Il governo Meloni si prepara a una stretta sul Rdc, ma senza esagerare

(Michela Finizio – il Sole 24 Ore) – Il reddito di cittadinanza è davanti a un bivio. Da un lato «i soggetti effettivamente fragili non in condizioni di lavorare», come pensionati in difficoltà, invalidi e genitori privi di reddito con figli minori. Per loro la misura, come ha affermato nel suo discorso programmatico alle Camere la neo-presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «resterà un doveroso sostegno economico dello Stato». «Ma per gli altri, per chi è in grado di lavorare, la soluzione non può essere il reddito di cittadinanza», ha aggiunto.

Dividendo così la platea dei beneficiari, il nuovo Governo punta a riesaminare la misura di contrasto alla povertà attiva in Italia da aprile 2019, che nel 2022 ha raggiunto almeno una volta 1,1 milioni di famiglie, e che comporta una spesa di otto miliardi all’anno.

Secondo Meloni la misura bandiera del Movimento 5 Stelle ha rappresentato «una sconfitta» per tutte quelle persone che sono in grado di lavorare: per loro la vera soluzione deve essere «il lavoro, la formazione e l’accompagnamento al lavoro, anche sfruttando le risorse del Fondo sociale europeo».

Il profilo degli occupabili

A chiarire chi sono i beneficiari che, con queste premesse, rischiano di perdere (o di vedersi decurtato) il contributo, sono i numeri dell’Anpal, l’Agenzia nazionale delle politiche attive per il lavoro.

Il reddito di cittadinanza raggiunge circa 1,1 milioni di famiglie per un totale di 2,3 milioni di persone coinvolte, tra richiedenti e altri membri del nucleo familiare. In base agli ultimi dati Anpal, aggiornati al 30 giugno 2022 (nota 9 del 7 ottobre), i beneficiari indirizzati ai servizi per il lavoro sono 919.916. Sono esclusi, quindi, i soggetti non occupabili (ad esempio i minori, gli anziani o le persone disabili).

Di questi, in seguito alle verifiche iniziali necessarie per la presa in carico dei percettori, 66.770 sono stati esonerati o esclusi dagli obblighi lavorativi, ad esempio perché genitori di bambini sotto i tre anni di età; 19.676 sono stati rinviati ai servizi sociali; 172.868 risultavano già occupati, evidentemente con redditi di basso livello (working poor) tanto da avere diritto anche al sussidio.

Quelli che, invece, sono potenzialmente occupabili sono 660.602. Questi ultimi sono stati inviati a sottoscrivere il Patto per il lavoro previsto per legge, necessario per la presa in carico presso i centri per l’impiego e per continuare a percepire il reddito di cittadinanza.

L’approdo a un posto di lavoro, però, per questi soggetti non è per niente immediato. Dall’identikit dell’Anpal emerge che il 75% degli “occupabili” risiede al Sud o nelle Isole, il 57% sono donne, il 48% ha più di 40 anni (solo il 34% meno di trenta) e il 10% è straniero.

Ma soprattutto, il principale ostacolo è rappresentato dalla loro lontananza dal mercato del lavoro: il 73% dei 660mila non ha avuto esperienze lavorative negli ultimi tre anni. E comunque, per chi l’ha avuta, nel 36,3% dei casi è durata meno di tre mesi. È basso anche il livello di istruzione: il 70,8% ha solamente la licenza di terza media.

Le difficoltà della stretta

Individuare esattamente la platea dei beneficiari occupabili sulla quale applicare la stretta annunciata dalla presidente del Consiglio non è immediato: il reddito di cittadinanza viene assegnato al nucleo familiare, al cui interno possono esserci sia soggetti abili che inabili al lavoro.

L’Associazione nazionale dei navigator – le figure alle quali il Dl 4/2019 affidava il compito dell’inserimento lavorativo dei percettori di Rdc, oggi poco più di un migliaio e in scadenza a fine mese – conferma che la maggior parte dei soggetti assistiti sono senza occupazione da molto tempo. «Formalmente possono anche essere occupabili – fanno sapere – il punto è che sono poco appetibili per le aziende, interessate a profili già formati e già pronti a lavorare». Le aziende, infatti, richiedono già un minimo di competenze del candidato, una propensione al lavoro necessaria anche per affrontare un percorso formativo.

«Spesso prima di poter parlare davvero di un lavoro – fa sapere un navigator – bisogna capire se il beneficiario del sussidio è davvero pronto, persino se è in grado di fare un colloquio o di seguire con profitto un corso». Per legge il percettore di Rdc che ha sottoscritto il Patto per il lavoro è tenuto ad accettare almeno una di due offerte di lavoro congrue, anche provenienti direttamente da datori privati.

