Feltri: “Grillo in disgrazia, Travaglio ha scelto Conte perché è la strada più facile”

(adnkronos.com) – L’articolo a firma di Marco Travaglio oggi in prima pagina sul Fatto “non mi ha stupito. Mi sono accorto già da molto tempo che Travaglio ha un debole per Conte. Oltretutto, Grillo è in difficoltà in questo momento, non solo per via della vicenda del figlio ma anche per il caos che si è creato all’interno del Movimento 5 Stelle, per cui è evidente che Travaglio ha scelto la strada più facile”. A dirlo all’Adnkronos è Vittorio Feltri, che commenta così l’articolo odierno del direttore de ‘Il Fatto Quotidiano’ Marco Travaglio.

“Travaglio -prosegue Feltri- non mi ha stupito perché è da molto tempo che manifesta più di una simpatia per Conte, c’è un’adesione di tipo ideale, quindi è ovvio che di fronte ad una diatriba fra Grillo e Conte abbia scelto Conte”. Oltretutto, sottolinea Feltri, “Grillo in questo momento è in una situazione molto più difficile di Conte, perché Conte è un avvocato e può fare mille cose, anche cose che godono di una certa stima nell’elettorato, almeno leggendo i sondaggi, mentre il povero Grillo dopo il famoso filmato, che peraltro a me non ha assolutamente scandalizzato, è andato in disgrazia”.

E su quello che può accadere adesso nel Movimento, l’ex direttore di Libero fa un’analisi precisa. “Quando succedono queste cose nei partiti, nei gruppi ‘folti’, sono dei segnali di malessere generale, non soltanto dei litiganti -osserva- E mi pare che questo lo si possa affermare, perché dentro i Cinque Stelle c’è un sommovimento che fa impressione che nessuno poteva immaginare avvenisse. Quindi, ciascuno cerca di salvare le proprie terga e spesso lo fa anche in modo maldestro, ma poi vedremo i risultati”. Per il momento, conclude Feltri, “possiamo solo capire che è in atto un movimento tellurico: poi chi resterà in piedi e chi cadrà lo vedremo, per ora è impossibile fare delle previsioni su base logica”.

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6 replies

  1. Come se il debole per Conte, oltre a Travaglio, non ce l’avessero (secondo i sondaggi ) da qualche anno a questa parte anche almeno il 56% degli italiani. Provi a pensare ai “sommovimenti” che ci sono nella lega e in FI che tentano la fusione a freddo cercando di perculare ulteriormente quei pochi allocchi che ancora li votano…

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  2. Sì infatti. Scegliere l’uomo che ha messo TUTTI i partiti d’accordo (mov incluso, a quanto pare) nell’andargli contro a ogni respiro che ha fatto per tre anni è certamente la strada più facile.
    Un po’ come la strada che fa il beone più volte al giorno per raggiungere la “grapperia”.

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  3. E se Travaglio avesse preso le parti di Conte semplicemente perché riteneva giusto prenderle, perché in buona fede riteneva che Conte avesse ragione?
    Feltri ragiona solo in termini di conveniente/sconveniente, ciò che è giusto o sbagliato lo lascia indifferente.

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    • Sono d’accordo. Poi, anche ammesso che Conte sia la strada piú facile.. ma Feltri lo dice come se automaticamente fosse la strada sbagliata, la strada della pigrizia.. quindi il ragionamento é che bisognerebbe sempre scegliere stoicamente la strada difficile, come prescrive la bibbia (e percorrerla flagellandosi, giá che ci siamo).
      Ragionamento un po’ allocco, ma Feltri é molto furbo e fa apparire virtuosa la via difficile, solo per il fatto di essere difficile.

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    • Feltri fa il ragionamento del cortigiano (che è termine elegante per prostituta), cosa che è stato tutta la vita.

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  4. Beh, dai, detto da uno che stravede per Salvini, che usa la mascherina come un tovagliolo, c’è da essere lusingati.

    Qualsiasi critica da parte di uno che segue un idiota è un complimento.

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