M5S, qual è la verità tra i buoni sondaggi e chi li dà per morti?

(di Peter Gomez – Il Fatto Quotidiano) – Non so a voi, ma a me qualcosa non torna. Leggo i giornali, guardo la tv, do un’occhiata a Twitter e mi convinco che il Movimento cinque stelle sia ormai scomparso. Il brutto video di Beppe Grillo sull’inchiesta per violenza sessuale contro suo figlio, sommato alle dispute con Davide Casaleggio e l’eterna attesa per l’arrivo ai vertici del Movimento di Giuseppe Conte, è roba che ucciderebbe anche un toro. Anche perché, per il 90 per cento abbondante degli opinionisti, i pentastellati sono degli scappati di casa, incapaci, incoerenti e inconcludenti.

Se le cose stanno così, in un paese normale non li dovrebbe votare più nessuno: altro che il 17 per cento ottenuto con (la scoppola) delle Europee. Il loro destino dovrebbe essere al massimo un poco appassionante testa a testa con Italia Viva. E invece ogni volta che viene pubblicato un sondaggio quei maledetti (da tutti) sono sempre lì. Intorno al risultato delle Europee e qualche volta addirittura di più: Emg per la trasmissione Rai Agorà li dà addirittura al 18,4 per cento, terzo partito in un fazzoletto con Lega e Fratelli d’Italia, seguiti dal Pd al 16,9. Ancora più incomprensibile è ciò che accade a Roma. Tutti ripetono che Virginia Raggi è il peggior amministratore di Capitale dai tempi di Nerone. Che la città fa schifo, che ha asfaltato il Tevere e non asfaltato le strade. Eppure quando la Repubblica, che non è mai tenera con la sindaca, commissiona a Izi una rilevazione, salta fuori che il 26,9 per cento dei romani la voterebbe ancora al primo turno, mentre solo il 23 per cento sceglierebbe Guido Bertolaso e appena il 18,5 per cento si schiererebbe con Roberto Gualtieri.

Poi c’è Giuseppe Conte. Il quale dovrebbe essere morto e sepolto: in tv sono pochissimi quelli che non lo accusano di essere responsabile della pandemia, della crisi economica, delle lentezze nella campagna di vaccinazione. Ma se guardi i sondaggi scopri che sebbene Conte sia pressoché scomparso dalla scena politica da tre mesi, resta per tutti gli istituti, tranne uno, il leader più amato dagli italiani. E che, secondo Piepoli, con il suo 58% di fiducia addirittura se la gioca con Sergio Mattarella (62%) e Mario Draghi (59%).A questo punto non posso che avanzare tre ipotesi. La prima è quella classica: i sondaggi non servono a nulla, sono solo soldi buttati da parte di chi li commissiona e gli istituti di ricerca vanno tutti chiusi per abuso della credulità popolare. La seconda riguarda invece gli elettori. Come sosteneva Silvio Berlusconi quando parlava di chi votava a sinistra, tra di loro abbondano i co***oni. O quantomeno esiste un folto gruppo di italiani animati da forti tendenze masochistiche. Da irresistibili pulsioni che spingono a scegliere chi fa loro del male e li delude di continuo. La terza ipotesi si incentra invece sugli opinionisti e molti giornalisti: i co***oni sono loro che scambiano le speranze loro e dei loro editori con la realtà, trasformando così la loro professione in un puro esercizio, non di cronaca e di analisi, ma di propaganda.

Intendiamoci, Fatti Chiari non sposa nessuna di queste ipotesi. Semplicemente le elenca perché chi legge se ne possa ricordare al momento opportuno. Il sottoscritto attende invece divertito le prossime elezioni. Che, come sempre, non saranno il giudizio di Dio, ma che forse ci serviranno per capire a chi spetta questa volta la palma del co***one.

