Reddito di cittadinanza via senza Green pass

PRESENTAZIONE DEL SITO E DALLA CARD PER IL REDDITO DI CITTADINANZA

(liberoquotidiano.it) – Una stretta destinata a far discutere: oltre a non accedere a diverse attività, chi non ha il Green pass potrà dire addio al reddito di cittadinanza. Sì, perché chi percepisce il sussidio, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, deve partecipare ai cosiddetti Progetti utili alla collettività nel Comune di residenza. Si tratta di incontri dalla durata di almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. Per partecipare, va da sé, serve il certificato verde. Senza di questo il percettore risulterà “assente ingiustificato”, facendo scattare la decadenza del reddito di cittadinanza. Lo scrive chiaro e tondo il ministero del Lavoro nella nota dal numero 8526/2021: “Il beneficiario che non intende dotarsi del green pass si può suggerire di rinunciare al RdC per evitare la decadenza (in tal caso la nuova domanda può essere presentata dopo 18 mesi)”. 

ItaliaOggi spiega anche che chi non ha il Green pass e perde il reddito grillino potrà ripresentare la domanda soltanto quando ottiene il certificato o quando la certificazione non sarà più obbligatoria per legge. Peccato però che proprio in questi giorni il governo sta discutendo sull’estensione del certificato verde. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, non esclude che questo possa accompagnare gli italiani nel 2022: sul tavolo la possibilità di rendere obbligatorio il Green pass fino a marzo o addirittura fino a fine estate.

Stesso discorso sullo stato di emergenza. Il rialzo dei contagi da coronavirus spingono il governo a rivedere la data del 31 dicembre 2021. Ma gli ostacoli sono tanti: se l’esecutivo sceglierà di utilizzare lo stato d’emergenza anche nel 2022 dovrà infatti farlo con una norma primaria, non potendo più prorogare quello attuale con un semplice passaggio in consiglio dei ministri. E il Parlamento questa volta potrebbe far sentire la propria voce, respingendo l’estensione.

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21 replies

  1. Costituzione “De facto”: che saranno mai le regole

    (di Silvia Truzzi – Il Fatto Quotidiano) – Il nuovo libro di Bruno Vespa, in uscita giovedì, già dal titolo fa tremare i polsi: Perché Mussolini rovinò l’Italia (e perché Draghi la sta risanando).
    Per evidenti ragioni l’accostamento con il Duce non dovrebbe lusingare l’attuale premier, nonostante le migliori intenzioni dell’autore su cui naturalmente non ci permettiamo di sindacare. Se qualcuno avesse dei dubbi sul parallelo tra i due politici, a fugarli ci pensa Giancarlo Giorgetti, interpellato da Vespa sul futuro del presidente del Consiglio.
    Non a Palazzo Chigi, bensì al Colle e mica come un capo di Stato qualsiasi: “Draghi potrebbe guidare il convoglio anche da fuori.
    Sarebbe un semipresidenzialismo de facto, in cui il presidente della Repubblica allarga le sue funzioni approfittando di una politica debole”.
    Come ha fatto a suo tempo Napolitano, replica Vespa. “Lui l’ha fatto dinanzi a un mondo politico spaesato”, precisa Giorgetti.
    “Draghi baderebbe all’economia”. Et voilà: guidare, in latino “ducere”.
    Si è subito detto: ma è una battuta!
    Epperò: un ministro della Repubblica non può liquidare la forma di governo e la Costituzione su cui ha giurato (forse ha giurato sulla Carta di Pontida) con un “de facto”.
    Draghi (e chiunque altro) che dal Quirinale “guida il convoglio da fuori” e bada all’economia” sarebbe una soluzione eversiva (tecnicamente, non c’è alcun giudizio politico). Da sempre le destre accarezzano il sogno di un sistema più decisionista, efficiente, “forte” con meno lacci e lacciuoli: a volte è il premierato, a volte il semipresidenzialismo.
    Quando gli italiani sono stati chiamati a pronunciarsi hanno detto “no” con estrema chiarezza (tipo nel 2006). Le riforme costituzionali non si scrivono sui libri di Vespa, i sistemi di governo non si cambiano “de facto” e tantomeno per una persona. Abbiamo già visto come va a finire.

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    • Di positivo c’e’ il fatto che questi libri “natalizi” (di Vespa in particolare) li regalano persone che non leggono alcun libro ad altre persone che mai uno ne hanno letto.
      Immancabilmente son volumi (inteso come parallelepipedi) che restano ad impolverarsi in librerie esclusivamente “da arredamento” (quando non finiscono sotto la gamba piu’ corta del tavolo per pareggiarlo).

      Attendiamo ulteriori inutili anticipazioni “vespaiole” nei prossimi giorni da parte di altri inservienti della Stampa Deviata italiota…

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  2. Quindi se non hai il green pass non possono licenziarti, ma il RdC però possono togliertelo? Alla faccia dell’ugualglianza e della coerenza insomma!

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  3. Pagliacci dittatori…,ficcatevi nel c…lo il vostro reddito di sudditanza,abbiamo le mani e le capacità per vivere senza di voi e i vostri ricatti.
    Saluti non cordiali….pagliacci

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  4. A testa in giù!! Siete finiti…ungete bene di saliva e denari gli sgherri armati che vi difendono perché è arrivato il momento…cari miei

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  5. In altro grado in più per bollire la rana.. uno dei prossimi, come più volte detto, sarà il green pass per accedere al bancomat..
    Trovate che il giorno prima sembrano inverosimili, improvvisamente diventano tragicomicamente reali

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  6. Credo che si stia un attimino esagerando, però, stranamente, non ho ancora letto alcun allarme indignato da parte dell’esimio Cassese

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  7. Come al solito non si ragiona su quello che si legge e si grida indignati alla dittatura.

