Ipocriti di guerra

(UGO ROSA – glistatigenerali.com) – L’enfasi con cui ci si riferisce al “popolo ucraino” è almeno pari all’accuratezza con la quale si evita di interpellarlo. La cosa potrebbe infatti risultare imbarazzante e riservare sgradevoli sorprese ai nostri eroi d’avanspettacolo.

Il loro tormentone retorico recita “è il popolo ucraino che ha deciso di resistere fino all’ultimo sangue!”; come se quella “decisione” fosse stata presa da un popolo riunito in assemblea o consultato attraverso un referendum e non da una classe politica eletta da meno di un terzo del corpo elettorale e con precedenti consolidati nell’ambito della truffa, della corruzione e della ruberia.

Perciò una processione televisiva interminabile di eroi incravattati ed eroine cotonate ripete da quasi quattro mesi le stesse cose con le stesse parole e l’unica informazione seria che se ne ricava consiste nell’attestazione della loro levatura intellettuale e umana. Opinione stereotipate quanto le espressioni facciali, di cui si potrebbe stilare un catalogo: quella contrita – quando si parla delle sofferenze della gente; quella feroce – quando si tratta di bullizzare in branco chiunque la pensi in modo diverso; quella bonaria – quando si tengono bordone l’un l’altro confermando le rispettive fesserie come se si trattasse di dati scientificamente acquisiti.

Trattano la verità come si tratta un ricordo sgradevole che, quand’è necessario, si provvede a rimuovere.

Cambiano solo i nominativi: una volta ci si chiama Severgnini, un’altra Riotta, Rampini o Mauro, ma la canzonetta rimane sempre la stessa. Gli argomenti – uso un eufemismo – sono irrilevanti, importante è solo che, “senza se e senza ma” si caldeggi il massacro altrui nel nome di quei “valori occidentali” che – a loro – garantiscono, questo è certo, i privilegi di cui godono – compresi i compensi per dire il niente che dicono.

Le ragioni per cui questa guerra è odiosa sono dunque, ovviamente, le stesse per cui è odiosa ogni guerra ma ce n’è una in particolare che la rende particolarmente abietta: l’ipocrisia con cui i suoi sostenitori (che infatti, spesso, si autodefiniscono “pacifisti” aggiungendo “veri” per soprammercato…) ne avvolgono amorevolmente, come in un sudario, il cadavere.

Lavater avrebbe potuto stilare un’analisi fisiognomica da manuale dell’ipocrisia umana solo studiando le espressioni di Myrta Merlino nel corso di una qualsiasi delle sue trasmissioni giornaliere.

Perciò se è pur vero che nessuno oggi oserebbe definire la guerra “sola igiene del mondo”, come fece Marinetti, non è chiaro se di questo possiamo esser contenti.

Al posto di d’Annunzio abbiamo infatti Caprarica che, dall’alto del nodo delle sue cravatte futuriste, tiene cattedra sul Bene e sul Male.

Ovvero abbiamo di sicuro il peggio.

Va detto però che – nonostante la tempra necessaria a non dare di matto guardando la faccia di un Parenzo che “argomenta” quasi come se ne fosse in grado – questa guerra, come una cartina al tornasole, in fondo ci regala ogni giorno un po’ di verità.

Ci lascia percepire in quale imponente misura l’ipocrisia intrida in ogni fibra la classe dirigente del Paese: gazzettieri, politicanti, guitti, accademici e cantanti.

Se non certo pulizia, insomma, potrebbe servire almeno a far chiarezza.

32 replies

  1. Condivido. La stessa solfa che abbiamo vissuto con la gestione del COVID, coi “no Vax” o “no pass” nemici della patria, e con la necessità di non votare e far decidere a Mattarella, poi confermare Mattarella, e ancor prima con Conte, Raggi, e prima ancora Renzi e la necessità di una Repubblica Presidenziale, poi con Monti e il solito evergreen “ce lo chiede l’Europa”…..e così via.
    I cantori vengono istruiti in numerosi club esclusivi, convegni, cene e circoli segreti, frequentandosi sempre tra sè, parlando lo stesso linguaggio, mangiando alle stesse tavole. È il Sistema e la sua gestione, da sempre.
    Non si farà mai pulizia, a meno che non avvenga dal basso, nessun organo è avulso dal Sistema, quindi non avverrà alcuna bonifica, se non funzionale a mantenere lo stesso alla foggia di “è necessario che tutto cambi affinché tutto resti uguale”…..vedasi la “strategia della tensione”, br e neri, gladio e massonerie, mani pulite…..sino al Governo del tutti dentro per il PNRR.

