Rosato il serioso ci ammonisce: “Non si scherza su Figliuolo”

(di Daniela Ranieri – Il Fatto Quotidiano) – Uno dei pezzi grossi del partito di Renzi ci accusa sui social (e dove, sennò? Lì solo esistono, con circa il 37% dei voti) di non saper fare il nostro mestiere, e mette il link a un corsivetto satirico di qualche giorno fa in cui riportavamo le parole del Gen. Figliuolo e del capo della Protezione civile Curcio (“Tutto quello che abbiamo lo dobbiamo somministrare”) come esempi di una comunicazione un po’ sbruffona e marziale e di una strategia vaccinale più tarata sulla performance che sulla protezione di tutti i cittadini.

Intanto, dice l’autorevole Rosato, sono “contenuti che deridono”, ed è espressamente vietato deridere l’impettito Generale o qualsiasi componente del Governo dei Migliori, di cui Iv inopinatamente fa parte (mica sono Arcuri e Conte, che loro hanno preso a mazzate per mesi); poi, titolare “Il Generale ci inietta di tutto. Anche l’antigelo?” “può trarre in inganno”, per esempio qualcuno potrebbe presentarsi in un hub vaccinale e chiedere che gli venga iniettato davvero l’antigelo, oppure “spaventare” (come no, il 112 è in tilt), insomma “è pericoloso”; eppure anche un semianalfabeta capirebbe che si tratta di un’iperbole, di una esagerazione al fine di ottenere un effetto (comico, in questo caso); un semianalfabeta, appunto, ma non un deputato di Italia viva.

È che non bisogna rovinare l’idillio del Governo dei Migliori, che vaccina 500mila cristiani in un giorno (letteralmente: in un solo giorno, anzi in due; poi 350 mila) perché guarda caso proprio così aveva chiesto Italia Viva. E pensare che se Renzi e i suoi gregari non avessero fermato i lavori del Parlamento e l’attività di governo per mesi con pretesti demenziali causando la più esiziale crisi dal Dopoguerra, adesso avremmo molti più vaccinati e soprattutto molti meno morti. Ma ovviamente questa è la classica eterogenesi dei fini dei grandi statisti, mica l’hanno fatto apposta.

32 replies

  1. Una scrittrice satirica mancata, o la delusione rabbiosa e sfigata di una “giornalista” in crisi di nervi che aveva creduto al suo capo e davvero aveva pensato che Giuseppi sarebbe rimasto con Casalino a fare guai?

    "Mi piace"

  2. “anche un semianalfabeta capirebbe che si tratta di un’iperbole”

    basta che non sia un americano, come non ricordare che, nella terra del “tutto è possibile”,
    le aziende produttrici di disinfettanti liquidi per superfici, dopo una iperbole simile di Trump,
    hanno dovuto fare dei comunicati pubblici per scongiurare la somministrazione
    via endovena dei loro prodotti.

    il Rosato, essendo filoamericano, probabilmente necessitava di tale precisazione
    e riteneva gli altri suoi pari.

    comunque, la “campagna di Russia” della vaccinazioni prosegue spedita
    ormai vaccinano i 50enni a scendere

    il che può voler dire più cose
    1) hanno ricevuto non 1, ma 2 vagonate di vaccini e, a vaccinare, sono arrivati in massa
    dei volontari (rimane da capire tutto ciò da dove arriverebbe)
    2) la quantità di volontari che si sottopongono alla vaccinazione è sotto le aspettative
    quindi c’è posto e vaccini che avanzano
    3) se invece vaccini, somministratori e somministrati, sono nella norma allora non sanno fare i conti
    visto che hanno anticipato, rispetto ad una settimana fa e non rispetto ai conteggi fatti a Gennaio,
    di 2 settimane la chiama per questa fascia d’età, anticipando pure le precedenti
    con il risultato che gli ultra 65enni saranno vaccinati quasi insieme agli ultra 60enni con
    uno scartamento di qualche giorno o addirittura sovrapponendosi, cosa che, per l’Italia, ha dell’incredibile.

    infatti non ci credo che sia frutto d’efficienza.

