Alessandro Di Battista: “Com’è iniziato, come sta andando”

(Alessandro Di Battista) – Dodici anni fa nasceva un movimento di cittadini all’insegna della difesa della legalità, dei beni comuni, della democrazia diretta, oggi più che mai unica chiave per evitare derive verticistiche, lobbistiche e partitocratiche. Nasceva e conquistava giorno dopo giorno speranza e fiducia soprattutto tra coloro che non avevano più speranza né fiducia. Era il 2009 e al governo c’era Forza Italia, proprio come adesso. Quel Movimento crebbe sì per demeriti altrui ma soprattutto per meriti propri. Crebbe grazie alle idee di Gianroberto (portate avanti soprattutto da Davide dopo la sua morte) e alla consapevolezza che solo mantenendo la barra dritta si sarebbe riusciti a navigare lontano. Quel Movimento credeva nel primato della Politica sulla finanza, sui tecnici e sui tecnicismi, su quella “partitocrazia” avversata da Berlinguer che nulla aveva ed ha a che fare con la Democrazia. Credeva che i cittadini dovessero avere grazie al voto e alla partecipazione LICENZA DI INCIDERE! Quel Movimento, soltanto 4 anni fa (anche se sembra passata un’era geologica) arrivò al governo parlando di “GOVERNO DEL CAMBIAMENTO” e di “TERZA REPUBBLICA”. Parole del Ministro Di Maio.

Oggi quei cittadini che hanno creduto nella partecipazione e nel cambiamento si ritrovano un democristiano (non è un insulto è una constatazione) Presidente della Repubblica per la seconda volta. Io non ho nulla di personale contro Mattarella ma ritengo pericolosa per la democrazia la rielezione dello stesso Presidente della Repubblica. Lo sostenevamo tutti quanti quando venne rieletto Napolitano. Oggi lo sostengo solo io. Quei cittadini si ritrovano un banchiere definito da Cossiga “il liquidatore dell’industria pubblica italiana”, nonché corresponsabile del crac Monte dei Paschi di Siena, Presidente del Consiglio. Si ritrovano tecnici su tecnici in posti di potere dove si prendono scelte politiche (oltretutto ricordo Grillo urlare nelle piazze “Piove, governo tecnico!”. Si ritrovano Gentiloni, uno dei grandi sconfitti alle ultime elezioni come massimo rappresentante in UE per l’Italia. Si ritrovano la Gelmini ministro, Brunetta ministro, quel Brunetta ritenuto dai suoi amici di partito un politico mediocre (ricorderete cosa diceva Tremonti di lui). Si ritrovano Presidente della Corte Costituzionale – dove dovrebbe esserci un “tecnico” – un politico della prima Repubblica, quel Giuliano Amato che chiamava Mussari per farsi finanziare il torneo di tennis di Orbetello e che coprì i buchi di bilancio non con la fine del clientelismo ma con un prelievo forzoso dai nostri conti-correnti. Ho fatto benissimo a non “immischiarmi” quando ho intravisto la degenerazione. Ho fatto benissimo a rifiutare “poltrone” quando ho compreso che tali proposte altro non erano che tentativi di zittirmi attraverso l’omologazione. E faccio bene ora a dedicarmi, da libero cittadino, a battaglie politiche (a cominciare dai referendum) provando – e non è facile – a farlo insieme a tante altre persone deluse come me. Inoltre racconterò ovunque (forse oggi mi crederà qualcuno in più) verità successe in questi mesi e in questi ultimi giorni perché ne sono stato testimone oculare. Per concludere dico che da anni è necessaria una riflessione politica all’interno del Movimento ma è vigliacco mettere oggi sul banco degli imputati l’ultimo arrivato che al netto di idee diverse su alcune questioni considero persona perbene e leale.

