Renzi vuole abolire il reddito di cittadinanza, ma lui non ha mai dovuto cercare un lavoro in vita sua

(Luca Telese – tpi.it) – Reduce dal giro in motoscafo scarrozzato dagli emiri, seduto su una sedia (e più gonfio del solito), Matteo Renzi lancia il suo ultimo assalto al reddito di cittadinanza con una memorabile filippica contenuta nella sua newsletter: “In un mondo che va verso i big data, ai ragazzi va detto: studiate, mettetevi in gioco. Poi se fallite vi diamo una mano”. Bontà sua. Il memorabile fascino del paternalismo binario, che nasconde l’istinto innato del padroncino.

Ancora una volta lo splendido predicatore di Rignano razzola in maniera ispirata: “Se il messaggio ai giovani è: non vi preoccupate, tanto lo stato vi da un sussidio, state a casa, poi eventualmente fate un lavoretto in nero, tanto non se ne accorge nessuno, tanto rimpinguate lo stipendio, questo messaggio è diseducativo”. E poi – mentre rilancia l’idea di un referendum abrogativo del reddito i cittadinanza – il gran finale: “Io voglio mandare a casa il reddito di cittadinanza perché questo messaggio è diseducativo: voglio riaffermare l’idea che la gente debba rischiare, soffrire, correre, giocarcela, se non ce la fa gli diamo una mano. Ma – conclude Renzi – bisogna sudare, ragazzi”.

Fantastico. Detto dall’uomo su cui la magistratura si interroga, proprio in queste ore, per i compensi stratosferici pagatigli dal suo agente Lucio Presta, è la fine del mondo. Presta ha fatto un contratto a Renzi per tre programmi, solo uno di questi è stato realizzato, e produrlo ha fatto lievitare (per la società di Presta) i costi fino ad un milione di euro. Quindi, ricapitolando: Renzi ha incassato 700mila euro per tre progetti, ne ha realizzato uno solo, e ha fatto guadagnare alla società di Presta solo mille euro per la vendita del suo documentario (una fattura che, peraltro, risulta non pagata alla società).

Un milione di euro spesi per guadagnarne mille: deve essere questo che Renzi intende per “rompersi la schiena”? Difficile da capire: perché prima di essere eletto alla provincia di Firenze, Renzi ha lavorato nell’azienda di suo padre e di sua madre. Non è andato in giro a recapitare curricula, non si è mai visto sbattere una porta in faccia, non si è mai sentito chiedere una raccomandazione.

Da perfetto figlio di papà faceva il padroncino, e – come ha ricordato un suo ex dipendente, oggi diventato deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, provava gusto a esercitare il suo ruolo di capo nell’azienda di distribuzione dei quotidiani di famiglia. Aneddoto memorabile: quando piombava sui giovani strilloni assunti da suo padre e con fare spiccio (lui, da ventenne) li rimproverava: “Se tu non fai vedere la prima pagina non vendi una copia!”.

Renzi era retribuito come co.co.co, poi divenne dirigente proprio a ridosso dell’elezione. Una bella opportunità. Non ha mai conosciuto altri datori di lavoro che la sua famiglia e lo Stato. Dopo quell’assunzione ha maturato – in ragione della legge sui distacchi – contributi figurativi rapportati a quello stipendio provvidenziale. Un’altra bella fortuna, siamo contenti per lui.

Ma resta un dubbio. In questa sua appassionata preparazione da “nuovo ricco” che grazie ai lavori di consulenza e alle conferenze dichiara di guadagnare oltre un milione di euro l’anno, Renzi mette un’acrimonia tutta particolare nel combattere una forma di sostegno per i più poveri. Parliamo di soldi che, secondo i dati dell’INPS, ammontano mediamente a 490 euro.

Attenzione: Renzi non critica il collocamento, la parte della legge che non ha funzionato per i ritardi Anpal (l’agenzia che sotto il suo governo era stata depotenziata e in parte smembrata) ma attacca in linea di principio la stessa idea del reddito. Vuole buttare a mare, cioè, insieme al bambino, anche l’acqua sporca.

Ma questo è un altro discorso, oggi il dubbio è uno solo: quando mai Renzi, nella sua vita, abbia sofferto e si sia “rotto la schiena”. Forse quando a diciannove anni, nel 1994, partecipò da concorrente a “La ruota della fortuna”? Restò in onda per cinque puntate, vincendo 48,3 milioni di lire dell’epoca (l’equivalente di 25mila euro). Forse, rivedendo con attenzione il suo curriculum, è stato proprio quello il periodo più duro della sua vita.

42 replies

  1. Ecco, ma Telese non poteva accorgersene prima, anziché andare a leccare le terga a renzi fondando ‘Pubico’, che poi ha fatto fallire?

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      • Nel 2012 (in realtà prima della segreteria renziana) Telese lasciò il Fq perché sosteneva che, dopo Berlusconi, fosse giunto il momento di “costruire” (una casa? un castello? un gabinetto pubblico?). Fondò il quotidiano “Pubblico”, che però fallì poco tempo dopo, complice anche il fatto che Telese era sempre a Matrix e se ne disinteressava.

