifici ci sono molte cose, talvolta poco edificanti.

L’Ucraina ha il sacrosanto diritto di difendersi, ma la strategia del blocco occidentale guidato da Biden in Ucraina è un fallimento totale; è un progetto disumano che mira a trasformare l’Ucraina in una nuova Siria. Mi sono sempre opposto alla guerra in Siria, vi pare mai che possa appoggiare la scelta occidentale di alimentare la guerra in Ucraina anziché spegnerla?

Attiviamo la diplomazia e fermiamo la guerra.

Il blocco occidentale non ha un piano di pace per l’Ucraina. Ha un piano di morte.

34 replies

  1. “i dieci punti di Zelensky sono un finto piano di pace; sono una richiesta di resa incondizionata”

    Evidentemente, Zelensky ha imparato da Putin (che finora ha risposto picche a tutte le proposte di dialogo di attori internazionali e non tutti europei). Ma cosa crede che voglia davvero il presidente russo, una casa vacanze sul mar nero e poi scurdammoce o passato? Vuole l’Ucraina! (con casa vacanze compresa, ovvio: se sei ricco, potente e un po’ dittatore, qualche acro di terreno intorno lo pretendi)

    “Scollegare i missili russi dalla guerra per collegarli al finto piano di pace di Zelensky presentato al G20 è come scollegare i neuroni dal cervello per collegarli al gomito.”

    Le analisi possono essere criticabili, chiaro e giusto (le sue comprese, però). Ma guardi che nessuno si è sognato di scollegare i missili dalla guerra per collegarli “in astratto” al piano di pace, finito o reale che sia. La guerra c’è, lo sappiamo tutti e tutti sappiamo che a volte, in guerra, si verificano anche azioni militari in risposta ad prese di posizione, fine o vere, buone o meno buone che siano, così, per fare intendere al nemico cosa si pensa (sa, mentre ci si spara addosso, le parole sono meno efficaci dei proiettili, purtroppo, anche se si vuole mandare un messaggio).

    Orsini (evito il suo titolo perché ,come dice lei, i titoli possono nascondere cose poco edificanti) controlli ben il suo di gomito, soprattutto l’altezza mi verrebbe da dire (con quel paradosso che s’è inventato non poteva fornire assist migliore per le battute: per essere un titolato professore è davvero molto acuto … in definitiva ha ragione lei: i titoli nascondo talvolta cose davvero poco edificanti).

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    • Mario insisti. E cadi nel ridicolo.
      Se Putin voleva l’Ucraina se l’era già presa da un pezzo. Non avrebbe tentato l’intimidazione con le file di carriarmati verso Kiev in attesa di un cambio di regime, non avrebbe fatto “un’operazione speciale” ma avrebbe dichiarato guerra all’Ucraina, l’avrebbe spianata nei primi giorni quando gli Ucraini pur ben armati dagli USA non possedevano la marea di armi sofisticate che hanno avuto in questi mesi.
      Gli obiettivi di Putin ufficializzati col suo discorso del 24 febbraio, relativi al Donbass, alla neutralità ucraina e alla sua denazificazione, sono ancora lontani, forse saranno un fallimento, ma non c’era nessun obiettivo di annessione dell’Ucraina intera alla Russia.
      Questa Ucraina, comunque devastata e controllata da una banda di criminali, se la tenga l’Europa.
      E se la godano quelli come te.
      Io, da europeo, li schifo totalmente.

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      • Usiamo la logica insegnataci da Orsini

        “Se Putin voleva l’Ucraina se l’era già presa da un pezzo.”

        Sì, come se tutti gli altri si sarebbero messi lì a guardare. Ha fatto molto meno e guarda la reazione. Non sto dicendo che potenzialmente non potrebbe esprime una forza considerevole (funzionamento dell’esercito permettendo…); sto dicendo che non è qualcosa che fai dietro casa e nessuno tra quelli che hanno qualcosa da dire ti nota. Infatti, prova a mangiarsela un pezzo alla volta. La prima volta ci siamo girati dall’altra parte (per interesse, per ignavia, per cinismo, per quello che vuoi tu); la seconda no perché è diventato chiaro (al secondo tentativo) che rappresenta un pericolo futuro (ormai nemmeno tanto futuro).