27 replies

  1. Sempre Grande Alessandro…mi sono interessata alla politica dopo averti ascoltato perché a me piace la verità sempre e comunque…di questa politica piena di giochetti e sgambetti ne ho le tasche piene ..ho sempre pensato che Conte poteva riportare il M5S agli albori , ma secondo me manchi propio tu insieme al capo politico del M5S…

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    • Conte potrà essere per bene e leale ma non è mai stato e non sarà mai un grillino in più e stato lui che ha trasformato il Movimento in un partito verticistico senza democrazia partecipata e cancellando le regole di Casalegggio. Se si può ripartire facciamolo da zero senza primadonna a prescindere . Tu sei uno dei pochi rimasti coerenti non c’è paragone con chi è entrato senza chiedere permesso in accordo con i quattro capetti del M5Stelle

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  2. Bisogna darti atto del tuo rimanere “puro”, che in un primo momento fu destabilizzante perché da fuori era facile parlare e per noi giudicare.. ma tu sei uscito prima dal parlamento e poi dal movimento proprio perché integerrimo!! Te ne sei uscito prima di sporcarti e proprio per il tuo pensiero, il tuo modo d’essere.. prosegui con il tuo progetto di aiutare l’Italia, avrai moltissimi che ti seguiranno, forse avremo un po’ di riserbo perché notevolmente scottati ma sempre fiduciosi in una persona che ha tenuto la schiena dritta!! Forza Alessandro!!

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  3. Ecco datti una mossa, Di Battista, perché mentre tu sei uscito dal nido di vipere, la persona perbene e leale c’è dentro, in mezzo ai peggiori serpenti….gli ex democristiani della prima Repubblica al confronto sembrano verginelle! Qualcuno ha veramente imparato presto e bene a fare politica, non la tua Politica, e non è neppure persona leale e perbene come l’ ultimo arrivato, Conte, eletto dagli iscritti. ….che hanno la stessa considerazione e rispetto del capo politico Conte, da parte di politici politicanti, studenti volenterosi di politica di infimo livello, qualche lezione in più di italiano sarebbe stata più utile, certamente al M5S e ai milioni di fessi che ci hanno creduto! Mai far diventare il servo, tuo padrone

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  4. Sempre preciso e coerente. Ma bisogna reagire e rilanciare il Movimento con gli ideali delle origini. Siamo in tanti che aspettiamo il rilancio. Anzi stiamo crescendo sempre più dopo i fatti di ieri. Siamo con te Dibba se parti. Abbandona il tuo vecchio compagno traditore, rimaniamo puri e generosi verso gli ultimi come agli inizi. C’è fame di democrazia, anche diretta, ma soprattutto di onestà e coerenza. G. Mazz.

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  5. di badilate nelle gengive ne avrei abbastanza, resisterò ancora dal mandare aff…lo tutti, ma PROPRIO TUTTI. Dopo il pc e sue declinazioni, i radicali, i verdi, di pietro, i 5*, presto dibba? Proviamo anche questa. Poi basta, dopo basta, sarò felicemente rinco

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  6. Tutto giusto, però manca la parte più scomoda: l’elettore ha sempre ragione?

    La Raggi ha tenuto la barra dritta, ma è arrivata 4a dopo Calenda.

    Il M5S ha cominciato a perdere consensi ancora prima di formare il Governo Conte1; una parte di purissimi e durissimi elettori non accetta compromessi/alleanze.
    Nel Conte1 la maggioranza delle nuove leggi era targa M5S, ma la Lega aveva più che raddoppiato i consensi grazie solo ad una frase: “qui non sbarca nessuno!”. Cosa che non era neanche vera. Contemporaneamente il M5S crollava.

    Poi ci sono pro vax e no vax. Impossibile accontentarli entrambi.
    Poi ci sono pro euro e no euro. Impossibile accontentarli entrambi.
    Poi ci sono pro UE e no UE. Impossibile accontentarli entrambi.
    Poi ci sono pro immigrati e no immigrati. Impossibile accontentarli entrambi.
    Poi ci sono pro contanti e no contanti. Impossibile accontentarli entrambi.

