L’opposizione a Conte la fanno i cinquestelle della “base”

(Valentina Petrucci – il Mattino) – L’offensiva contro il partito personalistico di Giuseppe Conte è pronta a partire dai territori ed ha la regia di tre consiglieri regionali ex grillini: Francesca De Vito del Lazio, Antonella Laricchia, pugliese rimasta isolata in giunta con l’adesione degli altri pentastellati alla maggioranza di Michele Emiliano, Marì Muscarà, consigliera regionale in Campania. Saranno dunque quei territori, orfani della democrazia diretta e dell’attivismo 5 stelle, a dare una risposta a Giuseppe Conte e far sentire la propria voce con la riapertura, indipendente dal Movimento 2050, dei vecchi meetup.

I TEMPI

Lo scossone arriverà attorno al 20 agosto con un conferenza stampa di presentazione del progetto: il «nuovo coordinamento dei territori» – questo sarà il nome della nascente organizzazione – conta già più di duecento adesioni, in crescita costante, a sentire chi se ne sta occupando. Ne faranno parte cittadini delusi, attivisti di lungo corso, fuoriusciti, consiglieri comunali, regionali e si profila anche l’adesione di qualche parlamentare. «Sarà una casa per chi in questo momento non ce l’ha più – racconta una fonte – al centro della scena politica riporteremo la partecipazione attiva con l’obiettivo di rovesciare questa piramide verticistica che è diventata il Movimento di Conte».

E aggiunge: «Riapriamo i meetup non attraverso un avallo dei vertici, come lo statuto di Conte vorrebbe, ma con la volontà di persone e attivisti. Rifondiamo i territori e anche i portavoce eletti verranno da noi», chiosa. E Giuseppe Conte qualcosa deve aver intuito, perché la velina fatta girare nel pomeriggio di ieri dal suo portavoce per smentire un accordo in regione Lazio, doveva servire a sedare gli animi, troppo accesi anche a causa dell’addio di Francesca De Vito, consigliera regionale nel Lazio e storica attivista.

Chi è coinvolto nel progetto l’ha già soprannominata «la resistenza alla metamorfosi contiana», perché per ridare centralità ai territori e mettere in piedi un progetto credibile è stato sentito anche Beppe Grillo che dell’iniziativa è stato messo al corrente, ma ha schivato ogni richiesta d’incontro per non doversi trovare, probabilmente, a negare un sostegno già promesso e siglato con l’altro Movimento, quello 2050 che si è fatto partito con l’avvento dell’avvocato del popolo.

IL COLLANTE

E se per tornare alle origini serviva provare ad incassare il sostegno di Grillo, risposte migliori sono arrivate invece da Rousseau: «Torneremo a Casaleggio, se Davide Casaleggio vorrà», spiega chi è coinvolto nella rifondazione dei meetup. Il collante tra il nuovo coordinamento e Casaleggio, potrebbe essere proprio la consigliera regionale De Vito, vicinissima al figlio del fondatore con cui porta avanti diverse collaborazioni, come il progetto sedi digitali al fianco di Enrica Sabatini, sostenuto inoltre dal gruppo grillino «parola agli attivisti».

E mentre il piano per svuotare il Movimento 2050 di Giuseppe Conte prende forma e sostanza, l’avvocato del popolo dedica all’apologia del cambiamento le sue prime settimane di leadership. Limitare gli addii, incassare il consenso interno di tutte le correnti, evitare scontri sui temi con gruppetti di dissidenti: sono questi gli obiettivi alla base dei suoi articolati discorsi con deputati e senatori, in cui questi ultimi sono richiamati alla «responsabilità collettiva». «Non dovete votare contro i provvedimenti del governo o diversamente da come vi indica il gruppo» – avrebbe detto in una delle ultime riunioni con i suoi, sollevando le perplessità di molti.

Qualcuno ha voluto prendere parola e manifestare apertamente un dissenso che diversi condividono nel Movimento, ma che pochi hanno il coraggio di dichiarare. Lo ha fatto Angela Masi, deputata pugliese 5 stelle, al primo mandato: «Decidere di rinnovare un movimento va bene, ma siamo sicuri che servisse farlo dai vertici e non dalla base che è sempre stata la nostra forza distintiva?», spiega con perplessità.

