Kherson e le iene d’Europa

(Alessandro Orsini)- Dopo la controffensiva di Kharkiv, si disse che la Russia era finita ed ecco che una pioggia di missili lasciava milioni di ucraini senz’acqua, né corrente elettrica, e morti per le strade. Tutte le volte che l’Ucraina ha fatto un passo avanti ne ha fatti due indietro. Dopo avere riconquistato Kharkiv, l’Ucraina è sprofondata in una condizione ancora più tragica, anziché risollevarsi. Oggi l’Ucraina è un Paese distrutto, in bancarotta, completamente dipendente dall’estero, che non riesce a difendersi nemmeno dai droni iraniani. Sette milioni di profughi, centinaia di bambini uccisi, città rase al suolo. Nel momento in cui la Casa Bianca gli voltasse le spalle, come ha fatto con gli afgani democratici e con i curdi, il governo di Kiev sarebbe travolto in poco tempo. Dopo nove mesi di guerra, l’Ucraina non è nemmeno un Paese del Terzo Mondo; è un Paese del settecentesimo mondo. Tutto questo mentre la Russia impiega una piccola parte delle proprie risorse senza avere nemmeno dichiarato guerra. L’Ucraina è al massimo sforzo; la Russia al minimo. È davanti agli occhi di tutti, ma la propaganda acceca e molti vedono nell’Ucraina un Paese vittorioso continuando a vivere questa tragedia come una partita di calcio.

Ecco la mia tesi sin dal primo giorno di guerra: gli ucraini sono caduti in una trappola mortale sospinti dal cinismo occidentale. La Russia ha migliaia di testate nucleari e questo crea un campo di forze oggettive che forgia il paradosso più tragico del nostro tempo: la liberazione completa dell’Ucraina corrisponderebbe alla sua totale distruzione. La vittoria massima come massima sconfitta: Biden lo sa e prega Putin di non lanciare l’arma nucleare. Nessuno lo dice, ma Biden ha paura di Putin. Lo stesso governo di Kiev teme che il ritiro da Kherson sia una “trappola”.

E allora perché non lanciare una forte iniziativa diplomatica ora? La Russia sta nuovamente aprendo la porta a un negoziato.

Non possiamo sprecare anche quest’opportunità.

La Russia ha una capacità di fuoco enorme.

Fermiamo la guerra oggi per evitare un nuovo massacro domani.

L’Unione Europea faccia qualcosa per un cessate il fuoco.

L’unica cosa che meriti di essere festeggiata è un’iniziativa di pace.

Perdere anche questa occasione sarebbe disumano.

Smettete di tifare.

La guerra è un orrore sempre e ovunque.

La guerra è un orrore in Siria, Ucraina, Yemen, Libia.

Che non sia un Natale di sangue.

Ditelo alle iene d’Ucraina che guidano l’Europa.

45 replies

  1. Iene d’Ucraina che guidano l’Europa e magari anche le iene di Russia che guidano la Russia .

    Orsini mai paventa la possibilità che Putin se ne torni a casa sua invece che continuare a distruggere paesi di altri?
    E perché usa solo una piccola parte delle sue risorse militari trascinando le cose per le lunghe? Utilizzare più risorse per finirla (e vincerla) no? Orsini dice è al minimo quindi basterebbe poco di più per uscirne vittorioso? Qualcosa non torna in questa logica.

