Una Sirena a Palazzo Chigi, un gesto politicamente gioioso per Roma

(Fulvio Abbate – Huffpost) – La ragazza è longilinea, un corpo sottile, i capelli lunghi castani, come non si vedeva dal tempo di Woodstock, sembra sorridere a se stessa, mentre si appresta a compiere l’impresa… Ecco, si è appena liberata degli abiti, un istante dopo, fulminea, felice, si lascia andare, meglio, scivola vittoriosa dentro la conca della fontana, proprio lì, a pochi passi dal marciapiede dei passanti romani imperturbabili: via del Corso, piazza Colonna, e Palazzo Chigi a farle da quinta spettacolare insieme ai mezzi in sosta della polizia.

Subito, proprio la gente a spasso, si accorge di lei, con i cellulari ne filmano il gesto incredibile, inenarrabile, la nudità assoluta, sebbene casta, propria di una gioia già estiva che annuncia il regno abusivo del refrigerio.

Accaduto esattamente ieri, a Roma, negli stessi luoghi, le medesime quinte e fondali, che abitualmente fanno, appunto, da sfondo al pastone politico mostrato dai telegiornali, noia ufficiale, sempre identica a se stessa improvvisamente interrotta da quel tuffo. Dal tempo di De Gasperi a quello di Mario Draghi.

La ragazza sembra felice, intanto che i telefonini in diretta ne eternano l’avventura; vacanze romane anche le sue. E sembra consegnare il gesto più politicamente gioioso che Roma abbia ricevuto negli ultimi, non voglio esagerare, ventiquattro mesi, un tuffo che sembra dire: la quaresima imposta alla pandemia è cessata, vedi, la vita ritorna.

Così la ragazza senza nome che, folle di una gioia meravigliosamente improvvisa, tutt’altro che “turistica”. Uno stato d’animo che, lo raccontano le immagini, trascende, nonostante la nudità, l’osceno, l’effrazione al comune senso del pudore, anzi, sembra improvvisamente ridare gioia e verità al paesaggio, perché appunto restituisce umanità e tenerezza, perfino ai poveri poliziotti lì comissariati in mimetica. Costretti, poveri, nell’afa di un giugno torrido, a intimarle di abbandonare la vasca monumentale, e intanto la ragazza, mantenendo il sorriso disarmato e disarmante dell’età felice, rimane immersa qualche istante ancora, facendo ciò che si dice il morto a galla, concedendosi il piacere dell’immediatezza. Così prima riguizzare fuori dall’acqua per rivestirsi mantenendo intatto il sorriso entusiastico di ciò che Pasolini direbbe proprio della “meglio gioventù”.

Un gesto che incredibilmente mai potrebbe essere assimilato all’occupazione momentanea impropria e abusiva di un bene monumentale, quale possano essere una fontana, una statua, un balcone. Nulla a che vedere con l’oscena e trucida balneazione improvvisata dal tifoso barbaro, e neppure con le nuotate abusive, in “ciavatte”, del tempo dei poveri ma belli, un gesto lontano, pensandoci bene, da ogni remake della “Dolce vita”, la Fontana di Trevi profanata dall’ennesima citazione dell’assoluto iconico cinematografico.

Al contrario, il bagno che la ragazza ha donato a Roma, non può essere neppure assimilato a un episodio di cronaca di decenni addietro, lo ricorderete, no? Quando un residente autoctono abituale delle panchine di piazza Navona ruppe con la forza del suo peso la coda al Tritone della statua dei Quattro Fiumi cara a Bernini, che si affaccia su Sant’Agnese in Agone, e quando i pizzardoni intervenuti glielo fece notare, costui, il coatto della piazza, seppe solo dire: “Tanto era già fracica!”

Mai si era vista sirena così gioiosa e mercuriale, ammesso che possa l’alfabeto della mitologia restituire il senso di felice sedizione che la ragazza ha donato alla città, meglio, a tutti noi, inaugurando quasi, con quel suo tuffo, il ritorno di Roma alla vita.

Da ieri, grazie alla Sirena di palazzo Chigi, più unica perfino della collega Daryl Hannah, in servizio laggiù a Manhattan, siamo forse tutti più liberi, e perfino le vetrine di via del Corso tornano a sorriderci con pienezza. Altrettanto in barba a chi, ha parlato di lei, a dispetto della poesia del suo tuffo, di un “gesto dettato da seri problemi psichici”.  

