Un negoziato credibile per fermare la guerra

(Alessandro Di Battista) – Condividiamo e rilanciamo questo importante appello promosso da autorevoli personalità di vario orientamento politico e culturale. Perché tacciano le armi e si investa seriamente sui negoziati con spirito realistico e costruttivo.

La minaccia di un’apocalisse nucleare non è una novità. L’atomica è già stata usata. Non è impossibile che si ripeta. È caso ampiamente contemplato nei manuali di strategia. Di fronte a questa minaccia l’opinione pubblica sembra pericolosamente assuefatta. Nessuna forte reazione popolare, nessuna convinta e razionale volontà di impedirla. Si diffonde una pericolosa sensazione di inevitabilità e di rassegnazione, o, peggio, l’idea che solo una “resa dei conti” possa far nascere un nuovo e stabile ordine mondiale. Ma oggi nessuna guerra può imporre un ordine sotto le cui macerie non restino il pianeta, i popoli, l’umanità tutta. Non ci si può rassegnare. Ma ad una volontà razionale di pace bisogna offrire uno scenario credibile per chiudere questo conflitto, divampato con l’aggressione russa al di là delle gravissime tensioni nel Donbass. Un conflitto che non può avere la vittoria tutta da una parte e la sconfitta tutta dall’altra, secondo una concezione manichea del mondo e della storia. Tutti gli attori in conflitto, quelli che stanno sul teatro di guerra e quelli che l’alimentano o non lo impediscono, ne devono essere consapevoli. Bisogna fermare l’escalation e impedire la catastrofe del sonnambulismo. In quest’ottica riteniamo che i governi responsabili debbano muoversi su queste linee:

• Neutralità di un’Ucraina che entri nell’Unione Europea, ma non nella NATO, secondo l’impegno riconosciuto, anche se solo verbale, degli Stati Uniti alla Russia di Gorbaciov dopo la caduta del muro e lo scioglimento unilaterale del Patto di Varsavia.

• Concordato riconoscimento dello status de facto della Crimea, tradizionalmente russa e illegalmente “donata” da Kruscev alla Repubblica Sovietica Ucraina.

• Autonomia delle regioni russofone di Lugansk e Donetsk entro l’Ucraina secondo i Trattati di Minsk, con reali garanzie europee o in alternativa referendum popolari sotto la supervisione dell’ONU.

• Definizione dello status amministrativo degli altri territori contesi del Donbass per gestire il melting pot russo-ucraino che nella storia di quelle regioni si è dato ed eventualmente con la creazione di un ente paritario russo-ucraino che gestisca le ricchezze minerarie di quelle zone nel loro reciproco interesse.

• Simmetrica descalation delle sanzioni europee e internazionali e dell’impegno militare russo nella regione.

• Piano internazionale di ricostruzione dell’Ucraina.

A nostro avviso questi possono essere i punti di partenza realistici e credibili per un cessate il fuoco. In una direzione simile va da ultimo la proposta di Elon Musk, e da tempo le sollecitazioni di Henry Kissinger ad una soluzione che nel rispetto delle ragioni dell’Ucraina offra insieme una via d’uscita al fallimento militare di Putin sul terreno. Fondamentalmente sono le linee più credibili di un negoziato possibile e necessario, anche per l’unica Agenzia mondiale all’opera davvero per la pace, la Chiesa di Roma. Questa soluzione conviene a tutti, anche all’Occidente e in particolare ai paesi dell’Unione Europea, i più minacciati dall’ipotesi di un disperato attacco nucleare russo. E all’Ucraina stessa, se non vorrà essere la nuova Corea nel cuore dell’Europa per i prossimi 50 anni.

Liberiamo la ragione e la politica dalle pastoie dell’odio, e forse troveremo anche il cuore e l’intelligenza per mettere fine a questo macello. È un invito rivolto a tutti, a quanti ascoltandolo vorranno rilanciarlo e farsene carico.

Primi firmatari:

Antonio Baldassarre, Pietrangelo Buttafuoco, Massimo Cacciari, Franco Cardini, Agostino Carrino, Francesca Izzo, Mauro Magatti, Eugenio Mazzarella, Giuseppe Vacca, Marcello Veneziani, Stefano Zamagni

Aderiscono:

Geminello Preterossi, Alessandro Somma, Alessandro Di Battista

Per ulteriori adesioni scriveteci qui: rivistalafionda@gmail.com

25 replies

  1. Dibba, dimentichi la cosa più importante, 1* i trattati di Minsk sono stati bellamente ignorati per ben 8 lunghi anni,
    2* Le quattro regioni del dombas come la Crimea fanno oramai parte della federazione russa,
    3* l’invasione russa ha anticipato di pochi giorni l’invasione da parte degli ucronazi del dombas e della Crimea, oltre 2000 colpi giornalieri d’artiglieria e 250 000 ucronazi pronti ad invadere,
    4* ad oggi non si parla più di guerra tra ucronazi vs russi ma russi verso natostan in cui gli ucronazi fanno la parte della carne da cannone,
    Per cui, o dici come stanno veramente le cose oppure diventi poco credibile al pari di un mr tentenna qualunque.

