Quel Movimento, per come lo abbiamo conosciuto, non esiste più

(tpi.it) – Non mi sono mai sentito né di destra né di sinistra, credevo che le iniziative importanti per il bene comune non potessero avere privilegi e penalizzazioni per nessuno, credevo all’aiuto nei confronti di chi non ha nulla ma anche alla gratifica per chi fosse più in gamba degli altri. Credevo che, nonostante tutto, molti di noi fossero ancora in grado di stabilire dove potesse terminare la propria libertà prima di invadere o di rubare quella degli altri.

Credevo che quei pochi (?) non in grado di rispettare un’ovvietà del genere, venissero puniti (e non riabilitati) attraverso la certezza di una pena, senza distinzione di ceto sociale. Avrei voluto che in Italia non potesse entrare clandestinamente alcun individuo ma nemmeno che coloro che ci riescono, vadano a fare gli schiavi agli stessi Italiani che li avrebbero voluti morti affogati nel Mediterraneo. Avrei voluto essere rispettato quando eleggo qualcuno a mia rappresentanza, che nel corso dello svolgimento del mandato che “io” gli ho conferito, non si permetta di cambiare a suo piacimento la collocazione secondo i suoi comodi.

Avrei voluto che il lavoro venisse rispettato con un salario mai al di sotto della soglia di schiavitù. Avrei voluto che in Europa non fossero esistiti paradisi fiscali dove ricchissime canaglie giuridiche e fisiche, potessero passare da evasori a elusori fiscali senza scomodarsi verso i Caraibi. Avrei voluto che le cariche politiche fossero tagliate fuori dal Servizio Sanitario Nazionale, che l’informazione pubblica non dovesse passare attraverso strutture partitiche e quella privata gestita da redazioni avulse da conflitti di interessi.

Volevo, ma non credevo fino in fondo, trovare una figura politica che avrebbe potuto mettere insieme così tante cose di buon senso, così scontate per me come per altri milioni di cittadini, regole impossibili da ricercare nel marcio panorama politico che appoggia il marcio di questo Paese tanto da farmi pensare che il marcio sia la maggioranza di questo Paese. Quel Movimento né di destra, né di sinistra, non esiste più, non c’è più nessuno che lo rappresenti così come lo abbiamo conosciuto e votato.

Maurizio Contigiani

12 replies

    • Oh, c’è un altro superstite che sa dire le cose che non si capiscono, quindi le avevamo capite bene, sono gli altri che le hanno stravolte. Meno male che c’è qualcuno che lo testimonia

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  1. Si il movimento è cambiato è diventato maturo ha governato con la destra orrenda di Salvini ( reddito di cittadinanza e legge anticorruzione) e con la,non sinistra, del PD (pandemia) e l’unica cosa che ha portato a casa sono stati quasi tutti i punti del programma promessi ai cittadini che hanno votato 5S. La legge elettorale e al costituzione non ci proteggono dai volta gabbana purtroppo, perchè era stata scritta da persone ONOREVOLI non dalla gente che odiernamente vanno di qua e di la a seconda di chi paga di più. Per fare questo occorrebbe cambiare la costituzione e mettete il vicolo di mandato. Io penso che il cambio che è stato fatto sia un bene per il movimento che è diventato un altra cosa ma ora è maturo per andare in Europa a testa alta visto cosa è riuscito a strappare dopo la pandemia. Il rerovery fund è stato chiesto e avuto a gran voce per merito di Conte e di questo movimento maturo. Spero solo che tutti quest soldi possano essere non buttati via da una destra che parla ancora di nucleare una tecnologia vecchia e pericosa, ricordiamo fukuscima, cernobil. E ancora il ponte sullo stretto che è su una faglia trasforme che sposta la Sicilia dall’Italia o viceversa di qualche millimetro all’ anno. Parliamo invece di inclusione sociale, di lavoro retrinuito nel modo giusto e non sfuttato , di assistenza sanitaria, di pagare di più il personale sanitario, gli insegnanti, i ricercatori. Il nuovo movimento sta mettendo le basi per una Italia diversa, i nuovi punti vengono indicati di sinistra … Io direi che è sicuramente dalla parte del popolo e non dei poteri forti: reddito di cittadinanza, minimo di paga oraria, centri dell’ impiego che funzionino e che facciano incontrare domanda e offerta e che magari controllino anche che tipo di contratti vengono fatti ai lavoratori. Fare ripartire il 110% che ha portato a un 6 % di pil prima di questa guerra voluta dalla Nato e dalla America contro anche all’Europa poi Putin lo conosciamo tutti ha fatto una atto terribile e ha rovinato quella specie di equilibrio che si era creato dopo la caduta dell’Urss. Comunque io ho votato 5S nel 2018 e lo votero ancora il 25 settembre perché è l’unica alternativa italiana all’ altra politica quella degli inciuci e della mangiatoia dei poteri forti e anche delle mafie.

