Le parole del profeta e la sacra ammucchiata

(Tommaso Merlo) – Il profeta Draghi è finalmente apparso ed ha pure esternato. Quanta grazia. Si è manifestato in video perché la sua è una PAD, una presidenza a distanza. I giornalisti che crocifiggevano Conte per la sua comunicazione da dilettante allo sbaraglio oggi si spellano le mani o fanno i finti tonti. Il profeta Draghi si è rivolto a noi poveri cristi in piedi ed ha letto un gobbo. Toni mesti da omelia funebre. Empatia e calore da bollettino semestrale sull’andamento dello spread. Nessuna domanda, nessuna risposta. Il profeta voleva giusto rassicurarci della sua esistenza. La sua opera salvifica prosegue. Senza rendere conto a nessuno. Quanto ai contenuti del sermone, il profeta si è attenuto alla stretta liturgia e cioè non ha detto una beata mazza se non ribadire l’ovvio. E cioè che bisogna tenere duro e vaccinarci a raffica altrimenti da sta rogna non se ne esce. Con le punturine ci salviamo la pellaccia, riaprendo salviamo la baracca. Amen. Ormai è un anno che i poveri cristi convivono col virus, la vaccinazione è lenta ma in corso e si attende giusto il “liberi tutti”. Più passa il tempo, più certi grevi toni ecumenici appaiono inutilmente paternalistici. Come se alla politica tutta faccia comodo insistere con la retorica dell’emergenza e dello spirito repubblicano e questo per tenere calme le acque e far digerire ai poveri cristi reticenti la sacra ammucchiata e cioè l’ennesima evitabile mutilazione della democrazia nostrana. C’era un governo politico in carica che faceva il suo dovere, oggi c’è un governo di tutti e di nessuno che lo scopiazza. Solo un paese politicamente malsano come il nostro poteva cambiare capitano ed equipaggio in piena tempesta. Il tutto per un cambio di rotta che esisteva solo nelle fantasie perverse di chi si è ammutinato. Più passa il tempo, più appare evidente che il vero movente della sacra ammucchiata non era affatto la pandemia, ma il potere. Governismo, elegante sinonimo di poltronismo. In Italia era in corso un lento e faticoso cambiamento che a molti andava di traverso. L’ammucchiata serve per rimescolare le carte ed impedire che quel cambiamento si consolidi. Nessuna novità. Questa è la politica italiana. L’ego dei politicanti viene sempre prima di ogni cosa. Quanto agli effetti della sacra ammucchiata sono sotto gli occhi di tutti. Da un premier amato ad uno in PAD. Un paio di teste rotolate a casaccio. Per il resto minestra riscaldata anche se in salsa profetica. L’unico vero effetto che ha prodotto la sacra ammucchiata è il terremoto della maggioranza che sosteneva Conte. Il Movimento è imploso e ora attende che San Conte faccia il miracolo. Nel Pd c’è invece chi vorrebbe che il prossimo segretario da impallinare fosse una donna mentre l’atomo della sinistra radicale è riuscito a scindersi ulteriormente. Macerie. Del resto son stati massacrati dall’opposizione per tutta la pandemia, sono stati traditi e nonostante questo si sono tuffati a testa nell’ammucchiata rimangiandosi il rimangiabile. Identità, storie, tabù. E questo quando già s’intravedeva la luce alla fine del tunnel pandemico. Una mossa governista davvero geniale e che sta dando i propri frutti. La Meloni sta superando il Pd nei sondaggi e punta Salvini. La Sorella d’Italia procede spedita verso Palazzo Chigi, di questo passo Salvini dovrà accontentarsi di una conferma agli Interni mentre non si capisce perché Berlusconi non debba ambire al Quirinale visto che anche i suoi più acerrimi nemici lo hanno di fatto riabilitato governandoci assieme. Ma si vedrà. Per ora godiamoci questo giorno di festa. È apparso il profeta finalmente ed ha pure esternato. La sua opera salvifica prosegue. Quanta grazia.

10 replies

  1. Concordo, cosa è passato per la testa a grillo forse lo leggerò fra 5-10 anni( sarà stato minacciato?)
    Una opportunità così palese, così macroscopica, consegnataci da Renzi, per vincere nel 2023 max, non capiterà più, bastava dire no draghi, stavi in vacanza per max 2 anni, godevi dal pulpito dell’opposizione delle fesserie di salvini, berlusconi e renzi i supersupercapaci, approfittavi della spaccatura del pd( che era prevedibile dai sordi, ciechi e muti) e passavi all’incasso : coerenza nei valori 5s, nei comportamenti diversi tra loro e i 5s e mettevi Conte come futuro PDC., il premio di maggioranza con questa legge elettorale era il minimo obiettivo, il futuro, una prateria di progetti ecologici, informatici, antisismici
    Invece ti sei preso un trattore, la vanga e la zappa e 15 anni buttati al vento…
    Però la chiamano transizione energetica!!!!

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    • Egregio Fabio, posso capire le minacce, i ricatti, le promesse, il rimbambimento di Grillo, ma tutti gli altri? Di Maio e Toninelli e Bonafede per primi. Non lo sapevano che siamo nel Paese delle mafie e delle associazioni segrete? Non lo sapevano che è pericoloso ? Com’è possibile che abbiano accettato di far parte di questo schifo immondo ? Anni, fatica, speranze buttati nella fogna. Ma non si può mollare.

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  2. D’accordo con Faio ma per il cambiamento del sistena elettorale, se lo vedevo male con il M5S dentro il govero, lo vedo pure peggio con il M5S fuori.

