Circonvenzione di capace

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – “Il grande ritorno di Di Maio. La Ue lo vuole emissario nel Golfo”. La lieta novella l’annuncia Repubblica. Il Golfo non è quello di Napoli, dove Di Maio volava in campagna elettorale (ma solo nelle pizzerie) prima di esser trombato dagli elettori: è il Golfo Persico dove “può essere il profilo migliore per trattare con gli Stati e aiutare a strappare prezzi più vantaggiosi […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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47 replies

  1. Circonvenzione di capace

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – “Il grande ritorno di Di Maio. La Ue lo vuole emissario nel Golfo”. La lieta novella l’annuncia Repubblica. Il Golfo non è quello di Napoli, dove Di Maio volava in campagna elettorale (ma solo nelle pizzerie) prima di esser trombato dagli elettori: è il Golfo Persico dove “può essere il profilo migliore per trattare con gli Stati e aiutare a strappare prezzi più vantaggiosi nelle forniture di petrolio”. Che sia proprio la Ue a volere il “grande ritorno” è invece un tantino dubbio: lo spingitore di Di Maio è Draghi, che avrebbe lasciato il suo nome a Borrell come ultima volontà prima di lasciare Palazzo Chigi. Ora, noi siamo certi che Di Maio svolgerà con diligenza il nuovo compito (anche se nella diplomazia europea e italiana ci sono decine di figure in grado di farlo come o meglio di lui). Diversamente da chi irrideva il “bibitaro” per poi promuoverlo a statista appena entrò in guerra con Conte e nelle maniche di Biden&Draghi diventando Di Mario, gli abbiamo sempre riconosciuto molte doti: riflessi pronti, capacità di lavoro, apprendimento e furbizia (pericolosa scorciatoia dell’intelligenza). Perciò ci domandavamo che gli sia saltato in mente di suicidarsi politicamente diventando l’opposto di se stesso, sabotando Conte, inimicandosi gli elettori 5S senza conquistarne altri, prima con la battaglia persa per Draghi al Quirinale e poi con la scissione di Insieme per il Futuro (poi Impegno Civico, poi nulla) con 65 parlamentari in vena di eutanasia.

    Ora che le acque si ritirano, la risposta affiora dai relitti del naufragio: Di Maio l’hanno rovinato Draghi e Letta. Già a gennaio- febbraio, quando si sbatteva per portare MiniMario al Colle e pugnalava alle spalle la Belloni (“mia sorella”) in odio a Conte e per amore di Draghi, qualcuno gli aveva fatto balenare che Palazzo Chigi sarebbe toccato a lui. Poi Draghi restò dov’era. E iniziò a vendicarsi di Conte che gli aveva guastato i piani. Ecco le telefonate a Grillo perché se ne liberasse e poi sposasse la scissione dimaiana, svuotando il M5S e consentendogli di governare senza tradire l’impegno di non cambiare maggioranza. Mai un calcolatore come Di Maio avrebbe avviato la scissione senza la garanzia di collegi per sé e i suoi: e glieli garantì Letta, scommettendo – come Draghi – sulla morte di Conte e sul trionfo del Pd. Ma mai un calcolatore come Di Maio avrebbe mollato il certo per l’incerto senza la promessa di un incarico in caso di trombatura: e quella non poteva che arrivargli da Draghi. Ora incassa il risarcimento per essersi immolato per il Sistema sull’altare dell’ennesimo Conticidio, poi fallito come tutti i precedenti. Chissà chi è il prossimo gonzo che si stupisce perché il Pd si allea con cani e porci, ma non con i 5Stelle, e perché al governo c’è la Meloni.

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  2. Strepitoso pezzi di Travaglio. Null’altro da aggiungere (sorvolando sul suo solito vecchio cavallo di battaglia in riferimento all’alleanza per fortuna mancata mancata tra Pseudo Destra e Movimento).

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  3. Trava’, stai diventando patetico: sempre a criticare il Pd perché non si è alleato con Conte. E basta! Se è così scarso e inetto, perché continui a parlarne? Sembri un innamorato rifiutato. Un po’ di dignità.

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    • Il motivo di ciò che molti sembrano scambiare per una sorta di ossessione travagliesca è in realtà molto semplice, logico e perfino banale: se le sinistre vere e quelle presunte fossero giunte ad un accordo, presentandosi alle elezioni come un’unica coalizione, invece che ognuna per i fatti propri, a parità di voti avrebbero ottenuto molti più seggi ciascuna, a scapito evidentemente delle destre (a puro titolo di esempio, è solo grazie a questa mossa geniale che Salvini si ritrova con più parlamentari di Conte, che però ha preso quasi il doppio dei voti: magie del Rosatellum, e della sua quota maggioritaria).