 

Categorie:Cronaca, Editoriali, Interno

Tagged as: , ,

39 replies

  1. In Italia i barbagianni del buon costume non mancano e non mancheranno mai, come la coppietta “ripresa” a fare “sesso” in sacco a pelo per le strade, che destò onde di plauso liberatorio e onde di disgusto, secoli fa.
    Eppure la coercizione degli impulsi naturali è sempre stata vista come anticamera della buona educazione, fino a quando ,gli stessi, non esplodono in forme di ribellione giovanile, incomprensibili a coloro che hanno sempre portato il busto ma anche a coloro che si sono dimenticati della propria gioventù.
    La coercizione e repressione della gioia di sentirsi animali, vivi, veri, fuori di testa, fuori dalla noia della solerte, solenne e solita formalità.

    Nessun barbagianni però addita l’ipocrisia del costumi alla moda di oggi , della selezione dei corpi , che devono essere confezionati e messi in bella posa e in bella mostra per la felicità di coloro che hanno il bisogno compulsivo di comperare ciò che vedono bello e irraggiungibile , nel delirio consumistico di ideali pret a porter, di pudori e rose incontaminate incarnati, nella falsa danza di passerelle alla moda dove il gusto raffinato e addomesticato si auto celebra nelle sue mille e appetibili versioni.

    Piace a 1 persona

  2. Simpatica.
    Spero non le facciano nulla, è stato un tuffo fugace senza danneggiare niente.
    E anche la sua nudità non è ostentata.
    Certo è che se diventasse una pratica abituale, un po’ di severità sarà inevitabile,

    In un caldissimo ferragosto di 40 anni fa – Roma allora si svuotata completamente il giorno di Ferragosto, poche auto, poche persone, sembravano girare solo turisti, ora invece è un inferno di traffico sempre, senza pause – io mio cugino ci siano tuffati nella fontana del Pincio. E con noi si tuffarono alcuni turisti.
    Non ricordo poliziotti o carabinieri, eppure a due passi c’è una ambasciata, ma erano altri tempi, Roma era un Paesone.

    Mio padre e mio zio e i suoi amichetti nell’immediato dopoguerra si tuffavano nelle fontane di Piazza San Pietro, all’interno del colonnato.
    Poi scappavano scalzi (anche perché non sempre provvisti di scarpe) all’arrivo del pizzardone in bici.

    "Mi piace"


    • Queste scene, che sembrano scene di ordinaria follia, spaccano la psiche come un anguria, in preda ai deliri di cosa sia giusto o sbagliato , della rappresentazione del proprio sé verso gli altri, verso il mondo.
      Tu (scusa se ti do del tu) hai ricordato le semplici felicità di un tempo, che oggi sembra lontanissimo, eppure è solo una frazione di millesimo di secondo del tempo dell’uomo, si cambia restando gli stessi, ma si invecchia bene se a farci compagnia sono i bei ricordi di cui si potrà sempre sorridere… Fine della morale e spero anch’io che non le facciamo niente di male..

      Piace a 1 persona

    • @Carolina

      Ma quale pubblicità? A quale fine? E’ una influencer? Se non lo è, quel gesto è solo un piccolo atto di innocua trasgressione.
      Ma poi scusa, guardare una ragazza che si tuffa nuda in una fontana a due passi dal parlamento e ad un passo da Palazzo Chigi, è essere guardoni?

      "Mi piace"

  3. Scommetto che se fosse un ciccione ottantenne non sarebbe”trasgressione”.
    Con quello che di vede ovunque ancora chiamino “, trasgressione” due seni nudi come 100 anni fa?
    Suvvia…
    Intanto la ragazza ha titoli sui giornali. Sto a scommettere che nel futuro non si vede impiegata alla Poste…

    Piace a 1 persona

  4. La prossima volta, mi porto sdraio, ombrellone, paperella, e le lasagne, ognuno ha diritto alla propria fontana.
    Devono dargli una multa galattica e il foglio di via.
    Altrimenti che facciamo, tutti alle fontane?
    Ed ad ogni partita vinta tutti dentro a festeggiare? magari appollaiati sopra alle statue, in nome della ritrovata voglia di vivere?
    perchè la voglia era morta?
    Che caxxo di articolo scemo, Abbate, se ti piacciono le nudità adamitiche, ci sono diverse spiaggie per nudisti.
    E i trogloditi che applaudono, anche in questo sito, dovrebbero impegnarsi a pagare gli eventuali danni provocati da queste trovate insulse e fuori dal tempo.