    Per fare la rivoluzione democratica che auspica Di Battista ci vorrebbe molto più del 51% dei voti, perchè col 51% basta che 4 gatti si vendano per far cadere il Governo.
    Quindi che si fa?

    Il M5S avrà sicuramente delle colpe, ma ce le hanno anche gli elettori che non hanno capito cos’è la politica. Per non parlare di quelli che si fanno infinocchiare dalle bufale dei giornaloni e dei siti complottisti. Ad esempio ricordo la loro bufala del “CONTE METTE IL SEGRETO SU USTICA!”.
    Poi, leggendo articoli di giornalisti decenti, si scopre che le cose stanno diversamente: https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/08/23/giovanardi-lultima-bufala-e-su-ustica/5907847/

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  7. caro dibba , ….vuoi rilanciare il M5S ? bene , espropria i conti agli eletti che , buoni a nulla ma proprio a nulla !!!, si sono arricchiti tradendo il mandato ricevuto e che ieri se ne stavano raggruppati attorno al bibitaro ad applaudire la rielezione di matty , che li ha sollevati dal terrore di elezioni anticipate , e si sono lasciati andare a baci ed abbracci pensando ai soldi che si intascheranno da qui al prossimo anno !!! altrimenti , SPARISCI !!!!
    SCHIFO TRA LO SCHIFO !!!! IL VOTO PEGGIORE CHE SIA MAI ESISTITO E’ QUELLO A GRILLO E AI SUOI TRADITORI !!!! e non rompetemi con ” ..e allora gli altri …” . Io disprezzo coloro che hanno tradito il mio voto !!! gli altri non si erano presentati con l’apriscatole !!!

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    • ma tu cisei o ci fai ????
      quindi che si fà ??? si fà che c’era un programma completamente tradito , si fà che erano in piazza contro i vaccini e ora li hanno resi obbligatori, il 35% ricevuto per cazziare i poteri delle banche e della finanza e risarcire i risparmiatori fregati e ora bibitaro siede alla destra di draghi !!! l’elettore ha sempre ragione ? domanda non pertinente perchè grillo e c. hanno dimostrato che puoi promettere tutto quello che vuoi che tanto , una volta eletto , NIENTE TI IMPEDISCE DI SBATTERTENE LE PALLE DI QUANTO DETTO FINO A 1 MINUTO PRIMA !!!!

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      • Verissimo, il voto peggiore che ho dato è stato alla pippa e i suoi traditori, disonesti senza uguali, il peggio del peggio del peggio. Che poi possa in qualche modo rilanciare il M5S dall’alto deĺ castello di balle,costruito in questi anni, la vedo difficile.  Il supercialtrone diballista non si è  reso conto che il danno che il movimento cinque balle ha fatto ricadrà  come un macigno sulle future generazioni: voglio vedere chi in futuro,  animato anche dalle più  nobili intenzioni, potrà  risultare credibile dopo l’esperienza di un movimento nato per prestare alla politica uomini e fare dell’onesta la pietra miliare del loro operare, finito poi con l’avere imbarcato i più  squallidi e prezzolati figuri di incommensurabile disonestà. Il cancro è  il professionismo della politica, Casaleggio lo aveva capito bene. Ma due  mandati non mettono al riparo dalla disonestà. Poiché si tratta di eleggere cittadini prestati alla politica al servizio del paese, meglio non approfittare della bontà degli eletti, che per 5 anni devono essere al ns servizio. Quindi UN SOLO MANDATO, poi 5 anni di servizio alla comunità mediante la partecipazione alla vita politica attiva, infine, allo scadere dei cinque anni fuori dal parlamento, un ultimo secondo mandato per i più meritevoli, scelti dal basso e non cooptati.