«Molto spesso non si arriva neanche alla prima offerta», fanno sapere i navigator, confermando le difficoltà di mettere in campo politiche attive a beneficio di chi vive ai margini della società. Al di là di chi viene subito indirizzato ai servizi sociali (a esempio persone disabili, con disturbi mentali o tossicodipendenze), poi però ci sono numerose situazioni a cavallo, che richiedono una presa in carico congiunta tra servizi sociali e centri per l’impiego», afferma Paolo Drago, responsabile territoriale dei servizi sociali di Pesaro.

«Magari inizialmente vengono affidati ai centri – continua Drago – ma poi emergono altre fragilità come abbandono genitoriale oppure alcolismo per cui è necessario attivare percorsi personalizzati e solo in un secondo momento passare all’inserimento lavorativo». Gli scarsi risultati sul fronte dell’inserimento lavorativo sono testimoniati dai numeri: su un totale di 503mila usciti dalla percezione del reddito di cittadinanza nei primi sei mesi del 2022, quelli che hanno una nuova occupazione sono 114.864, che diventano 202mila considerando anche gli altri componenti del nucleo con un nuovo impiego.

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14 replies

  1. L’attribuzione del reddito di cit deve essere migliorata come, del resto, ogni altra forma di retribuzione passata dallo stato. Percepire il reddito senza averne diritto è come rubare o non pagare le tasse. Più controlli, certamente! Per farlo serve una macchina amministrativa funzionante, quindi il sommerso non dichiarato dovrebbe essere controllato allo stesso modo. Il reddito ha aiutato molte persone, qualche mascalzone ha ne ha tratto profitto, come ci si poteva aspettare. Come sempre, ogni crisi per quanto grande non intacca mai gli stipendi di chi governa, e i conflitti di interesse mostruosi che abbiamo davanti passano inosservati (la legge lo permette). Almeno risparmiateci la retorica e i consigli di vita!

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    • Quindi per lei anche le pensioni di reversibilità , le maternità, le casse integrazioni, le pensioni , le invalidità ,le ferie pagate, la malattia pagata, sarebbero”come rubare” perché non c’è un corrispettivo lavorativo !
      E di questo passo, i bambini, perché devono essere mantenuti? Dai 6 anni in poi in miniera, come nell’800!!
      E il servizio sanitario nazionale , Che eroga assistenza sanitaria anche a chi non ha mai versato un contributo in vita sua, perché deve esistere? Chi può si faccia un’assicurazione privata, gli altri si fot*essero!!!

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      • Io sono per mantenerlo senza dubbio, accetto le critiche sul miglioramento che vengono fatte ma non mi piace che vengano usate come strumento politico. Non capisco cosa non è chiaro di quello che ho scritto per ricevere una simile risposta. Migliorare non significa togliere, se lei lo aveva interpretato in questo modo

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  2. Se 200.000 sono gli occupati usciti da rdc nel 2022 mi sembra che il tutto funzioni abbastanza bene. Poi una cosa è dire che ci sono 500.000 percettori che potrebbero lavorare, un altro è creare 500.000 posti di lavoro seri, non sfruttamento dei diseredati. Basta retorica, avete rubato a destra e a manca e ora volete prendere anche i miliardi che il movimento ha redistribuito agli ultimi.
    Governo nato male con il signor presidente del consiglio, poi con l’innalzamento del tetto contanti forse a 10.000 euro e oggi la lotta ai giovani che si riuniscono per ballare lasciando in pace le migliaia a Predappio che fanno il saluto romano a Mussolini.
    VERGOGNA!

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  3. Per me quei pochi che ne hanno approfittato pari sono con i vari deputati ,consiglieri regionali che riscossero il bonus covid in tempo di pandemia, e guarda caso facevano tutti parte della stessa ghenga cdx e csx

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    • Facci caso si parla solo di RDC come il vero problema dell’Italia e una volta risolto, questo paese di MINCHIONI si trsformerebbe in una nuova SVEZIA. Stretta sugli evasori fiscali, lotta più serrata alla criminalità organizzata, tutela dell’ambiente NIENTE DI NIENTE. Il vero e unico problema è il RDC.