    Piace a 1 persona

    • Questa è la fontana del Gianicolo, quella di cui parlavo.
      Noi allora vestiti, ora invece nudi o in costume, che fico.
      Vorrei poter tornare ad essere un ragazzo per concedermi queste simpatiche stronzate (ma senza danneggiare nulla, per carità).

      "Mi piace"

      • dubito che chi ha danneggiato qualcosa, in una fontana, lo abbia fatto
        premeditandolo
        sono oggetti tutto sommato fragili, e 60/70 kg che caracollano sull’umido
        ci vuole un nulla perché qualcuno s’aggrappi, o s’appoggi, dove non voleva, e rompe.

        certo che, non arrivarci da soli, ad una certa età, non è un bel segnale.

        "Mi piace"

      • Che palle Marco_Bo, ‘sto moralismo da due soldi te lo potevi risparmiare.

        Entrare in una fontana non vuol dire arrampicarsi sulle statue, cosa che
        normalmente nessuno fa.

        Ho precisato che se il tuffo è occasionale non è una tragedia ma ho aggiunto che se dovesse diventare una moda, le sanzioni dovranno esserci.

        Non voglio far distruggere il patrimonio artistico di una città ma nel tuffo della ragazza che devastazione noti?

        "Mi piace"

  5. Se ti saresti trovato in loco le avresti
    porto l’accappatoio,
    e tamponato amorevolmente una guancia e pure l’altra,
    come l’AmbrogioMaggiordomo
    del languorino Rocher!
    Comunque, dal timbro di voce non mi
    sembra una sirena,
    la assocerei più ad una Passerà in erba
    del mediterraneo!

    INAIL ce lo potevi dire che volevi passare il
    weekend sul continente!

    "Mi piace"

    • A proposito di itaGliani medi e mediocri che prolioferano:

      “Se ti SARESTI trovato in loco le avresti porto l’accappatoio…”, ahahah… C’è qualcuno con l’opera omnia del Serianni che gliela può prestare?

      E non ci si permetta di equiordinare (‘mazza oh…) fascimo e comunismo… ahahah…

      "Mi piace"

      • I vermi sono molto prolifici , provare per credere, magari potrebbe essere una pietanza innovativa visto che in America propongono già aracnidi e scorpioni alla brace, un’ alternativa al cibo scaduto e agli allevamenti che utilizzano troppa /trippa energia.
        Fascismo e comunismo …
        Ridicoli questi operai …
        Che credono di saper leggere e magari pagano pure le tasse universitarie da cui i professoroni traggono il loro stipendiolo. Ridicoli, poi se vengono dal contado, figuriamoci, bisognerebbe dargli la zappa in mano invece che un libro…ma le tasse..

        "Mi piace"

  6. Che bel pezzo. ha proprio ragione questo tipo. Direi di applicare la stessa regola ai due tedeschi che hanno speronato la barchetta: era una gita gioiosa, lasciateli liberi. Ovviamente essendo tedeschi saranno bianchi e biondi, quindi nessuno si lamenterà. I genitori del ragazzo? E sticazzi.

    P.s. Invece l’ergastolo non è sufficiente per quei 4 rifiuti: per loro ieri era necessario ripristinare la pena di morte.

    "Mi piace"

  7. Sì e poi ci sono i malati mentali. Quelli che si fissano che non accettano che li schifi, nonstante siano secondo Adriana Rossi proprio divertenti e scanzonati, dovrebbero pubblicare.
    No, non pubblicano. Una mattina vanno al parco e sparano ai passanti, e solo dopo si sparano.
    Farebbero pena, se non facessero schifo.

    P.s. Il tipo di Ardea fa pena, eh. Sono i sociopatici a fare schifo.