44 replies

    • Di norma, titolista ed autore non sono la stessa persona per varie ragioni, che vanno dall’impaginazione al “taglio” che si vuole imprimere alla testata.
      In questo caso, non so se sia uscito così sull’edizione cartacea (che non ho sottomano), ma sul sito del Fatto l’ortografia è quella corretta (e lo è anche nella copia cache di Google, risalente alle 10 di questa mattina).

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  1. Effettivamente “qual è” si scrive senza apostrofo .. ma a parte questa quisquilia, Gomez mi pare equilibrato, anche se il giornale su cui scrive è fatto per lo più da tifosi e dunque da persone che si rispecchiano nella terza ipotesi da lui formulata.

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    • “anche se il giornale su cui scrive è fatto per lo più da tifosi e dunque da persone che si rispecchiano nella terza ipotesi ” ah ah ah 🤣😂🤣 tifosi di che ? Sei come birillo /bruno ? Tu scienzato ragioni e discerni e gli altri naturalmente sono tifosi ! Ah ah ah

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  2. Ed il cretinetti scrive un’altra stronzata! Comre se in questo paese sia stato votato chi aveva comunque qualche virtù! Un paese che ha votato per decenni in modo clientelare un partito come la DC che garantiva queste e benefit ed uno come il PCI che vi si associava e dove il merito le qualità non avevano alcuna cittadinanza, Gomez le riconosce ai 5 stelle! Per le sue qualità “democristiane” clientelari che ha espresso Di maio, quel 17% già potrebbe essere allegramente frutto di questa incessante attività nella quale Di maio si è rivelato campione! A Gomez ma ce fai o ce sei?

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    • Leggi bene sul bugiardino delle goccine: quando si inizia a scambiare Di Maio con De Mita, vuol dire che è ora di prenderle.

      P.S: ma te lo ricordi come si viveva quando c’era la DC, o sei nato oggi pomeriggio?

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    • “anche se il giornale su cui scrive è fatto per lo più da tifosi e dunque da persone che si rispecchiano nella terza ipotesi ” ah ah ah 🤣😂🤣 tifosi di che ? Sei come birillo /bruno ? Tu scienzato ragioni e discerni e gli altri naturalmente sono tifosi ! Ah ah ah

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    • Birillo, o chiunque tu sia, ma perché non fai mai un commento serio e onesto, di critica ovviamente, almeno una volta? I giornalisti del Fatto, Travaglio in testa, possono essere osteggiati per quello che scrivono con argomentazioni più calzanti. Io li ritengo migliori della media, ma non pendo dalle loro labbra. Ma in questo articolo, Gomez che è tra i più inattaccabili, a mio avviso uno dei più onesti giornalisti italiani, cosa c’è che non va? Dice cose assolutamente lineari sulla contraddizione raccontata dai media di un Movimento morto, il peggio del peggio, e poi un rilevamento ( il caso Raggi sarebbe eclatante, pure se raggiungesse solo il 15%, visto che l’hanno descritta come una piaga d’Egitto e si sa che l’unico voto che non prenderebbe mai, altro che DC, è quello clientelare) che lo dà su scala nazionale quasi al 20%. Non c’è alcuna logica negli attacchi, gli sberleffi, le polemiche che fai, scrivendo qui. Quale funzione pensi di svolgere? Sei veramente un caso clinico?

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  3. Secondo me il discorso è molto più semplice: chiunque disponga di una memoria appena decente ha ben presente quali sono le agghiaccianti alternative che si sono succedute al governo negli ultimi trent’anni (e sono ancora tutte lì) e, soprattutto, come hanno ridotto una società che, un tempo, poteva ancora dirsi prospera e civile. Pertanto esiste una fetta consistente della popolazione che, piuttosto che per chi ha rovinato l’Italia arricchendosi, voterebbe perfino Pippo Pluto e Paperino, purchè onesti.

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    • “chiunque disponga di una memoria appena decente ha ben presente quali sono le agghiaccianti alternative”

      C’è anche dell’altro. C’è una costante campagna di delegittimazione che a certi livelli funziona (vedi la fu Gazzella bannata sopra), ma i più la vedono. Ieri a me Formigli mi ha quadi convinta a votare Raggi, per dire.