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  4. Andrealor ore 12,51 e 14,28,
    Lei ha detto che il reddito deve essere “migliorato”(e chi vuole peggiorarlo ? Sa che nel frattempo c’è stata una quisquilia come una pandemia? ), che ci devono essere più “controlli”(Che già ci sono altrimenti i furbetti non si sarebbero scoperti), e che “ Percepire il reddito senza averne diritto e’ come rubare o non pagare le tasse”: come si fa a percepirlo “senza avere diritto” se non con la probabile complicità dei Caf o patronati che inviano documenti non rispondenti al vero? Io lavoro nel settore, e le posso dire che per arrivare a percepirlo ci sono dei paletti -aumentati dal governo del rettile squamato-che neanche Alberto Tomba negli anni 90 schiverebbe…
    Tutti i percettori in età lavorativa devono firmare un patto per il lavoro, se Poi questo lavoro non c’è , Perché le regioni di destra boicottano la
    Misura per farla fallire , o Perché tutti i disoccupati sono ciechi e sordi , e non vedono le tante offerte di lavoro da poter scegliere e volontariamente le rifiutano, ( e’ironico)O più probabilmente bene fanno a rifiutare offerte offensive da schiavismo.Il reddito serviva proprio a questo. A ridare dignità.
    Io personalmente mi sento molto più friggere dalla grosse evasione fiscale (150 miliardi l’anno, OGNI anno, a proposito di “tasse”), dalla corruzione e dalla criminalità organizzata, contro le quali nessun governo fa nulla perché gli evasori e corruttori votano , per non parlare dei Criminali .
    Solo non sopporto veramente più l’idea -frutto dell’attacco stizzoso e concentrico verso questa misura da parte di tutti, e solo per mettere i penultimi contro gli ultimi-Di far sentire in colpa tutti i percettori solo per qualcuno.
    Se io prendo l’autobus e pago , non mi sento in colpa per quel qualcuno che sale senza biglietto!
    Il signor meloni ha detto che “ci vuole il lavoro”!
    Grazie, ha scoperto l’acqua calda! E Dov’è questo lavoro?? lo trova lei/lui con uno schiocco di dita, anzi con un saluto romano?
    Perché non si rivolge a chi ha l’elenco dei nomi di chi ha determinato il Crack delle banche venete e toscane, che non hanno ripagato i prestiti milionari chiesti senza garanzie ,(Sorgenia, gruppo Marcegaglia) , Quando se va uno di noi in una banca chiedono pure che tipo di carta igienica usa in casa?

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  5. RICORDO CHE DAL 2020 c’e’ stato il covid e che la maggior parte delle ditte sono state chiuse tanto che è stato necessario inventarsi la cassa integrazione in deroga, poi arrivò il Draghi in pantaloni ed adesso abbiamo il Draghi in gonnella, per cui se le ditte erano chiuse coloro che percepivano il reddito dovevano lavorare (dove?). Vediamo piuttosto di abolire il finanziamento ai giornali e di tagliare tutti i privilegi di cui gode la casta.

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  6. Cara pdc, chi ti scrive è un’italiana, una donna, madre, cristiana, cattolica, sposata, casalinga per scelta, data la mia vocazione (forse) di madre, con media cultura, più o meno(tutto dipende da cosa s’intende per cultura poi), dedita alla famiglia, quando ha potuto, al volontariato, ora appassionata di politica (veramente da un po’, da prima di te sicuramente), da qualche anno convintamente pentastellata, nonostante gli insulti spesso rivoltimi.. piccola introduzione per presentarmi visto il tu… Scrivo (anche se so che non leggerai ma mi piacerebbe molto lo facessi) perché vorrei capire la differenza che c’è, tra le persone che hanno a cuore il bene del proprio paese, con chi invece lo vuole vedere morire… Pensavo che tutti noi che amiamo l’Italia, vorremmo vederla, rigogliosa, ricca, fiorente, operosa, pulita, industriosa, colta, moderna, allegra, positiva, senza evasori, con una classe politica onesta, senza macchia, né conflitti d’interesse, equilibrata e senza disuguaglianze, sicura, altruista, al passo con i tempi ma nel contempo tradizionale.. insomma un Paese bello e sano!! Il desiderio di tutti sono sicura sia questo, allora perché una persona come te che è giovane e potrebbe e dovrebbe avere una visione più ampia e proiettata verso il futuro si ritrova circondata da una schiera di persone vecchie nonché improponibili? Non sei stata tu a dire che non sei ricattabile? Od invece è vero il contrario perché alla fine, sei seduta sullo scanno più alto proprio perché invece lo sei? Perché non hai potuto evitare di circondartene? Vuoi davvero rifare l’Italia? Migliorarla e renderla una nazione praticamente perfetta? E con chi la vuoi fare, con le cariatidi che hai ai tuo comandi ora? Persone indagate, sotto processo vetuste ed incapaci, ti ricordo che nel 2011 siete scappati a gambe levate per palese e conclamata incapacità… Staremo a vedere come te la caverai anche se io tifo fortemente per una disastrosa e repentina, nonché rovinosa caduta!! Il primo DPCM riguarda i rave party, effettivamente è il problema più grande in Italia, quello dei rave!! Non le bollette ovviamente, né tutti i problemi irrisolti in Italia perché qualcuno aveva fatto fuori un bravissimo pdc Conte cioè e messo uno che megliore non era per niente!! Da te al presidente Conte, solo parole di scherno e fortemente pesanti, da lui nei tuoi confronti nulla di tutto ciò ma si sa la classe non è acqua!! Lui non mancherà mai di rispetto nei confronti di chicchessia anche se è stato dileggiato parecchio anche da te… Faccio gli auguri all’Italia, ne ha di molto bisogno ora più che mai! Tu di incoraggiamento invece non ne hai bisogno le cose ti stanno andando bene da un bel po’ e senza Merito aggiungo!!

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