Napoli: dal Vomero no al nuovo programma di esercizio dell’ANM

Prevista da lunedì 11 luglio la sospensione delle linee C38, S5 e V1

            ” Diciamo un secco no al nuovo programma di esercizio delle linee di superficie, varato dall’ANM, azienda napoletana per la mobilità, che a partire dal 25 giugno prevede una serie di variazioni, con la sospensione di alcune linee su gomma, così come pubblicato in questi giorni sul sito internet dell’azienda “. A intervenire sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico, già presidente della Circoscrizione Vomero.

            ” In particolare – puntualizza Capodanno – dall’11 luglio prossimo vengono sospese le linee C38, S5 e V1. Si tratta di tre linee fondamentali per garantire la mobilità e i collegamenti del popoloso quartiere collinare anche con altre zone della città. In particolare la linea C38 collega il centro del Vomero con l’area ospedaliera del Cardarelli, la linea S5 collega il Vomero con Pianura, mentre la V1 è di fatto l’unica navetta a disposizione della municipalità collinare,  dove risiedono circa 120mila napoletani, che collega l’area di San Martino con piazza Medaglie d’Oro,  con un percorso che attraversa molte strade e piazze sia del Vomero che dell’Arenella “.

            ” Una decisione da rivedere – sottolinea Capodanno -, tenendo anche in considerazione il fatto che, come già avvenuto negli anni scorsi,  presumibilmente solo ad agosto la città si svuoterà e che a luglio la maggior parte dei napoletani restano in Città, se si escludono i fine settimana. Occorre anche considerare la presenza quotidiana, pure sulla collina, di un gran numero di turisti che si spostano utilizzando i mezzi pubblici, in particolare fruendo della linea V1 che è l’unica che arriva nell’area di San Martino, dove, oltre al bellissimo panorama, si possono ammirare i tesori custoditi nella certosa e nel museo, oltre che visitare Castel Sant’Elmo “.

            Capodanno sulla vicenda sollecita anche l’intervento del sindaco Manfredi e dell’assessore al trasporto pubblico, Cosenza per sollecitare le modifiche del caso al nuovo programma di esercizio delle linee di superficie, varato dall’ANM.