Marcello De Vito: “Berlusconi è decisamente meglio di Beppe Grillo”

(ANSA) – ROMA, 07 GIU – “Ora il Movimento 5 Stelle non ha la maggioranza in Assemblea Capitolina”. Lo ha detto all’ANSA il presidente del consiglio comunale, Marcello De Vito, che oggi ha annunciato il suo passaggio in Forza Italia dopo aver dato l’addio a M5S lo scorso 24 maggio. “In questo momento hanno 24 consiglieri su 49, sindaca compresa”, specifica De Vito. “A questo aggiungerei il fatto che c’è molto malcontento non solo tra la base ma anche tra i portavoce – evidenzia – e molti seguiranno la mia decisione, soprattutto nei municipi. Ma non credo finirà lì”

Roma: De Vito, non mi dimetto da presidente Assemblea

 (ANSA) – ROMA, 07 GIU – “Non mi dimetterò da presidente dell’Assemblea capitolina”. Lo precisa Marcello De Vito, consigliere ex M5S che oggi ha annunciato il suo passaggio a Forza Italia. “Credo di svolgere egregiamente il mio ruolo, nel rispetto del regolamento – sottolinea -. Ovviamente se l’Aula chiedesse una votazione, la calendarizzerei e ne rispetterei l’esito”.

Roma: De Vito, non sarò candidato sindaco del centrodestra

 (ANSA) – ROMA, 07 GIU – “Assolutamente no”. Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina ex M5S che oggi ha annunciato il suo passaggio a Forza Italia, risponde così all’ANSA sull’eventuale sua candidatura a sindaco di Roma. “Forza Italia ha già Maurizio Gasparri – spiega – e spero sia lui a correre per il Campidoglio”.

Da “Un giorno da Pecora – Radio1”

Le parole di Andrea Ruggieri nei miei confronti? “Rispetto il suo punto di vista ma lui non conosce me e io non conosco lui. Devo dire che invece l’accoglienza in Forza Italia è stata importante da parte di Tajani e Gasparri, con cui l’interlocuzione va avanti da gennaio. Sono contento della mia scelta, per me oggi è una bellissima giornata”.

A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Marcello De Vito, ex M5S appena passato nelle file di Forza Italia. “Prima di entrare nel m5s sono sempre stato elettore di c.destra, nel 2012 Movimento mi aveva convinto ma poi pian piano a mio avviso non è stato più credibile, una serie di scelte mi hanno allontanato. Qualcuno dall’alto ha deciso che Conte dovesse esser il capo, poi ci sono stati i video del capo ‘elevato’ o sedicente tale…”

Oggi direbbe che è meglio il Cavaliere o Beppe Grillo? “Decisamente meglio Berlusconi”. E chi ritiene migliore tra Giuseppe Conte e Mario Draghi? “Conte non ho ancora capito bene cosa sia, è impossibile rispondere alla domanda”, ha affermato De Vito a Rai Radio1.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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25 replies

  1. marcello, ti è mai balenata l’idea su cosa pensano di te gli elettori del 5*, ecco, pensa il peggio del peggio. Ti hanno promesso una sedia? Una “comoda”. Ci hai creduto? No dai, dimmi pure che sei scafato, tanto non ci credo. Sei realizzato ora? Illuso, ti auguro un futuro di scarriolante di terra bagnata, con ruota quadra.

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  2. Il Colmo dei colmi !

    Forza Italia, Ruggieri furibondo contro De Vito: “Provo autentico ribrezzo, non lo voto e gli farò la guerra”
    Il deputato azzurro attacca l’ex grillino migrato nel suo partito: “Una decisione da vomito, l’ultimo clamoroso errore di una classe dirigente impegnata solo a coltivare il suo poterucolo personale”
    “Provo autentico ribrezzo, è indagato, ci mancherebbe, io sono garantista da prima che il M5S cambiasse idea,,,,,.
    è indagato , ma va . che novità!

    Barbara Lezzi fonda un nuovo partito: “Pronti per le elezioni, ma mai con il M5S”

    Con chi ?

    Le nuove comiche , alle prossime ………..

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  3. “Roma: De Vito, non sarò candidato sindaco del centrodestra”
    Peccato! Perché il passaggio in galera poteva tornargli utile, ma se non si candida dovrà toglierlo dal curriculum.

