Sono pure io un coglione come Nicola

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – In fondo, nel Pd, le frequenti decapitazioni e gli autoaffondamenti dei segretari (7 dal 2007) appartengono alla natura stessa di un partito che nella guerriglia tra le diverse tribù trova la sua ragione d’essere. Per cui nelle dimissioni di Nicola Zingaretti la vera novità è più che altro il modo, colpiscono le parole usate, quel “provo vergogna” verso chi si dedica alla caccia alle “poltrone” quando fuori “c’è la pandemia”. Che cosa doveva dire di più per essere creduto nel suo sdegno visto che l’atto d’accusa verso il partito che dirige è così feroce che forse perfino Salvini e Meloni avrebbero qualche problema a sottoscriverlo? E invece no, non è bastato a evitargli il sarcasmo dei tanti retroscenisti di palazzo, che a furia di frugare nei ripostigli del Nazareno devono aver trovato i costumi di Arlecchino e di Pulcinella comprovanti che quelle di Zingaretti sono classiche dimissioni mascherate.

Altrimenti perché scrivere che il segretario “si è dimesso a sorpresa nella speranza di raggiungere una tregua interna ed essere così riconfermato per acclamazione nell’Assemblea nazionale già convocata per il 13 marzo” (Il Giornale)? Oppure chiedersi: “Zingaretti, dimissioni o finta?” (La Verità). O aggiungere un beffardo “per ora” alla notizia che il fratello di Montalbano “lascia la guida del Pd” (Libero). Sulla stampa nazionale è tutto un ammiccare, un darsi di gomito quasi fosse scontato che le pagliacciate fanno parte del gioco e che stare al gioco significa spiegare al popolo bue, in questo caso gli incolpevoli elettori Pd, di non allarmarsi più di tanto. Perché poi, come sempre, finisce tutto a tarallucci e vino. Una reazione comprensibile dopo che un predecessore di Zingaretti giurò e spergiurò che davanti alla sconfitta del suo referendum avrebbe abbandonato la politica per sempre, e invece eccolo ancora lì che fa saltare in aria i governi altrui e ci sputtana nel mondo omaggiando (a gettone) principi arabi poco raccomandabili. Del resto, la costante assenza di verità ha fatto sì che mentre una certa politichetta da marciapiede spera di sopravvivere continuando a turlupinare i gonzi (il leader leghista che si scopre filo Ue, per dire l’ultima), a Palazzo Chigi è arrivato nel frattempo un signore che se volesse potrebbe governare da solo, senza perdere tempo con i partiti bari. Ragion per cui se Zingaretti mantenesse (come sono convinto che manterrà) la sua decisione, passerà, con il vigente sistema di valori, per un coglione inadatto alle asprezze e ai cinismi della politica. In tal caso, per quel che vale, sarò lieto di sentirmi un coglione anch’io. Orgogliosamente.