    Piace a 1 persona

  3. D’accordo sulla prima parte, è un militare, e spesso lancia proclami a caso, ma se fossimo rimasti nelle mani di Arcuri altro che meno morti e più vaccini, saremo ancora fermi a contare i petali delle primule

    Piace a 1 persona

  4. Conigli mannari. La duchessa de noantri.

    Dev’essere dura fare a vita la bionda della classe. Se ti invitano al cinema, è per farsi belli con gli amici; se ti chiamano alle feste, è per far venire più gente; se c’è da andare a parlare col preside, mandano sempre te, confidando nella capacità persuasiva dei tuoi occhioni blu. Compiangiamo la ministra delle Riforme e dei rapporti col Parlamento Maria Elena Boschi, che domenica è stata mandata al Foro Italico a premiare il tennista Novak Djokovic, vincitore degli Internazionali Bnl. Accanto a un phonatissimo presidente del Coni Malagò, la ministra, radiosa come una ragazza dello spot del Campari, ha consegnato con le sue manine il trofeo del Masters 1000 al serbo, che per l’emozione si è poi sparato il tappo dello champagne in faccia.

    Fortuna per lei, e per l’Istituzione sui cui più alti scranni siede, non era in bikini (di cui un saggio ci è stato offerto un’estate fa sui giornaletti da sala d’attesa dell’estetista), né aveva la fascia da miss Parlamento, ma un tailleur pantalone nero e una riga di eye-liner. DOMANDARE “perché?” è un puro esercizio di stile. Forse Renzi sta pensando di riformare costituzionalmente le regole del tennis. Forse la Boschi dovrà relazionare il Parlamento sulla regolarità delle procedure di premiazione al Foro Italico. Forse da piccola sognava di diventare una tennista. Non importa: la first lady de facto è il volto dolce del nuovo potere, la sua telegenica tuttofare, perfettamente aderente alla narrativa che vuole il governo come attentissimo nei confronti delle donne anche se le usa come testimonial mute della propaganda. Infatti: chi inviamo in Parlamento a fare la non popolarissima professione di fede nel garantismo? Chi mandiamo a prendere i bambini adottati in Congo? Chi buttiamo nell’arena a difendere le peggio riforme della Repubblica contro i professoroni, i sindacati, i magistrati? Come una battuta di caccia o un torneo di cricket, il trofeo del tennis ha offerto la cornice in cui far rifulgere lo charme di rappresentanza della nostra duchessa di Kent. Escluso mandare il legittimo titolare delle deleghe allo sport (che è sempre Renzi, visto che le deleghe che erano di Delrio se le è tenute lui), o una donna magari ladylike, ma priva del piglio reclamistico della coniglietta mannara. Meglio la bionda plenipotenziaria. La quale vedremmo bene anche come madrina di Miss Italia, valletta a Sanremo e giudice di “Amici”, per sabotare le velleità nazional-popolari del nuovo nemico Saviano. Il problema, beninteso, non è che la Boschi premi i campioni di tennis o di qualsiasi altra disciplina sportiva; il problema è che faccia il ministro.

    Da Il Fatto Quotidiano del 19/05/2015. Daniela Ranieri

    un’Era fa

    Piace a 2 people

    • Mamma mia che rosicata… Io non vorrei fare la solita, squallida battuta sessista (sebbene nell’elegante articolo l’elegante “giornalista” le sprecasse), ma è mai possibile che nessuno proprio la aiuti a distrarsi? Nemmeno se facciamo una colletta? Porella… ❤️

      "Mi piace"

      • Ammazza! Stai a parla’ te Gazzello’? Tu che per una distrazione negata da Travaglio ci rompi le palle tutti i giorni?

        "Mi piace"

      • Ma rosicata de che?
        Aveva ancora le gengivone scoperte, la cavallina storna…
        Forse si è rifatta per non sfigurare vicino all’Azzolina, mille volte più bella e PREPARATA di lei, ma, non riuscendoci…gliel’hanno fatta fuori.
        Specchio specchio delle mie brame…

        "Mi piace"

    • Egregio Adriano, l’articolo è del 2015, appunto un’ERA fa. Gli anni impietosi passano per tutti e non hanno compassione per nessuno.
      Non hai visto che ha cambiato pettinatura, look, etc.ra per celare la sua “riforma costituzionale”?
      Saluti

      "Mi piace"

  5. La Ranieri ha violato la regola numero uno del dibattito in rete: mai rispondere ai Troll.
    Rispondergli è come innaffiare i rovi.

    "Mi piace"

  6. Quindi Il tipo sa anche leggere, bene, certo ancora non capisce l’ironia ma piano piano se si impegna… poi considerando che alle prossime elezioni IV sarà fuori dai giochi di tempo ne avrà lui e tutta la compagnia per studiare fare analisi del testo e quant’altro

    Piace a 1 persona