      Ti ricordo anche che il rischio di una maggioranza meloniana superiore ai due terzi (con annessa modifica costituzionale senza passare dalle forche caudine del referendum confermativo) è stato scongiurato solamente in etremis, grazie alla clamorosa rimonta pentastellata dell’ultimo mese, altrimenti sarebbe stato decisamente più concreto (basterebbe questo per spiegare i desiderata elettorali di Travaglio).

      Quella piddina non è stata solamente una mossa miope, ma soprattutto molto stupida (come può esserlo solo una scelta destinata a portare unicamente svantaggi, a fronte di zero benefici), in pratica è stato l’equivalente politico del voler combattere con una mano legata dietro la schiena (finendo immancabilmente presi a mazzate), dunqe fa benissimo Travaglio a sbattere il più possibile le responsabilità in faccia agli artefici di cotanto tafazzismo, Letta in primis, e soprattutto a ricordarle a noi tutti (anche se molti sembrano non voler capire questa semplice realtà numerica, giacché c’è chi arriva a teorizzare l’eterna sconfitta, piuttosto che alleanze tanto nauseabonde quanto tristemente necessarie).

      Sai cos’è davvero patetico? Pretendere di dettare l’agenda ad uno dei pochi giornalisti italiani ancora con la schiena dritta.

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      • Eccolallà! JD, da quanto hai scritto “se le sinistre vere e quelle presunte fossero giunte ad un accordo, presentandosi alle elezioni come un’unica coalizione, invece che ognuna per i fatti propri, a parità di voti avrebbero ottenuto molti più seggi ciascuna, a scapito evidentemente delle destre”, e da quanto hai letto da Travaglio, dovresti finalmente capire bene che al tuo caro pd non gliene frega niente non solo dei desiderata di Travaglio ma soprattutto dei desiderata dei suoi iscritti di battere le destre. Il pd è un partito che se ne frega dei suoi iscritti, ed è evidente che al pd interessa solo di distruggere (con le buone o con le cattive) il M5s. Fatevene una ragione miei poco cari spingitori di piddì…

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      • Nessuno vuole dettare l’agenda, ma nemmeno leggere sempre lo stesso pistolotto ogni volta che “schiena dritta” prende carta e penna. A menoché non debba rivolgersi a un elettorato. E allora assume un ruolo di ispiratore politico. Legittino, ma non proprio da giornalista puro. Cordialità.

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      • Infatti:
        Camera elezioni 2018 CD: 12.154.659 2022 : 12.300.244(melomi + 5.881.408 e FI+Lega+UDC – 5.635.823)
        Senato elezioni 2018 CD: 11.327.549 2022 : 12-.129.547(meloni + 5.879.189 e FI+Lega+UDC – 5.635.823)
        Camera elezioni 2018 CS: 7.508.073 2022 : 7.337.975 – 864.683
        Senato elezioni : 2018 CS: 6.947.199 2022 : 7.161.688 – 557.904
        Si nota come F.d.I abbia prosciugato FI e Lega e nel contempo il M5s abbia tolto dei voti alla destra rispetto ai pessimi sondaggi che i media davano al MoVimento nonostante gli sgambetti tentati per affossare Conte.

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      • @ Rob Erto: far notare o semplicemente ricordare come quella piddina sia stata oggettivamente una mossa molto stupida non comporta nessuna delle ulteriori implicazioni che tu arbitrariamente attribuisci a chi lo fa, è solo la mera constatazione di un dato di fatto.
        Per tua conoscenza, a me non interessa niente del Pd, e anche dei pentastellati mi frega il giusto (si dà il caso che non abbia sposato nessuno, io sono mio e basta); come ho già ribadito diverse volte, la sola cosa che considero importante è il risultato, nella fattispecie in termini di ricadute per il popolo.

        @ Antonnovelas: però lamentarsi ogni volta che l’argomento di un editoriale non incontra i propri gusti corrisponde proprio a voler dettare l’agenda. Avresti ragione solo se la quotidiana lettura travagliesca (peraltro a sbafo, come noi tutti che però non ce ne lamentiamo) ti fosse stata ordinata dal medico, nel qualcaso gradirei vedere la ricetta.
        Ancora una cosa: quella del “giornalista puro” è una categoria che esiste solamente nella testa di qualche mente perversa, non certo nella realtà.
        Cordialmente.