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    • Sarebbe già un miracolo far accettare dall’opinione pubblica ciò che dice Di Battista, ma a te non basta. Vuoi un Di Battista totalmente schierato con i russi e i loro referendum, senza renderti conto che il Di Battista che piacerebbe a te avrebbe lo stesso seguito che i partiti complottisti hanno avuto alle elezioni al netto degli astenuti: 1%.

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      • O si è per la verità oppure per la farsa msm, ciò non vuol dire essere schierato con i russi,
        E se ci adeguiamo all’msm si diventa come tutti gli altri servi del potere di rimbambidet e neocon.
        E allora dov’è la differenza del Dibba.

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    • Cogliostro quando la smetti con la tua squallida propaganda a senso unico?
      Ficcatelo bene in testa quello che ha condiviso pure il Dibba nullafacente:
      Ma ad una volontà razionale di pace bisogna offrire uno scenario credibile per chiudere questo conflitto, divampato con l’aggressione russa al di là delle gravissime tensioni nel Donbass. CHI HA AGGREDITO CHI?
      Neutralità dell’Ucraina con adesione alla UE e non alla NATO lo avevo postato 3 mesi fa.
      Concordato riconoscimento dello status de facto della Crimea, tradizionalmente russa e illegalmente “donata” da Kruscev alla Repubblica Sovietica Ucraina. ATTACCATI AL….TRAM.
      Piano internazionale di ricostruzione dell’Ucraina. COSAAA???? Chi ha sventrato un paese indipendente, libero e sovrano macelland, deportando, seviziando e stuprando i suoi abitanti? A pagare e spese di ricostruzione debbono essere i ricchissimi e cafoni parvenu chiamati oligarchi. Non vedo il motivo e la base giuridica per addossare a paesi terzi i danni di guerra causati dal folle dittatore sanguinario e dalla sua cupola clepto-mafiosa che si estende ai vertici del mexdaviglioso esercito di straccioni.
      Chi rompe paga e i Katsi sono suoi.

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      • Visto che ci sei ( te lo chiedo da tempo), quindi COME NE USCIAMO? La proposta negoziale quale potrebbe essere? Ok, Ucraina neutrale, nella UE e non nella Nato. E poi? Crimea torna in Ucraina? Donetsk e Lugansk sempre ucraina? Danni a carico dei Russi? Difficile che Putin accetti. Quindi? Continuiamo la Guerra fino alla distruzione del Nemico? Il tuo ( non il mio) è quello Russo, quindi fino alla sconfitta degli straccioni travestiti da esercito russo?

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      • Jolly
        Io non ho ancora capito se ci sei o ci fai,
        Sei la velina del msm, ripeti a pappagallo tutte le stronzate che vengono spacciate per verità, non ti distogli dalla narrativa falsa e menzognera dei psyop e mainstream, pertanto non capisco se sei un eco pagato dalla disinformazione oppure sei solo un povero tifoso da curva sud senza alcuna inteligenza propria e orbo ai fatti reali.

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      • @Paolo
        La Crimea è nella situazione giuridica del nostro Alto Adige. Vorresti renderlo all’Austria?
        Nel Donbass i russofili, prima dell’aggressione e della deportazione degli ucraini, ammontavano al 40% della popolazione residente. Si potrebbe prevedere uno status speciale, come succede alle regioni italiane con statuto di autonomia, ma DEVONO RESTARE UCRAINE.
        Danni di guerraa a carico degli oligrchi Russi, ricchi da far schifo con partecipazioni e proprietà di ogni tipo sparse per il mondo.
        Se poi tu volessi contribuire personalmente accomodati pure, io non voglio scucire un centesimo per ripagare i danni fatti dal folle dittatore sanguinario.
        Last but not the least, Pootteen la guerra la sta perdendo rovinosamente, il rischio di venire annientato è più russo che ucraino, visto che gli armamenti stanno finendo e i soldati inviati a farsi ammazzare sono sfiniti, demoralizzati, per niente equipaggiati e vogliosi di salvarsi la pelle scappando o arrendendosi.

