Figliuolo Stranamore

Figliuolo è Stranamore con echi del fanfarone

(di Daniela Ranieri – Il Fatto Quotidiano) – Abbiamo trovato il nostro personaggio preferito della stagione dei Migliori (confessiamo che all’inizio siamo stati disorientati dalle piaggerie della stampa nei confronti di Draghi: quella della moglie che “si stende dentro il sarcofago della cripta di San Nicola perché gli ospiti possano osservare meglio le reliquie” e l’incidente diplomatico con la Turchia come esempio di parresia ci avevano deliziato). Parliamo del Generale Figliuolo. Il Commissario Straordinario all’emergenza Covid, Sovrintendente alle Vaccinazioni, già al suo debutto da Fazio ci aveva fatto sognare: “Johnson&Johnson è monodose, quindi averne 25 milioni sarà come averne 50 dei vaccini odierni”, non 25 come l’aritmetica decimale e il principio di identità potrebbero far pensare. Prodigi dei Migliori. Ora, benché i suoi numeri siano costantemente smentiti dal divenire, compare in tutti i pastoni dei Tg, a rettificare come nulla fosse le sue asserzioni precedenti: “Le stime mi danno 15 milioni a maggio”, ha detto giovedì; per la precisione, “dal 27 al 29 aprile arriveranno oltre 2 milioni e mezzo di dosi e poi dal 30 fino al 4-5 maggio quasi 2,6 milioni”. Quindi dal 6 al 31 maggio ne aspettiamo 12 milioni 400mila. Ma se ad aprile ne sono arrivati 8, più i 2 degli ultimi tre giorni che fanno 10, ne arriveranno a maggio solo 4 milioni e rotti in più (non il doppio come annunciano tutti). Dov’è la svolta? “Per maggio sono molto, molto positivo”: siamo al pensiero magico.(Premessa tardiva: sappiamo che non si può fare satira sui militari, provateci e avrete contro tutta la stampa di destra e migliaia di minacce freelance sui social. Emissari di insulti e minacce ricevuti negli anni in ordine crescente di gravità degli stessi: cattolici integralisti; fondamentalisti islamici; renziani; fan e colleghi dei due marò. Non sono molto ironici da quelle parti; del resto il dito-reliquia di Santa Caterina da Siena viene usato per benedire le Forze Armate: scherza coi santi e lascia stare i fanti).Figliuolo, sempre in mimetica nel caso ci fosse un’imboscata del nemico Coronavirus, compare sempre col cappello in testa, con piuma degli alpini bianca o nera (“Non esistono missioni impossibili per gli alpini”, Repubblica). Scattante, saluta tutti (pure i civili) col saluto militare; il petto maiolicato di mostrine, appena apre bocca fa una gaffe o pronuncia una castroneria: “A règime (sic) prevedo…”, “Chiunque passa va vaccinato”. Benché a tratti ricordi Peter Sellers nel Dottor Stranamore, Figliuolo sembra più il miles gloriosus, il soldato fanfarone di Plauto. Come Pirgopolinice, esorbita, arremba: “Fiato alle trombe! Fuoco alle polveri! Svolta o perdiamo tutto!”. Ultimamente resta sul vago: “Dopo gli over 80, toccherà agli over 70 e poi si vede”.

