Ma siamo sicuri che la Finlandia è il paese più felice del mondo?

(Klara Murnau – Libero quotidiano) – Stanchi della pressione sociale che porta a dover essere sempre sul pezzo, presentabili, simpatici, sorridenti, ben vestiti, attraenti? Stanchi di ricevere inviti a pranzi, cene, organizzare i weekend fuori con gli amici? Stanchi della vita? Ho la soluzione che fa per voi. Un biglietto per la Finlandia e andate in pace. In autunno, ma anche in primavera, credetemi non cambierà poi tanto. – Ninetta mia crepare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio. Cantava De Andrè.

Ma non a Kuopio. Nona Rovaniemi, non a Oulu. Lì di coraggio ne basta poco anche in piena estate. Non vedrete l’ora. La Finlandia è quel meraviglioso paese in cui voi sociopatici o aspiranti suicidi, potrete stare soli tutto il tempo a meditare, sulle vostre modalità di decesso preferite ad esempio.

Sarete soli perché al finlandese medio non interesserà mai fare la vostra conoscenza, tantomeno dedicarsi a futili convenevoli quali salutarvi anche se abiterete l’uno davanti all’altro per anni.

Conoscete la differenza tra un finlandese introverso e uno estroverso? Quello introverso parlerà guardando le proprie scarpe, quello estroverso guardando le vostre. Detto del luogo che racchiude uno dei loro valori più saldi: il silenzio. I nostri tanto amati “Small talk” non sono proprio una cosa scandinava, ma ad essere onesta non sono sicura di quanto sia effettivamente “a thing” anche il solo parlare da queste parti.

DOCCIA FREDDA

In caso tu sia un norvegese in visita, ovviamente non sarà un problema. Tu ed il tuo amico finnico potrete rimanere comodamente seduti ad osservarvi, chiusi in un religioso (Luterano) silenzio e totalmente a vostro agio. Dopotutto nessuno vuole usare il Suomi per comunicare, neanche i nativi.

Parlando di stranieri, se pensi che il nord sia quel bastione della libertà liberale a cui aspirare, vi sembrerà una doccia fredda scoprire il risultato di uno studio sul tasso di emarginazione delle minoranze e razzismo all’interno dei vari stati in Europa. Infatti, secondo il report “The Being Black in Eu” la Finlandia si è guadagnata il peggior posto dove vivere se provenienti dal Mare Nostrum in giù.

Il rapporto, il secondo nel suo genere pubblicato dalla FRA (EU Agency for Fundamental Rights) ha esaminato le esperienze di quasi 6.000 persone di origine africana in 12 stati dell’UE. Ha inoltre raccolto dati da oltre 25.500 persone, immigrati o di minoranze etniche, inclusi rom e russi, in tutti gli Stati membri dell’UE più UK. Tra gli stati occidentali nel sondaggio, la Finlandia è in cima alla lista per discriminazione razziale percepita tramite discorsi e gesti molesti.

Circa il 14% degli intervistati neri in Finlandia ha affermato di essere stato vittima di un attacco fisico, la cifra più alta tra tutti i paesi in generale. Nota stonata per uno Stato che si fregia di essere portabandiera del culto dell’uguaglianza, ma che in realtà sembra essere diventato un eufemismo per mediocrità, passività e la bassa ambizione coltivata dal governo.

Basta camminare per una delle strade di una qualunque città della penisola per rendersi conto del tasso di sciatteria e inadeguatezza presente, ahimè, nella popolazione. Sforzarsi per l’uguaglianza universale comporta anche un mercato del lavoro fortemente regolamentato e burocratico. Trovare un impiego (soprattutto per gli immigrati) può essere estremamente difficile. Tuttavia ci sono così tanti vantaggi legati al basso/nessun reddito che alla fine la differenza di fondo non è così grande, motivo per cui in tanti si arrendono non avendo motivo di preoccuparsi.

Stessa cosa per quanto riguarda il livello di reddito e di conseguenza, le differenze di stile di vita tra i redditi più bassi e quelli più alti che non sono così grandi. Mentre è decisamente positivo per i più poveri non preoccuparsi di morire di fame o diventare senzatetto, è piuttosto demotivante per quelli nella metà superiore: ogni passo successivo della carriera fa a malapena la differenza in quello che poi potrai permetterti.

Mi chiedo se questo sia il motivo per cui giocare alla lotteria è un passatempo così popolare: le probabilità di diventare milionario (e non che con un milione si possa andare lontano in Finlandia) attraverso la carriera/l’imprenditorialità e vincendo una lotteria sono praticamente le stesse. Questo è anche ciò su cui spesso si basano gli annunci pubblicitari del gioco: «La tua vita può cambiare» ovvero «è l’unico modo per cambiare veramente la tua vita».

