C’era una volta il Viminale 

(Pietrangelo Buttafuoco) – Prima che si chiuda la campagna elettorale per restituire la Capitale al suo Cernienko Gualtieri, ancora una cosetta da chiarire c’è, e riguarda il Ministero dell’Interno, non certo la Prefettura di Roma. E la questione è tutta politica. Se ci fosse stato al Viminale un Marco Minniti, oppure un Cossiga, di certo non ci sarebbe arrivato nessuno davanti al portone della Cgil, e i malintenzionati non sarebbero neppure usciti per strada. Un ministro “tecnico” al Viminale c’è solo per non fare o per lasciar fare. Le violenze, come si sa, tornano sempre utili a chi comanda e manco è giusto azzeccare le analisi sempre pensando male.

3 replies

  1. Perché questo Pietrangelo Buttafuoco deve scrivere imperterrito le sue dnʇʇɐuɐʇǝ?
    Che ne sa lui di cosa avrebbero fatti Minniti o Cossiga? Soprattutto quest’ultimo che:

    La “tattica cossighiana”. In pratica si tratta di disporre “che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino”. A questo punto, continua Cossiga, “l’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita”.

    “La gente deve odiare i manifestanti”. Una situazione che farebbe crescere fra la gente “la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unit�, li sorregge”. Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell’arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.

    I tempi dell’intervento. “Io aspetterei ancora un po’ – continua Cossiga – e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti”.

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  2. Buttafuoco incorreggibile gli squadristi di Roma fanno parte seppure alla larga della tua famiglia. Il complotto è nel tuo cervello

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