Separati in casa

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – I ballottaggi, buoni per il centrosinistra e pessimi per le destre, saranno pericolosissimi per l’Italia se Letta – da tutti dipinto come il trionfatore – si cullerà sugli allori, dimenticando le lezioni del passato. 1. Chi vince le Amministrative di solito perde le Politiche. 2. Il Centro non esiste se non sui giornaloni e nei […]

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  1. Separati in casa

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – I ballottaggi, buoni per il centrosinistra e pessimi per le destre, saranno pericolosissimi per l’Italia se Letta – da tutti dipinto come il trionfatore – si cullerà sugli allori, dimenticando le lezioni del passato.

    1. Chi vince le Amministrative di solito perde le Politiche.

    2. Il Centro non esiste se non sui giornaloni e nei talk show.

    3. Alle Comunali si vota con un sistema – doppio turno ed elezione diretta del sindaco – diverso da quello delle Politiche.

    4. Alle Comunali gli elettori guardano i candidati e scelgono il più nuovo, o più credibile, o più rassicurante, o più forte, o più lontano dal predecessore: dipende dallo stato di salute della città e ultimamente anche dal “civismo”, cioè dall’estraneità ai partiti (Bucci a Genova, Tommasi a Verona, Guerra a Parma, Fiorita a Catanzaro). Equilibri nazionali, campi larghi, destra, centro, sinistra, populismi, sovranismi, riformismi, draghismi e altre menate appassionano solo i media.

    5. Le destre si dividono durante la legislatura e si ricompattano alle Politiche.

    E le lezioni del presente.

    1. Ai ballottaggi ha votato il 41,3% degli elettori: quasi 2 su 3 si sono astenuti. Sono in gran parte poveri ed esclusi: indifferenti, o stufi, o incazzati neri (quelli che i cretini chiamano populisti e sovranisti). Il Pd e gli altri partiti di élite preferiscono che stiano a casa, perché se vanno alle urne votano “contro”: il che spiega il successo del Pd. Ma alle Politiche la temperatura si scalderà e trascinerà al voto un terzo degli astenuti di ieri (il 20% degli elettori).

    2. Chi è in grado di intercettare una parte degli astenuti? Meloni, Conte e in parte Salvini. Ma Meloni e Salvini sono vasi comunicanti: più lui cala, più lei sale, ma invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia (35-40%). Conte e quel che resta del M5S hanno milioni di elettori del 2018 nel freezer: una parte non li voterà più, chi per l’alleanza con la Lega, chi per quella col Pd, chi per la resa a Draghi, chi per i casini interni; ma un’altra parte può rivotarli se Conte li porta fuori dal governo, recupera Di Battista e la sua area, convince Grillo a un compromesso sui 2 mandati (servirà un gruppo di chiocce che guidi i parlamentari di prima nomina). E soprattutto smette di parlare di questioni interne, rivendica le cose buone fatte dai suoi due governi e indica agli elettori pochi punti concreti per riprendere il percorso brutalmente interrotto dal golpe bianco del 2021 sui temi del radicalismo civico: salari, lavoro, pacifismo, ambientalismo, legalità, beni comuni. Se Letta vuole farsi e farci un favore, si comporti coi 5Stelle come i separati in casa: li lasci liberi di fare ciò che nel centrosinistra solo loro e pochi altri possono fare. Meno parla o si fa vedere con Conte, meglio è per tutti.

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  2. Per la prima volta Travaglio non riesce a intercettare quello che pensano gli ex elettori del m5s,non capisce che ce l’hanno a morte con chi ha gestito il movimento negli ultimi anni,Di Battista non vorrà fare la foglia di fico e non ci sarà, poi quelli che dovranno fare da chioccia ai nuovi sarebbero Crimi,Taverna,Fico e Lombardi?sarà l’ennesima follia politica di quel che resta del fu movimento

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    • Perfettamente d’accordo. Chi ha votato i 5 stelle ieri, oggi ne è disgustato. Lo stesso Grillo filodraghiano è raccspricciante quasi quanto Di Maio. Di Battista unico coerente si terrà debitamente fuori da un movimento che merita solo il sonoro pernacchio di Eduardo.