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    • Gli altissimi stipendi dei politici sono e saranno sempre un problema. Una cosa che potremmo fare insieme a Dibba è un referendum per abbassare le mensilità a valori più normali, diciamo un massimo di 2000 Euro al mese che con tutt i rimborsi e altro sono anche troppi. Fare il politico non deve assolutamente essere diverso da qualsivoglia altro mestiere. Solo così si può essere sicuri che i nostri politici non si comportino in modo disonorevole per meri interessi economici.

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  8. Il solito Diballista che si scansa quando arriva il momento delle assunzioni di responsabilità.
    Troppo comodo sedersi in tribuna per giudicare.
    Sporcati le mani per GOVRNARE, non per vivere di rendita all’opposizione come una fascio coatta qualsiasi.
    Questa farò la stessa fine dei tuoi soci TRADITORI una volta salita al potere. Perchè la sua classe politica non è composta da sprovveduti abbarbicati al reddito garantito dalla poltrona parlamentare, ma da autentici ladri matricolati.

    Infine una domanda:
    Ma in tutto il tuo predicozzo, niente da dire sul comportamento ondivago di quell’arrivista tetrapoltronaro che sarebbe il Dimma, con la sua claque?
    A quando un’analisi sulla CATASTROFICA GESTIONE di quel patrimonio di consensi conquistato nel 2018?
    Il M5S non sbaglia?
    Chi ha imbarcato i saltimbanchi? Tu c’eri? Non c’eri? O se c’eri guardavi altrove?
    Niente da obiettare sula clamorosa concentrazione di potere nelle mani e sotto il sedere del Dimma?
    Come va la tua attività di scrittore?
    Quella da reporter?
    Alla falegnameria tutto bene?

    Sai che stai diventando ripetitivo nell’accusare senza proporre una che sia UNA SOLUZIONE?
    Grande bimbominkia, arrivati ad un certo punto si deve crescere nella vita, senza cercare di prendere il posto dei parassiti contro cui ti scagli.
    Io in un governo non ti ci vedrei MAI, perchè sei troppo, PIACIONE E VANITOSO, avresti timore di sporcare l’immagine da duro e puro che ti sei conquistato e che vede tanti trolletti difenderla in questo blog.

    Gira al argo, sei solo uno sfaticato in cerca di visibilità. Ti reputo allo stesso livello della zokkola (Cit.) che strepita dall’opposizione.

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    • In questo momento Di Battista è un giornalista e scrittore. Il tuo ragionamento allora dovrebbe valere per Travaglio, Mentana, Scanzi, Sallusti, Veneziani, Telese ecc. ecc., ti sembra normale?

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      • Dico di no, la nicchia mediatica del tizio e’ quella della denuncia – chiamiamola cosi’ – “socialmondialista”. Non credo di aver letto, ne’ tra ne’ sulle, righe in cui cita il retroterra pubblicistico e scientifico degli argomenti toccato. Non parlo delle fonti, recrimino che quel che dice il tizio e’ roba vecchia, sono cose dette e stradette e da tempo da persone che, in alcuni casi, han rischiato qualcosina, che han montato la panchin ala parco sulla quale si siede Di Battista per raccontare le proprie storie e visioni dellla vita. Meno male chje le ripete, per carita’, quelle e non altre cose. Chissa’, forse esiste un bloggatore che traduce il mondo dal vocabolario di Matteo Renzi… Quanto agli altri nomi, l’unico operante in una nicchia consimile – “localista-peninsulare” – e’ Travaglio, non da ieri. Gli altri? Fanno giornalismo opinionistico, e per quanto scrivere qualcosa possa esser tante cose, ritengo la loro nicchia mediatica differente.

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    • Perché ti scaldi tanto davanti a un post su facebook di un privato cittadino che campa del proprio lavoro e non di soldi pubblici? Semplicemente, non leggerlo.