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  4. L’ennesimo Verme! Sicuramente unto ben, bene per destabilizzare la posizione della Sindaca che rimane ancora forte nella lotta per la riconferma alla poltrona massima del Campidoglio. Verme!

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    • Non avevamo alcun dubbio!! E lui che non riusciva ad entrare..dove voleva andare! Oramai tutti questi voltagabbana avranno vita breve! Se non li eliminano noi ci staranno per sempre sulle croste! Verme schifoso!

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  5. Una persona sconcia non va qualificata nè commentata con parolacce perchè di certo verrebbe fuori un vero e proprio profluvio di parole oscene o maledizioni da criptare per non essere magari chiamati in tribunale a risarcire il danno. Il signor De Vito , col suo comportamento, si è automaticamente ricoperto di tutti i peggiori aggettivi e sostantivi presenti nella ricchissima lingua italiana. Il tempo farà il suo corso e gli porterà quanto gli è dovuto. Glielo auguro di vero cuore.

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  6. Non avevamo alcun dubbio!! E lui che non riusciva ad entrare..dove voleva andare! Oramai tutti questi voltagabbana avranno vita breve! Se non li eliminano noi ci staranno per sempre sulle croste!

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  7. Non ho capito bene come mai da un po’ Infosannio non pubblica più qui gli editoriali di Travaglio, suppongo che sia per diritti di copyright visto che Il Fatto Quotidiano possono leggerli solo gli abbonati. Comunque si può troivarli nella pagina Facebook e di Infosannio e l’editoriale di Travaglio è meglio di questo pubblicato qui.

    IL GRILLINO BUONO- MARCO TRAVAGLIO. IFq-8 giugno 2021.

    La scena di Marcello De Vito, grillino della prima ora, presidente del Consiglio comunale di Roma prima, durante e dopo l’arresto per corruzione, che passa a Forza Italia in una solenne cerimonia officiata da Tajani e Gasparri e confessa di sentirsi finalmente a casa perché “Berlusconi è decisamente meglio di Grillo”, conferma due cose.
    1) I 5Stelle sbagliano classe dirigente almeno una volta su due.
    2) I forzisti non la sbagliano mai. Se non sei imputato o almeno indagato per tangenti, non ti calcolano proprio. Se poi addirittura ti arrestano e ti processano, fai proprio al caso loro.
    Noi abbiamo sempre nutrito seri dubbi sull’arresto di De Vito su richiesta della Procura di Roma, che sui 5Stelle capitolini non ne ha mai azzeccata una. Gli incarichi professionali affidati a De Vito dal costruttore Parnasi che trattava col Campidoglio per lo stadio della Roma, configurano un plateale conflitto d’interessi che avrebbe dovuto provocarne l’espulsione dal M5S per opportunità politica, non penale. Ma che siano tangenti, in mancanza di contropartite, è piuttosto opinabile, infatti la Cassazione bocciò i suoi tre mesi e più di custodia cautelare.
    De Vito notoriamente è un avversario interno della Raggi e non ha alcuna influenza sulla giunta, che anzi fa regolarmente l’opposto di quel che dice lui.
    Ma queste sottigliezze ai forzisti interessano poco: sono uomini di principio. Un principio semplice ed elementare: ogni grillino è, per definizione, un incompetente populista giustizialista manettaro pauperista e pure comunista, insomma feccia umana (“li manderei tutti a pulire i cessi di Mediaset”, disse B. a corto di stallieri); ma, se lo arrestano e/o lo processano, diventa un tipo interessante.
    Infatti i talent scout berlusconiani avevano adocchiato Marcello fin dal giorno delle manette. Vuoi vedere – si dicevano – che non è onesto come gli altri grillini? Vedi che, scava scava, può esserci del buono anche in quel covo di pericolosi incensurati? Figurarsi la delusione quando la Cassazione definì il suo arresto “immotivato” e frutto di “congetture”: fu un duro colpo, che frenò per un bel po’ le loro avance. Con tutti i problemi che ha FI, manca solo quello di mettersi in casa un innocente. Creando, fra l’altro, un pericoloso precedente. Poi arrivò la richiesta di rinvio a giudizio e i contatti ripresero festosi, sino al lieto fine di ieri: se qualcuno protesta, si risponde che il nuovo acquisto è imputato, quindi ha tutte le carte in regola. Almeno come soldato semplice. Se poi arriva la condanna (che sarebbe proprio l’ideale), ma anche la prescrizione (che fa comunque punteggio), scatta la promozione. Se invece lo assolvono, il codice etico forzista non perdona: espulsione immediata.
    .
    Elio Lannutti:
    L’ex M5s Marcello De Vito a processo per corruzione ora passa a Forza Italia. E dice: “Berlusconi grande innovatore della politica”. Incontentabile ed incommentabile !
    .
    MC79:
    L’unico arrestato nel m5s, attualmente sotto processo per corruzione, passa a forza italia. Mi pare giusto. Ci sarà da preoccuparsi quando qualche forzista vorrà aderire al movimento.
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    Claudia:
    Avete già chiesto a marcello_devito quali punti del programma di forzamafia condivide in particolar modo?
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    IFQ
    Il salto triplo di De Vito da M5s a Forza Italia: “Giravolta? No, sempre stata la mia area politica”. (Ma allora era un infiltrato?)
    .
    E per fortuna che era in lizza con la Raggi per diventare sindaco di Roma!?
    .
    Carla:
    Marcello De Vito, nemico storico della Raggi, passa a Forza Italia.
    Dove poteva andare il nemico n.1 della grande Sindaca antimafia se non nel Partito di un ex finanziatore di mafia?
    Ecco chi sono quelli che contrastano Virginia….
    .
    …e per fortuna che lo chiamavano ‘Mister prefrenze’ per i suoi 6.000 fan!