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      • Paola
        Per reazione, suppongo!
        Ho trovato vergognoso il modo in cui è stato trattato Dino Giarrusso, più calmo del solito, mentre Formigli sbraitava in modo inconsulto.
        La differenza tra i sondaggi di Repubblica e di Piazza pulita era INAMMISSIBILE.
        Ci può essere una differenza di qualche punto… ma che la Raggi passi da 1a col 26,.. ad ultima col 7,.. è una grandissima BUFFONATA.

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      • Peggio che mai.
        Vogliono quello: FARLI SPARIRE DAI MEDIA.
        Guarda… ho visto una 5s raccontare da Serena Bortone tutta una serie di loro interventi in parlamento…Ma tutto tace, nessun altro ne parla, i media LI DANNO PER MORTI, così anche gli stessi elettori 5s si sentono traditi dall’immobilismo del loro partito.
        STANNO TACITANDO IL M5S.
        Hanno capito che è il metodo giusto, NON parlarne, mentre OGNI RESPIRO di Salvini, Meloni e Renzi viene amplificato.
        Stesso metodo: pubblicizzare sondaggi farlocchi su Conte e Raggi basandosi sul pecorame della gente che va dove va il vento.
        Sono SCHIFATA.

        5S, NON CREDETE AI MEDIA, NON TUTTO È COME Sembra. Tenete duro.

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      • Cara Paola, convincere qualcuno a votare Raggi è molto semplice: basta fargli immaginare (per un attimo) che tutte le peggiori critiche e nefandezze (stavo per dire nequizie) che, a ragione o torto, vengono attribuite a Raggi, anche dal peggiore dei suoi detrattori siano tutte vere; dopodichè, fare altrettanto con i suoi avversari. A quel punto, ogni confronto diventa privo di senso.

        La propaganda genera nausea solo in chi non la subisce, pertanto il saldo è sempre positivo per chi la pratica, come dimostrato dal fatto che si investe ancora tanto in questo campo, anche se i risultati sono impossibili da quantificare con precisione.

        Forse sono condizionato dal sapere che non sei una che se la prende, ma quando ho a che fare con te mi parte sempre la vena perfida, per cui perdonami se, con un sogghigno, rigiro il coltello nella piaga: suppongo che quel “a me mi” (da matita rossa) avrà certamente fatto rizzare il pelo ad un certo felide; poverino, l’avrai fatto sobbalzare come se gli avessero pestato la coda. Magari non te l’ha fatto notare per delicatezza, o perchè “siete litigati”, ma se serve posso fare da tramite (altrimenti, come non detto).

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      • Che invidia Jonny: riesci ad essere simpatico anche quando sei str0nz0! Le donne questo lo apprezzano molto… Avrei tanto voluto essere come te, ma un destino baro mi ha dato buca; aggiungici che la mamma (a me) mi ha fatto molto soffrire… Risultato scontato! Abbi cura della GRADASSA… ADDIO (poi torno…)!

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      • @Jonny, dimenticavo:

        “Forse sono condizionato dal sapere che non sei una che se la prende” … …………….. (briciole di pollicino – rigorosamente minuscolo – cit.) ………………. AHAHAHAHAHAHAH…… Questa poteva uscirti meglio però….. ahahah……

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    • Egregio Jonny, Pippo, Pluto e Paperino SONO onesti, a differenza delle “agghiaccianti alternative”.
      Ha fatto caso che la maggioranza dei “contestatori” in questo blog, oltre a utilizzare – in genere – un linguaggio sguaiato, da “camalli” del porto di Genova, si limità allo sfottò, mentre gli approfondimenti / contestazioni nascono da un copia-incolla?
      Credo che sul web, in Italiano, ci siano centinaia, migliaia, di blog economici/ politici/sociali/localistici.
      Pensi allo sforzo economico cui debbono sottoporsi i finanziatori dei denigratori professionali di tutto ciò che sfugge all’informazione controllata dai pochissimi.
      Evidentemente il gioco vale la candela.
      Saluti

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      • servirebbe più rispetto e considerazione per i camalli. sono quelli che fanno sciopero e protesto quando navi piene di armi, che il più delle volte assassinano donne e bambini, vengono movimentate nel porto di genova…!