31 replies

  1. Se il Pd si sta sfracellando, non va meglio al M5S. Ma nemmeno un articolo di stampa viene scelto per spiegarci quel che accade.
    E’ successa una cosa inaudita ma il cicaleccio dei blogger ne se n’è nemmeno accorto. Davide Casaleggio si è messo contro Grillo fondando un altro partito ‘ControVento’, che si basa fondamentalmente sulla Piattaforma Rousseau, di fatto azzerata da Grillo con la nomina verticistica e ad arbitrium del capo politico Giuseppe Conte. Abbiamo fatto appena in tempo a votare per un governo collegiale che le elezioni dei suoi 5 componenti sono sparite per la decisione di Grillo di imporre Conte come capo unico.
    Si torna dunque al capo politico, chiamando come salvatore un uomo molto amato e che ha dato ottima prova di sé, un uomo che nessuna persona onesta e in buona fede rifiuterebbe, salvo il fatto che, con questo atto dittatoriale di Grillo, tutti i principi del M5S sono spariti. Di colpo non abbiamo più valori fondanti né principi organizzativi e anche lo statuto, in nome del quale sono state cacciate 50 eletti, è andato a farsi friggere.
    Tutto quello che costituiva la nostra magnifica differenza da tutti gli altri partiti è scomparso.
    Ai media di questo non gliene frega una cippa. I 5 stelle sono così ignoranti o sbalestrati che ignorano cosa sia successo o si rifugiano in un mondo di sogni dove Draghi è un agnello ed esiste ancora la democrazia diretta.
    Intanto i sondaggi fanno a gara a dire di quanti punti salirebbe il Movimento che si metterebbe a pari con la Lega superando di gran lunga il disastrato Pd. Ma, appena Conte da giudice neutro e super partes di una coalizione di csx è diventato capo politico del Movimento, la speranze di una futura coalizione di csx con lui a capo sono crollate di colpo, perché chi lo ha accettato come premier di coalizione lo rifiuta come capo politico del Movimento.
    Del resto Conte cosa avrebbe potuto fare? Si è offerto di nuovo alla coalizione M5S-Pd-Leu e nessuno ha risposto. Non era in grado di fare un partito personale che avrebbe indebolito ancora di più il M5S, anche se avrebbe preso voti al Pd. Ha accettato l’unica offerta che c’era.
    Resta il fatto che come capo politico del M5S è un po’ troppo anomalo. Non è mai stato iscritto al Movimento, non esce dalle sue procedure elettive, non credo proprio che si assoggetterà alle regole dello statuto: ubbidienza della Piattaforma Rousseau, soggezione al garante o all’organo di vigilanza, non più di due legislature, restituzione di parte dello stipendio ecc. Insomma è una anomalia irrisolvibile.
    Ecco perché Davide Casaleggio si è messo contro Grillo, cosa di cui i chiacchieroni del blog non si sono nemmeno accorti.
    Davide Casaleggio riparte da zero e si ispira direttamente a suo padre, che da Grillo in queste ore è stato bellamente tradito, e ai principi dei 5 stelle puristi da Dario Fo ad Adriano Olivetti, da Francesco d’Assisi ai dissidenti attuali che hanno detto di NO a Draghi.
    La risposta dei big che siedono nei banchi del governo Draghi è stata immediata e tranciante: “Auguri a Rousseau. Il Movimento va con il vento in poppa e con Conte”, ha detto Patuanelli, dando per scontato che Casaleggio e tutti quelli che si sono messi con “Contro Vento” sono già fuori dal M5S di Conte. Su questo groviglio inestricabile Grillo non ha detto una parola. Conte ha davanti un problema non facile. Il 60% di quelli che hanno a votato a favore di Draghi o applaudono Di Battista finge che il problema non esista. Il 40% che ha votato no, i dissidenti parlamentari e chiunque conosca i fondamenti del M5S sanno invece che il problema è enorme, tanto più che lo stesso Conte ha detto di votare per Draghi (!?). Gianfranco Pasquino scrive: “Il compito di un capo politico è aggregare, non sovraintendere a scissioni”. Grillo ha diviso il Movimento in modo secco e durissimo. Conte non sappiamo cosa farà. Ma quelli che fanno finta che il probelma non esista, o non sono mai stati dei 5 stelle o non hanno nemmeno capito quello che sta succedendo e parlano d’altro.

