Talebani ispirati alla Sharia: che cos’è la legge coranica (non è un codice scritto)

Non è un libro con codici e norme precise ma una serie di consuetudini che possono variare molto da luogo a luogo. E gli Stati che fondano la loro organizzazione sulla religione sono meno di una decina

(Claudio Del Frate – corriere.it) – «L’emirato islamico non vuole che le donne siano vittime, dovrebbero essere nelle strutture di governano sulla base di quanto prevede la Sharia». La frase riportata oggi e attribuita a un membro di punta dei talebani afghani ha fatto pensare a un atteggiamento del nuovo regime di Kabul differente a quello crudele e spietato degli anni ‘90 che pure dichiarava una totale adesione ai precetti del Corano e improntava la vita pubblica e politica a quanto stabilito dal Profeta. Appunto alla cosiddetta Sharia. Ma che cos’è di preciso quest’ultima?

Le fonti della legge

Innanzitutto la Sharia (che letteralmente significa «sentiero verso l’acqua») non è codice scritto: non esiste una raccolta di norme, leggi, prescrizioni codificate e uguali in tutto il mondo musulmano. Si tratta invece di una serie di consuetudini, usi, regole religiose e morali a cui può ispirarsi sia la vita personale del fedele (ad esempio per il digiuno e la preghiera) sia l’organizzazione di una comunità o di uno Stato. La sharia si basa su due fonti primarie, i Corano e la Sunna (l’insieme degli atti e dei detti di Maometto, classificati nel corso dei secoli). Nel Corano, tuttavia, solo 80 versetti su oltre 6.000 contengono esatti obblighi di natura giuridica. Il resto delle norme che vanno sotto il nome di sharia sono il frutto analisi, ragionamenti, studi stratificati nel corso dei secoli, che difficilmente hanno una loro univocità nel panorama dell’Islam e che possono variare da regione a regione.

Stati teocratici e laici

I Paesi in cui il Corano ispira in pieno la vita pubblica e i codici penali in senso teocratico sono una decina; tra questi l’Arabia Saudita, l’Iran, il Pakistan; in altri, ad esempio quelli del Nord Africa e del vicino Oriente l’approccio è più laico: i principi religiosi regolano solo i rapporti privati (ad esempio il diritto di famiglia); in altri ancora la separazione tra Stato e religione è totale, è il caso della Tunisia, della Bosnia e dei Paesi dell’Asia centrale nati dalla caduta dell’Urss.

Il caso dell’Arabia Saudita

Ecco spiegate dunque le profonde differenze giuridiche che caratterizzano gli Stati dove la popolazione è a prevalenza musulmana. E’ altrettanto vero che laddove il Corano è la rigida fonte della politica i diritti degli individui sono molto compressi. Valga per tutti la condizione delle donne in Arabia Saudita: vietato sposare un non musulmano, vietato uscire di casa se non accompagnata da un uomo, vietato svolgere una serie di lavori , rigida separazione dei sessi negli spazi pubblici e nelle scuole.

Categorie:Cronaca, Mondo

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46 replies

  1. Ultimissime! I quattro gatti in Nuova Zelanda stanno andando sotto chiusone per una manciata di casi Delta eccetera eccetera.

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    • se mi è concesso e se non ho letto male, la manciata, sono 1
      solo che temono sia Delta e quindi ad diffusione rapida, inoltre sono in ritardo con le vaccinazioni
      e questo, loro ne sono consapevoli, gli complica le cose visto che di vaccinati naturali, su 5mil di abitanti
      ne hanno pochi, quindi hanno un bel pò di popolazione in braghe di tela, oltretutto è inverno
      (ci sono 11/14°C di massima) e fa pure fresco starci.

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      • Si’, uno, ed ho omesso di aggiungere che la “manciata” derivava dal ragionamento secondo il quale se un caso lo becchi altri due o tre restano, al momento della notizia, incogniti.

        E “quattro gatti” significa che sono pochini.

        Cosa vuol dire vaccinati naturali? Fai forse riferimento all’articolo tratto da Cattivi Scienziati sulla Spagnola che postai tempo fa?