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      • @cogliostro
        Se c’è un velinaro in questo blog il ruolo te lo sei conquistato spargendo le meglio bufale sfornate dalla fabbrica dei troll russi.
        O per te le verità sono solo i finti reportage dei vari Rangeloni, Fracassi, Bianchi e altri propagandisti contromano?
        Vuoi cercare di convincere i tuoi accoliti delle tue verità, ma parli ad un pubblico di quattro gatti indottrinati e che trovi solo qua.
        Spiegami perchè i propagandisti figli di Pootteen come te sarebbero credibili, mentre tutti gli altri inviati di guerra, che documentano anche in video i danni degli attacchi spietati e gratuiti sui civili ucraini inermi, sarebbero propaganda mainstream.
        Poi trovi qualcuno come me e qualcun altro che smonta le vostre bugie e non ci vuoi stare, perchè la propaganda russa è a senso unico e chi si oppone fa una brutta fine.
        Vai vivere sotto dittatura, visto che approfitti delle libertà che ti assicurano i paesi democratici per sputargli addosso veleno.
        VAi e visto che ci sei arruolati tra i riservisti richiamati per diventare INUTILMENTE carne da cannone.

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      • Sei de coccio . Chi perde paga, non chi rompe paga. Comincia a pagare gli afgani intanto che v’hanno fatto un bucio quanto porta capuana .e che pure di rotture (visto che chi rompe paga)ne hanno avute per vent’anni. E i danni subiti dal Vietnam ?

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  2. Devo ricredermi sulla capacità del Dibba di rendersi politicamente trasversale su temi di primario rilievo come la guerra in questione. E così pure circa la posizione del ‘chiacchierone di poche parole’ Buttafuoco. Mentre la stima per lo storico Cardini era già datata …

    Avevo già voluto fantasticare che un nuovo corso della destra potesse riservare delle sorprese, a forza di essere definito strumentalmente ‘putiniana’ dai pagliacci guerrafondai del PD; un mondo capovolto dove i filorussi dell’exPCI sono diventati anti-russi ad oltranza e i cattolici dell’ex-DC se ne fottono del magistero del Papa più evangelicamente carismatico mai conosciuto.

    Certamente è solo un segnale per quanto importante. E andrebbe vivificato piuttosto che polemizzato nei particolari… Ma se una Meloni e un La Russa facessero propria una simile impresa e riuscissero – perfino con il supporto esterno del M5S – allora, in questo compiuto capovolgimento dei ruoli, dovremmo veramente riscrivere i libri della teoria politica.
    La pace innanzitutto!

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      • Resto comunque del parere che Zelensky sia persona corrotta e inaffidabile e del tutto inadatta al ruolo. Credo che farà la fine di un qualunque Karzai (l’afghano): verrà messo da parte in un modo o nell’altro, se non dai russi dagli stessi statunitensi.
        Storie che si ripetono più o meno tali e quali…

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    • Jolly
      Ti credevo un povero tifoso, ma devo ricredermi, sei solo un povero allocco che crede di essere un aquila, stai postando sempre e solo pubblicità che ha come unico riscontro videogiochi e fotomontaggi, argomenti insulsi senza nessuna logica, sei un caso da tso, spero per te che tu abbia un orticello in quel paesello senza internet in cui vivacchi e una famiglia che si prenda cura di te

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  3. Accordo con chi ha aggredito e ora sta perdendo rovinosamente il conflitto da lui scatenato?
    Incapacità di guidare un drone su un obiettivo.
    Incapacità di difendere i depositi di munizioni lasciandoli agli ucraini e restando senza, da cui la volontà dichiarata di non procedere più con i bombardamenti che massacrano civili inermi.
    Rangeloni fa la figura del pirla con le sue dirette ridicole e infarcite di propaganda.
    Ragazzi russi mandati allo sbando, a morire senza alcuna protezione, intesa come dispositivi individuali militari, con abbigliamento e divise per combattere il freddo, lasciati morire di fame, di polmonite, ammucchiati persino nei porcili, con dotazioni di armi e munizioni risalenti alla ii guerra Mondiale.

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  4. @Paolo
    La Crimea è nella situazione giuridica del nostro Alto Adige. Vorresti renderlo all’Austria?
    Nel Donbass i russofili, prima dell’aggressione e della deportazione degli ucraini, ammontavano al 40% della popolazione residente. Si potrebbe prevedere uno status speciale, come succede alle regioni italiane con statuto di autonomia, ma DEVONO RESTARE UCRAINE.
    Danni di guerra a carico degli oligarchi Russi, ricchi come pochi e con partecipazioni e proprietà di ogni tipo sparse per il mondo.
    Se poi tu volessi contribuire personalmente accomodati pure, io non voglio scucire un centesimo per ripagare i danni fatti dal folle dittatore sanguinario.
    Last but not the least, Pootteen la guerra la sta perdendo rovinosamente, il rischio di venire annientato è più russo che ucraino, visto che gli armamenti stanno finendo e i soldati inviati a farsi ammazzare sono sfiniti, demoralizzati, per niente equipaggiati e vogliosi di salvarsi la pelle scappando o arrendendosi.