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    • Non esiste logica negli sproloqui di Orsini. Sta cercando di limitare i danni dopo le memorabili figure fatte all’inizio del conflitto.
      La linea è la stessa, ma nel frattempo pure la Russia le ha prese di brutto arrivando ad arruolare civili NON addestrati, MAL equipaggiati, MAL nutriti e Mal pagati come carne da cannone da sacrificare INUTILMENTE in prima linea.
      Ai soliti figli di POOTTEEN che mi danno del guerrafondaio ribadisco un pensiero espresso circa tre mesi fa.
      L’unico essere umano oggi capace di aprire negoziati è Papa Francesco, per la sua Autorevolezza presso ognuno degli attori in guerra, per la ricerca costante della PACE come sua missione d’esistenza e per il consenso reale che ha nel mondo.
      Poi si tratteranno le condizioni.
      Innanzitutto il ritiro russo dai territori illegalmente occupati, il pagamento delle spese di ricostruzione. Il rientro dei deportati in Russia, soprattutto bambini.
      Forse a quel punto, soddisfatti tali pre-requisiti, si comincerà a parlare di revoca delle sanzioni che hanno sempre angustiato il dittatore e la sua cupola clepto-mafiosa che lo sostiene.

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      • Non esiste logica negli sproloqui di Orsini.

        Detto da uno psicopatico schizofrenico con manie da Napoleone.

        Bravo Jolly, continua così, assieme a quell’altro demente sopra.

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      • Al di là delle posizioni opposte ritengo Jolly Boy un fanatico intelligente. Possibile che l’intelligenza di cui dispone non gli consenta di capire che la maggioranza di quelli che lui chiama “deportati”, bambini in primis, siano persone messe in sicurezza nel territorio russo, in attesa della fine del conflitto? È chiaro come il Sole che una cosa sono i prigionieri ( per lo più militari), altra cosa gran parte dei cittadini filorussi dell’area occupata che hanno acconsentito a mettersi in salvo dove non arriva la “vendetta” ucraina. Contro di loro.

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    • L’Ucraina e’, in parte, parte della Russia e Putin si e’ sempre comportato di conseguenza, cercando di fare meno male al popolo e non distruggendo quella parte che non ritiene sua !

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      • Che vuol dire che l’Ucraina è in parte della Russia? Chi lo ha deciso? Putin “la ritiene sua”? Si chiama schizofrenia paranoide mischiare la realtà vera con quella che si ritiene vera nel proprio cervello.

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      • Annamo bene…la storia…allora la storia dice che tutto il mediterraneo dovrebbe essere Italia sulla base dei possedimenti dell’impero romano.

        Minchiata galattica.

        La storia dice che a febbraio 2022 il Donbass è territorio Ucraino e che la Russia ha invaso.

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    • Sì certo, Putin ha conseguito il massimo risultato con il minimo sforzo: centomila morti e feriti nel proprio esercito, centinaia di generali ed ufficiali superiori morti nei primi giorni di guerra, un milione di russi (la parte migliore della società) scappati all’ estero a gambe levate per sfuggire al macello della mobilitazione generale (a parte i”figli di”, ovvio), pressoché totale esaurimento del proprio arsenale di armi convenzionali, dato che ora deve andare a mendicare a quei sant’uomini di Khamenei e KimJongUn, riserve monetarie in rapido esaurimento, crollo certificato dell’economia nel settore tecnologico e manifatturiero, migliaia di aziende estere in fuga per miliardi di dollari di perdita per il PIL russo, politica in mano agli estremisti nazisti di Prighozin e islamisti di Kadyrov, isolamento e schiaffi da chiunque a livello internazionale, persino da tutti gli Stan centro-asiatici, dall’India e da Xijinping, sdoganamento delle armi nucleari tattiche.
      Però vuoi mettere, ha conquistato (meglio macellato) Mariupol, qualche area del Donbass facendoci 100 volte più morti in pochi mesi che Zelensky (per difendersi) in otto anni, ed è riuscito a farsi bombardare perfino in Crimea.
      Orsini, sei un povero orsacchiotto.

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    • Orsini si limita a proporre cose realistiche, non è poi così difficile da capire. Come non dovrebbe essere difficile capire quali sono i nostri interessi!

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    • Puoi dire al tuo cugino che vivo in un mondo in cui se qualcuno è “al minimo sforzo” nel portare avanti una guerra che si trascina da 9 mesi o è una balla che è al minimo sforzo oppure dovrebbe sforzarsi di più per vincerla.