Con Masi che non condivide l’evoluzione dei 5 stelle sui temi e sui contenuti c’è anche Giovanni Vianello, tarantino e ambientalista alla prima legislatura con un passato da attivista per la sua città e per il Movimento: «Prendo atto che il sogno è finito, il Movimento ha altre priorità ormai, non più l’ambiente e la transizione ecologica».

Lo afferma con rammarico, dopo aver appresso che, con un emendamento passato in Senato la scorsa settimana all’interno del decreto grandi navi, si finanzia la continuità dell’Ilva di Taranto. «Qualcuno resta in silenzio perché spaventato dai richiami di Conte – spiega una fonte interna riferendosi a quelli ricevuti dai deputati Masi, Vianello e Frusone per aver votato in dissenso dal gruppo in più occasioni – altri invece si allineano perché il nuovo leader ha riacceso la speranza di un terzo mandato».

GLI STRAPPI

Eppure, dopo le forti discussioni con Beppe Grillo, i confronti interni per ricucire gli strappi, l’elezione con maggioranza bulgara, ora per il neo leader del Movimento 2050 arriva il momento della resa dei conti con i territori, senza il sostegno dei quali le speranze di incassare voti nelle competizioni elettorali diminuiscono drammaticamente. E il disegno di un ritorno a palazzo Chigi si sbiadisce.

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51 replies

  1. Ragionano come se il partito di Grillo fosse un movimento politico, e non l’emanazione di una società di marketing, come se si fosse affermato per qualche idea politica e non per la capacità di Casaleggio (che marcisca all’inferno!) di gestire i social media…

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  2. “E il disegno di un ritorno a palazzo Chigi si sbiadisce.”
    «la resistenza alla metamorfosi contiana»

    Ricominciamo e questa volta ci saranno anche i “delusi” a dar man forte alla disinformazione partendo da ” il partito personalistico di Conte”

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  3. “Torniamo a Rousseau”. E perché non alla Lega di Cognac, già che ci siamo?

    Ma l’hanno capito o no che ci sono stati due voti degli iscritti?

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    • Non necessariamente i voti degli iscritti coincidono con la propria visione, io ho votato no a draghi, ho votato no al nuovo statuto e ho votato no a giuseppi, ora mi ritengo fuori dal partito di giuseppi,

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  4. Ma la faccia da gonzo(sto morbido) è ancora un giocatore? No perché io avevo capito che la “posta” l’aveva persa.Ero “distratto”?

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  5. Vale x tutti, se il tuo mandato elettorale, le tue convinzioni non sono piu quelle che una maggioranza degli iscritti ha intrapreso, esci, sono loro che hanno cambiato, di fatto, noi iscritti rappresentiamo una piccolissima parte degli elettori, e questi hanno gia dimostrato di non condividere le scelte che ha preso il capo politico abbandonando di fatto il mv5 * che alle europee a preso il 17,1% e alle regionali uno scarso 7%

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  6. Alessandro Cagliostro:Chi a preso per il culo chi?Se vuoi fare il nazista fatti il partito.Non ingannare il popolo.Hai perso è ora che tu e gli avvoltoi torniate a casa vostra.La “trippa” è finita.

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    • Il nazista in questo caso è giuseppi, si è impossessato di un mv popolare per farsi il suo partito personale, auguri, ma non con il mio voto.

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      • Conte NON si è impossessato proprio di niente.
        È stato incaricato da Grillo, signore e padrone, ed è stato eletto dal m5s 2 volte (il suo statuto e la sua leadership).
        Non ti sta bene?
        Fai come ho fatto io all’apparire di Renzi nel pd: emigra.
        D’altronde, hai espresso il tuo apprezzamento per la Meloni…
        Lei, Salvini, Berlusconi, Renzi, Calenda: guarda quanti NON hanno un partito personale, non essendo MAI stati eletti a capo del loro partito, come invece lo è stato Conte.
        Hai vasta scelta.