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  3. Le chiocce, caro MT, in teoria ci sarebbero già: i parlamentari che sono al 1o mandato diventeranno nonni la prossima volta, a meno che non siano solo dei caporali da 4 soldi incapaci di qualsiasi pensiero critico e organizzativo. Intanto Dibba:

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  4. Non credo nel “compromesso sui 2 mandati”. I pochi elettori rimasti la prenderebbero come una sconfitta, un compromesso al ribasso per evitare ulteriori perdite, e se ne andrebbero. Le “chiocce”, se servono, possono dirigere gli eventuali eletti da fuori al parlamento, tipo consulente esterno.

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  5. Se Putin non avesse invaso l ucraina gli americani non avrebbero potuto agevolmente ( come ora) staccare la Russia dall’Europa, questo purtroppo i leader europei non hanno capito(voluto?) prima e non hanno tentato,prima,di trovare una soluzione diplomatica ( e a mio avviso con molte possibilità di successo visto i buoni rapporti economici, culturali ecc, tra Europa e Russia)

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  6. Sono perfettamente d’accordo con tutto, a parte il fatto che tra quelli che votano alle amministrative ci sono anche ‘i clienti’, quelli che hanno ricevuto o intendono ricevere favori dai gruppi di potere locale.

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    • Travaglio non ha ancora capito cos’era il M5Stelle prima che Conte lo trasformasse in un partito qualunque e suggerisce di esentare i baroni dalla regola del secondo mandato in pratica un suicidio. Grillo poi lo vincola a Draghi e la frittata è fatta. Suggerimento :Conte si dimetta subito e torni a fare l’avvocato,poi convocare con Rousseau una assemblea di rifondazione comprendendo anche gli iscritti usciti dopo la decisione di sostenere Draghi .

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    • Che sono anche gli stessi alle politiche e (dato l’astensionismo e lo smarrimento di molti)sono quelli che contano ,fossero anche solo il 30%,per i poltronari va benissimo cosi.

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  7. La vicenda Ciro secondo me è totalmente irrilevante nei confronti del comportamento di Grillo. Lui porta avanti il progetto occulto all’origine del M5S. Nel Momento non possono crescere personalità politiche che abbiano qualche potere autonomo, dunque nessuna deroga al doppio mandato. Inoltre il Movimento è nato perché voluto dal sistema per garantirne la stabilità, all’insaputa dei suoi stessi componenti, e Grillo sta garantendo esattamente questo.

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  8. la regola dei due mandati, non dovrebbe manco essere discussa
    è sempre stato detto, e per questo hanno ottenuto i voti,
    che la politica non dovrebbe rappresentare una carriera,
    così invece si creerebbe una classe di ottimati
    e una di peones
    siamo sicuri che alla fine dei 15 anni di parlamento ed incarichi
    se ne adrebbero buoni buoni? non ci credo manco se mi pagano

    l’accostamento o l’alleanza con qualsiasi altra forza politica è deleteria per i 5S,
    meglio, eventualmente, accordarsi dopo
    con qualsiasi che ne accetti il programma
    altrimenti si sta all’opposizione.

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  9. “Se Letta vuole farsi e farci un favore, si comporti coi 5Stelle come i separati in casa: li lasci liberi di fare ciò che nel centrosinistra solo loro e pochi altri possono fare. Meno parla o si fa vedere con Conte, meglio è per tutti”.
    Ma che vor dì?

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  10. Conte, Grillo, Di Maio e compagnia cantante hanno ucciso la fiducia di chi aveva votato i 5stelle. Travaglio irmai celebra solo il funerale del caro estinto. Questa volta il vaffanculo lo scrivo io direttamente sulla scheda elettorale.

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