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    • Massimo Erbetti

      Sarò come tu mi vuoi…
      E forse il problema è proprio questo…ognuno ci ha visto quello che voleva…come quando ci guardiamo allo specchio…ognuno è colpito da un particolare del proprio volto o del proprio corpo…
      E anche per il movimento è stato così…chi ci ha visto un po’ di sinistra…chi un po’ di destra…chi ci ha visto una possibilità personale…chi una per il paese…chi ci ha buttato dentro la rabbia di una vita…chi invece è riuscito a liberarsi di quella rabbia proprio grazie al movimento..
      Chi ha preso alla lettera quello che si diceva…”tutti a casa”…e chi invece pensava fosse solo un modo per arrivare in alto…
      E poi c’è chi ha pensato che le regole fossero il contenuto e chi invece la confezione…tanto che dopo undici anni ancora si parla sempre e solo di regole…chi le infrange…chi le aggira…chi le rispetta…chi vuole che si rispettino per un proprio tornaconto…ma poi se le cose non vanno per il verso giusto…le regole non valgono più…
      C’è anche chi critica le regole perché vengono strumentalizzare…ma poi le vorrebbe strumentalizzare…
      Insomma il movimento è così…ognuno ha il suo, ognuno lo vede a modo suo, ognuno pensa che il SUO movimento sia il migliore del mondo…
      Il movimento è come tu lo vuoi…uno vale uno…ma se arriva uno che vale di più la regola non vale…ma se quell’uno non ci piace allora vale zero…e poi vorremmo un leader…ma poi non lo vogliamo…però se viene quello là…si che lo vogliamo…ma poi ci sono due mandati…e allora tutti a casa…ma poi perdiamo le competenze…ma siamo solo portavoce…per cui chi se ne frega delle competenze…tanto c’è il gruppo…ma poi se uno se ne va da solo…abbiamo perso una persona valida…
      Il movimento è una contraddizione…il movimento è tutto e niente…il movimento è liquido…ma anche solido…solido nel senso di rigido…il movimento è questo…è come noi…pieno di contraddizioni, pieno di difetti…pieno di assurdità…il movimento è strano…
      A seconda di quale angolazione lo guardi è diverso…se lo guardi da un lato è un miracolo, quello che ha fatto il movimento in dieci anni, nessuno è riuscito a farlo…ma è anche vero che se lo guardo dall’altro lato…vale anche il contrario, vale anche per gli aspetti negativi…
      Il movimento è un ragazzo/a pieno di talento…il migliore…il più bravo di tutti…ma non sa di esserlo, non mette a frutto il magnifico dono che ha ricevuto…pensa che tutto gli sia dovuto…ma non è così…nulla è dovuto…niente viene con niente…
      Ecco…il movimento è come tu lo vuoi…il movimento è quello che vuoi…il movimento sarà come tu lo vuoi…ma tu…si proprio tu…lo sai cosa vuoi dal movimento?
      Perché il movimento sarà come tu lo vuoi…ma tu vuoi che sia qualcosa per il tuo bene…o qualcosa per il bene di tutti?

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      • I principi del 5S che rimpiangi sono stati distrutti, gli uomini e le donne in parlamento o nei comuni diffamati, comprati, disgustati, una vera Caporetto, per continuare la similitudine siamo al Piave. O ci rimbocchiamo le maniche tutti quanti e cerchiamo soluzioni positive o continuando nel fuoco amico siamo morti. Speriamo che il Generale Conte riesca quanto meno a girare i fucili verso il nemico.

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      • Bravo! Finalmente una scrittura originale. Sembri unoerre dopo due ore chiuso in ascensore con un correttore della Treccani.