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  7. Se la matematica non è un’opinione, fra chi non ha votato e chi ha votato contro, i favorevoli a Conte ed al nuovo M5S sono in minoranza.. se poi prendiamo il programma del 2018, ci accorgiamo che è diventato quasi tutto carta straccia… detto questo, è legittimo che chi ha creduto in quel programma, eletti o iscritti, cerchino la propria via, che però sia lontana da Giuda-Grillo che li ha trattati da perfetti gonzi, e da chiunque altro non abbia dimostrato di credere di più alle proprie idee che alle poltrone (e ce ne sono, e molti, ed anche molto noti)…

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      • Oggettivamente, considerando anche quelli che si sono disiscritti dopo il passaggio forzoso da Rousseau, non è stato un plebiscito di popolo

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      • E perché non contare anche quelli che non si sono MAI iscritti?
        Poi potresti aggiungere anche i leghisti, i renziani, i piddini, i fratelli d’Italia…
        Scommetto che lavori per la Doxa, sei ferratissimo in analisi statistiche.
        Potrebbero assumerti a La7, per sostenere, coi FATTI, le analisi oggettive e per niente parziali di Concita.

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      • Ma lei chi è? Si rivolga con più garbo verso chi non conosce ed esprime le proprie opinioni con rispetto. Cafona.

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      • Ma tu, invece, chi sei?
        Vieni ad insegnare a chi NON CONOSCI una matematica e statistica di altri universi, solo per dimostrare che Conte non è stato eletto a grande maggioranza.
        Impara anche l’ironia, già che ci sei, che è diversa dalla maleducazione, perché altrimenti non puoi capire neanche Travaglio.
        Se scrivi cose palesemente idiote, questo è il MINIMO che puoi aspettarti da chi non si fa raccontare favole da te.

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      • Fantastico, quindi qui abbiamo a che fare con una pidina o ex tale.. ora si capisce perché sia entusiasta del partito di Conte (che io comunque apprezzo e stimo), nominato da un padrone Giuda dei propri elettori e che lo ritiene inadeguato e senza visione, eletto da una minoranza degli iscritti e senza alcun concorrente (chissà contro il Dibba come sarebbe andata a finire, anche se quest’ultimo ci ha visto abbastanza lontano da non proporsi)…

        Ricorda un po’ quelle primarie del PD, dove si votava tre-quattro volte a testa e con code di zingari e cinesi ai gazebo…

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  8. Sono un assiduo frequentatore di Infosannio e ho una lunga storia trentennale di militanza nella sinistra radicale,fiduciosa e generosa a partire dal Pdup. Ho avuto una speranza – FALLITA – di dar vita a qualcosa di serio. Sono dovuto fuggire disperato, dopo aver constatato che quest’ultima non era in grado di aggregarsi ed era condannata alla dispersione dei voti e all’1%.Ho trovato una casa nel Movimento 5 Stelle e non la perderò certamente per 4 gatti come voi, che non fanno tesoro delle altrui esperienze e ripeteranno gli errori della sinistra radicale. A meno che non si voglia fare il gioco della destra ( preoccupante diffusore della notizia il Mattino), magari in buona fede ma con un comportamento totalmente irresponsabile. Lo stesso Fratoianni, invitando a Conte le sue congratulazioni, ha affermato :”Ora si lavori per dare anima e idee ad una coalizione in grado di rappresentare una reale alternativa alle destre”. Di Battista – pur non condividendo l’entrata nel governo – ha avuto parole di stima per Conte. COME LA METTIAMO ?

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  9. Scusatemi se occupo nuovamente spazio. Sanno i nostri eroici e puri dissidenti che il Giornale, che ha dato la notizia delle loro “coraggiose” operazioni è proprietà del palazzinaro Caltagirone, padrone anche del Messaggero e in testa a una squadra di autori di ignobili fake news contro Virginia Raggi, sin dall’inizio del suo mandato ? Fake news denuncate duramente dallo stesso Moni Ovadia, persona certamente credibile ? Questo miliardario avrebbe dato la notizia se non fosse stata di vantaggio per la destra e per la grande finanza, di cui è rsppresentante illustre ? Se le vostre intenzioni nascono dalla coscienza, fuggite alla svelta da una situazione che vi renderebbe eroici paladini SI ma al servizio della destra.