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      • “Ha fatto caso che la maggioranza dei “contestatori” in questo blog, oltre a utilizzare – in genere – un linguaggio sguaiato, da “camalli” del porto di Genova, si limità allo sfottò, mentre gli approfondimenti / contestazioni nascono da un copia-incolla?”: pensava a Jerome B quando l’ha scritto?

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      • E in fondo a “Egregio Jonny, Pippo, Pluto e Paperino SONO onesti, a differenza delle “agghiaccianti alternative”.” doveva metterci la punteggiatura corrispondente al segno “?” perché la frase risultasse corretta!

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      • @ Paolo Diamante Roma:

        Indubbiamente ne vale la candela, ma sono dell’opinione che, almeno qua su Infosannio, di troll professionisti se ne siano visti ben pochi, e che la maggior parte di quelli che chiami i denigratori siano sinceri, o comunque lo facciano in base a convinzioni personali (quali che siano) ma senza tornaconto diretto.
        Anche per quei pochissimi, comunque, non commettere l’errore di credere che lo “sforzo economico” di chi li foraggia si rifletta in qualche modo sui trolloni da tastiera, che sono le ultimissime ruote del carro in una struttura, inesorabilmente, piramidale: per quel che se ne sa, è un lavoraccio ipersfruttato (in quanto qualunque idiota è in grado di svolgerlo), basta possedere un telefono e non avere un cazzo di meglio da fare, e ce ne sono pure parecchi che lo fanno gratis; praticamente, il peggior lavoro del mondo (ovviamente, tra quelli in cui non ci si spacca la schiena).

        Ti saluto, ma prima ti voglio sottoporre un commento (non mio) che mi è capitato di leggere e che ho trovato per certi versi interessante, riassuntivo di come funzioni, della grossa, la macchina della propaganda globale. Premetto che si tratta di un commento postato in risposta ad un utente che si poneva, sostanzialmente, i tuoi stessi dubbi, in merito a quali siano le motivazioni che spingono determinati soggetti ad agire come fanno. Doverosa precisazione: in quel caso si parlava di complottismo e desiderio di capire i complottisti (senza diventarlo a propria volta), un argomento diverso ma, per certi versi, affine.

        La provenienza è Disqus, l’autore è un certo Leo, e il commento è questo qua:

        Falla facile: ci sono i soggetti “folli”, quelli con chiare turbe psichiatriche (te ne potrei citare un paio così sulla punta della lingua), ma la maggior parte sono macchiette che seguono la corrente per denaro, fama, potere, credo politico. E sono legami chiari ed evidenti, pateticamente malcelati al punto da essere periodicamente oggetto di éxposé giornalistici.
        Il lato politico è abbastanza evidente e anche piuttosto banale, ovvero riconducibile ai due grandi “influencer”: Bannon da una parte per il sovranismo e l’ultradestra occidentale, Putin per l’imperialismo e l’ultra-nonsièmaicapitocosa orientale e mediorientale. Ormai sono tanti gli articoli che ricostruiscono le tecniche ed i canali con cui ognuno dei due cerca di influenzare lo scacchiere geopolitico, manipolando i vari felpati ed i marajah de noartri per questo o quel fine politico. Tanto per fare due esempi rapidissimi, la Totolo e CasaPound erano foraggiati dal think tank di Bannon prima della caduta dalla grazia di quest’ultimo, Salvini e Meloni parzialmente da Bannon e primariamente da Putin, con attorno quella costellazione di disinformatori professionisti e a libro paga di regime (stavolta reale), prendi Sputnik News e Giulietto Chiesa.
        Subito al di sotto ci sono i piccoli “influencers”: trumpisti, sovranisti, giornalisti caduti in disgrazia, complottisti “professionisti”, aspiranti politicanti, fondatori di associazioni, Alti Commissari de sto cetriolo, e via discorrendo. Sono quelli a cui percola il potere ed il denaro dei precedenti, quelli a cui arrivano i fondi del “World Families Day” e simile paccottiglia, quelli del Dio-patria-famiglia-moschetto che in cambio del paniere da bravo clientes segue solerte un copione prestabilito, poco curante del quadro generale geopolitico e più preoccupato a intascarsi più denaro possibile, magari addirittura una poltrona in un palazzo che conta… sempre che porti quattrini.
        Infine abbiamo gli sciacalli, gli Strakerpuppas, gli insàiders, gli informati, le Chiossi: pesci piccoli, gente che vive di luce riflessa, che copia-incolla o traduce il materiale dei livelli soprastanti. Imbonitori, approfittatori, gente che venderebbe la madre per un pugno di pastina e che sogna disperata di sedersi ai tavoli che contano, se non dei domini almeno dei clienti. O semplicemente quelli che sono stati scoperti, che devono rinunciare alla vita comoda a casa ed ai guadagni facili e sono stati costretti a Tenerife, Malta e Montenegro e ora sputano sangue e veleno contro un’Europa che li ha condannati (Chiossi) e un’Italia che li ha indagati (Gregis).
        Questi sono i burattinai. Chi sono i burattini? Facile, quelle nonnine insospettabili che strepitano contro i medici, i nonnini che sospirano desiderando Mussolini, il deejay rimbambito che si improvvisa virologo, la mamma con la quinta elementare che voleva fare l’astronauta ma ha il QI di un criceto, il mammo frustrato con le capacità di una motozappa livoroso per non essere INSPIEGABILMENTE diventato qualcuno (chiedo venia se posso aver urtato la sensibilità di qualcuno/qualcosa). Loro sono gli odiatori senza un perchè, il carbone dell’intera macchina, quelli che se beccati piangono come vitelli.

        Quelli che perchè tu si e io no. Quelli del “non mi impegno, ma pretendo”. Quelli che ci vorrebbero sgozzare perchè sanguinari medici assassini, una mano sul coltello e l’altra nelle tasche a cercare disperati l’assegno dello stipendio.

        Falla facile. Ciò di cui sbraitano i complottisti è esattamente ciò che in realtà bramano i complottisti. Il gioco dei troni è molto più banalmente sotto gli occhi di tutti.

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      • @Jonny,

        questa arietta harrypotteriana ex cathedra di considerare il basso mondo dei babbani, esclusi per definizione dalle sublimi alchimie politiche degli eletti infosanniti de ‘sto caxxo, ha francamente stufato le gonadi Evaristo ed Ernesto…

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  4. Non se ne può più. Stiamo ancora prendendo in considerazione ciò che dicono la quasi totalità degli opinionisti e dei giornalisti mercenari dei poteri costituiti.

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  5. cara bruna birilla gazzelloni, mordi le chiappe a tutti i giornalisti del fatto, perchè sei pagata per farlo o sei disturbata mentale? hai provato a leggere altri quotidiani? gli articoli che dicono….cosa ha fatto corona…..berlusconi malaticcio…5 stelle alla fine…. cerca di dire esattamente chi sei o ti viene difficile?

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    • “anche se il giornale su cui scrive è fatto per lo più da tifosi e dunque da persone che si rispecchiano nella terza ipotesi ” ah ah ah 🤣😂🤣 tifosi di che ? Sei come birillo /bruno ? Tu scienzato ragioni e discerni e gli altri naturalmente sono tifosi ! Ah ah ah

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    • Vermigli è affidabile quanto Wanna Marchi, un pagliaccio inspiegabilmente sempre in TV a fare ascolti dello zerovirgola.