Nessuno ormai sente più quello che dice; siamo troppo impegnati a scommettere quanto ci metterà a cascargli la mascherina, troppo evidentemente lasca per star su. E infatti gli cala con regolarità inesorabile e terrificante (ma che problema hanno, questi commissari straordinari e ordinari, con le mascherine? Ad Arcuri non gli ci entrava il naso, Bertolaso non riesce a indossarla due minuti di seguito e infatti s’è contagiato, il Generale per cui nessuna missione è impossibile non riesce a gestire una pezzuola che rappresenta il primo argine contro il virus, bah).Ogni giorno i cronisti lo inseguono mentre, boots on the ground, visita gli hub di Puglia, Calabria, Piemonte, per vedere che sia tutto a règime; dalle tensostrutture donate dal Qatar alla Basilicata, dice che “c’è gente che si nasconde fra i caregiver” (stanarla è un lavoro per il Generale Figliuolo) e che la regione ha retto il “test stress” (“stress test”, ndr). Lo impuntura il capo della Protezione civile Curcio: “Siamo in guerra e servono norme da guerra”. Stando a quanto il Gen. diceva a metà marzo, ora dovremmo viaggiare sulle 500mila somministrazioni al giorno. E invece giovedì, al suon di grancassa, si è celebrato il picco delle 350mila; buono, per carità, ma mica lo abbiamo detto noi che ad aprile sarebbero state 500mila. A ogni modo, sono 20mila in più della settimana precedente; se gli hub vaccinali sono 2360, vuol dire che in ciascun hub sono state fatte 8 iniezioni in più al giorno. Hai capito, il Generale. Comunque siamo al 16° posto su 23 Paesi quanto a persone che hanno ricevuto la prima dose, sotto a Ungheria, Serbia e Cile. È vero che la Difesa ha impiegato risorse e personale medico, ma siamo sicuri che un militare sia più bravo a fare quello che c’è da fare, al di là di queste incursioni sul campo per tenere alto il morale delle truppe vaccinali? Questo rovesciamento della metafora bellica mediante i segni macchiettistici dello stato di guerra è davvero efficace ai fini della lotta al virus? (Pure Eschilo nelle Eumenidi paragonava la peste alla guerra civile, ma uno che dice “a règime” avrà letto Eschilo?).

8 replies

  1. Più Figliuolo viene perculato da quelli del Fatto, più l’INFORMATORE UNICO ne esalta le “gesta” entrando nella stratosfera,
    vediamo come va a finire
    secondo me finisce su MARTE a fare da guida a Ingenuity

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  2. bisogna informare la signora, ed il gran capo Travaglio,
    che dire che 25 vaccini monodose valgono 50 di bi dose non è un errore
    dato che entrambe le quantità servono per completare il ciclo vaccinale di 25 persone.
    al netto del costo d’acquisto e dei costi (doppi) per inoculare il bi dose

    cosa differente è se abbiano lo stesso valore protettivo, ma non è oggetto
    della critica giornalistica per cui la evito pure io

    quindi, o sono stupidi, o voglio fare del sensazionalismo
    senza nulla togliere al clamore del generalissimo e le sua smania di presentare
    risultati come possibili quando neppure il padreterno gli garantisce
    (per interposta persona del sig. Francesco residente, pro tempore, in CdV)

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    • No
      25 monodosi sono 25 monodosi e proteggono 25 persone.
      Figliuolo la racconta come se valessero per due.
      25 monodosi dimezzano le somministrazioni, ma non raddoppiano i vaccinati. Poi possiamo iniziare pure a rendere opinabile la matematica. Basta decidere.

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    • Pure te hai imparato la matematica con Topo Gigio?
      Invece che incartarvi in esempi assurdi non vi basterebbe affermare che il vaccino monodose dimezza i tempi, perché non serve attendere la seconda dose a chiudere il giro?
      Oppure per ragionamento inverso, RADDOPPIA il numero di vaccinati a parità di tempo.
      Se impiegassi 1 Mese per vaccinare 25 milioni di persone con doppia dose, 50 milioni totali, di Pfizer o Astrazeneca, con Johnson & Johnson in 1 mese vaccinerei completamente 50 MILIONI di persone.
      Altre spiegazioni sono confusionarie.

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  3. Giusta l’ aritmetica, gentile @Marco Bo, ma non è Francesco che lo ha “nominato” e lo mantiene lì, ma Mario ed il renzianissimo Lorenzo. (Quella divisa di “combattimento e servizio” per un incarico civile a tempo pieno non si può proprio vedere: quando verrà sanzionato?)
    E tanto per stare nell’ aritmetica, ormai è chiaro che applicando la proprietà commutativa il prodotto non cambia. Purtroppo.

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  4. Bell’articolo, corredato da citazioni volte (scomodare Eschilo però mi pare troppo, Plauto va bene). C’è un punto però in cui l’ironia della Ranieri poteva frutti più maturi: quando parla delle mascherine che non erano ben indossate neanche da Arcuri. Quello che ce le aveva procurate dalla Cina farlo che ( distrutte a migliaia) e pagate molto più del dovuto mediante strani amici con agganci in Vaticano ..

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