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    • Massimo Erbetti

      Io na cosa sola vojo sapé
      Visto che sono giorni e giorni e giorni che ci provo, ma di risposte non ne ho, anzi ne ho, ma nulla c’entrano con quello che chiedo…
      Io na cosa sola vojo sapé:
      Quelli che dicono che non dovevamo entrare in questo governo, cosa avrebbero voluto fare e perché lo volevano fare…
      Cerco di spiegarmi…no ad un governo con dentro Berlusconi e Renzi…ok a me sta bene…ma per fare cosa? Perché le risposte a questa domanda poi portano tutte in una sola direzione: “non ci sediamo al tavolo con i mafiosi e i traditori”…ma a parte il fatto che anche la Lega di Salvini ci ha traditi…a cosa serve stare all’opposizione? A dire che noi con quelli non ci sediamo? Ok va bene, mi sta bene…ma poi? Perché a me interessa il poi…
      Dopo che stando all’opposizione gli avremmo permesso di devastare tutto quello che abbiamo fatto…quale sarebbe stato il nostro scopo di vita? Andare nelle piazze per dire che erano brutti, sporchi e cattivi? Che erano affamatori di popolo? Ok, mi sta bene anche questo…diciamo che in linea di massima voglio sposare queste motivazioni…ma poi?
      Ditemi poi cosa dovremmo fare…perché nel 2023, dopo due anni di opposizione intransigente, potrebbe accadere che il nostro consenso torni al 32%…ma poi? Che ci facciamo con quel 32%?…al governo con la Lega non ci possiamo andare perché come già accaduto, perderemmo 5/6 milioni di voti…al governo con il PD neppure…perché perderemmo ulteriori milioni di voti…con chi lo faremmo il governo?
      Ecco io questo voglio sapere…voglio sapere dove ci porta questo piano, quale strategia c’è dietro questa mossa…con quello no, con quell’altro neppure…da soli non si può governare…
      Come dite? Ci vuole una nuova legge elettorale? E come la facciamo una nuova legge elettorale? Sarà difficilissimo essendo in maggioranza, figuriamoci se fossimo in opposizione giusto?
      Per cui si verrebbe (nella più rosea delle ipotesi) a verificare quanto avvenuto nel 2018…ed è questo che voglio sapere… “io na cosa vojo sapé”…che cavolo vorreste fare?
      Perché io fino ad ora ho sempre e solo sentito dire che si è sbagliato a fare tutto, che ogni mossa era errata, che il capo politico si deve dimettere, che ci vuole un nuovo capo…che poi adesso il capo nemmeno lo abbiamo più…ma questo è un altro discorso…
      Ci siamo assoggettati alla Lega…e poi al PD…e poi ci assoggetteremo anche a Draghi…ma lo capite che dicendo questo state dando degli incapaci a 300 parlamentari? E lo sapete che quei 300 parlamentari stanno lì perché li abbiamo scelti noi? E se li abbiamo scelti noi…chi sono alla fine gli incapaci?
      Perché se non so scegliere chi mi rappresenta, il vero incapace sono io, non lui…e se sono un incapace, come posso pensare di avere la soluzione ad un problema che ho creato io?
      Non vi sfiora mai il dubbio che forse quello ottenuto è il massimo risultato possibile? Non vi viene mai in mente che non si può ottenere tutto nella vita? Non vi viene in mente questo?
      Ma mettiamo il caso che siamo stati tutti vittime di un raggiro colossale da parte degli eletti…chi vi dice che altri non possano fare altrettanto? Perché quando vai a pescare nel mazzo a caso può succedere…ma poi non vi viene anche in mente che da noi l’uno vale uno? E se l’uno vale uno…chi ci metto, ci metto…il risultato sempre quello sarebbe no?
      Perché diciamocelo francamente è comodo puntare il dito…e dare la colpa ad altri dei fallimenti, un po più difficile prendersi le responsabilità di quanto accaduto.
      E comunque detto tutto questo…”io na cosa vojo sapé”…voglio sapere la ricetta per arrivare a fare cose per i cittadini…e ve lo dico subito, non mi interessa cosa non dovevamo fare…perché quello che non dovevamo fare lo ho sentito dire dieci…cento…mille…un milione di volte…quello è punto…adesso però voglio sentir dire:
      “dobbiamo fare QUESTO, perché ci porta a QUESTI RISULTATI”.
      E tutto questo ve lo chiedo perché solo trovando soluzioni (fattibili) si può trovare unità, tutto il resto porta solo alla distruzione.