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      • Io fui tra quelli che quando Telese entrò al fq si ribellò, scrissi insirme a tanti altri travaglio provò a calmarci. Ma ero solo in attesa dell’uscita. Dai, va bene per ridere ogni tanto, ma non scherziamo. Se vuole essere preso sul serio deve ricominciare.

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      • Sai che è da quando te l’ho scritto che mi sto sforzando di ricordare? Era una cosa grossa, ero convinta fosse Matrix ma se dici che è venuto dopo certamente mi sbaglio. Sono certa fosse un no sense rispetto a Travaglio, e all’epoca la ragione di vita di MT era SB. Cos’altro poteva essere? Non credo una cosa piccola che aveva scritto o detto.

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  2. La frase stentorea -se non c’è la fate vi aiutano – per me è il sunto più spregevole della sua comunicazione politica, che significa anche l’idea dello stato che rappresenta, ma Telese c’è andato molto morbido, e forse nasconde anche lui piccoli scheletri nel suo armadio. Questa concezione padronale, appunto similare alle dittature arabe , monarchie teocratiche da secoli, racconta il senso dello stato che circumnaviga in quella testa di ca..o.
    Vuole che i giovani si spacchino la schiena? E poi chi gliela raddrizza ? L’agenzia pubblicitaria porta a porta del su babbo?
    Ma un briciolo di vergogna mai??

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  3. Non so a voi, ma aldilà delle evidenti buffonate che scrive e dice, a me ha infastidito, ma proprio esageratamente, “se fallite vi diamo una mano”. Aho! Ma chi sei? Brutto bambacione ingordo, non sai manco fare una dieta e vorresti aiutare gli altri con soldi non tuoi? Questo ha scambiato il MEF per la depandance della casa del padre, quella abusiva che hanno dovuto buttare giù.

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    • Paola, trovo molto attinente la biografia di Cola di RIENZO, disponibile comodamente su wikipedia.

      Quasi tutti non sanno nemmeno chi sia. In effetti gli faccio un torto a compararlo a Matteo il fiorentino, perché Cola fu un grande per parecchi anni e si rovinò tuttavia con l’ingordigia e l’appetito che lo portò ad essere un grassone vendicativo e arrogante.

      Fu linciato dai romani e bruciato in pubblica piazza. era grasso, tanto che ardeva volentieri da solo.

      Ricorda niente?

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      • Mi cogli super impreparata. Non so nulla della sua vita, ma essendo una delle vie più importanti di Roma sarei portata a credere che i romani si siano pentiti del linciaggio, e non credo che ciò accadrà col bomba rignanese. Poi la roba della dieta dice tantissimo di lui e delle sue debolezze, proprio in stile arcoriano: vogliono essere belli e magri, ma “sgorrotti”.
        No, non si può, fai una scelta. Se ti vuoi sfondare devi accettare di essere il cesso che sei.
        Tra parentesi pure con la dieta rimane un cesso, almeno Silvio c’aveva i sordi.

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  4. Certo, certo, è antipatico, è cattivo e tutto il resto.

    Però le cose si fanno come dice lui: Conte doveva tornare a fare il professore, e così è andata. DJ Fofo e il suo “fine processo mai” dovevano finire nel cesso della storia, e così è stato. Il reddito dovrà essere drasticamente ridimensionato, e così andrà (scommettiamo?). Pierferdy dovrà fare il Presidente della Repubblica, e così sarà (scommettiamo?).

    Lo so, lo so, i grillini se appena appena avessero un po’ di dignità dovrebbero dimettersi e far cadere il governo: ma sono grillini, e quindi non ce l’hanno ❤️

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    • Vuoi dire dove è finito il referendum del 04/12?

      P.s.
      Ragazzi, ma chi è che ha detto che il renziano F. è in realtà il lurido renziano bannato?
      Non hanno entrambi il senso del ridicolo, quindi sì comincio a crederci.
      F. tu per caso sei mammone?