    Quello che c’è scritto è una cosa OVVIA, perchè se devi andare al lavoro occorre per TUTTI il G.P.

    Se i percettori del RdC vengono chiamati per un lavoro, non possono rifiutare con la scusa che non sono vaccinati.

    Dove cacchio starebbe lo scandalo?

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    • Oltre al sonno della ragione, che ha fatto di te uno zombie, ti hanno pure fracassato il cranio e divorato il cervello in pratica sei totalmente lobotomizzato e contento.
      Per dirla alla Siciliana:
      CURNUTU, MAZZIATO E CUNTENTU.
      POVERA PATRIA

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  8. che sciocchezza te lo tolgono ma dopo puoi rifare la domanda spiegatemi che senso ha togliere un sussidio di chi ne ha bisogno perché per suoi motivi non vuole farsi il vaccino questi politici zitti non dicono nulla poi vogliono il voto vergogna! Togliamo l’art. 32 della Legge Moro sulla vaccinazione anche se c’è una legge non puoi obbligare il soggetto altrimenti violi i diritti umani della persona togliamo questo passaggio.

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  9. Ma non vedete che con la storia del GP ci stanno prendendo tutti per il c…o.
    All’inizio della pandemia si diceva di tornare alla sanità pubblica, aumentare il presidio medico nel territorio, dare la possibilità di avere una tracciabilità ecc… ora non se ne parla più. Non vogliono invertire la rotta della sanità , anzi con la tele medicina si agevola la sanità privata. Il vaccino e diventato la soluzione a tutti i mali. Non vi accorgete che se arriva un nuovo virus sconosciuto si ricomincia tutto da capo? Come sempre si guarda l dito e non si va mai sulla sostanza del problema. Io proporrei di sterilizzare tutti i no vax, oppure chiuderli nei campi sportivi dopo aver riempito gli ambienti di Covid.
    P.s. ho fatto il vaccino sono in possesso del Gp, pero qualche domanda me la pongo, come mai il dibattito politico è tutto incentrato su questo argomento?

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  10. Draghi che occhi grandi che hai, per vederti meglio, draghi che orecchie grandi che hai, per ascoltarti meglio, draghi che denti grandi che hai, per mangiarti meglio povero italiota che non sei altro.

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  11. COME RENDERE IL POTERE ANCORA PIU’ ASSOLUTO- Viviana Vivarelli.

    Draghi ormai comanda come “caput absolutus”, fuori da ogni regola di democrazia, non consulta i suoi Ministri e li avvisa 5 minuti prima dei suoi voleri senza dar loro nemmeno il tempo di leggere i suoi decreti, manda i medesimi al Parlamento che approva alla fiducia senza il minimo emendamento. E’ circondato da yesman e ha ridotto al rango di pecore ubbidienti anche quelli che dovrebbero essere i suoi oppositori. Ha dalla sua quasi interamente i media. Calpesta la Costituzione. Riduce de facto i diritti costituzionali che con lui sono diventati lettera morta. Tratta il nostro Paese come terra di conquista da depredare a favore di una cricca di magnati internazionali. Ci sta spolpando con la stessa tecnica che usò con la Grecia e usa la pandemia come arma di dominazione di massa.
    In pochi mesi siamo arrivati a questo:
    Il M5S si è suicidato
    Il Pd era morto già da prima
    Siamo l’unico Paese cosiddetto democratico che non ha una opposizione e dunque è la dittatura di uno solo
    Non esiste quasi più informazione ma i media sono solo e unicamente propaganda di regime
    Il Parlamento si riunisce ormai solo due giorni la settimana e si parla di chiuderlo perché è inutile
    Il Governo praticamente non esiste e i Ministri sono i passacarte di Draghi
    Paolo Mieli chiede sul Corriere se non sia il caso di abolire gli elettori
    si parla sempre di più di regime presidenziale e non parlamentare ma con un Presidente assoluto che non è nemmeno eletto del popolo bensì tenuti su dalle élite
    Salvini persiste ancora su Berlusconi-PdR ma Giorgetti chiede che sia Draghi e auspica che sia insieme Presidente della Repubblica e Capo del Governo
    Di Maio mangia la pizza con Giorgetti.
    I nemici pubblici numero 1 sono diventati i percettori di reddito minimo e Di Battista che è l’unica voce fuori del coro
    Conte parla della “grande altezza della moralità” di Draghi.
    Grillo non si mostra pentito.
    Gli Italiani si uccidono da soli.
    Mala tempora currunt.

    .

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  12. E questo post è da incorniciare, e dovrebbe essere pubblicato come articolo come tutti quelli di Viviana.
    Qui siamo oltre la repubblica di Weimar, siamo oltre il Fuhrer seguito dall’unione di Cancellierato con PdR, perché almeno quello passò da libere e plebiscitarie elezioni.

    Le bombe moderne sono il controllo dell’emissione monetaria senza dover dare conto a nessuno, i moderni carri armati sono i colpi di spread, le moderne armate sono i prestiti vincolati alla Trojka, la propaganda alla Goebbels è sempre la stessa identica ora come allora, lo scopo ed il risultato finale anche: sottomettere i popoli sovrani distruggendo i diritti sociali, soggiogare le generazioni future, creare schiavi moderni nella logica del PIL a vantaggio di oligarchie autocratiche, allora iper-nazionaliste, oggi molto più prosaicamente turbo-capitaliste-finanziarie.

    Mi ricorda la barzelletta di Hitler che risorge, e dice ai suoi: “Stavolta cattivi!!”.
    Mala tempora currunt, ma per davvero.

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