Come viene eletto il Presidente della Repubblica

Requisiti, maggioranza qualificata o assoluta, voto segreto oppure no: le cose da sapere. Più qualche curiosità.

(tag43.it) – La fine del settennato di Sergio Mattarella si avvicina e no, non sarà ancora lui l’inquilino del Quirinale. Le varie forze politiche dovranno venirsi incontro per trovare un nuovo presidente che possa mettere (più o meno) d’accordo tutti. Mentre il totonome già impazza, ecco come viene eletto il Presidente della Repubblica, che rappresenta la massima carica istituzionale del nostro Paese.

Presidente della Repubblica, chi lo elegge

Come stabilisce l’articolo 83 della Costituzione, «il Presidente della Repubblica italiana è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All’elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze». La Valle d’Aosta rappresenta l’eccezione, visto che esprime un solo delegato.

Come viene eletto il Presidente della Repubblica. Requisiti, maggioranza qualificata o assoluta, voto segreto: le cose da sapere.
Sandro Pertini (Keystone/Hulton Archive/Getty Images)

Presidente della Repubblica, le regole dello scrutinio

L’elezione «ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta». Dunque, maggioranza qualificata per le prime tre votazioni, dalla quarta in poi è sufficiente la metà più una dei votanti. Solo Sandro Pertini e Carlo Azeglio Ciampi sono stati eletti al primo scrutinio (a loro andrebbe Enrico De Nicola, scelto come capo provvisorio dello Stato dall’Assemblea Costituente), mentre nel 1971 Giovanni Leone fu eletto al 23esimo, un record.

Presidente della Repubblica, i requisiti per essere eletto

Cittadinanza italiana, aver compiuto i 50 anni di età, pieno godimento dei diritti civili e politici. Sono questi gli unici tre requisiti per poter essere eletto Presidente della Repubblica Italiana. Questi i dodici capi di Stato eletti finora: Enrico De Nicola (1948), Luigi Einaudi (1948-1955), Giovanni Gronchi (1955-1962), Antonio Segni (1962-1964), Giuseppe Saragat (1964-1971), Giovanni Leone (1971-1978), Sandro Pertini (1978-1985), Francesco Cossiga (1985-1992), Oscar Luigi Scalfaro (1992-1999), Giorgio Napolitano (2006-2013), Sergio Mattarella (2015-2022).

Come viene eletto il Presidente della Repubblica. Requisiti, maggioranza qualificata o assoluta, voto segreto: le cose da sapere.
Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Presidente della Repubblica, il più longevo e quello durato meno

Escludendo De Nicola, rieletto nel 1947 capo provvisorio dello Stato dall’Assemblea Costituente, Giorgio Napolitano è per adesso l’unico capo di Stato a essere stato eletto per un secondo mandato. In tutto è rimasto al Quirinale per 8 anni e 244 giorni. Il mandato più breve nella storia della Repubblica è stato invece quello di Antonio Segni. Eletto l’11 maggio 1962, si dimise il 6 dicembre 1964, dopo una trombosi cerebrale.

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2 replies

  1. …E Carlo Azeglio Ciampi? Saltato?
    È stato PDR dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006 dopo O. L. Scalfaro e prima di G. Napolitano.

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