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      • Eremita mi permetto, non so se sei lo stesso di massimo erbetti, sicuramente il vino che bevi ha molti gradi
        Non più di un mese fa credo rispondendo a lucapas, scrissi il motivo del No tassativo a draghi : memore del 33% scarso nel 2018, stando all’opposizione NO DENTRO,
        Stai all’opposizione, il pd cosa fa? Se sposa renzi si spacca il pd di zingaretti, se sposa draghi, la stessa cosa con salvini, berlusconi
        Gli elettori del pd, cosa pensi facciano nel 2023 tra votare il conte 2 ( m5s con conte in cima) o votare il pd di questo anno e mezzo?
        A parte gli irriducibili, ( di leu e pd), se ti fossi mostrato coerente, gli elettori moderati voterebbero tutti per te, nel 2023 vedendo quello fatto dal conte 2!!! Se renzi alle europee arrivò al 40%, tu pensi di non arrivarci anche sopra?
        In più, secondo me, godi dei disastri che faranno renzi, berlusconi e salvini da qui al 2023
        Io credo che loro non possano fare altro che copiare come stanno facendo il conte 2
        Nel 2023 contro queste destre tu superi nettamente il 40%(uniti pd, leu con maggioranza bulgara 5s e conte come primo ministro) e prendi il premio di maggioranza e hai davanti una prateria di ambiente ecologia, diritti degli ultimi
        Arrivano i soldi del RF e li spendi come decidi tu!!!!!
        Invece hai perso la faccia, si spacca il pd e si spacca il m5s, io credo che senza conte, tu possa prendere max il 7% nel 2023 con moltissimi astenuti, vai in barca con calenda e forse la bonino
        Hai sepolto 15 anni di speranze, di illusioni, di sogni, solo per delle misere poltrone
        Pensi essendo dentro di comandare? Guardati il caso: vitalizio ottaviano del turco e fatti una risata
        Perché grillo ha fatto questa mossa supersuicida?
        Io credo sia stato minacciato, il sottobosco italiano( come dice paolo diamante roma: la polvere bianca ha da essere consumata e no stare nei sacchettini di plastica) è foriero di mille sorprese e non mi stupirei fra 5 – 10 anni leggere in tal senso….
        Saluti

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      • @Fabio c

        Non so tu ma io non bevo e, considerato quello che scrivi e come ti esprimi, in stile mago Otelma de noantri, sei tu ad essere in preda ai fumi dell’alcool, rientrando, perfettamente, nella topologia di personalità esposta nei post precedenti.

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    • Massimo Erbetti

      Il divano incellophanato.
      Da bambino, mia madre, contro la mia volontà, sia chiaro, mi portava sempre in pellegrinaggio da qualche anziana zia…ricordo dei pomeriggi allucinanti…io bambino, in mezzo a queste signore attempate che parlavano, parlavano parlavano…che poi ancora oggi mi chiedo: “ma che cosa avevano di così importante da dirsi per ore ed ore?”…comunque erano discorsi per me privi di ogni senso…”hai visto la Maria?”… “no è un po che non la vedo…” “ahhh ma allora non sai che le è successo”… “è che le è successo?”….
      E mentre loro andavano avanti per ore, io continuavo a domandarmi: “…ma chi cavolo è Maria?”….
      Dopo quasi mezzo secolo ancora devo capire chi fossero Maria…Giovanna…Anna…insomma tutte quelle figure al centro dei loro discorsi…ma non era di questo che volevo parlarvi…
      Durante quegli interminabili pomeriggi di chiacchiere, per passare il tempo girovagavo per queste case…c’è sempre qualche cosa di interessante per un bambino dentro le case delle anziane zie e a volte capitava che girando di stanza in stanza, arrivavo a quella chiusa a chiave…che cosa si nascondeva dietro quella porta?…Alcune volte la chiave era nella toppa…la giravo…aprivo ed entravo…e meraviglia…la sala da pranzo, quella delle grandi occasioni, quella che non si usava mai, quella che si usava solo per le grandi occasioni…che poi le grandi occasioni non si presentavano mai…ma hai visto mai?
      E dentro quella stanza c’era lui…il divano incellophanato…perché? Perché c’era sempre un divano e qualche volta anche due poltrone incellophanate?…a cosa serviva il cellophane?…mia madre mi diceva che serviva a non farle rovinare…ma a non farle rovinare da chi? Visto che non ci entrava mai nessuno?
      Per conservarle meglio, mi diceva lei…ma per cosa? A quale scopo comprare qualcosa che tenevi chiusa in una stanza e per giunta incartato come in negozio? E poi qualcosa che non avresti mai usato…perché?…perché non si sa mai…chissà magari capiterà l’occasione…e poi l’occasione non si presentava…la vecchia zia moriva…il divano rimaneva incellophanato…e i nipoti se ne disfacevano…che spreco…a cosa era servito comprare qualcosa che non si sarebbe mai usato?
      Ora sono adulto e i divani incellophanati non li ha più nessuno, i tempi sono cambiati adesso nel cellophane qualcuno ci metterebbe i voti…li chiusi nella plastica…hai visto mai che un giorno possano servire?
      Ultimamente sento sempre più spesso dire che il movimento dovrebbe tornare alle origini, rispolverare quello che ci ha resi grandi…mai più con nessuno…mai più Lega…mai più PD…perché se ci mescoliamo perdiamo voti…si è vero, ma a cosa ci servono i voti se poi non li mettiamo a frutto? A cosa serve avere undici milioni di voti, se poi li avvolgiamo nel cellophane?
      Tornare ad essere grandi…giusto giustissimo…ma vi siete chiesti cosa accadrebbe se ad esempio nel 2023 tornassimo ad avere tutti quei voti? Cosa faremmo a quel punto? Se ci mischiassimo nuovamente lì perderemmo di nuovo giusto? E allora? Continueremo a sperare di averne di più? E poi ancora di più?
      Pensate che a me non piacerebbe rivedere le piazze piene? La gente che applaude, che ci incoraggia, le pacche sulle spalle…vi ricordate? Che bello che era…un sogno stupendo…ma poi? Perché a quel poi dobbiamo pensarci e pensarci seriamente.
      Il paese ha bisogno di gente onesta che li governi, che faccia leggi giuste, che pensi all’ambiente, ai più deboli, con una giustizia più “giusta”.
      Un divano incellophanato che non userà mai nessuno e che un giorno verrà gettato via senza essere mai stato usato, non serve a nessuno, se non a chi sa di averlo in sala da pranzo.