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    • “Non si farà mai pulizia, a meno che non avvenga dal basso”: cosa credi che la sporcizia provenga dall’alto? In realtà proviene da “sottoterra”! Quel basso che tu credi tale è solo la superficie, l'”alto”, quello vero, è tutta un’altra cosa che nemmeno immagini.

      Viviamo in un mondo capovolto senza accorgercene!

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      • E avevo ben capito che per “basso” intendevi il popolo. Da qualsiasi parte la si guardi comunque, il popolo è la superficie, o la base, della piramide e da lui non può venire nulla, né di buono, né di cattivo, in quanto materia eminentemente plasmabile. Per cosa credi che la propaganda abbia così grande importanza in tutte le faccende moderne? Inoltre, bisogna avere ben cura di specificare che le piramidi sono due; l’apice della piramide di cui tu fai menzione e quella invertita della rappresentazione dell’Inferno dantesco (per questo ho parlato di “sottoterra”) ▽, non quella del Paradiso △.

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      • Come era bello una volta che si corteggiava con uno sguardo penetrante o con un ballo sensuale,
        Adesso ci si è ridotti a parlare di globalismo.
        😂😂😂😂

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      • Il problema è che qui siamo in presenza di un “popolo” che, probabilmente non è nemmeno ancora “plasmato”.
        È semplicemente usato, adoperato, utilizzato per i fini di quel vertice della piramide (che vogliono la guerra) che se, solitamente, plasma per poi usare, in questo caso usa prima ancora di essere riuscito a plasmare.
        E, siccome le operazioni sono invertite, non è detto che il giochino riesca.

        PS
        Complimenti a chi ha scritto questo articolo.

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  2. Mi complimento con lei Ugo Rosa e la ringrazio per il suo articolo che mette in chiaro l’insipienza di questi commentatori/opinionisti,la Merlino è inascoltabile e inguardabile.

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  3. Più che altro, da quel po’ che ho visto, mi pare ignorantissima, nel senso che non sa alcunché. Se si conduce una trasmissione occorrerebbe studiarsi almeno un pochino la geografia, la storia,.. dei Paesi di cui si parla. Interessa solo il gossip politico e lo sputtanamento degli “sgraditi”. Di quello si intende moltissimo.
    Come quella del pomeriggio che ride sempre e parla – anzi, grida – solo lei. One woman show.
    Ho visto una volta il ragazzo biondino invece sua e sembrava di sognare: lasciava concludere i discorsi e argomentava ( poco) con competenza.
    Purtroppo le donne sono.le peggiori, come conduttrici. Forse la meglio è una mora alla sera su Rete 4 che almeno lascia parlare e non interrompe dopo 30 secondi per dire la propria.
    Non chiedetemi i nomi, le guardo pochissimo.

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  4. x Carolina. E’ Veronica Gentili, intelligentissima e fighissima giornalista che a suo tempo almeno, lavorava anche per il FQ. C’ha sempre la faccia da assatanata, ad ogni modo.

    Ecco, io vorrei tanto che la Merlino si dasse all’Hardcore. Non oso immaginare come sia a letto. A me pare una MILF assatanata come poche ❤

    Il che è uno dei pochi argomenti per convincermi a vederla.

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  5. Ugo Rosa un mito! La fisiognomica dell’ ipocrisia umana studiando le espressioni al botox della Myrta! !!! Fosse solo ipocrisia. ….lo sguardo perso ed si, si con la testolina da pupazzetto del retro auto, come se capisse, in quale studio campione in doppio cieco vogliamo metterlo? Cogito ergo sum? L’ insostenibile leggerezza dell’ essere? Traversata in solitaria….del neurone?