      Il suo sondaggio è un buon augurio per la conferma della Raggi, perché per uno come lui, che fa i sondaggi ai Parioli e dintorni, la Raggi normalmente avrebbe il 2% a far tanto. Quindi immagino che rivincerà con il 30% almeno al primo turno.

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    • Ah ah ah questo non ha letto un cazzo…ah ah ah sì è alzato tutto sudato sto ononista è vai di destra 😂🤣🤣😂

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  6. Il fatto è quel che oramai capisce anche Travaglio nel suo travaglio interiore.

    I 5 stelle sono INUTILI IDIOTI.

    E pure BASTXRDI SENZA GLORIA.

    Ma senza di loro non c’é speranza (non il ministro): LeU, solo fumo nato dal Grasso che cola; PD, uguale banche/massoni/ASL ecc; Forza Mafia; Italia Viscida; Legaioli, sFascisti.

    Raccapricciante.

    O i 5Stelle si spicciano a svegliarsi e a cominciare a far sentire la propria voce, oppure sono finiti per davvero.

    Io cominciai a capirlo già 5 anni fa quando c’erano dei meet up che improvvisamente avevano rarefatto largamente la loro presenza e attività, prima molto rapide, e non davano spiegazioni reali per questo cambiamento, a parte una generica ‘fatica’. Teste di cavallo nel letto?

    Di Maio, il peggio traditore e giuda possibile, ha fatto molto quando era più giovincello, adesso è un lecchino di ogni potere che trova, dalla Cina agli USA, tutto per la poltrona. Nel 2019, caro Gomez, venne a Perugia e cambiò in corsa la candidata sindaco con un’altra. Il MU perugino era uno dei 6-7 che presentarono una lista comunale, dopo di che si spaccarono e persero rovinosamente.

    Di Maio non ha MAI dato spiegazioni sul perché.

    E poi scappa nel gennaio 2020 lasciando a Criminale la gestione 5S, che si tiene abusivamente per oltre un anno. Da Calimero a Homer.

    E poi vedi Canc+ALT+ellieri che tifa per il Ponte, lui che cominciò con la trazzera.

    Che altro dire?

    Gli Dei rendono pazzi coloro che vogliono perdere?

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    • ” i 5 stelle sono INUTILI IDIOTI.
      E pure BASTXRDI SENZA GLORIA” ah ah ah ah ah ah ah 😂🤣🤣🤣😂🤣🤣😂🤣🤣🤣🤣 scende negli inferi del WEB un altro COGLIONE e che COGLIONE ah ah ah un master izzato all’Università del papeete in pieno agosto e senza preservativo in testa ah ah ah un accaldato 🤣😂🤣

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  7. chiedo scusa, mi sono accorto che stupidamente ho commentato i vari commenti al posto parlare dell’articolo di peter gomez, articolo che condivido e mi auguro che sotto le ceneri dei 5 stelle, ci sia una brace pronta a sfiammare nel momento opportuno

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  8. Sono molto deluso dal M5s. E le ragioni sono tante, molti di voi le hanno elencate in questo sito più volte. Ma sarò costretto a votarli lo stesso, solo per sfregio ai veri miei nemici ( non avversari, nemici, nemici di verità e di onestà intellettuale), che poi sono più i giornalisti che i politici avversi alle mie idee e ai miei principi. Giornalisti di Regime, di Potere, che odiano i 5stelle perché non riconducibili al Sistema in cui sguazzano da anni, tra un incarico, un ruolo, nelle Redazioni, nelle Direzioni, di giornali, tv, media vari, con il parente, il figlio, l’amante da piazzare grazie ai buoni servigi offerti ai loro Padroni e agli amici dei loro Padroni. I 5stelle purtroppo ad oggi hanno dimostrato di non essere una buona cura contro questo Cancro che ha devastato la nostra democrazia. Ma per lo meno non sono la malattia, né le sue metastasi. Renzi, Salvini, Forza Italia, lo stesso PD, etc. sono la punta di un iceberg orribile. Ma il corpaccione fetente di questo ostacolo a qualunque percorso che sani la nostra democrazia è costituito dai Bravi al servizio del Potere: i giornalisti. La quasi totalità.

