Da “Capitan Findus” a “ballista d’acciaio”: quando il M5S non amava Letta

(di Antonio Atte – Adnkronos) – L’approdo di Enrico Letta alla guida del Partito democratico raccoglie consensi anche all’interno del Movimento 5 Stelle, che guarda al futuro leader dem come a un interlocutore affidabile per rinsaldare l’asse politico M5S-Pd nel solco del lavoro di Nicola Zingaretti. Da Giuseppe Brescia a Sergio Battelli, i grillini esprimono soddisfazione per la scelta di Letta e parlano di “percorso comune” da proseguire insieme: tra le file pentastellate inoltre sono in molti a ricordare che fu proprio il governo Letta, anche per la forte spinta del M5S, ad abolire il finanziamento pubblico ai partiti.

Eppure in passato i 5 Stelle non sono stati teneri nei confronti di Letta. Erano i tempi del ‘vaffa’, si dirà: altra congiuntura politica, altra stagione, i cui reperti sono però ancora rinvenibili nell’archivio del Blog delle Stelle, l’house organ grillino. E’ datato 10 maggio 2013 un post dal titolo “Capitan Findus Letta si tiene i soldi“. Si parla di tagli ai costi della politica: “Un mantenuto dalla politica dal 1996, Enrico Letta, ci fa lezioni di morale”, ringhia il Blog. “Non accettiamo lezioni da una persona che si tiene stretta i 46 milioni di euro di rimborsi elettorali del pdmenoelle, mentre il MoVimento ha rinunciato a 42, e i cui parlamentari prendono lo stipendio pieno, mentre quelli del M5S se lo sono già dimezzato”.

Si va poi da “Le mille balle blu di Letta” con tanto di hashtag #LettaMente (5 novembre 2013) a “Letta ballista d’acciaio” (7 novembre 2013), passando per il post “Letta mente sempre due volte”. E ancora: “Letta pidiellino ad honorem” (2 ottobre 2013), “Il ballo del pinguino di Letta con i finanziamenti pubblici ai partiti” (23 luglio 2013), “Letta, facce Tarzan” (26 giugno 2013) – post nel quale l’ex premier viene apostrofato come “il Nipote di suo Zio”.

Ma non finisce qui. Il 12 novembre 2013 Beppe Grillo bolla Letta come “il novello Quisling italiano“, ovvero “il collaborazionista norvegese al servizio dei nazisti durante l’ultima guerra mondiale”: “il suo – scriveva il garante pentastellato – è un governo fantoccio che rappresenta gli interessi di Stati stranieri e non dell’Italia… Quisling Letta non ha fatto nulla per risollevare il Paese. Gli ordini li prende dall’estero. E’ un procuratore fallimentare che deve garantire i creditori”.

Il 4 ottobre 2013 Grillo se la prende con i “chierichetti di De Mita“: “I gemelli del crack Letta&Alfano non li ha eletti nessuno, sono stati nominati da Berlusconi e Bersani, da soli non prenderebbero un voto. Hanno aumentato l’Iva, la Tares, inserito la Service Tax e probabilmente ci terremo anche l’Imu… Capitan Findus Letta sembrava Churchill, ma era solo il nipotino di suo zio (Gianni) e di suo nonno adottivo (Napolitano)”.

E se oggi ‘Il Fatto Quotidiano’ rispolvera un giudizio espresso “parecchi anni fa” da Gianroberto Casaleggio su Letta (“è l’unica persona che stimo nel Pd”), d’altro canto non si può non ricordare il post del 9 agosto 2013 “Porcellum e Superporcellum”, accompagnato da un fotomontaggio che vede Roberto Calderoli e Letta raffigurati come maiali.

“Con questi non ci mescoleremo mai” fu invece la risposta di Grillo – datata 25 aprile 2013 – all’appello rivolto dall’allora premier incaricato ai capigruppo Roberta Lombardi e Vito Crimi durante le consultazioni alla Camera (trasmesse in diretta streaming) affinché il M5S “scongelasse” la sua presenza in Parlamento. Acqua passata. Domani l’assemblea del Pd incoronerà Letta come nuovo segretario, con il plauso del pentastellati. Poi avanti col “percorso comune”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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7 replies

  1. Il m5s è ormai composto da 4 saltimbanchi attaccati alla poltrona..-.dopo la dipartita di Gianroberto la coerenza e la dignita’ sono andate perdute, e si sta’ facendo “normalizzare” senza colpo ferire, lasciando il bandolo della matassa alla restaurazione dei soliti noti, che si riprenderanno tutto e di piu con gli interessi…un sogno buttato alle ortiche da un vecchio comico che fa’ e disfa (spero in buona fede, a sto punto) senza piu capirci nulla….