      Oppure non è vero che è al minimo sforzo.

      Di sicuro al momento non ha vinto proprio niente e non credo proprio che quando la ha iniziata avesse pianificato di stare sempre lì al 10 novembre con un pugno di mosche in mano (e cittadini russi morti)

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  2. Orsini è la nostra Cassandra, poichè dice da febbraio solo cose che poi si sono avverate, poichè non ci sono argomenti da contrapporre ai fatti, si ripete semplicemente che non è vero e che l’esercito russo mangia cibo scaduto e i filorussi dei territori sono stati deportati. Ripetete con me:
    – Oggi l’Ucraina è un Paese distrutto, in bancarotta, completamente dipendente dall’estero, FALSO
    – Nel momento in cui la Casa Bianca gli voltasse le spalle, come ha fatto con gli afgani, il governo di Kiev sarebbe travolto in poco tempo. FALSO
    – L’Ucraina è al massimo sforzo; la Russia al minimo. FALSO
    – molti vedono nell’Ucraina un Paese vittorioso come fosse una partita di calcio. VERISSIMO

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      • Orsini non ha mai detto che la Russia ha vinto. Ha detto che ha la forza bellica per distruggere l’ucraina. Nemmeno a mettere insieme il senso del discorso

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      • Cosa aspetta allora Carmen a metterla in campo per vincerla questa guerra santa e giusta per il suono tuo giubilo?
        Cosa aspetta? Non si capisce…che è, sta a fare melina perché gli piace così?

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      • Intanto ho fatto un ragionamento, segnalami il passaggio di giubilo o tienilo relegato al tuo per l’Ucraina vittoriosa. Le intenzioni di Putin erano di rendere indipendenti le regioni russofile a est, di etnia russa, non gli interesserebbe distruggere l’ucraina, non gli interessa altra terra che ne ha abbastanza, gli interessa un’ area di cuscinetto dall’influenza Nato. Ma se dovesse decidere di andarci giu duro non pensare di cavartela con le solite carabattole che il nostro territorio è disseminato di obiettivi militari Nato e imbottito di testate nucleari, sarebbe la fine per tutti. Al posto tuo mi chiederei perchè Biden si è dato una calmata, come riportano fonti americane, perchè non fa in modo che si va fino in fondo e invece sta dialogando con Mosca, perchè?

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      • Mi chiedo prima di ogni altra domanda perché Putin non ha già trionfato dall’alto della sua incredibile potenza militare e – a detta vostra – dall’altro delle sue altissime ed inoppugnabili ragioni politiche e morali.

        Biden più che dialogare gli sta dicendo di smettere di fare il bullo che non gli sta convenendo. Agli US la situazione non genera perdite, ne’ di vite ne’ di soldi.

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      • Biden intanto ha perso la Camera, non avrà più campo libero e incondizionato in questa guerra, deve scendere a piu miti consigli. Tu continua a chiedertelo, incessantemente, che magari prima o poi lo capisci, per il momento non mi pare ci siano le condizioni. Saluti

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      • Come tutti i presidenti US…poche volte il presidente ha avuto maggioranza alla camera e senato.

        La verità è che Putin la sta prendendo nei denti e non ne sta cavando le gambe.

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      • Per i tifosi saturi di msm

        “Il capo ad interim della Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, ha affermato che l’insediamento di Pavlovka nella regione di Ugledar nella DPR è stato liberato al 90% dai militanti ucraini.
        “Oggi è un risultato, vale a dire la liberazione dell’insediamento di Pavlovka. Quasi il 90% del quale, possiamo già dire, è stato ripulito, liberato da tutti questi spiriti maligni neonazisti. E la bandiera è già appesa a Pavlovka”

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      • Più che altro bloccati nel paesello di Pavolvoka senza riuscire a muoversi di un centimetro…fanno bene a piantare la bandiera li visto che altrove non gli riesce

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      • Raffa
        l’importante è che tu sia convinto,
        Perché convinto tu convinti tutti,
        E se credi che il tuo chihuahua possa battere un Pitbull nn sarò certamente io che può convincerti del contrario,

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      • Più che altro come mai il potentissimo Pitbull non si è ancora pappato il chihuahua…mistero…

        L’altra cosa eccellente è che ne’ il chihuahua ne’ il Pitbull sono “miei”.