TASSE E PAGAMENTI

 Tra tutte le assurdità su tasse e pagamenti, le multe per violazione del codice stradale toccano vertici altissimi: divenne celebre la storia dell’uomo che nel 2002 venne multato di 116.000 euro – proporzionato al suo reddito annuo di 7 milioni. Qui si trovano servizi molto costosi ma piuttosto spartani e se avete mai provato uno dei loro hotel sapete a cosa mi riferisco. Anche la maggior parte dei quartieri, la maggior parte dei condomini, delle strade, hanno lo stesso aspetto e stile.

Questo forse è dovuto anche ad una mancanza di profondità storica nell’ambiente creato dall’uomo, poiché la maggioranza assoluta delle strutture attualmente esistenti, è stata costruita ben dopo il 1955. Per fortuna però si mangia bene, ah no. Oltre al clima intollerabile e l’oscurità ad essere davvero lacerante è soprattutto la cucina locale. Intendiamoci: se siete votati alla sopravvivenza, non farete differenza tra gli hamburger di sangue di maiale e i blini alla renna più insulsi del mondo, ma avrete la percezione di come la natura tutta sia piegata davanti l’orrore di quel che sono capaci di servirvi con i relativi ed ingiustificati prezzi. Ad Helsinki, dove si mangia leggermente meglio, l’alba a Natale è intorno alle 09.30 e il tramonto intorno al 15.30. Il sole sorge a soli sette gradi sopra l’orizzonte, uno spiraglio di luce in questa valle di lacrime.

Tra buio e completa assenza di gusto, l’alcolismo trova il suo spazio tra i problemi della nazione e non escludo che possa diventare anche uno dei vostri, e non preoccupatevi di venire giudicati, perché a nessuno importerà nulla. Non è raro vedere persone ubriache a metà giornata in un giorno feriale.

Sono per lo più innocui, un po’ verbalmente rumorosi ma per il resto direi inoffensivi. Almeno fino a quando non decidono di togliersi i pantaloni ed arrotolarsi nella neve. Ho assistito più volte a scene del genere da parte di donne, giovani donne, di uomini e- non sono sicura che fossero giovani uomini invecchiano così male che è impossibile dirlo.

FORMALISMI E SANITÀ

Insomma bene, ma non benissimo. In caso vogliate evitarvi una cirrosi epatica, c’è una valida alternativa: con una media di 12 kg all’anno, i finlandesi bevono più caffè a persona di chiunque altro al mondo. Una bella gastrite e via, pronti per l’assistenza medica peggiore mai sperimentata in Europa. Formalismi e sanità sono due note dolenti che ho potuto testare in prima persona. La burocrazia ha un processo lungo e tortuoso e a volte può essere profondamente inefficiente.

Sono passati 5 mesi dalla mia errata diagnosi di possibile tumore, che ancora continuo a ricevere questionari sempre con la stessa domanda, dalla clinica privata in cui la qui presente malcapitata, si era recata per un checkup. E se il loro sistema sanitario è un pericoloso scherzo da cui consiglio di stare alla larga, è sulle competizioni random che la Finlandia va forte: corsa con trasporto della moglie, lancio di telefoni cellulari e di stivali o della chitarra. Sarà che di quest’ ultime ne hanno in abbondanza.

Pensate che è lo stato con al mondo più band Heavy e Black Metal: ben 53 ogni 100.000 mila persone. Satana ringrazia. Se nonostante tutto avete deciso quasi per dispetto di trasferirvi in Finlandia, per poi realizzare di aver fatto una cazzata non preoccupatevi: l’istituzione della Giornata nazionale del Fallimento nasce proprio per questo. Dal 2010 ogni anno il 13 ottobre, si festeggia la possibilità di accettare ed imparare dai propri errori. Forse il segreto sta tutto lì, nell’aprire la porta all’imperfezione che conduce al podio, quasi meritato, di Nazione più felice al mondo.

Categorie:Cronaca, Inchieste, Mondo

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15 replies

    • Carolina .Alle volte sei brava e alle volte no, Ho avuto negli ultimi anni , occasione di frequentare l’ospedale di San Vito al Tagliamento, Pordenone, San Daniele del Friuli, Aviano, sono stato seguito , curato , coccolato con gentilezza e successo per cose abbastanza serie. O qui in Friuli siamo in un altro mondo e davvero ringrazio di vivere qui. Non parlar male della nostra sanità, semmai dei politici che la conducono male e degli elettori che continuano a votarli, ma qui evidentemente sono e siamo bravi.

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  1. Certo che un paese del genere chi poteva esprimere come premier? Ma SANNA MARIN, ovviamente, la figlia di due mamme e madre dell’adesione all’associazione criminale del NATOSTAN.

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  2. Ma chi l’ha detto che la Finlandia sia il miglior paese del mondo?
    Se mai fossi costretto a trasferirmi in un paese scandinavo temo che entro 6 mesi mi suiciderei di gusto ( anche se sono credente!😂).