    "Mi piace"

    • @paplapci

      Mi scusi, signora, ma se l’Italia e l’italiano medio si misura, approssimativamente, con lo standard politico , cosa va cercando? E soprattutto cosa si pretende? Che le questioni siano deontologicamente corrette? Che le analisi, siano giuste ed equilibrate? Il metro politico racconta molto, forse troppo, e sarebbe veramente un bene se qualcosa, boh, riuscisse a riportare la politica nel suo naturale alveo al fine di ricondurvi il resto.
      Ma dove impera il chiacchiericcio e la vendita ambulante di maschere nuove quanto ipocrite, dove la politica è serva dei servi, vedi televisione, dove i faccioni sfacciati si imprimono come buchi neri dello spazio, aspirapolveri e con polvere intendo soldi pubblici, dignità e soprattutto un equilibrio su base professionale, cosa si pretende?
      Retaggi vecchi e nuovi hanno avuto la forza di consolidarsi e molti vi si appoggiano perché sanno da dove viene il popolo italiano, dal latifondo, dal contado, dal lavoro manuale e non dal lavoro a tavolino.. eccetera eccetera.

      "Mi piace"

      • “ma se l’Italia e l’italiano medio si misura, approssimativamente, con lo standard politico”
        O è l’italiano medio (e mediocre) che si misura con lo standard politico?
        Ai posteri…
        P.s. Se nella vita vera qualcuno mi desse della “signora” scatterebbe la viuuulenza.
        Fortunatamente ancora non mi succede, per cui lei è salvo… per il momento.

        Piace a 1 persona

      • Allora di cosa si parla nelle rassegne stampa? Di divenire rassegnati, per modi di dire o di rassegnarsi ipso facto. ?
        Ai posteri..

        "Mi piace"

    • Ancora: alcune categorie sono considerate intoccabili e, hai voglia a scalpellare, il Davide non verrà mai fuori, al limite un abbozzo della pietà Rondanini, e questo è un male che rende l’Italia debole, specialmente verso l’Europa, ed è inutile continuare a parlare e piangersi addosso. L’ho ripeto da molto in questo spazio, ma voi non ci avete creduto e al fine i nodi arrivano al pettine.
      Chi ha vissuto, in un modo o nell’altro, la vecchia politica, può solo piangere allo spettacolo che la stessa offre ogni giorno, ma fosse solo il recinto politico non sarebbe niente se la stessa, non si fosse resa vile strumento per implementare il potere professionale di un qualsiasi professionista, cioè il male peggiore che ci si potesse augurare. Detto questo, le auguro di non cadere nelle affettazioni del privilegio di comodo e offeso, potrebbe ritrovarsi in una carambola turca senza vie di uscite, in quanto lo stesso è più potente di una qualsiasi diagnosi, a Cesare quel che è di Cesare, giusto? Auguri!

      "Mi piace"

    • dimenticato la pillolina?

      un paio di respiri profondi, un bicchiere d’acqua, un altro paio di respiri profondi
      e, se non basta, c’è il metodo dell’aereo, respirare dentro un sacchetto di carta
      contro le fissazioni dicono che aiuta.

      "Mi piace"

  8. Pietro Pacci, se invece di imputridirsi su una vecchia catreca, fosse uscito dal tugurio e
    preso conoscenzA di altre realtà, avrebbe appreso/si sarebbe reso conto
    che altri Itagliani sono ORGOGLIOSAMENTE
    LEGATI alla lingua Itagliana LEGATA STRETTAMENTE AL TERRITORIO.
    Chi nasce borghezio, se tutto va bene, può crepare centinaio
    PUNTO TOMBALE

    "Mi piace"

    • “…altri Itagliani sono ORGOGLIOSAMENTE LEGATI alla lingua Itagliana LEGATA STRETTAMENTE AL TERRITORIO.”; è tutto un LEGARE…ahahah, come supercazzola non è male: CAZZA LA RANDAAA! Fatto sta che quando a LEGARE la lingua al territorio tocca ai LEGHISTI, che sarebbero anche giustificati visto il nome, allora non è più di ORGOGLIO che si tratta, ma di ANALFABETISMO FUNZIONALE e IGNORANZA GRAMMATICALE: non per nulla i PARTIGIANI hanno riscosso tanta simpatia fra di voi!

      Pietro Pacci? Ma vai a cagar3 cicisbeo!

      "Mi piace"