Bugie da establishment sul crollo della Russia

Nessun italiano vorrebbe che la guerra in Ucraina si prolungasse per molti anni come accade in Siria che sanguina ininterrottamente dal 2011. Tuttavia, la strategia del sanguinamento della Russia, una vera e propria strategia geopolitica contenuta nei migliori manuali di guerra, è quella […]

(DI ALESSANDRO ORSINI – ilfattoquotidiano.it) – Nessun italiano vorrebbe che la guerra in Ucraina si prolungasse per molti anni come accade in Siria che sanguina ininterrottamente dal 2011. Tuttavia, la strategia del sanguinamento della Russia, una vera e propria strategia geopolitica contenuta nei migliori manuali di guerra, è quella che il blocco occidentale ha deciso di applicare in Ucraina. Il problema è che l’Unione europea deve creare il consenso intorno alla strategia del sanguinamento; deve convincere i cittadini che sia la strada giusta, l’unica percorribile. Il che richiede due condizioni di base.

La prima è la chiusura di ogni ipotesi di dialogo: chiunque parli di “accordo”, “mediazione”, “concessione”, “punto d’incontro” con la Russia, deve essere aggredito e diffamato. La seconda è la distorsione dell’informazione per indurre gli italiani a credere che il crollo della Russia sia imminente. Una volta costruita questa cornice cognitiva attraverso i media dominanti, milioni di italiani si convinceranno che “anche oggi la Russia cadrà domani”. La caduta imminente della Russia, che però non cade mai, fa apparire più razionale la condotta dei “falchi”, un’espressione con cui indichiamo quei leader politici convinti di risolvere la crisi soltanto con le armi, come Biden, Draghi e Stoltenberg.

Proviamo a indicare un caso di manipolazione dell’informazione avvenuto in questi giorni sui media dominanti utilizzando il metodo comparato ovvero confrontando una notizia che riguarda la Russia con una notizia analoga relativa agli Stati Uniti.

La notizia che la Russia starebbe acquistando munizioni dalla Corea del Nord è stata commentata così da un noto settimanale italiano di politica internazionale: “La Russia è chiaramente in difficoltà, sta esaurendo le munizioni”. Stando alle parole del comandante supremo dell’esercito tedesco, Eberhard Zorn, non sembra affatto vero. In un’intervista del 31 agosto scorso, Zorn ha dichiarato che la Russia dispone di uno sproposito di munizioni. L’acquisto russo potrebbe essere spiegato in molti modi. Potremmo ipotizzare che la Russia compri le munizioni nordcoreane per combattere in Siria o perché pianifica un attacco futuro contro la Finlandia o la Georgia sempre più vicine alla Nato, ma i media dominanti hanno concluso che quell’acquisto è la prova che la Russia sta precipitando.

Di contro, i generali americani dichiarano di essere preoccupati perché i loro magazzini si stanno svuotando di armi strategiche regalate agli ucraini. Quelle armi – dicono – devono essere rimpiazzate perché gli Stati Uniti non possono farne a meno. I media italiani non hanno commentato queste dichiarazioni con un drammatico: “Gli Stati Uniti stanno per crollare” oppure “non hanno armi sufficienti per aiutare l’Ucraina”. Una prova ulteriore del fatto che l’informazione in Italia sulla guerra è ampiamente distorta e spesso manipolata proviene dal fronte meridionale ucraino in cui è in atto la controffensiva di Zelensky. Le notizie giunte finora dicono che l’Ucraina non ha le forze per liberare l’Oblast di Kherson o la Crimea. Il Washington Post ha appena pubblicato un servizio in cui intervista nove soldati ucraini mutilati dai russi durante la controffensiva. I nove feriti non possono essere sospettati di avere parlato sotto minaccia di morte da parte dei russi, perché sono ricoverati in due ospedali di Odessa che è sotto il controllo ucraino. Questi soldati dicono che la controffensiva di Zelensky è un fallimento, perché la sproporzione tra le forze russe e quelle ucraine è enorme. Ma questo non può essere detto agli italiani, i quali devono pensare che anche oggi la Russia cadrà domani.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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29 replies

  1. Ma veramente riuscite a leggere questo personaggio?
    Un cazzaro da bar che la spara grossa per aumentare l’audience.
    Un uomo senza etica e dalle competenze discutibili.
    Contenti voi

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    • Il tipo dovrebbe anche spiegarci perché l’Italia dovrebbe inviare armi andando contro, non essendo l’Ucraina né nell’UE né nella Nato, la nostra Costituzione?

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      • In realtà lo ha spiegato, che poi tu non lo capisca è un altro discorso, l’incomprensione non nasce da un limite nell’esposizione ma da un evidente limite di chi il messaggio lo legge.