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  9. Jerome B, spesso condivido i tuoi commenti, ma in questo caso sei ingiusto verso Di Battista, che io non ritengo all’ altezza di certi ruoli per mancanza di competenza ed esperienza, ma è certamente persona leale, corretta, sincera…..in politica si fanno errori, tutti li fanno, in politica si possono avere opinioni e soluzioni diverse e divergenti, condividendo comunque lo stesso obiettivo di perseguire l’ interesse e bene comune! Conte ha i suoi limiti, come tutti, ma ha la stessa genuinità di comportamento di Di Battista, non agisce per il proprio interesse, poi può ovviamente fare errori, ma non è paragonabile ad un Di Maio, che difetta in competenza e pure in lealtà e correttezza! Di Maio è la vecchia politica politicante che devasta il nuovo, che non significa non fare errori o non dissentire, ma acquisire un comportamento di disciplina ed onore associato a competenza e capacità di perseguire l’ interesse collettivo, una difficile sintesi di interessi sociali ed economici contrapposti, dove necessariamente si scontenta qualcuno, nelle scelte, nelle soluzioni! Vedere un 5 stelle cadere negli stessi difetti e mentalità dei politicanti di 70 anni di malapolitica è doloroso, non perché chi ha votato M5S pretendesse assenza di errori o cambiamenti miracolosi, ma un comportamento adeguato alle aspettative, almeno questo senza certezza di risultati, difficili o quasi impossibili……

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    • @Alessandra
      Ti ringrazio per la stima che contraccambio, ma sul Dibba insisto a mantenere la miaposizione.
      Non basta denunciare quando hai un così largo seguito. Per le tematiche che affronti dovresti AGIRE.
      Altrimenti diventi un megafono di protesta STERILE.
      Dopo che mi ha raccontato per filo e per segno i mali del mondo mi aspetterei pure dele soluzioni praticabili nell’interesse di tutti.
      E su questo versante non è carente. E’ completamente disinteressato.
      Ma così son bravi tutti.
      Che faccio, mi apro un blog o una pagina facebook dove comincio ad accusare l’universo politico senza rispetto per allcuno, compresi i 5 Stelle?
      E poi?
      Sul lavoro, a scuola e in un qualsiasi ambito sociale dove si interagisce, alla protesta segue la proposta.
      Ma lui partecipa alle riunioni condominiali o vive in una villa?
      Dopo che ha accusato e illustrato tutti i peccati dei condomini che fa? Resta ad ascoltare le risposte, pertrovare una soluzione condivisa, o scappa fino alla riunione successiva?
      Trovo il suo atteggiamento vigliacco.

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      • @Jerome B.
        In linea di massima sarei tentato di concordare con te, però poi guardio indietro alle persone che ho conosciuto e mi accorgo che non tutti sono adatti a tutti i ruoli. Ci sono i pensatori, gli uomini di idee, i teorici e i pratici, i matematici, i fisici e gli ingegneri.
        Di Battista non è un “doer”, può stabilire dei principi, può catalizzare gli elettori, può ispirare… ma non sarebbe adatto a fare il politico. Certo, essere parlamentare può ancora essere alla sua portata, ma di certo non ministro o sottosegretario.
        Allora, per il solo fatto di non essere adatto a una posizione attiva non dovrebbe continuare a esternare i principi e le idee in cui crede? È un comunicatore e comunica: chi vuole lo ascolta e chi non vuole lo ignora. Magari qualcuno viene ispirato e trasforma alcune delle sue tematiche in realtà.
        Io prendo in considerazione le sue idee e quando mi trovo d’accordo con lui sono contento e spero che qualcuno, qualcun altro, le raccoglierà e le realizzerà.

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  10. Di Barista avrebbe anche ragione in teoria, però non nomina mai il suo degno compare Giggino A Poltrona, il vero Attila dei consensi a 5 Stelle, un democristiano voltagabbana che per mantenere la cadrega si accorderebbe anche con Belzebu. Se Di Barista non lo attacca è perche spera a sua volta di fare la scarpe a Conte e riportare il M5S nelle piazze piene, con le urne vuote

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