        “Gli obiettivi di Putin ufficializzati col suo discorso del 24 febbraio ecc. ecc.”

        Questi sono quelli dichiarati in quel momento. Poi c’è la sua filosofia della Russia dei fasti imperiali e l’idea che il collasso dell’Unione Sovietica sia stato la peggior cosa per il Popolo Russo, il degrado degli occidentali che minaccerebbe al Russia (no so se hai fatto caso alla foto del prete russo che benedice i soldati: guerra santa … rasentiamo l’Islam della Sharia). E così via. Tutte cose cui occorre mettere rimedio secondo lui. Sai, si può anche essere furbi e mentire o anche solo dire quel che è opportuno in momento e dire altro in altri momenti. Non mi piace per niente Putin, ma non per questo penso che sia stupido. Può sbagliare i suoi calcoli (cosa che in parte ha fatto) come può capitare a tutti, ma se non è uscito di senno per altri motivi, non è uno qualsiasi. Dice quello che conviene quando conviene (lo fanno pure i politici di casa nostra che sono delle trappole, figurati se non è capace di farlo lui).

        “Questa Ucraina, comunque devastata e controllata da una banda di criminali …”

        Non ho strumenti affidabili per sapere se si tratta di una banda di criminali o no. Se guardiamo alle vicende di casa nostra, per analogia dovremmo dire che gli italiani sono una banda di corrotti: tu sei corrotto? Non penso, altrimenti non staresti qui a fare commenti, ma altrove a goderti i soldi, curarti i tuoi illeciti interessi e a ridere di chi commenta di corruzione su Infosannio. Quindi, vedi, non è che si possa facilmente concludere che un popolo è una cosa o l’altra. Ma se anche fosse, finché stanno nei loro confini, si possono deprecare, ma non assaltare. È rispetto della sovranità di uno stato anche se non è allineato a noi (i cinesi?). Non v’è alcuna giustificazione all’aggressione russa. Nemmeno il fatto che, in teoria, possa esserci una parte di nazisti.

        ”… se la tenga l’Europa. E se la godano quelli come te. “

        Ci sono state troppe dichiarazioni roboanti che hanno coperto la sostanza. Dire per esempio che sosterremo l’Ucraina sine die (Ursula Von del Leyen ed altri) è bello umanamente parlando perché si solidarizza con la vittima, ma sbagliato politicamente perché lo scopo deve essere chiaro e raggiungibile; non deve essere un semplice moto d’umore. La realtà è che nessuno vuole “godersi” questo dramma; semplicemente è accaduto e in qualche modo occorre porvi fine. Il come non è semplice (a meno di seguire la dottrina Orsini: lasciate che la Russia si prenda quel che vuole. E poi lasciate che i pargoli vengano a me. Visto che lui si ritiene infallibile, serve una citazione degna della sua grandezza).

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      • X Mario:

        certo che è difficile commentare questi sproloqui. Ma sei ignorante in malafede oppure in malafede e ignorante?

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    • Sottoscrivo, ed aggiungo:
      “Quei missili sono stati lanciati perché è in corso una guerra”
      A casa mia, i missili contro i condomini e le centrati elettriche definisconsi “crimini di guerra”.

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      • Allora a Norimberga dovevano stare, tra gli imputati, anche i politici ed i generali di Gran Bretagna ed USA. Per coerenza, deve per forza essere d’accordo. Le ricordo, ma credo non sia necessario, Dresda, Amburgo, Berlino, Francoforte, Colonia, Lipsia, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki, Roma, Montecassino…..

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      • X Frankie:

        Sei d’accordo ma rilanci continuando la tua ebete filosofia antirussa.

        Per esempio, CHI ha fomentato la guerra in Cecenia? I Russi? Chi gli ha mosso un attacco in piena regola quando avevano mandato le forze militari come farebbe QUALSIASI nazione in caso di una regione secessionista?

        Idiota.

        Aleppo era invasa dai guerriglieri moderati, quei tagliagole finanziati da USA e Arabia Saudita, ti dice niente oppure fai il solito ipocrita e contaballe come sei in ogni cosa della politica estera?

        Kobane la tiri fuori a caxxo come tutto il resto, però se ci fu chi fermò quei porci dei turchi nel 2019 furono proprio i RUSSI che fecero da interposizione tra la Turchia e i Kurdi!