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    • RICORDI… Che paese la Nuova Zelanda… in gioventù l’ho, parzialmente, visitata (da solo con lo zaino in spalla).
      Puoi salire una montagna (neppure troppo alta, anzi piuttosto bassa) attraverso una foresta tropicale e raggiungere un ghiacciaio… dal quale si vedeva il mare! Ero l’unico italiano in tutta l’isola del sud…

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  2. Parola di claudio del frate, corriere it
    Vorrei chiedere a questo visionario se il suo giornale ha mai avuto un direttore donna, magari senza burqa.

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  3. Madonna coma stanno messi male in NZ: fa tutt’oggi 2,293,301 infilzati di cui 29% una volta e 17% due. Ma che soliti napoletani terroni… E come mai?

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  4. Quanto sopra nel 2019, due anni prima WikiRobba dice che

    0–14 years 19.6%[1]
    15–64 years 65.5%[1]
    65 and over 14.9%[1]

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  5. La sharia si basa sul Corano rivelato da Dio e sulla sunna cioè insegnamenti ispirati da Dio al Profeta Muhammad. Quindi è scorretto dire che non è un codice scritto. Dalle due fonti sopracitate si hanno sia leggi che insegnamenti per la spiritualità e la morale del credente. Per lo studio e l’esegesi (o anche decifrazione) della dottrina islamica ci sono principalmente quattro cosiddette scuole dottrinali ognuna derivata da quattro dotti teologi reputati per la loro profonda scienza non solo religiosa ma anche linguisitica tra le altre, e per la loro integralità devozionale (per capirci se fossimo nel cristianesimo sarebbero dichiarati santi). Molte leggi, dottrine sono univoche ovunque come il dare lo zakat (tassa personale da destinare ai demuniti e altri deboli della comunità), o l’interdizione del riba’ cioè gli interessi (quelli per i debiti per esempio) sono univoche anche per quanto riguarda l’indossare il velo e un abbigliamento pudico (quest’ultimo anche per gli uomini). Se per una società una mini è bello da vedere per un altro credo e mentalità il fascino e la bellezza sta nella pudicizia ed è degradante che la donna sia una mera oggetto di desiderio, per non parlare di una finalità spirituale e morale a beneficio sia di chi lo indossa e della società . Alcuni aspetti di alcune dottrine si prestano ad interpretazioni basate però su una attento studio ed esegesi delle due fonti, prendendo come riferimento in questo caso il lavoro delle scuole dottrinali. Per esempio per iniziare il mese di digiuno del Ramadan, c’è un filone che si basa sulla visione della luna ovunque nel mondo per iniziare, per un altro si inizia il digiuno quando la luna appare nella propria regione geografica. Sta al devoto scegliere. Pero è univoco, chiaro e non soggetto a interpretazioni il fatto che il ramadan è uno dei pilastri della fede e che comincia all’apparizione della luna del mese di ramadan.

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    • Cosa pensi riguardo il fatto che tutto ciò diventi, o possa diventare, ordinamento dello stato, cioè teocrazia?

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    • Mi sembrava strano che ci fossero 16 commenti sul tema, infatti 14 sono off topic, uno è una domanda senza alcun senso logico fatta a te (chissà perchè?!) da chi non sa che già c’è teocrazia in Afganistan…, e poi – per fortuna – il tuo, che spiega bene, a chi vuole capire, cosa è e come funziona la sharia e le varie differenze di “scuole dottrinali”. Grazie Khadi Diallo 👍

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      • Bravo Rob, se non avessi letto il tuo commento non avrei letto Diallo.

        P.s. Sì fa strano rivolgersi a lui senza insultarlo. Mi è capitato: infatti sono andata dal prete locale a confessarmi.

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      • E quindi? Il prete ti avrebbe assolto da un’azione lodevole? Che preti frequenti? Giusto per capire…

        PS: ultimamente ti vedo un po’ troppo incline a servirti di orpelli poco “illiministici” per la tua inclinazione (Preghi madonne che passano in barca al largo; vai da preti alquanto strani, ma comunque preti…). Cos’è i misteri della vita che credevi di aver penetrato a fondo, ti stanno mettendo in riga?

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    • Mi unisco anch’io ai ringraziamenti per Diallo: la lente deformante con cui in Occidente viene visto l’Islam non si può più sopportare. Grazie ancora di queste poche, semplici, ma incisive precisazioni.