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      • Se questo può farti sentire meglio
        Sulla prima linea di Zaporozhye, il regime di Kiev ha ammassato un gran numero di mercenari. Secondo le nostre stime, ci sono oltre cinquemila mercenari polacchi da soli”, ha detto all’agenzia.

        Secondo lui, nelle file dei mercenari ci sono anche molti immigrati dalla Georgia e rappresentanti di vari gruppi terroristici internazionali, tra cui Jabhad al-Nusra”* e “Daesh”*.
        Secondo Rogov, in totale, secondo i dati dell’intelligence confermati, ci sono militanti di 34 stati della regione.
        compresi molti itaGGliani

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  3. Solo gli orbi non vedono, e orsini è anche troppo ottimista per le sorti che si prospettano per gli ucronazi e per i vassalli del natostan
    Ma discutere con i tifosi imbevuti di msm è inutile, tempo sprecato.

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    • Mo’ me lo segno, invece che essere entrato in un ginepraio da cui non sa come uscire, entrata trionfale di Putin a Kiev con annessione dell’Ucraina tutta alla Russia e sconfitta umiliante alla NATO a breve secondo oracolo Cagliostro.

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    • Aggiungo
      Invito tutti i detrattori di Orsini a tenere duro fino alla prossima primavera quando le ortiche ricominceranno a crescere anche in Ukraina…..
      Nel frattempo se qualcuno scoppia un cretino in meno.

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    • Mo’ me lo segno…invece che essere entrato in un ginepraio da cui non sa come uscire, Putin entrerà a breve trionfante a Kiev, annettendo l’Ucraina tutta alla Russia infliggendo sconfitta umiliante secondo oracolo Cagliostro

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  4. Grazie Orsini per le tue parole che gli invasati cresciuti all’ombra di furbe produzioni di propaganda guerrafondaia e politica a stelle e strisce come i Top Gun, Rambi, Rocky e ufficiali gentiluomini, non riescono a capire.

    Bisogna capirli.
    Vivono la realtà come fossero in una multisala di un centro commerciale e il dolore di chi subisce la mattanza di una guerra per loro finisce solo quando salgono titoli di coda con musichetta strappalacrime e la scritta “the end”.

    Grazie ancora per la tua forza interiore che ti fa continuare ad indicare una vita possibile per far finire la mattanza.
    Quella che i ragazzotti cresciuti a cheeseburger e cinematografi pop corn e patatine capiranno un po’ più in là con gli anni. Forse (e bisogna capirli).

    Sappi, Orsini, che comunque non sei e non sarai mai solo.

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    • Sappi, Orsini, che comunque non sei e non sarai mai solo, io e le altre scimmiette ammaestrate ti aspettiamo sull’albero

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      • Vedo che l’ironia non la digerisci e passi direttamente agli insulti.
        Eppure Severgnini ha detto davvero che Putin vuole arrivare a Lisbona.
        Se ci hai creduto chiediti chi è, davvero, la scimmietta ammaestrata.

        Ma sinceramente io credo che quelli come te non ci abbiano mai neppure creduto alla scemenza del giornalista che doveva giustificare il coinvolgimento dall’Italia nell’ennesima avventura criminale della Nato, questa volta in Ucraina.
        Tu sei qui per fare una divertita.

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  5. Larry johnson
    Osservando alcune delle reazioni in preda al panico alla decisione della Russia di ridistribuire le sue forze dalla sponda occidentale del Dnepr, abbandonando la città di Kherson, alla sponda orientale, ho finalmente capito quante persone in tutto il mondo stanno giudicando la guerra in Ucraina come un episodio del show di successo, HAI TALENTO. GOT TALENT è un fenomeno globale ed è stato prodotto in più di 100 paesi, inclusa l’Ucraina .