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    • F.,
      Piano con le scommesse.
      Conte e’una persona onesta e rispettata, il trend topic e’ Renzifaischifo, non Contefaischifo, e il suo idolo non vale un’unghia del piede di Conte.
      Conte E’ professore e avvocato , e Renzi non è un caxxo.
      “ Le cose si fanno come dice lui“: E chi Stra minkia è lui? Con che diritto decide, visto che gli italiani gli hanno dato un calcio nel koolo e pure la moglie lo ha buttato fuori di casa più volte (e non mi faccia dire perché)?
      Chi diavolo e’?
      COSA diavolo e’?
      “Dj Fofo”Non fa ridere, perché chi ha fatto lavoretti estivi onesti per divertirsi o per guadagnare qualche spicciolo da non chiedere ai genitori è solo da ammirare. Lei a vent’anni leggeva volumi in antico etrusco o andava a ballare, e se sì qualcuno non doveva pur mettere la musica??
      Meglio dj come Bonafede che “compratore di vocali “alla ruota della fortuna come il suo mito , per cui si fece pure raccomandare.
      Secondo lei “nel cesso della storia” finiscono anche chi difende la Bonafede come Gratteri, Caselli, De Raho e altre figure di valore, Oltre all’Europa che aveva lodato la riforma Bonafede? (e attendo che L’Europa capisca per tempo che Sola sia il vile affarista, colui che fece comprare i derivati allo stato che ancora paghiamo .)
      Poi Occorre bastonare i poveri , un piatto di pasta che non si nega nemmeno a un cane non devono mangiarla, giusto? Perché invece i 30 miliardi di sussidi alle imprese -oltre ai 30 di ogni anno-dati da Renzi nel suo triennio sono molto “educativi”? Che poi le famigerate “imprese“ sempre col cappello in mano a piangere miseria allo stato se li sono inguattati all’estero , rubati ,e hanno licenziato comunque?Se vuoi fare impresa la fai con i tuoi soldi e col tuo kulo ,non con i contributi dello Stato!!!!Altrimenti CHIUDI per manifesta incapacità , (Come dovrebbero essere chiuse d’ufficio dallo Stato tutte le società che chiudono il bilancio in perdita , cioè la maggior parte)e vai a lavare piatti a Londra! SOLO DOPO che si tolgano TUTTI questi sussidi di centinaia di miliardi a questi ingordi e incapaci, si può anche togliere il Rdc da 6 miliardi scarsi.
      E anche MPS, il crack delle banche venete e toscane perché li dobbiamo ripagare noi contribuenti onesti?
      Andassero affa n bagno!!!
      Pierferdinando è in parlamento da da quarant’anni cos’altro vuole quel mangia a ufo? Che contributo ha dato al paese?
      E lei parla di “dignità “che i 5 stelle non hanno per non dimettersi ? Vi piacerebbe , per spadroneggiare poi ?tie’!!!😁
      Il suo bello quanta “dignità “ha?
      Non sfidi la sorte e il karma, che poi si vendica.

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      • Senti, mi racconti qualcosa di più su renzi buttato fuori casa da Agnese? Il motivo lo so, o meglio, è il segreto di Pulcinella. Da che fonti hai attinto?

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      • Il motivo è il sospetto (ingiustificato, eh? 😃) riguardante una certa sua collaboratrice che poi è stata anche parlamentare e ha ricoperto ruoli importanti in due governi…

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      • @Pirgo e Anail,
        Non riesco a inviare il link, ma Alessandro Maiorano (assolto dalla accusa di diffamazione) ha scritto un libro :”l’usciere maledetto di Palazzo Vecchio”, tradotto anche in inglese ,il cui obiettivo è “ Distruggere il muro di gomma e di protezione che da sempre ruota intorno a Renzi “.
        inoltre su Maiorano Vige il segreto di Stato che non rende ostensibili i fascicoli giudiziari, Al pari di Vallanzasca e Riina.
        Nel libro è descritto inoltre un giro di escort e prostituzione Nella casa di via nazionale a Roma.

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  5. FORSE NON AVETE CAPITO

    Quando Renzie dice:

    “Io voglio mandare a casa il reddito di cittadinanza perché questo messaggio è diseducativo: voglio riaffermare l’idea che la gente debba rischiare, soffrire, correre, giocarcela, se non ce la fa gli diamo una mano. Ma – conclude Renzi – bisogna sudare, ragazzi”

    Sapete come viene fuori questa cazzata?

    Perché adesso ci sono le Olimpiadi. Lo so, tanti non hanno più l’età o la condizione per andare a fare i 100 metri in 9 secondi 80 centesimi, ma Renzi è come Salvini e i suoi ghost writer seguono le tendenze del momento, adesso i TG e giornali non parlano altro che di queste cazzate e nel mentre passa la Cartabia.

    Quanto a Renzi, sarebbe sufficiente chiedergli: se sei contro il RdC, allora come mai sei favorevole al vitalizio per gli ex-senatori, magari inclusi ladroni come Formigoni? 500 euro no, e 5.000 sì? E con quante bocche mangiano questi senatori decaduti?

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  6. Perchè Telese perde tempo a scrivere di un signore che oggi alle elezioni prenderebbe si e no il 2% ? Se gli da tutta questa importanza gli fa un piacerone che non merita. Io credo che i nemici del rdc importanti e di peso stanno nel governo a cominciare da chi lo dirige. Chi opera è il chirurgo non il bisturi.

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  7. Una certa sua collaboratrice mi fa venire in mente solo un certo tipo di “vibra”o toys?Altre spiegazioni non sono plausibili.

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  8. Agnese voleva cacciarlo di casa e per un pò ci riuscì. E’ per questo che venne ospitato in una casa pagata dall’amichetto Carrai, a Firenze. Poi diventò importante per davvero (e PdC) e lei rinunciò a chiedere il divorzio. Ps da ragazza fa cognome Landini.

    Ps i 3 figli di renzi di sicuro non avranno bisogno dell’rdC.

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