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      • Grazie ennio, non so se eremita e massimo erbetti siano stessa cosa, ma se questo erbetti è dei 5s, qualcosa a casa mia non torna, sicuramente io non ho votato 5s per cercare di eleggere siffatto personaggio, vada a bussare a casa di maio forse uno stipendio sicuro riesce a trovarlo prima del 2023.
        Che tristezza aver votato questi personaggi!

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      • Fabio, lui è un VERO 5s che RAGIONA.
        Ha spiegato benissimo ciò che cerco di dirti da tempo. Volete I voti I voti I voti…ma per farne poi cosa, se ogni volta ne volete di più? Avreste mai fatto qualcosa se non vi foste fermati e alleati? Tu vedi solo voti persi, non provvedimenti ottenuti, che poi la maggior parte dei voti li avete persi con la Lega, non con la sinistra.
        Davvero credi ancora al 51%?Davvero non hai capito che senza costruire insieme a Conte un polo con noi dentro, voi sparirerete?
        Tu non eri così, Fabio, ora assomigli a certi elementi che 5s non si possono definire.
        Quel Fabio mi manca tanto.
        Manca a tutto il blog.

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    • Massimo Erbetti

      Non aver paura.
      È arrivato il momento di non aver paura…non aver paura del confronto…non aver paura di mettersi in gioco…non aver paura di commisurarsi…non aver paura degli altri…
      Basta paura, basta muri, basta ottusità, basta…veramente basta.
      È il momento del coraggio, il momento delle idee, il momento di guardare avanti senza pensare a chi e con chi…è il momento.
      Si è arrivato il momento in cui conta una sola cosa…quella di fare cose, quella di costruire il domani con chi ci sta…basta essere autoreferenziali, basta scuse, basta veti…solo idee e progetti.
      Non c’è più posto per chi ha paura di mettersi in gioco, chi ha paura di sporcarsi le mani, chi ha paura di perdere identità.
      Nessuno ci ruberà la nostra integrità…quella è nel nostro DNA e niente è nessuno può intaccarla…e se le nostre mani si sporcheranno, sarà solo per il lavoro e le mani sporche di lavoro sono le più pulite che ci siano.
      Paura di perdere voti? Paura di perdere consenso? Paura…paura…paura…la paura blocca, la paura immobilizza…e chi è bloccato e immobilizzato non si muove dal punto in cui è e non può fare nulla di buono se non per sé stesso… a noi serve altro…al paese serve altro…ai nostri figli serve altro
      Paura di quello, paura di quell’altro…sono loro che devono aver paura, sono loro che devono essere terrorizzati, devono essere loro a tremare di paura…
      E poi aver paura di cosa? Di fare il bene dei cittadini? Di portare avanti idee progetti per la gente?…pensate che alla gente interessi con chi facciamo le cose…o cosa facciamo? Pensate che interessi loro se le facciamo con Tizio o con Caio?
      Pensate che chi ha preso il Reddito di Cittadinanza, non lo abbia apprezzato perché lo abbiamo fatto con altri? Pensate veramente che quando grazie al Reddito un padre di famiglia potrà mettere sulla tavola qualcosa da mangiare si chieda chi lo ha istituito e con chi?…E magari pensate che siccome lo abbiamo fatto insieme ad altri non lo voglia più?…Sapete cosa si domanda? Si domanda se domani lo avrà ancora, se potrà continuare a mettere qualcosa sulla tavola anche in futuro…