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      • Ad onor del vero, avevo risposto al Pagliaccio, senza minimamente sospettare che il suo commento fosse un OT e che rispettasse il tema dell’articolo, che ho letto solo dopo il commento di Diallo…

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      • Mi fa quasi strano volerti risponderti senza offenderti ahahah…. ma – visto che convieni ai miei ringraziamenti – non sei d’accordo che sarebbe anche da approfondire come viene visto tutto l’occidente da parte di tutto il mondo islamico, per comprendere che non esistono “punti di contatto” tra i due mondi??? Questo in quanto per noi occidentali loro sono anti-democratici e irrispettosi dei basilari diritti umani, mentre per loro islamici noi siamo infedeli e in quanto tali siamo terra di guerra e di conquista.
        Quindi: la soluzione esiste? Io lo dubito fortemente, almeno finché non si trovano punti di contatto realisticamente raggiungibili.

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      • @Rob Erto, sì, una soluzione esiste, ma temo che non sarà indolore, almeno non più. I presupposti per una cosa simile sfuggono, ovviamente all’ambiente desacralizzato occidentale, ma anche a quello ortodosso islamico, almeno nella sua forma essoterica. Per quanto potrà sembrare strano, a un ambiente che ormai da secoli professa una visione atea della vita, il Sacro non può mai essere scalzato da nessuna forma “laica” dell’esistenza, e prima o poi si riprenderà ciò che gli è stato indebitamente sottratto, in un modo o nell’altro. Come giustamente qualcuno ha fatto osservare, se l’Occidente non si fosse allontanato dal suo Dogma religioso (e questo malgrado la parte di ragione storica e sociale con cui si produsse, anzi: direi proprio per la parte di ragione, in quanto non permise di accorgersi della poca lungimiranza di questo agire…), non sarebbe precipitato nella barbarie attuale, ormai sotto gli occhi di tutti, barbarie che ha avuto l’ardire di esportare a tutto l’orbe, per fini che non erano nemmeno più corrispondenti ai pur fallimentari ideali democratici, ma puri e semplici interessi economici che usavano la democrazia come appassita foglia di fico, che lasciava ben visibile tutta la peluria sudaticcia sottostante. Spero di sbagliarmi, ma credo che i tempi prossimi a venire, non saranno affatto pacifici.

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      • Questo non è affatto assiomatico, Rob: vale sicuramente per la prima istanza, cioè quella “laica” (anche qui bisognerebbe segnalare – la gradassa non si inalberi – l’abusivismo semantico del termine “laico”, ma diventerebbe una storia troppo lunga…), ma non per la seconda, almeno se riferita a quello che il Cattolicesimo avrebbe potuto essere, e non a quello che è diventato. Alla fine, i Cristiani, Cattolici in particolare, hanno fatto fare agli Islamici la fine che gli Ebrei avevano fatto fare a loro. E questo da parte dei Cattolici è stato, ed è, un errore imperdonabile, non tanto dal punto di vista sociale, ma soprattutto intellettuale, che è poi tutto ciò che conta in questi contesti. Questo errore dottrinale costerà molto, molto caro a tutto l’Occidente. Adesso siamo certi che qualche esagitato, non saprà che vedere in tutto questo discorso un integralismo filo-islamico da condannare e noi non sapremmo come evitarlo. D’altronde proprio questa faccenda è l’ennesima foglia di fico appassita che l’Occidente usa per non andare in fondo alla questione.

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      • Beh.. ti vedo troppo sicuro delle tue affermazioni sul passato e sugli errori di una parte e non dell’altra; leggendoti è come se per te le colpe sono state tutte dei “Cristiani, Cattolici in particolare” e dell’ Occidente – come se il mondo islamico moderato (per non parlare dei non moderati) non ha nessuna colpa…

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      • Il casino dell’umanita’ e’ cominciato quando agli indigeni del Nord America hanno levato tutto, liberta’, cibo e rituali, ed e’ cominciato lo Stronzocene.

        Ecco cosa, mica palle…

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    • Tutte le religioni hanno avuto origine come tentatavi di spiegare fenomeni naturali dei quali non si conosceva la ragione e dal fatto che la “consapevolezza” che la propria esistenza aveva comunque un termine non era gradita. Da qui al formarsi l’idea di una “vita oltre la morte” e a correlarla con le ignote cause di quei fenomeni (divinità) il passo è stato breve. La “casta” di “intermediari”, depositari delle “regole” per accedere all’altra vita, è stata un’inevitabile conseguenza… un vero “cancro” che affligge l’Umanità e dal quale verremo liberati dal diffondersi della cultura scientifica, l’unica cura per questa grave patologia!

