Lo spot elettorale del senatore di Forza Italia che sembra una televendita

(Piera Rocco – tpi.it) – Il candidato al Senato di Forza Italia Massimo Mallegni ha pubblicato un video gusto anni 50′, con una speciale regia che ha colpito per la somiglianza con le televendite di elettrodomestici.

Il candidato viene ripreso in un un accogliente salotto familiare in mezzo a due donne intente a stirare e a passare l’aspirapolvere. “Occuparsi della famiglia 7 giorni su 7 non è un lavoro? Dal 26 di settembre se saremo al governo approveremo una legge per dare uno stipendio e una pensione alle nostre mogli e alle nostre mamme”. La proposta è subito accolta dall’annuire e dai sorrisi forzati delle attrici, che poi riprendono le loro faccende con rinnovato zelo.

Oltre allo stile trash, la pubblicità rivela la vera natura dello stipendio da 1000 euro per le “casalinghe”, misura inclusa nel programma di Forza Italia per le prossime elezioni. Più che un’aiuto sociale per combattere la povertà e dare un minimo di indipendenza economica a coloro che non beneficiano di uno stipendio e vivono a carico del coniuge o del compagno, è una politica familiare volta a promuovere un ruolo di genere da addossare alla donna, reclusa in casa “7 giorni su 7” , ma ricompensata dallo Stato. Il messaggio mandato dallo  stesso partito che si oppone a reddito di cittadinanza e salario minimo è chiaro: se sei una giovane donna ti conviene accasarti e fare le pulizie, guadagnerai molto di più che cercando un lavoro sottopagato, precario e senza aiuti statali. D’altronde incoraggiare i giovani a lavorare è pur sempre il grande cavallo di battaglia della destra. Il salario per le casalinghe non è forse così tanto in contraddizione con il loro mantra: se le donne possono essere sfruttate in casa 7 giorni su 7, gli uomini avranno più tempo per essere sfruttati al lavoro.

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6 replies

  1. “Più che un’aiuto sociale per combattere la povertà e dare un minimo di indipendenza economica a coloro che non beneficiano di uno stipendio e vivono a carico del coniuge o del compagno, è una politica familiare volta a promuovere un ruolo di genere da addossare alla donna, reclusa in casa “7 giorni su 7””

    Minimo proprio!
    E che pensavano di starsene sul divano?

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    • Ma Paoletta stai sempre a lagnarti!
      Da noi le femmine crescono con “MMP”
      (poi te lo spiego)

      Intanto Lui si è ricongiunto agli altri 6

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      • Ma non mi lagno affatto: dico se quel bel pezzo d’uomo del video mi propone il reddito da casalinga, ti pare che lo fa per starmene sul divano? Minimo gli devo assistere la madre inferma, poi quando starà male lui devo assistere lui, cambiandogli i pannoloni, poi devo tenere la casa come uno specchio, cucinare come da Cracco e il resto non lo dico.
        E il tutto per 500€ al mese.
        Forse le signore preferiranno il RDC.

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