        Ma questo, i falsari come te non lo dicono, ovviamente.

        Vai, vai a chiedere conto agli americani della strage VOLUTA dell’ospedale di Kunduz, ottobre 2015. Provaci, tanto hanno detto che si erano ‘sbagliati’ e va tutto bene, no?

        Ah, i prigionieri russi te li sei persi, vero VILE contaballe?

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    • Beh Signor Mario, le sue contestazioni non mi sembra vadano oltre una critica al prof. Orsini per essere lui pure un ricercatore. Tante parole solo per questo . Ma nel merito ? Non le sta bene quel che pensa Orsini, ma non si capisce in cosa, tranne per il fatto che non idolatra Zelensky

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  2. Grazie professore, non c’è più molto da dire sull’episodio del missile. Il pagliaccio ha fatto una carognata, e, ancora peggio, l’hanno sgamato. E voleva pure mandare in Polonia una commissione speciale ucraina a controllare. Lui, hai capito? Per fortuna i polacchi gli hanno detto di non scomodarsi, che la commissione l’avrebbero disposta loro stessi. Ha proprio la faccia come il qulo.

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  3. Non potendo controbattere con la logica controbattono con la malevolenza e la malafede della propaganda, vanno ripetendo pari pari le frasi della Merlino, che ne è la prova, Putin non vuole la pace, con variante vuole l’ucraina. Ma che se ne fa Putin dell’Ucraina ostile e disastrata (già fa prima) che se ne fa di altra terra oltre quella che ha su 11 fusi orari? Avrebbe potuto radere al suolo Kiev il primo mese invece di lasciarle il tempo di armarsi e organizzarsi,(ciò che gli rimprovera la sua opposizione interna) sta bombardando ora e le cose andranno sempre peggio se non si arriva a negoziazioni sui territori. L’Ucraina a Putin non interessa averla in russia, gli interessa il rispetto di patti scritti e non scritti come area cuscinetto tra la Russia e l’area Nato, l’indipendenza dei territori su cui si conduceva la guerra civile (non negoziabile)

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  4. Il punto è proprio questo, la posizione dell’ Ucraina……senza la geografia, nessuno avrebbe avuto alcun interesse per il paese, a partire da chi oltreoceano continua ad occuparsi ed occupare territori a migliaia di chilometri oltre i propri confini nazionali , via Nato…..e non contento di aver incluso nella Nato e nella UE, come se il passaggio fosse scontato, per sovrapposizione obbligata, paesi ex patto di Varsavia, alterando gli equilibri economici, sociali e politici all’ interno dell’ Europa, ora pretende pure l’ ingresso dell’ Ucraina, con i cocci a nostre spese e relativi rischi di confine…….insomma l’ Europa è una colonia Usa, a fare da cane da guardia alla Russia, estesa all’ Ucraina ,guidata da un esaltato, sostenuto da filonazisti. …..la rivisitazione in chiave attuale dei finanziatori americani al riarmo tedesco, del secolo scorso, in funzione anti bolscevica………ed il terreno di guerra è sempre l’ Europa! Se l’ Europa fa semplicemente la colonia, qualsiasi cialtrone agli ordini Usa, è in grado di dettare legge, anche se guida un paese né Nato né europeo e tantomeno democratico……Che avrebbe dovuto fare Putin? Dire accomodatevi che vi lascio la piazza Rossa per le basi militari americane? La Russia ha vinto la seconda guerra mondiale come gli Usa, che hanno progressivamente piazzato il proprio arsenale militare in tutta la colonia europea, pretendendo di arrivare al confine di chi ha vinto come loro, anche contro l’ Ucraina filonazista…….Forse era troppo per qualsiasi capo di Stato…..che chiede,da sempre, la neutralità del paese confinante, Ucraina, e se lo ritrova armato, da anni ,dagli americani. …

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  5. Il consiglio di sicurezza ucraino, tanto per dimostrare la democrazia del paese, ha attaccato via Twitter la filosofa Donatella di Cesare, ritenuta non una intellettuale, ma pericolosa sostenitrice di Putin! Con quale autorità e legittimità, un paese straniero si permette di accusare una nostra intellettuale? Anche se lo fosse, in Italia è ancora permesso avere un’ opinione contraria a Zelensky ed ai suoi volenterosi carnefici senza essere aggrediti, torturati ed ammazzati come gli ucraini filorussi. …….questo è il paese democratico che l’ Europa dovrebbe accogliere e questo è il dittatorello applaudito da eroe! Almeno si abbia la coerenza di schifare e condannare qualsiasi forma di dittatura palese o mascherata da opportunismo retorico di basso livello ……..oltre il servilismo al padrone Usa, ora dobbiamo pure compiacere il servo ucraino del padrone!