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    • Madonna santa, i centri x l’impiego non funzionano perché non c’è lavoro, ancora con questa storia della domanda e dell’offerta, non c’è una politica industriale, che vogliamo fare di questo paese, non c’è una politica economica perché senza sovranità non possiamo averla, possiamo solo eseguire gli ordini della BCE e l’UE all’interno e dagli USA per la politica estera, ma se nomini sovranità sembra una bestemmia. Qual è l’idea del Movimento, le armi si mandano o no, la guerra in ucraina si sostiene o no, rovinare i buoni i rapporti con la Russia ci conviene o no. Questi sono matti. Il Movimento votato da brave persone di ceto una tacca più sotto della Ztl ma che si porta tutta la zavorra con cui siamo arrivati a questo punto, chiedono di puntellare un po’ di qua e un po’ di là senza una visione organica e senza capire mai le cose come stanno, cioè che non possiamo fare niente di niente, siamo schiavi, dipendenti e colonia da relegare ai margini del mediterraneo

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      • Altra tragica verità, l’Italia industriale non c’è più, stiamo diventando la Florida d’Europa: bellezze naturali, spiagge, mare, storia bellissima, hotel, pensioncine, ristoranti, bar, enoteche…e tanta tanta criminalità del tutto fuori controllo.
        E risparmi a rischio, perché l’economia schifosa che ci hanno imposto e a cui non siamo capaci di reagire perché di ECONOMIA L’ITALIANO MEDIO NON SA UN CAZZO DI NIENTE, mira a saccheggiarceli con tasse elevatissime e servizi scadenti…insomma un paese “sudamericano” a tutti gli effetti, un paese mafioso e clientelare.
        Come disse Montanelli (all’incirca), “…l’italiano singolo avrà un grandissimo futuro perché molto capace e geniale, l’Italia invece non avrà nessun futuro…”.

        Italiani bravissimi nei mestieri “servili” (custodi di museo, ristoratori, camerieri, cuochi, albergatori) con quasi nessun valore aggiunto, peccato che questi lavori li sappiano fare bene quasi tutti i popoli del mondo, e lo vengono pure a fare qui da noi.

        Un disastro, di cui non ci è mai fregato niente, bolliti come le rane in pentola a fuoco bassissimo…

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    • Gentile Ulisse, sono d’accordissimo con te, questa è la versione del M5S che un giorno PUÒ tornare a governare e molto probabilmente potrà farlo di nuovo solo in alleanza.
      Il vecchio m5S è stata una grande cosa, ci ha fatto sognare a occhi aperti, ma è finito quando è andato al governo e NON POTEVA CHE ESSERE COSÌ, al governo ci si sporca le mani e si devono fare COMPROMESSI….
      C-O-M-P-R-O-M-E-S-S-I….e con il diavolo, aggiungo.
      O l’elettore italiano cresce un po’ e diventa ADULTO una buona volta, oppure si continuerà a votare DELINQUENTI facendoci prendere per il culo da tv e giornali.
      Ovviamente occorre votare m5S e poi vigilare, pretendendo comportamenti e indirizzi CONGRUI.

      In ultimo non posso che essere dispiaciuto per Di Battista, che anche stavolta è rimasto “fuori del giro”, perché se un giorno dovesse partecipare al m5S o a un suo nuovo partito pretendendo di governare da solo, si renderà conto che non è possibile e si sarà buttato via da solo.
      Anche lui purtroppo è fra quelli che dovrebbe diventare ADULTO e imparare a fare compromessi.