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      • “Ex nihilo nihil fit”: ma, i fautori di quella cultura scientifica che dovrebbe liberare l’umanità (risate: e da cosa di grazia? Da un procedimento logico che non può condurre che all’Essere?), non si accorgono che la loro scienzah sarebbe basata sul NULLA, e che per ciò stesso, non potrebbe semplicemente esistere, nemmeno in quello schifo che è diventata? Stendiamo un pietosissimo velo sull’ingenua quanto crassa interpretazione dell’idea di una “vita oltre la morte”: quando mai la “consapevolezza” che la propria esistenza aveva comunque un termine sarebbe stata sgradita, se non esattamente nei tempi bui in cui stiamo, ahimè, vivendo, i quali l’hanno trasformata in una grottesca superstizione? ADESSO E SOLO VOI siete come non mai SPAVENTATI A MORTE DALLA MORTE, al punto che, tale paura, vi fa rinunciare a vivere, come si può drammaticamente constatare in questi tempi pseudo-pandemici. Se non faceste principalmente ridere, non si potrebbe provare che un’assoluta PENA!

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  6. 1) non frequento preti, per questo mi sono rivolta al primo che è passato, era un avventista del settimo giorno, qualunque cosa significhi (cit.)
    2) la tradizione di ferragosto vuole che la madonna passi alle 18 sulla barca e faccia tutta la litoranea (chiedere a unoerre), come lo impedisco? Ti dico che la gente dalla spiaggia applaude, ecco quello non l’ho fatto.
    3) quale sarebbe la soluzione? Sbaglio o come tuo solito hai cincischiato e non hai risposto?

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    • “la tradizione di ferragosto vuole che la madonna passi alle 18 sulla barca e faccia tutta la litoranea (chiedere a unoerre), come lo impedisco? Ti dico che la gente dalla spiaggia applaude, ecco quello non l’ho fatto.”, no, quello no, ma hai fatto molto di più:

      “Oggi però sta meglissimo, quasi normale. Del tipo che oggi quando passa la madonna in mare ( passa sulla barca alle 18) la potrei ringraxiare. Vuoi che chieda una grazia per te?”

      Come dire, si nota un certo CEDIMENTO.

      PS; buono anche il prete avventista di qualche giorno infrasettimanale: l’importante è partire con le (rette) intenzioni giuste !

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    • Tesoro hai fatto bene,
      nessun cedimento Barbagianno,
      come in tutte le categorie, ci sono tra di loro degli ottimi surrigati.
      Ma tu sai che la madonna a volte a 7 veli,
      una parola sola e conosce bene la matematica!

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      • Ma ho fatto bene cosa? Non so come spiegarlo né a te né al tuo Pedro, io non ho fatto niente, non ho ceduto minimamente.
        Era lui che ha pregato il suo Dio, e io per “ringraziarlo” gli proponevo di chiedere una grazia per lui alla Madonna di ferragosto, ero una mediatrice, va.
        Ma a quanto pare negli ultimi giorni è diventato scintoista (sempre qualunque cosa significhi cit).

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      • “Ma tu sai che la madonna a volte A 7 veli, una parola sola e conosce bene la matematica!”: la grammatica un po’ meno, ma ci accontentiamo lo stesso… W la Madonna!

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      • @gradassa:

        ““Oggi però sta meglissimo, quasi normale. Del tipo che oggi quando passa la madonna in mare ( passa sulla barca alle 18) la potrei ringraxiare. Vuoi che chieda una grazia per te?””:

        o non sai leggere, o non sai scrivere o tutte e due

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  7. Tutte le religioni hanno avuto origine come tentatavi di spiegare fenomeni naturali dei quali non si conosceva la ragione e dal fatto che la “consapevolezza” che la propria esistenza aveva comunque un termine non era gradita. Da qui al formarsi l’idea di una “vita oltre la morte” e a correlarla con le ignote cause di quei fenomeni (divinità) il passo è stato breve. La “casta” di “intermediari”, depositari delle “regole” per accedere all’altra vita, è stata un’inevitabile conseguenza… un vero “cancro” che affligge l’Umanità e dal quale verremo liberati dal diffondersi della cultura scientifica, l’unica cura per questa grave patologia!

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