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    • “Giornalisti di Regime, di Potere, che odiano i 5stelle perché NON RICONDUCIBILI al Sistema in cui sguazzano da anni…”

      Diamo una notizia al Sig. Paolo? Sì, dai, la diamo:

      i 5Sóle sono già, dalla questione TAV, RICONDOTTI AL SISTEMA! Poi, per carità, ci si vuole girare dall’altra parte? Legittimo, ma non venite a raccontarcela, ché non ci fate una bella fIgura, soprattutto con voi stessi.

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  9. LA SCHIAVITU’ DAI SONDAGGI- Viviana Vivarelli.

    Ci hanno abituati a dipendere dai sondaggi come a dipendere dalle previsioni meteo o dall’oroscopo. Ma hanno tutti e tre la stessa scarsa attendibilità.
    Non ci serve nemmeno sapere che i sondaggi sono solo uno strumento di manipolazione di massa e che ogni società sondaggista riceve mazzette dai politici (Renzi diede 50.000 euro al sondaggista di LaSette).
    Non ci serve nemmeno constatare la clamorosa disfatta e i clamorosi errori dei sondaggi e dei media, errori non si sa se dovuti alla falsificazione dei sondaggi o all’impossibilità intrinseca di dedurre l’opinione della massa da uno scarso campione per di più consultato mediante telefonate sul telefono fisso che già di per sé escludono chi è fuori casa per lavoro.
    Berlusconi andò negli Stati uniti proprio per farsi dire da Bush come usare al meglio in sondaggi come arma di manipolazione di massa.
    Così dai sondaggi siamo stati convinti che la Brexit avrebbe perso, che avrebbe vinto la Clinton, che i 5 stelle erano sempre meno di quello che poi sono risultati ecc.
    Siamo nell’era della finzione e della manipolazione e ogni cosa mandata in onda dai media serve al potere per mantenere il potere e già solo per questo è nemica della verità.
    Mai la distanza tra la cricca dei politici-giornalisti-sondaggisti e la massa popolare è risultata così grande! Praticamente due mondi che nemmeno si conoscono
    I sondaggi non avevano previsto nemmeno la vittoria di Trump che diventò Presidente pur avendo preso 3 milioni di voti in meno della Clinton.
    Ma almeno questo avrebbe dovuto segnare la sconfitta del giornalismo predittivo, con la sua gigantesca incapacità di comprendere, di informare, di capire. Una crisi culturale.
    Chi scrive sui giornali non sta sulla linea dei fatti ed è incapace di capire chi legge. E’ come se vivesse in una bolla a parte (basta vedere oggi il peana insostenibile per Draghi), abbiamo un giornalismo servile, appecorinato, in perfetta simbiosi con l’establishment ma separato dalla realtà e soprattutto non in sintonia con i cittadini che rifiutano il suo messaggio come una grande impostura.
    La sempiterna speranza è che, alla fine, anche i più ipnotizzati riescano a svegliarsi, a vedere con i propri occhi, a pensare col proprio cervello, smettendo di seguire come tanti zombi i comandi ipnotici dei grandi Capi come dei media.
    Wikileas dovrebbe essere il nuovo Vangelo dell’uomo nuovo del terzo millennio, che si emancipa dalla dipendenza cognitiva e dalla disinformazione e rinasce in se stesso.
    Neoliberismo, globalizzazione economica, contrazione della democrazia, multinazionali, finanza, banche, concentrazione della ricchezza in poche mani e uniformità mediatica hanno come unico risultato il peggioramento della vita delle masse, la morte della democrazia, l’immiserimento anche culturale e mentale di tutti, in una parola la fine della civiltà.
    E a questo risultato anche i sondaggi danno una mano.

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