    Ogni anno, concorrenti di qualsiasi età possono fare un’audizione per il concorso televisivo con qualsiasi talento desiderino dimostrare. Durante le audizioni, i partecipanti cercano di impressionare una giuria per assicurarsi un posto nei round dal vivo del concorso. Una volta nei round dal vivo, i partecipanti cercano di impressionare il pubblico e i giudici per assicurarsi voti, al fine di raggiungere la finale e avere la possibilità di vincere un premio in denaro.

    La chiave per la vittoria in GOT TALENT è impressionare o sedurre lo spettatore a casa. La performance sul palco è rilevante ma spesso non è il fattore determinante. Ma non è così in guerra. Guardare bene o giocare per ottenere l’approvazione del pubblico non è l’obiettivo. L’obiettivo è semplice: distruggere la capacità del nemico di combattere.

    Allora perché il ritiro da Kherson viene pubblicizzato come un disastro per la Russia e una gloriosa vittoria per l’Ucraina? Perché sembra brutto. Capito? Fa sembrare che la Russia stia perdendo o stia scappando da una rissa. Le persone che offrono questo tipo di critiche sono come i cretini che conoscevi alle medie che si radunavano in cerchio e gridavano a due dei loro compatrioti di “LOTTA”. Eppure, nessuno dei disturbatori aveva le pietre per entrare nel ring e tirare dei pugni.

    Non sto cercando di leggere un significato profondo e nascosto nell’azione russa. Prendo in parola i generali Surovikin e Shoigu. Tenere le truppe russe sulla sponda occidentale con le spalle al fiume creava il rischio che, nel caso in cui l’Ucraina avesse lanciato un grande attacco accompagnato da dighe esplosive sul fiume, i soldati sarebbero rimasti intrappolati e costretti a combattere senza una linea di comunicazione affidabile.

    Anche se ho un certo interesse per come reagirà l’opinione pubblica russa, ho dato più peso alle opinioni dei soldati assoldati che combattono a fianco dei russi. Mi riferisco ai signori Ramzan Kadyrov e Yevgeny Prigozhin. Entrambi gli uomini non sono stati timidi in passato nel criticare apertamente alcune decisioni di comando dello stato maggiore russo. Se questo movimento di truppe fosse ingiustificato, sono certo che almeno uno o entrambi parlerebbero apertamente. Bene, l’ha fatto. Ecco cosa ha detto Kadyrov:

    Sono pienamente d’accordo con l’opinione del signor Prigozhin sulla decisione di Surovikin. Yevgeny Viktorovich ha notato molto accuratamente che Surovikin ha salvato un migliaio di soldati che erano in realtà accerchiati.

    Dopo aver valutato tutti i pro e i contro, il generale Surovikin ha fatto una scelta difficile ma giusta tra sacrifici insensati per il bene di dichiarazioni rumorose e salvare vite inestimabili di soldati.

    Kherson è un’area molto difficile senza la possibilità di una fornitura regolare di munizioni stabile e la formazione di una retroguardia forte e affidabile. Perché questo non è stato fatto fin dai primi giorni dell’operazione speciale? Questa è un’altra domanda. Ma in questa difficile situazione, il generale ha agito con saggezza e lungimiranza: ha evacuato la popolazione civile e ha ordinato un raggruppamento.

    Quindi non c’è bisogno di parlare della “resa” di Kherson. “Arrendetevi” insieme ai combattenti. E Surovikin protegge il soldato e prende una posizione strategica più vantaggiosa: comoda, sicura.

    Tutti sapevano fin dai primi giorni dell’operazione speciale che Kherson era un territorio di combattimento difficile. I soldati delle mie unità hanno anche riferito che era molto difficile combattere in questa zona. Sì, si può tenere, è possibile organizzare almeno qualche scorta di munizioni, ma il costo sarà di numerose vite umane. E questa previsione non ci soddisfa.