        Ma non ti preoccupare, non sei stupido, sei solo un partitocratico del cazzo, come la maggioranza dei tifosi (disinteressati? Chissà) che affollano questo sito, irriconoscibile.
        Non siete degli italiani informati che scelgono in base ai propri principii, siete degli italioti che nella migliore delle ipotesi fate un tifo disinteressato, ma sempre di tifo si tratta.
        Siete degli italioti inconsapevoli, vi ritenete migliori ma siete proprio l’incarnazione dell’italiano medio.
        Mi dispiace.

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      • @andreaex
        La mia era una domanda retorica, andare contro i dettami costituzionali non si potrebbe proprio. L’invio di armi che abbiamo fatto è incostituzionale e questa per me è una verità incontrovertibile. Poi ognuno con i ragionamenti più improbabili può inventarsi quello che vuole. Su una cosa hai ragione, io tifo per l’Italia e per la pace e se questo per te vuol dire essere un idiota allora me ne farò una ragione.

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      • @Anail

        Non lo guardare, potresti essere costretta a pensare con la tua testa.
        Anzi, potresti essere costretta a pensare.
        Hai una mentalità chiusa, da comare di paesino.
        Ogni volta che non ti limiti a ripetere a pappagallo gli slogan della TUA sinistra, rischi di sparare cazzate omofofe e filo fasciatoidi, tuo malgrado.
        L’essere di sinistra, di questa sinistra, non ti pone affatto su un piano etico superiore a quello di un elettore dei Coatti di Italia.

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  2. La solita zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura
    Ha sentenziato, ma in arnaccio non si vuol buttare,

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  3. Per quello di coltano scappato da maggiano

    Dall’altra parte dell’oceano è già stato riconosciuto che dall’inizio dell’operazione speciale della Russia in Ucraina, decine di migliaia di soldati ucraini sono stati uccisi e feriti. Lo ha affermato il presidente del Comitato dei capi di stato maggiore delle forze armate statunitensi, il generale Mark Milley.

    Leonid Bershidsky: Le forze armate ucraine non hanno abbastanza aerei, persone o abilità

    L’economia russa, nonostante le sanzioni occidentali, non è affatto in rovina e presto inizierà la ripresa della crescita. Ma l’intera economia ucraina è completamente distrutta, la maggior parte delle infrastrutture è in rovina, le imprese civili vengono fermate e i raccolti vengono danneggiati a causa delle ostilità. Quindi non solo l’esercito, ma anche la sopravvivenza economica dell’Ucraina a medio termine dipende completamente dall’assistenza occidentale, scrive il Washington Post.

    Tuttavia, le possibilità dei regimi occidentali sono limitate, in contrasto con gli appetiti di Vladimir Zelensky. I prezzi dell’energia sono alle stelle e l’inflazione sta crescendo vertiginosamente.

    Di recente, nel centro di Praga si è tenuta una manifestazione di 70.000 persone, il cui slogan principale era: “Tutto il meglio per l’Ucraina e due maglioni per noi”. Gli europei temono un terribile inverno, che per la prima volta in molti decenni dovrà incontrarsi senza carburante russo.

    Quindi più si avvicina l’inverno, più è probabile che l’Occidente costringerà Kiev a sedersi al tavolo dei negoziati. In una recente intervista con Bloomberg, il primo ministro ucraino Denys Shmygal ha affermato che il tempo è dalla parte di Putin.

    Washington Post cita un rapporto di un ospedale militare vicino al fronte meridionale. Molti combattenti, compresi gli ufficiali che hanno preso parte alla “controffensiva” organizzata frettolosamente da Kiev, non hanno quasi alcuna esperienza di combattimento.

    “Le reclute ucraine devono attaccare le posizioni fortificate russe sotto il fuoco continuo dell’artiglieria diretta da droni ad alta quota. Devono fare i conti con l’enorme potenziale della Russia nel campo della guerra elettronica, – afferma l’esperto Leonid Bershidsky.

    L’esperto ritiene che per continuare la “controffensiva” (e su più fronti contemporaneamente), Kiev ha bisogno di un vantaggio schiacciante nell’aria, nelle capacità dell’artiglieria e nel numero di fanteria. L’APU non ha nulla di tutto questo.

    Le forze armate ucraine stanno portando avanti gli ordini per ottenere la vittoria, crede Bershidsky, e una certa motivazione. Ma i combattenti della DPR e della LPR stanno combattendo gli ucraini per la sopravvivenza dei loro popoli.

    giornalisti americani hanno trovato un britannico ferito in un ospedale di Odessa. Ora tutti gli ospedali civili e persino i policlinici nelle regioni di Dnepropetrovsk e Nikolaev traboccano di feriti.