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    • Alessandra, hai ragione. Questa ondata di tifo quasi calcistico (tanto più esecrabile mentre ogni giorno muore gente) ha eliminato ogni possibilità di pensiero equilibrato. I dittatori di Kiev, forse ancor più di quelli di Mosca, non ammettono posizioni diverse dall’allineamento incondizionato ai loro sogni di vittoria sull’orso russo che , proprio perché è malconcio, potrebbe con una zampata nucleare polverizzare Zelensky ma anche tutti noi, stupide comparse di un dramma che altri recitano come un gioco

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  6. “”Ecco un esempio. Certi furbi ricercatori italiani stanno raccontando questa storia: “Putin ha risposto al piano di pace di Zelensky con un lancio di missili a dimostrazione del fatto che Zelensky vuole la pace mentre Putin vuole la guerra”.”””

    Non riesco a capire cosa intenda Orsini per “” furbi ricercatori italiani””, e a chi si riferisca.

    Forse al prof Parsi, che anche ai tempi della guerra in Siria era spesso fuori tema , visto che prendeva per oro colato tutto quello che riportava L’osservatorio siriano per i diritti
    umani.

    Oppure alla Tocci e alla georgiana Nona Mikhelidze , Istituto Affari Internazionali , talmente accecate dall’odio alla Russia da trasformare un missile antiaereo in uno balistico.

    Forse Dario Fabbri che commentando il fatto del missile in Polonia dice ” Biden non ha interesse ad alzare i toni Questo perché «se fosse scoppiata la guerra a beneficiarne sarebbe stata la Cina, e gli Usa non possono permetterselo.
    Nessun rimprovero a Zelenski per aver chiesto una risposta armata alla Nato.

    Mi piacerebbe sapere a chi allude Orsini.

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  7. Il professor Parsi quello che ieri sera dalla signora Rottermaier, otto e mezza tacca, affermava che l’ unica risoluzione al problema migranti fosse la disponibilità volontaria dei paesi europei all’ accoglienza e ridistribuzione? Omettendo che è stato l’ accordo siglato da Conte nel 2018? O soffre di amnesia o è in malafede……entrambe le caratteristiche cozzano con il titolo di ricercatore, ma descrivono perfettamente o la demenza precoce o la furbizia. ….

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    • Parsi è OSCENO, semplicemente.

      Qui c’é una delle sue tante prove di lucidità mentale. E’ un degno cugggino della Tocci:

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    • Quello lì è il professore universitario che hanno trovato da contrapporre a Orsini, spocchia e supponenza, se lo sono trovato a immagine e somiglianza che propala le loro cose, uno leggermente più simpatico non c’era, televisivamente non funziona ma non hanno trovato altro

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  8. Mi pare di capire che stia girando un video riguardante la uccisione a freddo di dieci soldati russi che si erano arresi, lo leggo in giro.
    Se è vero, si tratta di un documento atroce che è stato messo in rete deliberatamente, con almeno due indirizzi e uno scopo principale: inasprire il conflitto e allontanare qualsiasi accordo di pace. I destinatari sono il suo esercito e quello avversario: il primo sa che i russi adesso sono molto .. arrabbiati e quindi i soldati di Kiev, temendo la vendetta se caduti prigionieri, si batteranno fino alla eventuale fine; per contro, le truppe russe potrebbero essere tentate di compiere atti simili, e ciò andrebbe a chiudere il cerchio riguardo la escalation del conflitto.
    In caso di conferma dell’accaduto, resta da capire se il puparo oltreoceano è ancora disposto a sostenere un soggetto che, con ogni evidenza, gli è sfuggito di mano, e non da oggi.

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    • Ho piazzato il video anche su Infosannio. E’ in un articolo vicino qui.

      Ovviamente il TG-1 non lo manderà in onda, e nemmeno gli altri temo.