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    • Forse perché ci sono delle conseguenze pesanti?
      Forse perché la speranza di rendere l’Italia un pochino migliore è stato letteralmente sabotato?
      Ma, da commenti come i suoi, si capisce che c’è chi gioisce anche se preferirebbe rimanesse sotto traccia.

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    • 1+1 forse fa 2! L’alleanza, anche solo elettorale tra PD e 5s avrebbe ostacolato la vittoria facile della destra. Ma, evidentemente, a molti piace sto governo che sposta l’attenzione sulle 4 navi delle ONG per distrarci dai problemi reali!

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    • Allora Travaglio di che dovrebbe parlare allora ,di totti e ilary? Delle stelle michelin?
      La notizia ci sta, Di maio proposto per un incarico di prestigio e di conseguenza l’articolo. Punto
      Poi se non ti piace l’incipit passi avanti , facile no?

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  4. Pezzo perfetto, rispondente a verità punto per punto. ‘O sarracino s’è fatto mette in mezzo: vuleva fa’ l’americano invece da bibitaro è diventato benzinaio.

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  5. Una sola cosina voglio ricordare agli smemorati della cosiddetta sinistra Pd così impegnati, bontà loro, a lavorare per un’alleanza sincera con Conte e così ritrovare un’identità che faccia battere i cuori agli elettori esterni alle ztl. La decisione di sposare la causa scissionista dimaiana e cannibalizzare il partito di Conte fu presa all’UNANIMITA’ dagli organi collegiali del partito. Essere di sinistra vuol dire esserlo per sempre non in base alle variabili convenienze del momento, peraltro sbagliate. A settembre erano tutti anti-Conte ora in vista del congresso sono diventati pro-contiani, naturalmente per mantenere le preziose terga appoggiate sulle comode poltrone del Parlamento. Almeno Letta è un democristiano di provata fede che ha fatto il suo tradizionale mestiere. Ma dai nipotini di Berlinguer mi sarei aspettato qualcosa di diverso dalle tristi manovre di politicanti da strapazzo. E poi… scusate tanto: MA CHI CAXXO E’ BETTINI??

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    • Gae,
      “La decisione di sposare la causa scissionista dimaiana e cannibalizzare il partito di Conte fu presa all’UNANIMITA’.”
      La cosa incredibile è che ora, dopo aver brigato in modo spregevole contro Conte e il m5s, li accusano di voler acquisire punti a scapito del PD, svuotandolo!
      Come se prevalere sugli altri partiti non fosse la legittima aspirazione di ogni capo politico e la giusta ricompensa di chi viene riconosciuto dagli elettori più rappresentativo di una certa area e di azioni ad essa più aderenti.
      Come osa Conte apparire agli elettori più progressista del PD (benché ci voglia davvero poco)?
      E grazie a questo superarlo nei sondaggi? È tutta una manovra!
      -Ma pensa! Il borseggiatore, tra l’altro inetto, che accusa l’onesto lavoratore di aver acquisito lo stipendio a scapito suo, senza neanche permettergli di rubarlo! –
      Tutto ciò dopo aver tramato nell’ombra per la scissione dimaiana e aver rifiutato sdegnosamente l’unica alleanza utile ad evitare l’avvento di queste destre, credendo di aver colpito mortalmente alle SPALLE l’ex alleato.
      Ignobili e PRETENZIOSI, mi chiedo su quali basi… Che cosa deve il m5s al Pd? Casomai, al contrario, hanno governato grazie ai loro voti.
      Credono di essere i fratelli maggiori? Possibile che il rifiuto di Fassino a Grillo abbia lasciato un’impronta che continui ancora a convincerli della loro superiorità?
      Hanno messo un’OPA sull’area progressista e ne rivendicano la proprietà, anche se guardano al neoliberismo?
      Si scindessero, una buona volta, tra chi guarda a dx e chi a sx… strabismo assurdo di un partito che non sarebbe mai dovuto nascere.

