“Impegno Clinico” o “Forza Monza”: chi (non) eleggere

Tra cinque giorni andremo al voto e tutti non vediamo l’ora di farlo (?). Come stanno i partiti? Proviamo a scoprirlo, usando nomi fantasiosi (ma riconoscibili) giusto per dare un po’ di allegria a una delle campagne elettorale più mosce degli ultimi decenni.[…]

(Andrea Scanzi – ilfattoquotidiano.it) – Tra cinque giorni andremo al voto e tutti non vediamo l’ora di farlo (?). Come stanno i partiti? Proviamo a scoprirlo, usando nomi fantasiosi (ma riconoscibili) giusto per dare un po’ di allegria a una delle campagne elettorale più mosce degli ultimi decenni.

Fratelli di Ricino. I grandi favoriti. Meloni è riuscita a far credere a milioni di italiani d’esser lei quella nuova: o è un genio Donna Giorgia, o troppi elettori hanno la memoria dei datteri (e sono pure un po’ deficienti). Ovviamente Meloni, che certo non è scema, una volta al potere farà quello che faceva Draghi, con cui del resto si sta mettendo d’accordo tramite Crosetto. Governare nei prossimi mesi sarà tragico e chi vincerà diventerà fatalmente impopolare in un amen, ma nel frattempo i meloniani si saranno impossessati di tutti i posti disponibili di potere. Auguri.

Partito Decaduto (nonché Lesso). Letta è riuscito a sbagliare tutto, dalla rottura con Conte alla figuraccia con Calenda, e dopo gli insulti a questo giornale dovrebbe vergognarsi anche solo a uscire di casa. Ha pure avuto il coraggio di dire che lui, con Bonelli e Fratoianni, si è accordato perché non poteva fare altro ma che di sicuro non ci governerà mai. Roba da matti. Ultimamente è tornato speranzoso perché Conte sta recuperando voti al Sud e questo, secondo la lince Letta, dovrebbe rimettere in pista il Pd: “Poro brodo” (come diciamo ad Arezzo di quelli che sono così disastrosi da fare quasi tenerezza). In ogni caso non preoccupatevi: secondo Franceschini basta che ogni elettore del Pd ne convinca altri tre “e a quel punto stravinciamo”. Geni assoluti.

Movimento Conte Bullo. Dopo la caduta del governo Draghi, l’ex “avvocato del popolo” è diventato di colpo il sergente Hartman della politica: attacca tutti e recupera voti. Un mese fa non raggiungeva il 10 per cento, ora sogna di sfondare il 15 per cento. Usa la strategia “Esisto solo io”, lasciando al massimo che le telecamere inquadrino ogni tanto i candidati di evidente pregio (Appendino, Patuanelli, Scarpinato). Il M5S, oggi, coincide interamente con Conte. Finché gira lui, e gli elettori si dimenticano delle belinate di Grillo e del livello sconfortante di non pochi candidati, i 5 Stelle hanno le loro chance di essere la terza forza in Parlamento.

(Quel che resta del) Cazzaro Verde. Un continuo crepuscolo patetico, cacofonico e tragicomico. Forse solo Allegri, a oggi, sta messo peggio di Salvini. Alcuni sondaggi lo danno in caduta libera, la Meloni lo domina (e non lo sopporta), mezzo partito non vede l’ora di esautorarlo. Daje Matte’!

Forza Monza. Berlusconi è l’ombra di se stesso, e per certi versi fa pure un po’ pena, ma sarà al governo anche al prossimo giro. Ventotto anni dopo la sua prima volta, e con tutti i danni (politici, economici, etici e morali) che ha fatto. Siamo un Paese senza speranza.

Renzenda. Da una parte l’amico mitomane di Bin Salman; dall’altro un mangiatore di cigni coatto che ha perso tutto quello che poteva perdere, ma che continua a insegnare al mondo come andrebbero fatte le cose. E dietro di loro una classe dirigente quasi sempre irricevibile. Più che un’alleanza, una gigantesca (si fa per dire) bad company. Che però, o anzi forse proprio per questo, domenica supererà il 5 per cento e forse sfiorerà il 10. Buona catastrofe.

Impegno Clinico. Nel momento in cui ho visto Di Maio “interpretare” Babe in Dirty Dancing, ho avuto la conferma che i problemi dell’ex leader 5 Stelle non sono più (soltanto) politici. Il ragazzo, temo, non sta bene. Domenica non lo voterà nessuno: inutile infierire ulteriormente.

Buon voto a tutti (anzi a tutti no).

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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4 replies

  1. Comincio a pensare che Scanzi potrebbe fare parte di quei sinistri con la puzza sotto il naso anche se lui potrebbe non rendersene conto.
    Questa categoria comprende tutti quei sinistri che si credono acculturati sol perché, passando da un talk all’altro, sono molto noti alle masse che loro disprezzano e definiscono imbecilli o menti superiori a seconda che votino per i loro nemici o per i loro amici. Tutto quanto scritto in questo articolo può essere facilmente confutato.

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