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    • “Non ho capito bene come mai da un po’ Infosannio non pubblica più qui gli editoriali di Travaglio”.
      Glielo spiego io Viviana. Alcuni personaggi ex frequentatori assidui di questo blog hanno manovrato per far sì che il FQ diffidasse Infosannio dal pubblicare gli articoli del giornale. Il motivo credo abbia a che fare con certe pulsioni talebane tipiche dei personaggi in questione. Costoro millantano in pubblico di appartenere a una generica area di sinistra, ma in realtà adorano la Russia di Putin, la Bielorussia di Lukashenko, l’Arabia Saudita di Bin Salman e la querelite di Renzi. Non sono comunque da prendere sul serio. Uno in particolare, Girolamo B. (lui si fa chiamare col più esotico Jerome) è quello più difficile da individuare: se ne va in giro cambiando personalità in continuazione, come Zelig nel film di W. Allen. Un giorno è Napoleone, un altro è amico d’infanzia di Travaglio, un altro ancora figlio segreto di Padellaro, per non parlare di quando l’ho incrociato con una scodella in testa e una giacca color kaki presentandosi come Kapò di non so che campo di concentramento. Inquietante.
      Come abbiano fatto proprio non lo so. Ma alla fine hanno raggiunto il loro obiettivo: impedire un libero e democratico scambio di opinioni sugli articoli del giornale diretto da Marco Travaglio.

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      • @Federico C: AHAHAHAH… Ottimo e abbondante!

        PS: temo che la sig. Vivarelli non ci degni della lettura. Glielo si è detto in tutte le salse, ma continua imperterrita come niente fosse a chiedere sempre la stessa cosa. A quanto pare fa come il doganiere del film “Non ci resta che piangere”, in questo ricalcando le orme del PORTINAIO DEL FQ che è qui questione.

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      • A proposito di krape dure, ha visto come la pensa @andrea su di noi? Teh (in risposta a un commento di @andreaex): “La credibilità dei gatti morti e dei federichi del cazzo c.”; e pensare che lei aveva così entusiasticamente espresso una sua opinione (che condivido, peraltro…) sul soggetto, riguardante la di lui sincera passione che traspare dai messaggi che pubblica qui. Già ho avuto modo di farglielo (ad andrea) notare di avere quell’abilità, molto comune al giorno d’oggi, che consiste in un particolare fiuto nell’individuare con certezza i propri alleati… 🙂

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  8. L’ETICA NON E’ UN PARADOSSO- Viviana Vivarelli

