Venerdì 5 giugno torna in tutta Italia la Lunga Notte delle Chiese, la manifestazione che da undici anni apre le porte di chiese, santuari, monasteri e luoghi di spiritualità per una serata speciale in cui cultura, arte, musica, testimonianza e riflessione si incontrano.

Anche quest’anno saranno centinaia le iniziative organizzate lungo tutta la penisola: concerti, spettacoli, visite guidate, mostre, laboratori, momenti di dialogo, percorsi di scoperta del patrimonio storico-artistico e occasioni di preghiera. Un grande mosaico di esperienze accomunate dalla volontà di rendere le chiese luoghi aperti, vivi e accoglienti. L’ingresso agli eventi sarà gratuito.

Tema dell’edizione 2026 sarà “#HOME – Francesco, va’ e ripara la mia casa”.

Quest’anno anche la chiesa di San Nicola a Pistaso, a Napoli, in Via San Biagio dei Librai,82, partecipa per la prima volta a questa importante iniziativa nazionale.

La chiesa, una delle tante abbandonate per decenni, è stata riaperta al culto periodico ed ai cittadini ma anche ai turisti dal 2024 e custodisce un grande patrimonio storico e culturale della Congrega di San Michele Arcangelo ai Pistasi oltre all’esposizione permanente di uno scenografico e grande Presepio in stile settecento che, in questo periodo è allestito come “Presepio di Pasqua”.

Tanta storia è passata da questa chiesa barocca che nasce, però, come edificio civile (uno dei Sedili minori) in epoca medievale per poi diventare una Estaurita fino al 1660 quando viene riconvertita in chiesa e, infine nel 1821, come sede dell’Arciconfraternita dei sediari e dei facchini, intitolata a San Michele Arcangelo. La chiesa, ancora oggi uno spazio carico di pregevoli opere d’Arte sconosciute a tanti, detiene un “mistero” del suo ipogeo: non una Terrasanta come era in uso fino agli albori del XIX secolo nelle chiese napoletane ma come “fossa del grano”.

Per la Lunga notte delle chiese, San Nicola a Pistaso resterà aperta oltre al consueto orario di apertura (10-13 e 15-18) fino alle ore 20:30 per offrire, sempre con ingresso libero e gratuito, straordinarie viste guidate ai “Tesori di San Nicola a Pistaso” ed al Grande Presepio, ogni ora a rotazione, ultimo ingresso ore 19:30, grazie ai Volontari dell’Associazione I Sedili di Napoli ETS e si potrà inoltre godere degli interventi musicali cinquecenteschi del famoso e suggestivo Ensemble “Musica Reservata” che eseguirà villanelle e musiche da danza storica d’epoca rinascimentale, nei loro bellissimi abiti d’epoca, che condurranno i visitatori nelle atmosfere della Napoli spagnola.

La parola HOME, scelta come filo conduttore dell’edizione, richiama il bisogno universale di una casa intesa non soltanto come spazio fisico, ma come luogo di appartenenza, accoglienza, dialogo e speranza. In un tempo segnato da conflitti, fragilità sociali e profonde trasformazioni culturali, la Lunga Notte delle Chiese desidera offrire un’occasione per riflettere sul significato dell’abitare, del custodire e del ricostruire legami. Le chiese diventano così luoghi capaci di accogliere domande, racconti, esperienze e percorsi diversi, favorendo l’incontro tra fede, cultura e società.

A raccontare gli eventi nelle diverse regioni italiane sarà la TGR Rai, media partner nazionale della manifestazione.

Per info: 3661031409

http://www.isedilidinapoli.eu

Tutte le ulteriori informazioni generali si possono trovare nella pagina Facebook ufficiale “Lunga Notte delle Chiese” e anche nel sito internet http://www.lunganottedellechiese.com all’interno del quale saranno aggiornante le news.

Associazione I Sedili di Napoli – ETS
Iscrizione RUNTS: Decr. n° 930 del 21/12/2023
80134 Napoli, Via Sedile di Porto, 33
80138 Napoli, Piazzetta del Grande Archivio, 5
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