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      • Grazie ggn66 Di Battista è un puro e forse è giusto che rimanga come cane da guardia verso il Movimento dall’ esterno. concordo col fatto che per governare occorre arrivare a compromessi ma ci sono dei limiti che non vanno superati verso il tuo elettorato le promesse sono sacre… In più il movimento è l’unico che parla in modo giusto di rinnovabili … E non di nucleare a fissione vecchio e pericoloso come vorrebbe Salvini e la destra. In Italia il paese del sole del vento e del geotermico distribuito del moto del mare, delle correnti marine, possiamo fare a meno del nucleare… ma occorre investire in bacini di raccolta e pompaggio senza pensare ai verdi che non farebbero costruire nulla come se l’energia venisse dal nulla. Per produrre energia si arriva a compromessi ma le rinnovabili sono la soluzione migliore è che staccherebbe in parte il nostro paese dalle fonti fossili… Il 110 % è una grande idea da mettere a punto per ridurre i consumi e quindi avere meno bisogno di energia da comprare fuori dal nostro paese occorre usare prima le cose che abbiamo ciao e grazie

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  2. Concordo, non esiste più, solo che hanno usato la confezione per vendere un prodotto diverso, e in tanti ci stanno cascando purtroppo…
    Anzi non tanti, pochissimi in realtà, diciamo che com’è ora piace a persone a cui com’era prima non piaceva, e che invece lo trovano votabile adesso che si butta nei compromessi fino al collo, mentre prima metteva a rischio la democrazia.

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  3. Il M5s riorganizzato da Conte è ovviamente un’altra cosa rispetto al M5s del 2013 o del 2018. Però ha ancora a cuore temi sociali e ambientali importanti. Ed ha un minimo ( ribadisco minimo) di indipendenza in più rispetto agli altri Partiti e Coalizioni sui temi di politica estera, senza essere troppo appiattito sugli USA. Non stravedo per questo nuovo progetto. Ma lo voterò lo stesso per i motivi che ho detto 100 volte. Più sfregio degli altri che convinzione.

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  4. certo che con il 33% non puoi governare,se non ti metti con qualcuno e quindi i programma 5s (originario)non poteva essere concretizzato se non con compromessi.
    Ecco perchè non è più il M5s….
    Nonostante tutto è stato fatto molto quel molto che da 60 anni gli altri non hanno mai fatto…anzi molti di stanno intestando i risultati del m5s..tanto gli Italiani hanno la memoria corta….se poi ci mettiamo i traditori,i media contro ecco il risultato: perdere consensi.
    Purtroppo il tutto condito volutamente con la disinformazione…e il cittadino è servito!

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  5. Il movimento 5s ha incarnato il meglio della politica, e anche le difficoltà del governare, e la necessità dei compromessi utili a costruire leggi utili sl progresso civile e dociakecdei cittadini.
    È stato fatto molto, con tutti contro, da fuori e troppo spesso da dentro. E qui è stato dato il peggio.
    Ne è rimasto lo spirito che mi spinse a votarlo, nel 2018, da ex elettore pd.
    La cura per gli ultimi, lo stimolo mirato e coerente al tessuto produttivo, gli sforzi per migliorare il funzionamento dello stato e dell etica obbliga.
    E una persona, Giuseppe conte, che rappresenta questi valori meglio di chiunque altro.
    I presunti eroi del movimento, oggi, o se ne sono andati, o stanno alla finestra sperando che tutto crolli, e che possano diventare leader delle macerie.
    Hanno usato il movimento come un taxi per la loro crescita come personaggi pubblici.
    Insieme di malpancisti, non rappresentano più il mov5s, meno che meno quello delle origini, in cui l impegno diretto nel provarci era il motore.
    Rimangono i valori, i programmi, le persone che secondo me hanno ben rappresentato gli elettori nel corso della legislatura.
    Io voterò Giuseppe conte e le persone che saranno con lui.
    Ed il loro programma politico ed economico.

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