    Sperando che venga pubblicato

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      • Un cittadino italiano di 28 anni, foreign fighter per le milizie russe, è stato ucciso durante un combattimento nella regione del Donetsk. Lo riporta l’Adnkronos che apprende la notizia da fonti diplomatiche, il 28 enne E. P. si è arruolato nelle milizie di Putin nell’autoproclamata repubblica di Donetsk. E viveva nei dintorni della città di Rostov da tempo. Era filorusso, vicino alla community italiana di Fort Rus, community che nella sua home page sui social si definsice così: “Pagina informativa e di sostegno alla resistenza dei popoli Russi. Notizie e documenti sulla guerra dell’impero contro la Russia”.

        La terza vittima
        Si tratta del terzo italiano ucciso in Ucraina. Mentre combatteva con i filorussi nel Donbass era morto anche Edy Ongaro, 45 anni, veneto partito nel 2015. L’ultima vittima italiana meno di un mese fa, ma sul fronte opposto: Benjamin Giorgio Galli, 27 anni, originario della provincia di Varese, colpito nella zona di Kharkiv.
        Corri a combattere pure tu cogliostro. Molla il divano al gatto e arruolati come miliziano nazista del Wagner Group. Tanto la ine è certa.

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  5. Trovato impiccato un responsabile locale della mobilitazione russa. Capita se avessi commesso gratuite atrocità su civili inermi e indifesi.

    Allerta aerea in tutte le regioni dell’Ucraina. Lo ha riferito l’agenzia di stampa russa Tass citando media locali ucraini.
    Le autorità a Odessa, Nikolaev, Poltava, cosi’ come nell’Ovest del Paese, hanno esortato la popolazione a restare nei rifugi. Per il Cremlino gli “obiettivi dell’operazione militare speciale” in Ucraina non cambiano, anche se “l’assistenza della Nato a Kiev crea problemi”.
    E ovviamente per rispondere alla superiorità militare sul campo degli ucraini si sfogano bombardando i civili. Che uomini coraggiosi questi mexdavigliosi militari ruSSi.
    Secondo l’intelligence Usa e degli alleati, l’Iran sta rafforzando il suo impegno a fornire armi alla Russia e prevede di inviare non solo droni d’attacco ma anche missili di fabbricazione iraniana da utilizzare contro le città ucraine.
    Lo scrive il Washington Post. L’aumento del flusso di armi da Teheran potrebbe aiutare a compensare le enormi perdite di equipaggiamento militare russo da febbraio.

    Ahahahahahah, i droni iraniani che vanno max a 180 km/h e si disintegrano sui bersagli per incapacità di trasportare munizionamento.
    Se i missili sono dello stesso tipo poi….
    Cioè Putin ha esaurito il proprio arsenale e deve prenderlo dagli iraniani? Siamo OLTRE il ridicolo.

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    • Sembra che sto jolly boy conosca l’angrese!
      Ma, visto che sai tutto tu, un nick meno insulso non potevi trovarartelo?
      Poi il corriere della werda o la respubblica de noaltri sono in edicola e online e le balle le scrivono con molta più accuratezza rispetto ai tuoi rachitici riassunti.
      Cambia blog fammi un favore che qui occupi solo spazio che se restasse pure vuoto nessuno se ne accorgerebbe io di sicuro tirerei un bel sospiro di sollievo.
      Grazie JB visto che le ortiche non fanno effetto.

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  6. Ma che razza di troll frequentano sto blog?
    Uno che scava semi dalle zucche.
    Un altro che si abbuffa di cartoni animati.
    L’onanista che c4g4 sulle ortiche.
    Ora pure un aspirante esorcista della mutua.
    E si tutti figli di Pootteen.🙄🤦

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    • Povero Jolly b
      Sberleffato e deriso,
      Purtroppo, visto che come affermi nei tuoi deliranti commenti copiati da rep stampa messaggero e altri msm
      I miei commenti in risposta sono stati tutti censurati
      Forse parlavano di cosa sta succedendo realmente in ucronazi?

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      • Me lo immagino in una partitona a Risiko, lui contro la vecchietta; “Attacco alle armate Rosse in Kamchatka, tre contro uno!”. Lascialo perdere, è come l’ubriacone che c’è in ogni osteria di paese: lo si stuzzica, lo si fa parlare, lo si sfotte bonariamente (tanto non capisce), infine lo si ignora.

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