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    • Viviana, concordo, ho scritto premio di maggioranza con questa legge elettorale ( a me non piace e sono con te) perché credo che salvini, berlusconi e renzi non la cambino assolutamente
      Ma la ritengo secondaria, che dettino le loro regole, se avessimo scelto il no a draghi dal mio punto di vista, avremmo vinto senza giocare nel 2023.
      Sarebbe stato troppo troppo facile, troppo prevedibile perché si avverasse
      Così, salute permettendo, aspetterò i 5-10 anni l’uscita di qualche libro o sentenza..
      Saluti

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  3. che si smitizzi sto Draghi , 73 cazzo di anni è vecchio per fare il (presunto) fac-totum , imbolsito , necessita di supporti pratici ed ancora lo chiamano super mario ,ma roba da pazzi.
    Quando si scoprirà che non sa neanche fare le tabelline sarà tragicomico

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      Ascolta “Vivo”, (non) singolo di Andrea Laszlo De Simone (testo)
      Scritto da Redazione

      Vivo è un bel brano dal sapore rétro, del cantautore e musicista milanese Andrea Laszlo De Simone, disponibile da venerdì 15 gennaio 2021 per 42 Records. Audio e testo.

      Ma questo pezzo, scritto dall’interprete, non è un vero e proprio singolo, in quanto fa parte di un progetto più ampio. Come condiviso dall’artista, la canzone è uno stato d’animo e un sito internet: Vivo2021 Tv, creato a fine 2020 con lo scopo di mostrare da ogni angolo del mondo le ultime ore di uno sciagurato anno.

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      Nel sito, tornato attivo da oggi, 15 gennaio 2021, sono presenti infatti numerose webcam in diretta posizionate in tutto il mondo, che è possibile cambiare cliccando sul telecomando in basso a sinistra. Cliccando al centro su Vivo2021, partirà invece il brano in oggetto, che potrete ascoltare mentre vedete tali dirette da ogni parte del globo. Vi invito ad entrarci perché il tutto trasmette la sensazione di assistere a qualcosa di irripetibile.

      Tornando al singolo, sembra uno di quei meravigliosi pezzi anno ’60, che fa venire in mente brani come “La Canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De Andrè. Ascoltarlo passando da una webcam all’altra, è un’esperienza che vi consiglio di fare.

      Écoutez “Vivo”
      sur Amazon Music Unlimited (ad)
      copertina brano vivo

      Vivo Testo – Andrea Laszlo De Simone
      Download su: Amazon – Ascolta su: Apple Music

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      Vivo
      Ma non ho scelta né un motivo
      Il mondo è un tipo irrazionale
      Fa come vuole
      Non dà nessuna spiegazione

      Vi conviene
      Cogliere il tempo che rimane
      Prima che smetta di bruciare
      Dentro al tuo cuore
      Anche il più piccolo ideale
      Che sta tremando di terrore

      Lo so bene
      La vita è breve e pure stretta
      Ma la tua mente è una gran sarta
      Che cuce in fretta
      Il tempo di una sigaretta

      Che fa bene
      A chi ha la luna maledetta
      E dalla vita non si aspetta
      Che sia perfetta
      Si gode quello che gli spetta
      Perché si muore troppo in fretta

      Tu sai che ti conviene
      Finger di non sapere
      Che il mondo è verticale e vai giù
      Insieme… alla tua tempra morale
      Che teme di invecchiare
      E di dimenticare
      Come si cambia in fretta

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  4. Lei come al solito è talmente fazioso, tipo il vecchio tg di Fede per intenderci, che, incredibile a dirsi, mi tocca spezzare una lancia in favore di Draghi. Il suo non era un messaggio alla Nazione, ma un discorso per un evento del Ministero delle Pari Opportunità nella giornata internazionale delle donne. E non è vero che ha detto solo cose banali e generiche, che poi in questo genere di messaggi ci sta pure. Legga o ascolti bene. Vedrà che due tre cose interessanti le ha dette pure.

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  5. Merlo dr. ing. Grand Uff. Tommaso (la faranno), ti vorrebbi spiegherebbi con parole semplici un concetto che non ti entra nel testolone, percio’ ti invio un ennesimo messaggio in bottiglia, affidato ai marosi di questo blogghe piccino piccino dove anche noi, modesti commentatori anonimi, indulgiamo alla popolarissima arte del cazzeggio che ti vede maestro insuperabile.

    Ordunque, sappi che i “poveri cristi”, gia’ “popolino”, gia’ “popolo voglioso di cambiamento”, sono (e votano) precisamente e per l’appunto i fasci e i legaioli. Prima votavano Berluscone e Fini e Bossi Umbert. Se sono piu’ “moderati” votano Mastella.

    In tivvu’ guardano la Barbara d’Urso e C’e’ posta per te di Maria Filippa in Costanzo, Sanremo quando va bene. Poi le partite di pallone, tanti voti arrivavano a Berluscone perche’ il Milan vinceva le Sciupercoppe.

    Quelli piu’ alfabetizzati leggono i ggiornali di Bruttopietro e Sallusti, vorrebbero annegare i presunti clandestini quando arrivano sui barconi, e si bevono ogni strunzata che gli propinano perche’ sono mediamente imbecilli, altrimenti non sarebbero poveri (cristi).

    Se, in un particolare momento, hanno votato per il Mov. 5 stelle (o stalle come lo chiamano i loro rappresentanti), e’ stato principalmente perche’ esso movimento ha promesso il reddito di cittadinanza, poi certamente c’era pure una quota psicopatici e razzisti che votavano Sibilia e Paragone, i novax e i noeuro e frattaglie varie, ma quelli ormai sono tornati alla base.

    Okkey?

    Acirivicerci.

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