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    • I commenti, senza insulti personali sono sempre graditissimi, di qualunque orientamento politico,
      X me la raggi è un gigante e caltagirone un mafioncello,
      Io ho aderito al mv5 * perche non era ne di dx ne di sx ma x una giustizia sociale equa cosa sconosciuta in italia,

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    • X Alfredo Giusti

      Gentile Alfredo

      Conte ha detto:
      “Ce la metterò tutta per restituire dignità alla politica. Da settembre girerò l’Italia”
      “Dobbiamo rivedere lo statuto lavoratori fermo anni 70”
      “Saremo protagonisti in modo leale e costruttivo senza rinunciare ai nostri valori e alle nostre battaglie”

      Questo spaventa e per questo hanno ricominciato , una di oggi : Conte appoggia Gualtieri ( naturalmente smentita)
      “Moni Ovadia, persona certamente credibile ?” Lei pensa che uno che definisce Conte nazista conosce Moni Ovadia un ebreo schierato in difesa del popolo palestinese ?
      Chi lo conosce lo apprezza, i 4 gatti sicuramente non sanno nemmeno chi sia ( mi riferisco ai 4 gotti contro Conte)
      Comunque concludo, invidio solo una cosa alla destra italiana becera ,corrotta e mafiosa loro sanno difendere i loro “interessi”
      Quando vinceranno le prossime elezioni sarà troppo tardi per tutti gli sognatori , gente onesta e desiderosa di cambiare, ma per cambiare ci vuole un fronte unito che purtroppo non c’è.

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      • @Tracia
        E giuseppi appoggiando draghi cosa unisce? Destra e sinistra? Sembra di si perche sono tutti culo e camicia,
        Il mv5 * è nato perche doveva cambiare radicalmente il sistema politico itagliano e invece è il mv5 * ad essere cambiato, in peggio, molto peggio divenendo lui stesso un organizzazione da combattere al pari delle altre che colonizzano e criminalizzano il parlamento,

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      • x Cagliostro

        Vorrei la tua spiegazione del perchè il M5S con il 33% elezioni politiche 2018 ha perso quasi la metà dei consensi alle europee
        del 2019 nonostante avesse realizzato gran parte del suo programma e governava ancora con la Lega
        PD, PD, PD non c’era ,Salvini Si, lo statuto vecchio Si, parlamentari eletti dal basso Si , 50 parlamentari “delusi” da cosa ? passati alla Lega ,Meloni, IV Si? La tua spiegazione prego !

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    • @Tracia
      Elezioni 2019 europee, debacle mv5 * perde 6,500,000voti,
      Mia analisi, gigino ha permesso al cazzaro verde di passare tutto il suo tempo in campagna elettorale perche troppo interessato alla sua personale posizione, cambiato approccio verso istituzioni europee, nomina 5 capoliste calate dall’alto, persone mai appartenute al mv5 * x piu europa quando la posizione fel mv5 * era fino allora critica con l’ ue, se vai sul blog delle stelle antecedenti il voto ne leggerai delle belle contro gigino, nomine eni, leonardo e altre prese di posizione contrastanti i principi del mv5 hanno indotto moltissimi all’astensione e da li il crollo inesorabile della credibilità compreso l’ inspiegabile riconferma di gigino nel ruolo di capo politico, in una qualsiasi societa un ad che perde il 65% viene allontanta a calci nel culo,
      Dulcis in fundo, diventare succube del pd-l quando il pd-l è il nemico mortale del mv5 * mv nato e cresciuto contro l’odiato pd.

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  10. Chi abbandona il M5S ora perché Conte l’ha trasformato in un movimento verticistico, non è credibile, sono spesso scuse secondo me.

    Perche il movimento con Grillo Garante/Padrone era molto più verticistico.
    Chi non se ne è accorto, mi dispiace dirlo, è un po’ rincitrullito o in mala fede.

    Che il M5S di Conte abbia dei limiti in termini di democrazia dal basso non ci sono dubbi ma almeno nel suo statuto la figura del leader politico che decide tutto è elettiva, quella del Garante/Padrone non lo era.

    Inoltre lo statuto di Conte definisce bene Ruoli e Funzioni che prima erano equivocabili, per non dire da presa per il culo, perché il garante non era “solo il megafono” dei voleri della base, era quello che prendeva le decisioni e con un vaffanculo metteva a tacere qualsiasi dissenso.

    Grillo la democrazia dal basso l’ha solo propagandata, non applicata.

    Manca ancora in Italia un vero esempio, concepito in modo efficiente, di democrazia dal basso.