    Sento dire continuamente che chi esce dal M5S non mai stato un 5 stelle, e non mi riferisco ovviamente a De Vito, ma a chi non ha voluto votare Draghi e che per questa sua disubbidienza agli ordini di Grillo patisce l’ostracismo.
    Ritengo alcuni guidizi drastici e poco ragionati troppo sbrigativi perché non tengono realmente conto dei valori ma scambiano l’ubbidienza cieca a un capo per un valore.
    Ma non era Don Milani che disse “L’ubbidienza non è più una virtù”.? Lo diceva per l’obiezione di coscienza intendendo che ci sono atti che sono vietati dalla nostra coscienza e che la coscienza viene prima degli ordini che vengono dall’alto. Restare fedele ai propri ideali non significa ubbidire ciecamente a un capo che quegli ideali li ha perduti e traditi. E se un nemico deve essere combattuto non lo si farà mai sostenendolo. E’ un errore di logica prima che di fede.

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    • guarda che draghi è secondario in tutta questa vicenda, si poteva chiamare anche gatto silvestro. Questi si sono venduti in massa, hanno preso quel “diverso”, “altro” rispetto alla merda piddina e ai leu col culo degli altri, per omologarsi a loro.

      SONO DIVENTATI LA STESSA MELMA silente e strisciante. Complice sempre, quando serve ai nemici.

      Come dicevi hanno rinnegato quei valori che diciamocela tutta, non li rendevano superiori moralmente, ma li distenguevano nei fatti dagli altri. Parlavi di togliere le concessioni a una banda di delinquenti e lo ripetevi e lo ripetivi, lo ripetevi, mentre i piddini e i liberi e uguali se ne stavano zitti zitti, facendo il gioco del loro storico alleato, cioè quell’infame di salvini (la cosa più divertente è sentirsi dare del fascio da un pezzo di merda che da 25 anni ha votato tutte le porcate del fascio e le vota anche ora in questo governo INDECENTE, è doveroso dare continuità con gli amici del passato).

      Sono 25 anni che va avanti così, una continua FARSA di questa pseudo sinistra para mafiosa che sa solo menarla col razzismo, per finire con l’essere la stessa idendica cosa (merda) di questra destra mafiosa. SONO UGUALI, ma con la sola sfumatura diversa sul razzismo/accoglienza. Poi forse qualcosina sul condono si condono ni.

      Il m5s, fino a pochi mesi fa, nonostante i compromessi tutti al ribasso, riusciva a essere diverso, a essere lui, riconoscibile dentro la melma silente e putrida, come un piccolo galleggiante in mare aperto. Era sufficiente mantenere questo basso profilo di distacco, di riconoscimento, di diverso. Rimanere in superficie per essere visibile e riconoscibile. Niente di più.

      Oggi, per scelta consapevole e scellerata, sono somparsi dentro quella melma. Hanno scelto la casta e l’omologazione alla pseudo mafia piddina/leu. Sono come loro. E tra meno di un anno le differenze non le vedrai più, perchè ci sarà un unico blocco in chiave anti fascio, ma solo a chiacchiere. Se guardi i profili dei portavoce di se stessi, gli ex portavoce dei cittadini, i temi sono spariti, sostituiti con quelli delle serracchiani, parlare di niente o di altro. E usare sempre il razzismo o le differenze di genere come unico marcatore di differenza rispetto al centro destra.

      Sono la stessa cosa, su tutto il resto. Vota salvini. Tanto è uguale.

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      • @andrea
        All’inizio credevo che lei fosse uno dei tanti derelitti imbarcati nel carrozzone grillino. Col tempo mi sono ricreduto, e oggi la considero uno dei pochi veri elettori del M5S che frequentano il desolante porto di questo blog. La sua passione e la sua sofferenza mi emozionano. Lei continui pure a insultarmi, a disprezzarmi, a darmi del cazzone, del troll, della merda, tutto quello che vuole. Io di sicuro continuerò a leggerla.

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    • Ciao V.V. secondo me è proprio frutto della tua chiosa finale – che “il nemico non lo combatti sostenendolo” – che il movimento è stato (e continua ad essere) combattuto da quei nemici che NON considera nemici, salvini nel 2018, renzi nel 2019, pd e leu nel 2021 e….tutti i media dal primo vaffa day in poi!

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