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      • Se il tizio è veramente sfuggito di mano credo sia facilmente ipotizzabile quello che, per lui, non sarà un bel finale di avventura. C’è una vasta letteratura al riguardo.

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  9. Prima l’ attentato ad Istanbul, poi il missile in Polonia, ora l’ esecuzione di soldati russi che si erano arresi……dire che l’ esaltato è sfuggito di mano al rincoglionito è un eufemismo! Se gli Usa non lo fermano, con i metodi in cui sono maestri, Zeze ne combina una tale da portarci dritti alla terza guerra mondiale……..

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  10. “Oggi è apparso su Internet un video che mostra militanti ucraini che sparano a soldati russi morti a terra, che si sono arresi. Secondo Valery Fadeev , presidente del Consiglio presidenziale per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani, il fatto sarebbe accaduto a Makeyevka. Il capo dell’HRC lo ha definito “un crimine provocatorio dimostrativo” e ha affermato che avrebbe richiesto un’indagine internazionale. Il video dell’HRC sarà inviato all’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, all’OSCE, al Consiglio d’Europa, ad Amnesty International, al Comitato Internazionale della Croce Rossa e ad altre organizzazioni.” Pare che non sia il primo episodio….e la provocazione è in continuità con quanto accaduto in questi ultimi giorni, proprio nel momento in cui si stava aprendo una possibilità di negoziato. ……ma continuiamo pure ad inviare armi all’ Ucraina……

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  11. Ah, la grande democrazia ucraina.

    Ecco un luminoso esempio, notizia di oggi:

    ”’Nel frattempo, altri nazisti ucraini stanno arrivando nei paesi europei. Inoltre, sono apertamente accolti dagli estremisti locali.

    I seguaci dei nazisti ucraini che hanno inscenato il massacro di Volyn, ora gridano “Gloria all’Ucraina! Gloria agli eroi!’ per le strade polacche (!!!!!). Interi insediamenti polacchi furono massacrati con questo slogan.

    A marzo, Artem Zalesov, meglio noto come Artem Bonov, è arrivato in Polonia dopo aver preso parte alla cosiddetta operazione antiterrorismo contro i civili nella regione del Donbass. Fuggendo dai soldati russi, trovò rifugio in Europa. Posa coraggiosamente per le strade polacche con i suoi tatuaggi con l’emblema della 34a divisione di fanteria volontaria “Landstorm Nederland”. Non nasconde le sue armi e dimostra sui social di essere riuscito a scappare dall’Ucraina con mitra e pistola. Invita altri nazisti ucraini a venire a trovarlo in Polonia.

    Uno dei leader dei radicali tedeschi, Tobias Schultz, ha dato il benvenuto all’ex addetta stampa del Settore destro Elena Semenyak.

    Fin dall’inizio delle operazioni militari russe in Ucraina, i nazisti Azov hanno trovato sostegno anche in Bulgaria. L’organizzazione giovanile Kurbatova Mladezh ha rilasciato una dichiarazione a sostegno dei loro fratelli bianchi, e il leader del partito dell’Unione Nazionale Bulgara, Boyan Rasate, ha pubblicato un video con i simboli del Settore Destro e Azov.

    I radicali in tutta l’Unione Europea hanno sostenuto i nazisti ucraini, hanno stabilito una stretta cooperazione internazionale e molti di loro sono venuti in prima linea in Ucraina.

    La guerra è in corso e l’Europa è piena di persone con visioni radicali ed esperienza di combattimento, che affrontano un’esistenza marginale in questi paesi e, di conseguenza, i loro gruppi sono sempre più criminalizzati. Insieme ai radicali, le armi che l’Europa aveva precedentemente fornito al regime di Kiev torneranno indietro con i militanti ucraini.

    L’UE e l’Interpol si sono preoccupate per mesi della probabilità che le armi spedite in Ucraina durante la guerra per procura della NATO contro la Russia finissero in mani criminali.

    “Una volta che le armi tacciono [in Ucraina], arriveranno le armi illegali. Lo sappiamo da molti altri teatri di conflitto. I criminali si stanno concentrando anche adesso, mentre parliamo, su di loro”. Il capo dell’Interpol Jurgen Stock ha spiegato all’inizio di giugno.

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