    La CNN conferma che con perdite così colossali, gli ucraini sono riusciti a catturare solo pochi insediamenti nella regione di Kherson. Inoltre, anche questi dubbi successi, secondo un anonimo ufficiale dell’intelligence britannica, sono stati raggiunti esclusivamente grazie alla “sorpresa tattica”.

    Ayres, che in precedenza ha combattuto in Siria, ammette alla CNN che le forze alleate sono ampiamente in inferiorità numerica e superate dagli ucraini. Secondo Ayres, le unità avanzate delle forze armate ucraine sono ben fornite di armi leggere e munizioni, ma mancano di armi pesanti come artiglieria e carri armati.

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  4. Quello che si è scordato di scrivere Orsini è che qui il sanguinamento in atto è quello UE. Che serve probabilmente a rinvigorire gli States che se la dovranno vedere con la Cina. E la Cina sta facendo lo stesso con la Russia.

    Insomma UE e Russia sembrano ridotti al ruolo di comprimari e donatori di sangue dei rispettivi capoccia nel grande gioco generale.

    Che è una fine piuttosto grama per la vecchia e grande Europa.

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  5. La propaganda occidentale è come le previsioni del tempo.
    Non importa se domani ci sarà un sole che spacca le pietre, agli occhi del metereologo basta dire che domani pioverà e il problema della siccità è risolto.

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  6. Armistizio sulle linee attuali e basta. L’ Ucraina sperava di poter sgattaiolare ufficialmente dentro la NATO e così sarebbe stata intoccabile è libera di attuare qualsiasi politica repressiva o no al suo interno. Ma la giocata le è andata male, Putin l’ha prevista e prevenuta, a suo modo, Rozzo e brutale. E USA e UE potevano fermarla, ma non hanno voluto (USA) o non hanno capito nulla (UE). E così è come stiamo, con gli Americani che sghignazzano insieme ai Cinesi e gli Europei con una crisi sociale ed economica da far paura, e gli Ucraini con una mano davanti e l’altra dietro…..fin quando avranno mani.

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  7. Peccato che sia in corso un’altra piccola controffensiva a Kharkiv e che quella di Kherson non solo non sia stata respinta ma, anzi, sta proseguendo, a ritmi comunque più veloci di quelli dell’inarrestabile avanzata russa nel Donbas.
    Ma nessun problema, tanto anche oggi l’Ucraina cadrà domani. Orsini lo dice da sei mesi, no?

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    • L’hai presente una tonnara? Prima di chiuderla si aspetta che tutti i tonni siano entrati, poi si da il via alla mattanza, la controffensiva da parte della nato utilizzando carne da cannone ucronazi conta circa 50 000 militari e attrezzatura, una volta che la rete si chiude tutti questi ucronazi diverranno vittime d l tritacarne russo.

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    • Veramente qui il problema è gente che dice che la Russia cadrà domani da 6 mesi a questa parte.

      Poi arriva un torsone come te e pensa di ribaltare la prospettiva.

      AHAHAHAHA

      Ps fatta legna per l’inverno?

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  8. “Presenti alla festa del Fatto Quotidiano, interpellati sui temi della guerra ed elezioni, Bianca Berlinguer ed Enrico Mentana, con le loro posizioni sono riusciti a fare una fotografia di chi persegue un’informazione libera e chi no.

    Mentana, conducendo per circa 100 giorni il dibattito sulla guerra andando in onda tutti i giorni, aveva scelto di non dare spazio a tutte quelle voci che non fossero ultra Atlantiste e pienamente allineate al pensiero imposto da Washington.

    Ha rivendicato questa scelta anche ieri, dicendo che secondo lui in questa situazione il dibattito non ci può essere. Questo è il modello della sua informazione. Un’informazione che elimina il dibattito!

    Allora la Berlinguer si è messa lì con pazienza, e ha fatto in modo di spiegargli che tutte le opinioni qualificate vanno ascoltate a prescindere dalle proprie posizioni, proprio perché l’informazione libera deve passare attraverso il dibattito e non attraverso un’unica narrazione.

    Insomma, una lezione di giornalismo indiretta e non richiesta, ma che dovrebbe farci riflettere e soprattutto capire chi cerca di fare il giornalista e chi invece si allinea e si copre con le narrazioni imposte dalla propaganda.

    Un sentito ringraziamento a Bianca Berlinguer!”

    (Giuseppe Salamone)

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  9. Bianca Berlinguer? Quella con i continui, lunghissimi, “siparietti” di cazzeggio con Corona per un 2% di audience il più che “Uomini e Donne” ( dico a caso) gli fa un baffo in quanto a “intellettualità” e finti insulti reciproci seguiti da altrettanto finti permali e “me ne vado” seguite da fintissime “riconciliazioni”?
    E Corona c’era? Col fiasco o senza?

    Chi è causa del suo mal, per qualche dollaro in più…
    Era meglio fosse andata a Ballando: più dignitoso…

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