    Pertanto, credo che Surovikin si sia comportato come un vero generale militare, senza paura delle critiche.
    È responsabile delle persone. Lui vede meglio.

    Grazie, Sergey Vladimirovich, per esserti preso cura dei ragazzi! E non smetteremo di colpire il nemico e non ci stancheremo.

    https://t.me/Slavyangrad/19390
    Kadyrov non è un sicofante. Non porta in giro un tubetto di Chapstick per potersi imburrare le labbra prima di baciare il culo a politici e generali. Sembra che rispetti sinceramente Survikin e comprenda il pensiero tattico e strategico dietro la mossa.

    Mi rendo conto che questo frustra i dickens del pubblico globale che non vede l’ora di vedere uno scontro importante. Alcuni tirano per Kiev e altri fanno il tifo per Mosca. Il generale Surovikin comprende che le opinioni degli “osservatori” sono irrilevanti. Combatterà in un luogo e in un momento a sua scelta, se può. Ciò che è degno di nota del ritiro russo da Kherson è che non è stato fatto sotto tiro o attacco. Era calmo e ordinato e apparentemente era stato pianificato in anticipo. Forse questo spiega le voci circolate qualche settimana fa secondo cui la Russia avrebbe lasciato la città di Kherson.

    Blogger, Telegrammer e commentatori non possono votare per chi è il vincitore in Ucraina. Ciò sarà deciso da chi può mettere in campo le truppe più efficaci per il combattimento, chi può nutrire e fornire a quelle truppe le armi e le munizioni di cui hanno bisogno per combattere e chi può distruggere l’esercito, l’economia e il sistema politico avversari.

    Dato che la Russia ha a malapena impegnato il suo esercito principale e le sue armi avanzate sul fronte di battaglia mentre l’Ucraina si arrampica come un mendicante nel mercato mondiale implorando più soldi, più veicoli e più carri armati, credo che la Russia abbia il vantaggio. Non sono a conoscenza dei piani militari dell’alto comando militare russo, ma i generali russi non mi colpiscono come uomini spinti dalla paura e che reagiscono emotivamente ai cambiamenti tattici sul campo. Sono pianificatori e tengono quei piani per sé. Non credo che la lunga storia della Russia di sorprendenti avversari sul campo di battaglia sia giunta al termine. Qualcuno vuole scommettere che la Russia ha spento le luci a Kherson prima di partire?

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  6. La Russia ha deciso di rendere evidende la propria disponibilità al compromesso dopo aver dimostrato la popria potenza distruttiva. Cosa vuole la controparte ? Continuare la guerra e con l’annientamento totale o comportarsi pragmaticamente, lasciando ai russi d’Ucraina del Don bass di decidere del proprio destino e a quelli dell’ovest di restare militarmente neutrali ?

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  7. Ho l’impressione che la guerra in Ucraina sia finita due giorni fa, anche se ci vorrà ancora qualche giorno prima che se ne accorga la propaganda.
    Quando gli ucraini apriranno gli occhi, quelli che li hanno ancora almeno, si accorgeranno di esser stati sedotti e abbandonati dagli USA, e che dei sogni di gloria gli restano solo i cocci.

    Non è mai troppo tardi per trattare la resa, ma ogni giorno che passa qualche centinaio di ucraini va a sfamare la guerra, e per loro è troppo tardi.

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  8. in uno dei tanti inviati giornalari , in un servizio su tg non ricordo , una signora anziana ucraina , alla domanda per chi avesse votato , rispondeva al reporter affermando che non aveva votato zelensky , perchè era un pagliaccio ( riferimento ai suoi trascorsi tv ) e che si sapeva avrebbe portato un sacco di guai al popolo ucraino………

    sono certo che quella signora ucraina ne sapesse molto più di tanti pluripagati sparacazzate sparsi in tutto l’occidente !!!!

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