Letta, magna tranquillo

(Valeria Forgnone – repubblica.it) – Un ringraziamento speciale a Nicola Zingaretti “con cui continuerò a lavorare, legati da un rapporto di lunga amicizia e sintonia”, un pensiero “ai centomila morti e al mezzo milione di italiani che hanno perso il lavoro, a loro noi guardiamo cercando le migliori soluzioni per il loro futuro”. Priorità quindi al lavoro, ma anche alle donne e ai giovani. Ammette che dentro il Pd c’è un problema sulla parità di genere. E assicura che la liberazione dal Covid è vicina, grazie al vaccino.

Enrico Letta sale sull’inedito ‘palco’ al Nazareno in diretta streaming per il suo discorso durante l’assemblea nazionale del Pd con la consapevolezza di candidarsi a nuovo segretario anche se quello che serve è “nuovo Pd”. “Mi viene in mente la frase di Papa Francesco che dice che vorrebbe un mondo che sia un abbraccio fra giovani e anziani – ha detto Letta prendendo la parola – Da solo nessuno si salva. Ce lo ha detto il Papa”. Non solo. È fondamentale per Enrico Letta “fare un partito che abbia le porte aperte. L’apertura sarà il mio motto: spalanchiamo le porte del partito”.

È il suo giorno. Che è iniziato con un tweet pubblicato all’alba: “Le ultime aggiunte, le ultime correzioni. Ci vediamo oggi alle 11.45 sulla pagina Facebook del Pd e di Radio immagina. Io ci sono”. Una frase accompagnata da una foto della tastiera del computer con cui ha scritto la relazione da presentare all’assemblea che, questa mattina, è chiamata ad eleggerlo segretario Pd. Poi un altro post. “Lo ammetto. L’emozione non manca a salire di nuovo al Nazareno, più di sette anni dopo”. Con 713 sottoscrizioni è il candidato unico alla segreteria, come ha riferito Cuppi.

Il discorso di Letta

Il discorso di Letta è il cuore di questa insolita assemblea senza dibattito, ma puramente ‘elettiva’, con voto elettronico. E poco prima di mezzogiorno, l’ex premier ha preso la parola dalla sede del partito: “Vorrei che oggi la discussione non si chiudesse ma iniziasse. Domani presenterò un vademecum di idee da consegnare al dibattito dei circoli per due settimane. Ne discutiamo insieme e poi facciamo sintesi in una nuova assemblea”. Ha messo subito le cose in chiaro, riconoscendo i limiti del Pd: “Lo stesso fatto che sia qui io e non una segretaria donna dimostra che esiste un problema” sulla parità di genere. “Io metterò al centro” il tema delle donne: è “assurdo” che sia un problema. “Mi candido a nuovo segretario ma so che non vi serve un nuovo segretario: vi serve un nuovo Pd”. E dopo le donne, i giovani che “saranno al centro della mia azione”.

Le firme per la candidatura di Letta

L’assemblea è iniziata con l’intervento della presidente dem, Valentina Cuppi: “Serve un partito che sappia interpretare e combattere per le istanze democratiche” senza rimanere imbrigliato da “battaglie intestine fra aree culturali che rischiano di cristallizzarsi in lotta fra correnti”. Dopo l’intervento della presidente Cuppi, la diretta streaming dell’assemblea è stata sospesa, impegnata negli “adempimenti formali” per la presentazione delle candidature e le relative sottoscrizioni. È ripresa poi con l’annuncio della raccolta delle firme a sostegno della candidatura di Enrico Letta: 731 per la precisione. Sono pervenute, ha spiegato Cuppi, 314 sottoscrizioni con firme autografe di membri dell’assemblea, più 97 mail di sottoscrizione e altri 302 nominativi: in tutto 713, appunto, sottoscrizioni.

Entrando al Nazareno, Letta ha citato “il principe di Condé” che “dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi” come scriveva Alessandro Manzoni nel secondo capitolo dei Promessi sposi. Letta, nella sede del partito, questa mattina ha trovato anche il ministro Andrea Orlando, Peppe Provenzano, Walter Verini, Cecilia D’Elia, Brando Benifei, Chiara Braga, Nicola Oddati, Caterina Bini, Luigi Zanda, Stefano Vaccari. In un primo momento, era stato annunciato, oltre a lui, solo la presenza della presidente Cuppi.