      E voi avete paura? Avete paura di perdere consenso? C’è gente che muore di fame e noi pensiamo al tornaconto elettorale?
      C’è un futuro da progettare…una transizione ecologica da portare avanti e noi pensiamo al consenso? C’è un 2050 che ci aspetta e noi abbiamo paura?
      Se noi abbiamo paura…chi farà tutto questo? Se non lo facciamo noi…chi? Chi può farlo? C’è il futuro del nostro paese davanti a noi…e noi abbiamo paura?
      Non abbiate paura perché la storia si ricorderà di noi solo per le cose fatte, non per quelle che avremmo potuto fare…

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      • Erbetti o eremita la storia si ricorderà delle cose fatte non per quelle che avremmo potuto fare…. Ottaviano del turco ringrazia e con il ministero dell’agricoltura imparerai come potare meglio la vite
        A speroni o a batecca? Questo sarà il tuo dilemma.
        Non farti vedere nel 2023 con uno stipendio sicuro!!!!!

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  2. “a Palazzo Chigi è arrivato nel frattempo un signore che se volesse potrebbe governare da solo”

    detto così en passant?

    riguardo il PD è quello che ha affossato prima Marini poi Prodi, il BARO andava dicendo che non voleva le dimissioni della segreteria, mentre i suoi scagnozzi accoltellavano ogni giorno Bersani.
    Zingaretti ha firmato le sue dimissioni quando ha dichiarato che si sarebbe creato un gruppo M5S-PD-Leu +altri federato da Conte per sfidare la destra, I padroni di Renzi hanno fatto le loro mosse.

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  3. cara Viviana, esiste anche un gruppo di espulsi dal movimento che sta cercando di rilanciare i principi del movimento
    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lalternativa_c_il_manifesto_politico_dellopposizione_a_draghi/39130_40005/
    Sono totalmente d’accordo con te, il problema in Italia e che la gente non vota il partito per le idee o di come vuole cambiare la socità, ma piuttosto quanto un leader riesce a catalizzare il consenso. È successo con Grillo, ora succede con il Salvini e con la Meloni. Non importa cosa dicono ma come lo dicono, infatti il cazzaro verde un giorno dice una cosa il giorno dopo il contrario e molti ancora gli vanno dietro. Una cosa che mi ha dato veramente fastidio di Grillo quando afferma che bisogna guardare al presente e al futuro e non al passato. La storia serve per non ripetere errori che si sono fatti in passato e di avere degli elementi che ci aiutano a valutare le persone con cui ci rapportiamo . Se Renzi professasse idee ambientaliste non direi mai che adesso è un grillino, oppure utilizzando una metafora utilizzata anche da te , non affiderei mai un bambino a un pedofilo, perché so come si è comportato nel passato con i bambini

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  4. Se il pd è un acquario pieno di squali che tentano di divorarsi fra loro di chi è la colpa ? Zingaretti non era quello che voleva andare alle votazioni alla caduta del Conte 1 pur sapendo che le destre avrebbero fatto cappotto? Zingaretti (e anche Mattarella) non era dell’avviso che se fosse caduto il Conte2 si sarebbe dovuti andare al voto(almeno come deterrente nei confronti dei senatori indecisi) invece disse si a Draghi in un nanosecondo ? Perciò,Padellaro,in quel partito, di non cinici non ve ne sono ,come del resto negli altri partiti.