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    • Temo tu abbia ragione,
      e con la riduzione dei parlamentari, di fatto, hanno blindato il Parlamento.
      Chi c’è dento ora, col cavolo che aprirebbe l’uscio.

      D’alta parte, se non è fregato nulla a Grillo, di mandare il Movimento nel macero del PD, perchè dovrebbero fare gli eroi quei 4 sfigati (lo dico con affetto, anche se può non sembrare così) che stanno lì a prendere stipendi, che mai rivedranno nella vita?
      Ed è una tristezza, perchè il resto dei partiti sono cosche mafiose.
      Però è a quelli che hanno consegnato le chiavi, pur di restare ancora un po’ al calduccio…
      Triste ma è così

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  2. Il meno peggio che fa più SCHIFO del peggio.

    Come fai ad amare un CIALTRONE simile, un IMBUCATO, uno che non ha MAI vinto in nessuna elezione, è SEMPRE arrivato ultimo a ogni gara, però ha continuato a parteciparvi senza il senso della decenza e del limite, ha detto che avrebbe lasciato la politica dopo che ha vissuto SOLO di politica (CIALTRONA come lui), ha detto che “b. è molto meglio dei 5 stelle”, ha partecipato alla peggiore stagione politica del paese sotto quel despota INDEGNO di napolitano!

    A uno così puoi solo sputare in faccia, sapendo che non otterrai NIENTE comunque. Esattamente come NIENTE ha fatto, lui, il raccomandato per eccellenza, STRApagato con le nostre tasse in 25 anni di politica politicante. E NIENTE farà, se non parlare alla sua maniera, riempiendo il vuoto con il niente che rappresenta ed è.

    L’unica consolazione, in questo paese disastrato e FALLITO fatto di falliti e racomandati, cioè di italiani, è il senso del meno peggio. Meno peggio del cazzone verde, meno peggio del farabutto di rignano. MENO PEGGIO di verdini. Solo meno peggio del peggio. PUNTO.

    Il meno peggio che finisce per fare più SCHIFO dell’originale, cioè del peggio, che sempre lui riesce a rappresentare benissimo.

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  3. Letta rappresenta magnificamente il PD:
    una cricca di: élite de’ noartri, ricchi di Stato, figli di papà e amici stranieri ‘disinteressati’.
    E con un’elettorato fatto per lo più da: voti di scambio e sardine (movimento vero, come il cartellone del Burghy).

    E pensare cos’era la sinistra… mezzo secolo fa’…
    Beh! in effetti… è passato un po’ di tempo

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  4. ma che vi aspettate dal Movimento? ai vertici è ormai rimasta un’accozzaglia di arrivisti opportunisti che sarebbero disposti a rinnegare il proprio nome e cognome pur di rimanere al governo.
    il disegno di alleanza organica col PD, per questi miserabili, è da coltivare a tutti i costi, quindi va bene chiunque prometta di portarlo avanti: non importa che sia Zingaretti, Letta, Bersani, Sbirulino o il mostro di Firenze. se si ricorda a questi babbei che il giorno prima hanno detto peste e corna di un dato personaggio fanno spallucce e dicono che non è vero, o che comunque era un’altra era e il Movimento è cresciuto, adesso deve essere responsabile, bla bla bla, tutta la serie di stronzate che conosciamo.
    non c’è alcuna coerenza tra questi poltronari succubi del Pagliaccio e del Bamboccio con la pochette: per loro va bene qualunque cosa purché sia adatta ai loro fini.
    e allora smettetela di fargli notare i loro voltafaccia, non serve a niente, continuano a pensare di poter intortare la gente. e a giudicare dal numero di grilloti che gli danno ragione e credono alle loro giustificazioni, forse hanno pure ragione.

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    • Purtroppo debbo darti ragine, gli adoratori di gigino o bibitaro pendono dalle sue labbra, un saltimbanco che ha fatto piu giravolte di una trottola,

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