L’ex presidente del Consiglio, dopo aver sciolto la riserva, ora è quindi pronto a prendere le redini del Partito democratico lasciate in corsa da Nicola Zingaretti, ma ad alcune condizioni. Vuole fare la rivoluzione. E per farla deve ripartire dalle sezioni, come dimostra anche la sua visita a sorpresa ieri nel circolo dem del quartiere romano di Testaccio, il suo, con la foto davanti allo striscione “Ripiamose sti cocci”. Letta è tornato perché richiamato dal partito e il ritorno è stato preceduto da contatti con tutti i capi delle tante aree che compongono il Pd, da telefonate con Mario Draghi e anche con Giuseppe Conte.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

9 replies

  1. “Parlerò con Speranza, con Bonino, con Calenda, con Renzi, con Bonelli, Fratoianni, con tutti gli altri possibili interlocutori anche nella società”. Questo nostro centrosinistra, aggiunge, andrà “con rispetto e attenzione” all’incontro “con il Movimento 5 stelle, che sarà guidato da Giuseppe Conte, al quale va il mio saluto affettuoso”.

    Possibili interlocutori ?
    Calenda “ansioso” di governare con M5S, Bonino NO “orgoglioso” a Conte, Renzi ? già detto tutto.
    Tutti liberali dichiarati ma che programma di governo possono condividere con questi ?

    "Mi piace"

  2. Il Nipote, non scordiamolo mai, ha detto: fare un partito che abbia le porte aperte. L’apertura sarà il mio motto. Spalanchiamo le porte del partito. Aggiungo, non detto, per favorire l’uscita dei ladri, inquisiti, indagati, corrotti, voltagabbana. Ripristinare L’articolo 18 – Eliminazione di quei personaggi che minacciano ad ogni istante immondi compromessi.
    Il P.D. deve necessariamente rinnovarsi per, eventualmente, gestire il potere, facendo tabula rasa di quelle strutture che sostengono i corrotti che li riproducono.
    Camilla Cederna asseriva che i politici sono la categoria che mente di più. Enrico (nipote) medita.

    "Mi piace"

  3. Con il NIPOTE DI GIANNI, non credo che si farà nessun accordo col M5S, lo scopo di sostituire Zinga era questo.

    "Mi piace"

    • L. Annunziata: come mai Letta non ha parlato di operai?
      M. Giannini: perché la lotta di classe è una categoria superata!

      "Mi piace"

      • che schifo gli operai, sempre sporchi, sempre a chiedere lo stipendio, roba del secolo scorso!
        ora abbiamo le stampanti 3D! e Amazon!

        "Mi piace"

  4. uno che non ha MAI fatto un ca@@o nella vita se non vivere a scrocco, potrà MAI non mangiare tranquillo?

    DOMANDONA DIFFICILE DIFFICILE.

    "Mi piace"

  5. letta e renzi nemici? Come due colleghi dello stesso ufficio che sgomitano per la promozione, ma poi quando il venerabile parla eseguono entrambi gli stessi ordini

    Piace a 1 persona

  6. Letta, “il nuovo che avanza”, non parla per gli elettori, parla per rassicurare le multinazionali globaliste che lo hanno “richiamato” e lo appoggeranno fino allo sfinimento su tutti i media.
    Continuo a notare continue sollecitazioni e mobilitazioni di massa per l’ egiziano Zaki e silenzio assoluto nei confronti delle migliaia di anziani abbandonati nelle RSA – veri e propri lagher in tanti casi, ma ci conforta non vederli esattamente come successe ai Tedeschi di Dachau – e morti. Evidentemente non “muovono le coscienze” neppure in questa pandemia in cui “tanto muoiono solo i vecchi”.Nemmemo un flash mob per loro, neppure da parte delle prodiane “sardine”.
    Lo jus soli ed il voto a 16 anni dovrebbero anche servire a rimpinguare il malloppo PD global dato che le classi delle scuole sono sempre più multietniche, ma non ci scommetterei… Il segnale al business coinvolto – di ogni tipo – è però concreto ed immagino navi piene di poveracce incinte ( i probabili naufragi saranno “effetti collaterali” ed anzi serviranno a “muovere le coscienze”) alle quali si dovranno al più presto ricongiungere veri o presunti “mariti e fratelli” ovviamente senza un documento valido che ne attesti la famigliarità e , data la difficoltà in cui si trova questo nostro Paese, condannati a lavori sottopagati , sfruttati da padroncini a criminalità varie. Ma tanto sono soldi che girano e tutto fa PIL.
    Se il M5stelle – che ha ricevuto un consenso tanto straordinario proprio perchè pareva proporsi, anche riguardo questo, come “terza via” tra la Boldrini e Salvini – si alleerà di nuovo col questo tipo di ideologia ed interessi, sarà definitivamente finito: chi ci guadagna voterà per l’ originale , ( che tra l’ altro può garantire posti e posticini in tanti Comuni e Regioni e sarà sempre sostenuto dalla propaganda dei media ) e non per la copia. Spero che Conte non sia tanto stupido.
    La prossima volta consiglio di nominare Segretario PD – anzi, addirittura PdC o Presidente della Repubblica – direttamente Bergoglio, che è a capo della multinazionale più ricca, potente e globalista per statuto (“cattolica”) da sempre. Faremmo prima. E non sarebbe la prima volta del Papa Re d’ Italia.

    Piace a 1 persona