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  3. Vabbé ma quanti cazzo di stereotipi in un unico articolo. Una diagnosi sbagliata di un tumore diventa il disastro del sistema sanitario. Vorrei far vedere a questa sottospecie di giornalista la quantità di fascicoli che ci sono nello studio legale dove lavoro con cause di responsabilità medica. In 20 anni ne avrò viste 5000, oltre metà delle quali fondatissime, con condanne penali e civili dei medici coinvolti, e per una buona percentuale delle altre medici salvati dai giudici o da consulenti di ufficio loro amici per miracolo……

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  4. @IL MARTELLO:
    Infatti è un articolo vergognoso. Peggio di pizza e mafia.
    Ma dato che noi siamo “migliori dei migliori” possiamo permettercelo, a quanto pare: qualcuno abbocca sempre.

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  5. A proposito di “migliori”, vado un attimo offtopic ( ma ci entra pure questo).
    I media ci regalano articoli su articoli riguardo alle – tutto sommato sporadiche – sparatorie US. Solo quelle compiute da “suprematisti” bianchi” ( ormai bianco = suoprematista, quindi cattivo), che ovviamente non sono mai dei “balordi”. Nulla riguardo le continue sparatorie negli (ex) ghetti: si sa, le persone “di colore” non conoscono le armi.

    Ogni giorno ormai, però, nel nostro Pase, succede questo:

    https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/lido-adriano-rissa-mannaia-1.7859273

    ma nessuno se ne preoccupa e i media nazionali non ne parlano neppure di striscio. Il fenomeno è in continuo aumento, basta dare un’ occhiata alle cronache locali: risse per lo più tra spacciatori o regolamenti di conti, Solo per caso spesso non ci scappa il morto ( a parte i trafiletti “trovato cadavere con gola tagliata” che compaiono di tanto in tanto) ma certamente sarà “colpa” degli Italiani “suprematisti” che tengono in casa, come si sa, mannaie, katane e machete regolarmente denunciati (eh, sì, si deve…) per tagliare l’ arrosto.

    Mi sorge un dubbio: essendo tutte arme letali con obbligo di denuncia, non è che le pistole sono “di destra” e i machete “di sinistra”?

    Il fenomeno è in continuo aumento: assoluto silenzio, però: sui media, per mesi, solo gli spari, con l’ arma regolarmente denunciata,dell’ aggredito nottetempo o del negoziante rapinato. Suprematisti bianchi “leghisti”, ovviamente…

    (Dati i previsti commenti, metto le mani avanti: nessuna giustificazione per ogni tipo di aggressione e sparatorie varie, ed in quanto ad “armi improprie” , solo un arco da competizione regolarmente denunciato – assai difficile armarlo e colpire il ladro che nottetempo ti minaccia con una pistola, o coltello che sia – e un coltellino da funghi.)

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  6. Egregia signora Klara Murnau, da ciò che ho capito, lei vive male in una pessima Finlandia.
    Provi a trasferirsi in Italia, magari al Sud, dove c’è più sole. Le risse ai pronto soccorso, i rifiuti per strada, le strade rotte, la maleducazione straripante ovunque, le “furbatine” di chi si crede più ganzo di lei, i servizi pubblici e della P. A. da terzo mondo non le faranno rimpiangere il dilemma su cosa differenzia un finlandese introverso da uno estroverso. Venghi, signora, venghi!

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  7. Com’è questo articolo contro la Finlandia? Magari cerchiamo di screditare un pochino un paese molto più efficiente ( non perfetto..) del nostro a causa della sua entrata nella Nato..? C’è stato un articolo simile anche sulla Svezia poco tempo fa….strane coincidenze per paesi ritenuti esempio e ora, vista la situazione internazionale, diventati terribili….mah…quanti filo putiniani…

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  8. Quante cazzate,io vivo da 12 anni, i finlandesi sono riservati ma se diventi amico sono molto leali.la sanità due interventi oculistica e urologica non ho aspettato mesi o anni dal medico di base è passata una settimana dal ricovero tutto ok.
    Razzismo ,le persone di colore si sono integrate bene lavorano sia in strutture pubbliche o per grandi aziende poi ci sono i nullafacenti che vivono di Kela come molti italiani e tanti stranieri.

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  9. Quante cazzate,io vivo da 12 anni, i finlandesi sono riservati ma se diventi amico sono molto leali.la sanità due interventi oculistica e urologica non ho aspettato mesi o anni dal medico di base è passata una settimana dal ricovero tutto ok.
    Razzismo ,le persone di colore si sono integrate bene lavorano sia in strutture pubbliche o per grandi aziende poi ci sono i nullafacenti che vivono di Kela come molti italiani e tanti stranieri.

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  10. È come con la Svizzera, in cui si sta benissimo ma per i nostri “, opinionisti””sono tutti sporchi egoisti. E non hanno neppure avuto Michelangelo, (500 anni fa).

    Ovviamente la nostra ignoranza disconosce i”grandi” svizzeri, a cominciare da Rousseau, nonché la diversa storia.

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