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      • E’ la solita scena del lupo e dell’agnello ad aver dettato legge. Ora si sono accorti che l’agnello, contro cui vergognosamente tramavano nell’ombra, è cresciuto e diventando un ariete ha messo in fuga il lupo. Oggi con sfacciata nonchalance su quei trascorsi disgustosi di manovre ordite alle spalle di Conte, chiedono come postulanti attenzione e considerazione. E fanno pure gli offesi con l’astio della bella donna respinta, quando in realtà si tratta di una megera incartapecorita che non attira più da decenni soprattutto i nulla tenenti con salari inferiori – unico paese in Europa – a quelli percepiti 30 anni fa (–2,9%). E il sedicente “sinistro” ex ministro Orlando parla di Costituente senza avvertire che sta facendo il gioco della Meloni che vuole cambiare la Costituzione e non in meglio. Lo stesso Orlando che in conferenza stampa, sotto lo sguardo complice del banchiere Draghi, alla sana proposta di Conte di un decreto legge che imponesse il salario minimo, per distinguersi ha detto di voler affidare la partita alla contrattazione collettiva (con cadenza di 5 anni), naturalmente con compromessi a perdere per giunta con sindacati che privilegiano solo gli iscritti e non quei poveracci anonimi che lavorano a 3 euro al giorno.
        Il Pd non rappresenta più nessuno, a parte i ceti privilegiati delle ZTL e alcuni ottantenni che credono siano ancora in vita Berlinguer, Ingrao e Pajetta. Quando Conte arriverà al 30% dei voti, metterà una buona parola per affiggere una lapide in via del Nazareno in ricordo di quei benefattori di voti ai 5stelle.
        Ho visto spezzoni video di quel Carneade di Bettini che parlava in lingua politichese a una platea perlopiù di zombie. Una prece.
        Ad maiora, cara Anail!

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  6. Purtroppo i tempi sono cambiati: una volta i traditori venivano squartati e le loro anime andavano all’inferno.

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  7. Consiglio non richiesto per Conte e travaglio, stare alla larga dal PD, se il movimento si fosse alleato con Letta oggi sarebbe al 5 per cento, quindi bisognerebbe ringraziarlo. Oggi Conte è il capo dell’opposizione non offra nessuna sponda al PD e alle sue sirene vogliono solo la distruzione del movimento. Il PD va lasciato al proprio destino la fine dei socialisti francesi è quello che meritano lo dico da ex iscritto al PD. A Conte dico vai per la tua strada non sprecare questa occasione non ascoltare le sirene fatti legare all’albero maestro come Ulisse!

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  8. È possibile costruire una sorta di Parco Nazionale, insomma, un’area protetta, ove preservare gli italiani lavoratori onesti pacifici e con la testa sul collo, proibendo l’accesso a tutta la razza di falsi manigoldi truffatori carrieristi edonisti servi del potere locale e globale?
    Così eh, per sostenibilità, per l’agenda 2030 vera

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    • Un giorno padre i figlioletto decidono di andare allo Zoo e quindi si presentano davanti ad una gabbia dove c’è un uomo che saltella dentro… ha un cappellino giallo con scritto MoVimento 5 stelle e un cartello alla base della gabbia con scritto: “Homa sapiens”
      Il figliolo chiede lumi al padre.
      Il padre risponde: vedi figliolo questo è un esemplare di uomo onesto che voleva cambiare in meglio la società,ma non fu compreso dai più e si estinse…ecco perchè oggi io e te siamo nella m…a!

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  9. Possibile che non si vuole dire che il signor PdC è lì perché Letta &co non volevano gestire questa situazione di guerra mondiale. Nessuna stupidità in chi ha fatto politica fin da giovane. Se avessero continuato a governare avrebbero rischiato FdI al 40% alle elezioni a scadenza naturale. Draghi si era stufato di stare al governo per interposta persona, ha favorito il casus belli, M5S c’è cascato e Berlusconi & Salvini hanno fatto il resto. Ora qualsiasi cosa succede è colpa del signor PdC anche quando la fanno i suoi alleati di governo. Lo stato confusionale del governo è pubblico nelle conferenze stampa dove sono palesi le castronerie dette perché i provvedimenti sono scritti da tutti eccetto coloro che siedono davanti alle telecamere. Nessuno sa cosa fare e spostano i riflettori su non-problemi come rave contante RdC superbonus migranti. Certo dire siamo in guerra è complicato soprattutto quando la stragrande parte della popolazione è contraria (anche tra i votanti di questa maggioranza di governo). Non possono certo fare come Putin o Zelenskij che aboliscono il dissenso per decreto e con la repressione poliziesca. La guerra non è più la continuazione della politica con altri mezzi. È solo psicopatologia della bulimia di potere e danaro. Quindi bisogna avere una personalità disturbata per gestirla. Ognuno tragga le proprie personali conclusioni.