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  6. Ognuno si fa le sue “liste di proscrizione” secondo simpatia, evidentemente. Il Corriere ci segnala i presunti “putiniani”, infosannio ci sforna articoli pescati ovunque purchè parlino male di chi si è schierato contro Putin. Bersaglio preferito: i giornalisti. E qui la lista si apre con la Merlino, per citare , en passant, Severgnini, Riotta, Rampini, Mauro e Parenzo… Mancano le foto segnaletiche, è vero, ma si basa il ragionamento sulla fisiognomica e le “espressioni facciali,” nonchè “le cravatte futuriste di Caprarica”, grandi argomenti per dimostrare la loro ipocrisia di “eroi incravattati da avanspettacolo ed eroine cotonate “. Io però di ipocrisia ne vedo tanta anche in chi guarda il dito e la faccia di chi parla della luna, per non parlare della faccia e della “luna” , e dei carri armati, di chi ha scatenato una guerra feroce dalle conseguenze incalcolabili.

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    • (NATA il 24/02/22 e lì rimasta inchiodata, ostinatamente e ciecamente.)
      È una grande ipocrisia paragonare le liste wanted del Corsera con gli articoli selezionati su infosannio, se lei finge siano accomunabili vuol dire che le manca la capacità di analisi della realtà.
      Non mi dilungo a spiegarle questioni oggettive come tiratura e capacità di “permeazione”, diffusione e presenza anche in ambiti diversi dal giornale su tutti i canali di comunicazione, nonché appoggi politici e cappelli istituzionali, e non ultimo i finanziamenti pubblici.
      Il dato oggettivo inoltre è che infosannio liste non ne ha mai proposte, non ha cantori nei servizi segreti che gli passano liste sottobanco, non ha potere di escludere dalla vita civile chicchessia.

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    • Cara Magda,
      nessuno le nega di vedere ipocrisia anche nei “sostenitori di chi ha scatenato la guerra feroce”(come dice lei), e probabilmente ne ha anche ragione, ma il confronto democratico si basa proprio nell’ essere distaccati e vedere con critica equidistante entrambe le parti in causa….. e non solo una.

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    • Gentile sig.ra, esprimere simpatie o antipatie personali è un conto, mettere i servizi segreti a spiare i cittadini è un altro conto. Qui c’è un attacco alla libertà di espressione che dovrebbe essere garantita dalla Costituzione, mai tanto calpestata come oggi. Mi domando dove lei abbia studiato, se non riconosce i sintomi di un ritorno al fascismo: siamo di nuovo al ” Minculpop “. Distinti saluti.

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      • Ma per favore signora , piuttosto lei deve aver studiato poco come funzionavano, e funzionano, le cose nei regimi dittatoriali veri, fascisti o pseudocomunisti , personali , teocratici o ideologici che siano, con servizi segreti che spiano, controllano e sanzionano davvero i cittadini per le loro opinioni avverse al governo in carica Su quelli italiani del presente non mi risultano deviazioni del genere , neppure nel caso di quella improvvisata lista di “putiniani” presunti. Io invece riconosco i sintomi di un prefascismo , aggressivo e intimidatorio, dal colore indefinibile ( e forse più rosso che nero) nella marea di finti pacifisti, di fatto difensori del dittatore invasore Putin , nemico dichiarato dell’Occidente e delle nostre istituzioni; attivissimi a diffondere impunemente ogni genere di informazioni e disinformazioni di parte russa , godendo della piena libertà di espressione garantita dalla nostra Costituzione. E si lamentano pure di inesistenti censure , ribaltando la frittata, per confondere le idee e responsabilità. Basta ascoltarli per capire … se si vuole capire.

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      • @ Magda

        “ Su quelli italiani del presente non mi risultano deviazioni del genere”

        Vero ancora da dimostrare,
        Ma ci sono precedenti nel passato

        1) tentato golpe Borghese
        2) controllo della destra eversiva
        3) strategia della tensione anni70

        Dove non mi pare ci siano completamente intonsi.
        E ciò non dovrebbe sorprenderci, se nel presente verrebbero confermate

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      • @Carlgen per completezza….e oltre a sanzionare anche rapire, coprire o determinare governi.