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    • Andreaex
      Stai tirando in ballo grillo pretestosamente,
      Grillo, insieme a Gianroberto ha creato il mv5 * non giuseppi, e qualche caxxata gli era perdonata, quello che ha fatto con la complicità di giuseppi non gli è perdonabile,
      So che tu avresti preferito che il mv5 * non fosse mai esostito, e adesso con giuseppi sei accontentato.

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      • La tua replica non l’ho capita, non rispondi nel merito.
        A Grillo bisogna “perdonare” la mancanza di democrazia dal basso perché ha fondato il movimento che faceva della democrazia dal basso la sua bandiera?

        Non noti una piccolissima contraddizione?

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      • @andreaex
        Fino all’abbraccio mortale con la feccia pdiota grillo non ha interferito piu di tanto con l’operato del mv5 *
        Non piu di chiunque altro, per cui tutta la tua acredine verso grillo è solo pretestuosa, odi grillo e adori giusepoe, dovresti far pace con te stesso,
        Ora cerco di dormire, notte.

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  11. Trasferita la PM che indagava su Ciro Grillo. I PM rimasti hanno troppo lavoro e probabilmente il processo finirà in prescrizione.

    Le spiegazioni troppo semplici mi lasciano perplesso, ma i tasselli del mosaico stanno formando un disegno ben poco equivocabile.

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  12. Certo che fa davvero tristezza che una come Antonella Laricchia, una donna con la schiena diritta, che ha sempre denunciato le porcate in Regione Puglia e che non si è mai fatta comprare dalle promesse e dalle poltrone di Emiliano, sia stata abbandonata a sé stessa dagli altri consiglieri regionali pugliesi, che invece al mercato delle vacche si sono prestati eccome, e che oggi rappresentano il nuovo M5S… Meditate gente, meditate…

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  13. In Regione Puglia i consiglieri regionali del sedicente grillino Emiliano, INCLUSI quelli del M5S, hanno reintrodotto la liquidazione di fine mandato, retroattiva di 10 anni, e cedibile anche agli eredi.. svariati milioni di euro rubati ai cittadini… unica ad opporsi la “dissidente” Antonella Laricchia… DI MAIO, FICO, AVETE QUALCOSA DA DIRE? O LE AUTO BLU SONO TROPPO INSONORIZZATE???

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  14. Quando sono corsi a Napoli in pompa magna per sostenere il candidato sindaco pidino, contestato dalla base grillina, Conte Di Maio e Fico hanno preso sotto gamba le contestazioni, forse tratti inninganno da coloro che morivano dalla voglia di essere portati in giunta da De Luca. Le elezioni di ottobre saranno il momento dello spartiacque. Nel nuovo movimento voleranno gli stracci.e se Virginia dovesse vincere Conte. Di Maio, Fico, Crimi, Paganelli e alcuni altri miracolati sarebbero costretti a chiedere ospitalità al PD.

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  15. Mi domando come un vero 5* possa votare un candidato pd-l, mistero itagliano,
    Elezioni comunale pomigliano 2020 roccaforte di gigino il mv5 * ha preso il 10,18%, potrà far meglio a napoli?

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  16. Alessandro Cagliostro:Perché non è stato impedito?Conviene a tutta l’intellighenzia?

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  17. Si sono chiusi a riccio,
    E come recita l’adagio:
    Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, scòrdammoce o ppassato

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  18. Un articolo sui contestatori del nuovo corso m5s sul Mattino…Persino a uno come me che ha votato no agli ultimi due quesiti, sembra una chiara strumentalizzazione di un giornale di regime. Sarebbe come prendere due piccioni con una fava. Togliiersi dalle dalle palle tutti gli m5s ,contiani e ortodossi come il sottoscritto.

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  19. Fantastico, quindi qui abbiamo a che fare con una pidina o ex tale.. ora si capisce perché sia entusiasta del partito di Conte (che io comunque apprezzo e stimo), nominato da un padrone Giuda dei propri elettori e che lo ritiene inadeguato e senza visione, eletto da una minoranza degli iscritti e senza alcun concorrente (chissà contro il Dibba come sarebbe andata a finire, anche se quest’ultimo ci ha visto abbastanza lontano da non proporsi)…

    Ricorda un po’ quelle primarie del PD, dove si votava tre-quattro volte a testa e con code di zingari e cinesi ai gazebo…

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