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  10. Travaglio ha perfettamente ragione, anche se, va detto, per anni ci ha dipinto Di Maio (a Azzolina, ecc…) come specchiati, disinteressati e geniali politici quando sono solo, come forse inevitabile, anche visti i loro curricula, dei cacciatori di ben retribuite poltrone

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    • @ maurizio,
      vedi che travaglio ha parlato in quel modo prima perchè si comportavano con coerenza ai principi del MoVimento..ora che hanno cambiato non ne parla bene o no?
      Anche gli elettori lo hanno premiato!

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    • Milioni di persone (elettori, attivisti, semplici osservatori ecc) avevano una buona opinione sul di maio che conoscevano fino a quel momento. Io stesso lo vedevo come un punto di riferimento nel e per il movimento. È lui che ha completamente tradito il suo percorso, non chi lo giudicava per ciò che vedeva nel suo operato (quando era lineare).

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    • Di Maio ha tuttora delle buone doti personali. Quanto alla storia, c’è differenza tra il Di Maio del 2013, quello del 2018 e quello del 2021.

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  11. Travaglio e che ca..o copi ciò che ho detto in passato e confermato ieri? 😀😀😀😀
    Purtroppo era chiaro da mo’ che Gigino a’ poltrona non sarebbe rimasto senza uno scranno dove posare le terga.

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  12. L’Italia si conferma il paese dei raccomandati. D’altronde quando hai decine, centinaia e forse migliaia di idonei tanto vale fare il favore a qualcuno, che un domani potrà contraccambiare.

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  13. Un giorno tutti quanti l’animali sottomessi ar lavoro (mentre svolgevano il loro lavoro), decisero d’elegge (di eleggere) un Presidente che je guardasse l’interessi loro (che si occupasse dei loro interessi).

    C’era la Società de li Majali, la Società der Toro, er Circolo der Basto[1] e de la Soma[2], la Lega indipennente (indipendente) fra li Somari residenti a Roma; eppoi la Fratellanza de li Gatti soriani[3], de li Cani, de li Cavalli senza vetturini[4], la Lega fra le Vacche, Bovi e affini…

    Tutti pijorno (presero) parte a l’adunanza.

    Un Somarello, che pe’ l’ambizzione de fasse elegge (per l’ambizione di farsi eleggere) s’era messo addosso la pelle d’un leone, disse:

    “Bestie elettore, io so’ commosso: la civirtà (la civiltà), la libbertà, er progresso…
    ecco er (il) vero programma che ciò io, ch’è l’istesso (che è lo stesso) der (del) popolo! Per cui voterete compatti er nome mio.”

    Defatti (difatti) venne eletto propio lui.

    Er Somaro, contento, fece un rajo (raglio), e allora solo er popolo bestione (ignorante) s’accorse de lo sbajo (errore) d’avé pijato (di aver preso/scambiato) un ciuccio (un asino) p’un (per un) leone!

    “Miffarolo! (bugiardo), Imbrojone! (imbroglione) Buvattaro!” (chi inventa o spaccia fandonie)

    “Ho pijato (preso) possesso” disse allora er Somaro “e nu’ (e non) la pianto nemmanco (nemmeno) se morite d’accidente (malanno, malattia). Peggio pe’ (per) voi che me ciavete (mi avete) messo!
    Silenzio! e rispettate er Presidente!”. (Trilussa) https://negoziazione.blog/wp-content/uploads/2020/09/2IskWw4f.jpg

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  14. Ma invece di ammirarlo a ggiggino che ha trovato lavoro senza ricorrere al reddito di cittadinanza fatto per fannulloni che stanno sul divano.E poi sono sicuro che in questa nuova veste vestaglia o cappotto che dir si voglia darà lustro a questo paese di lustrascarpe.

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  15. Tornerà a fare quello per cui si è impegnato da ministro degli esteri lo sprocitatore di tsrtine e prosecchini per tutti i paesi del bacino del mediterraneo dsi ggiggino fatti onore.

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  16. “M5S, per gli ex anti-casta Crimi e Taverna un paracadute da 70 mila euro l’anno”. Non ditelo a Travaglio.

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    • Certo che leggere Repubblica è proprio un gran brutto vizio, io preferisco decisamente drogarmi (de gustibus non disputandum est).
      Sono stati assunti come collaboratori, dove sarebbe lo scandalo? E’ perfettamente lecito, infatti lo fanno tutti. Non ditelo a Molinari.

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