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  5. Zinga too late per fare il che guevara ora.
    Per carità magari sua moglie si è ingrifata a vederlo così cazzuto, ma siamo al rigor mortis

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    • Eh ho capito. E se sta immobile è che sta immobile, e se li manda a quel paese fa che guevara.
      Eh su! Perché sarebbe troppo tardi? Tanto fino a quando ci saranno questi eletti nominati dal bomba più che alzare la voce non può.

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      • No ma infatti a me questo zinga ribelle piace assai.io ci sono cresciuto col poster di che guevara in camera figurati
        Secondo me è tardi per rendere il PD un partito di sinistra, voglio dire in passato anche lui era languido lì al centro.
        Più che altro la mossa di zingaretti potrebbe essere utile per distruggerlo il PD, cosa non del tutto negativa in teoria.
        Tendenzialmente posso anche credere a questa sua nuova versione progressista ma non mi fido del Pd come sistema e del meccanismo che lo ha generato

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      • Sposo la linea di Peppuccio Provenzano: se aprono al centro con un segretario ben visto da quelle criptocorrenti li lasciano lì e se ne vanno loro. Volesseiddio!

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      • Però la scatola PD rimarrebbe alle serpi così. Il brand (che parola orribile lo so) in comunicazione ancora attira voti (altrimenti non si spiegherebbe perché una base delusa e frustrata ancora continua a votarli al 20 %).
        Potebbe essere utile demolire anche l idea di PD, cambiare nome in qualcosa di sinistroso(la base acclamerebbe) e così a fuggire via sono i topi.
        Sto sognando lo so

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  6. «spera di sopravvivere continuando a turlupinare i gonzi»

    Quindi vivrà in eterno.
    A condizione che resti in Italia e non vada mai all’estero.

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  7. Come falsificare la realtà vero Padellaro? Il governo Conte non era un governo altruii era il governo che Renzi ha fatto nascere e sostenuto e che ha provocato vati benefit alle azioni che ha in saccoccia del FATTO visto che ha concesso per una legge un prestito al FATTO garantito dallo stato ed il posto di Presidente ENI alla vostra sodale Calvosa…Eppoi vabbè che è stato compagno di merende del PD e dei suoi componenti che descrive con tanta ingratitudine visto che la retribuivano ma tanta comunanza da parte di un giornalista quale lei non pè chiamandio “Nicola” un esponente politico verso il quale dovrebbe manteere un certo distacco non sarebbe iniopportuna?

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  8. Ahahahaha Zingaretti inadatto ai cinismi e alle asprezze della politica! Un culo di pietra un burocrate nato e cresciuto alla scuola del vecchio PCI Come Bersani e D’Alema, quelli che più danni in assoluto hanno rpovocato ad un partito che dai tempi delle precedenti sigle nullla aveva di sinistra che hanno occupato tutte le poltrone di potere e fatte occupare agli amici degli amici come accaduto alla regione Lazio e in EMILIA fatto un sistema dove chi non aveva una certa tessera non poteva fare nulla descritti come mammole in balia dei marosi della brutta politica renziana! Ahahahahaha mc che racconta le barzellette Padellaro, ex direttore dell’Unità che all’epoca probabilmente come una ubbidiente scimmietta non vedeva, non ascoltava e dunque nulla aveva da denunciare sulle nequizie di un PD che sempre lo stesso è stato anche ben prima arivasse il demonio renzi Matteo….

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  9. Si decritta ogni comportamento dei cinque stelle, eppure non èstato qualla mammola di Zingaretti a tradire Conte nel momento in cui dopo aver dichiarato ovunque O CONTE o niente, con l’arrivo di Draghi ne ha subito sottoscritto il sostegno al governo? E allora in cosa si è rivelato ingenuo il povero Zingaretti palesemente al di sotto di ogni parametro “qualitativo” per fare alcunché che ridchiedesse una leaderscip in una organizzazione politica?

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