        4) Abu Omar
        5) Shalabayeva
        6) Renzi Autogrill di Babbi e successiva (casuale) caduta del governo

        Vogliamo ricordare poi la vicenda Marrazzo con trans canterini bruciati vivi o uccisi? E Manca?

        E sorvoliamo su Falcone e Borsellino, o sulla latitanza di Provenzano, Messina Denaro etc.

        E sulle schedare dei cittadini, con intercettazioni telefoniche e ambientali, telefonate e pressioni avrei molto da dire anche sui vari ultimi movimenti popolari, No Global, con tutta la vicenda pre e post G8 Genova dai NoTav ai NoTav, Movimento dei Forconi etc. Ma molti hanno subito persino le onlus che si occupano di migranti.

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      • X Magda Barbieri:

        Hai avuto il coraggio di scrivere:

        Io invece riconosco i sintomi di un prefascismo , aggressivo e intimidatorio, dal colore indefinibile ( e forse più rosso che nero) nella marea di finti pacifisti, di fatto difensori del dittatore invasore Putin , nemico dichiarato dell’Occidente e delle nostre istituzioni;

        Qui le cose sono due: o stai recitando una parte (ti dò del tu perché così faccio con gente che non rispetta nessuno e quindi non merita alcun rispetto), oppure hai delle tare mentali da TSO, visto che i pacifisti NON INTIMIDANO E AGGREDISCONO NESSUNO, a differenza dei tuoi eroi democratici.

        attivissimi a diffondere impunemente ogni genere di informazioni e disinformazioni di parte russa , godendo della piena libertà di espressione garantita dalla nostra Costituzione.

        TALMENTE LIBERI che sono dossierati in quanto sospetti sovversivi russofili. Ma vergognati,se ne sei capace.

        E si lamentano pure di inesistenti censure , ribaltando la frittata, per confondere le idee e responsabilità. Basta ascoltarli per capire … se si vuole capire.

        SI’, basta ascoltare gente come te per capire a che livello siamo messi. Ma non certo in democrazia. Per gente come te sarebbe già tanto non torturare Giorgio Bianchi e Manlio Dinucci, e hai anche la faccia di dire che Infosannio è equivalente alle liste stilate dal Corsera, cosa che è IMPOSSIBILE da dire se sei serio o hai le facoltà mentali funzionanti.

        VAI, VAI in Donbass, i nazi di Zelensky non vedono l’ora che vai a salvarli con le tue borsettate ai nemici putiniani.

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  7. Nelle giornate piovose mi è capitato di vedere qualche volta “l’aria che tira”, oppure ” tagada”.
    La prima da voce sempre alle stesse persone che ripetono sempre le stesse cose.dalla transizione ecologica ,al reddito di cittadinanza , alla guerra in Ucraina.
    La conduttrice ( Merlino), da l’idea di scarsa preparazione , di poca conoscenza degli argomenti, insomma di essere lì per caso.
    Oltretutto ha una dizione molto migliorabile , mangiandosi le parole spesso.
    Però credo che familiarmente abbia molte conoscenze.
    La seconda (Panella) , ha spesso un sorriso ebete canzonatorio con alcuni , poca conoscenza geopolitica , da l’idea di conoscere male il mondo delle relazioni internazionali , e da voce (Ucraina) quasi esclusivamente a una sola parte .
    In ogni caso parliamo di trasmissioni che hanno qualche centinaio di migliaia di spettatori, eppure credono di rappresentare l’opinione pubblica.

    Gianni

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  8. Trovo interessante come questa disgrazia di guerra abbia permesso di far emergere il nulla che c’è nella testa di sopravvalutatissimi opinionisti truccati da giornalisti, gente che dice quello che pensa informandosi all’ingrosso ed evitando accuratamente di indagare, informarsi, chiedere, raccogliere informazioni sul tema su cui inesorabilmente “opina”.
    Sono soprattutto “mezzi-amerikani” che ci tengono a far sapere che svolazzano spessissimo sull’Atlantico, passando dalla loro casa ai Parioli o a Brera al loro loft vista Central Park.
    Jhonny, Beppe, Federico…ma qualche volta una domanda che non fosse retorica l’avete più fatta dai Mondiali dell”82?

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