Si allarga l’Italia dei divieti

(Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini – corriere.it) – Entra oggi in vigore il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Ci sono misure uguali per tutta Italia, ma anche divieti e regole che cambiano a seconda della fascia di rischio.

Quanto rimarrà in vigore il Dpcm?

Le regole previste dal provvedimento entreranno in vigore il 6 marzo e durano fino al 6 aprile 2021.

Quali sono le fasce «di colore» delle Regioni?

Il Dpcm prevede la divisione per colori dell’Italia. Ci saranno la fascia bianca, gialla, arancione e rossa. Sono le ordinanze di governatori e sindaci ad aver istituito la fascia arancione scuro ma le misure vengono decise a livello locale.

L’arancione scuro

In arancione scuro vengono chiuse le scuole. Alcune ordinanze prevedono il divieto di andare nelle seconde case.

Mascherine e distanza

Secondo il provvedimento «è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi».

Parenti e amici

Rimane la possibilità di visitare parenti e amici «in due adulti e minori di 14 una sola volta al giorno dalle 22 alle 5» soltanto in zona gialla e arancione. È vietato in zona rossa.

Visite vietate

Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta «nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi», portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Le raccomandazioni in casa

È «fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi». Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza».

Il coprifuoco

Dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo «sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi».

In fascia bianca il coprifuoco può essere ritardato.

La fascia bianca

Sono in fascia bianca «le regioni che si collocano in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, all’interno delle quali cessano di applicarsi le misure relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività». Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, compresa la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive.

Cibi e bevande da asporto

Rimane il divieto di asporto per le attività dei bar (codice ATECO 56.3) dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia. Viene consentito «l’asporto fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25). Resta, ovviamente, vietato il consumo sul posto».

Spostamenti tra le Regioni

Fino al 27 marzo 2021 rimane il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia bianca o gialla. Si può uscire soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, con il modulo di autocertificazione. Si può andare nelle seconde case, ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione.

Seconde case

Nelle seconde case può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021 .

– Se la casa è in zona arancione scuro o rossa non ci si può andare.

– Chi vive in zona arancione scuro o rossa non può andare nelle seconde case anche se si trovano in fascia bianca, gialla o arancione.

La chiusura delle scuole

La misura della chiusura delle scuole «è disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome nelle aree, anche di ambito comunale, nelle quali gli stessi Presidenti delle regioni abbiano adottato misure stringenti di isolamento in ragione della circolazione di varianti di SARS-CoV-2 connotate da alto rischio di diffusività o da resistenza al vaccino o da capacita di indurre malattia grave; la stessa misura può altresì essere disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome in tutte le aree regionali o provinciali nelle quali l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti oppure in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico».

Parrucchieri e barbieri

Nelle zone rosse i parrucchieri e i barbieri non possono aprire. Il Cts ha confermato l’orientamento del governo.

Centri commerciali e mercati

Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia «sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie».

In zona rossa, inoltre, «sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici».

Mostre e musei

L’ingresso nei musei e negli altri istituti e luoghi della cultura in fascia gialla «è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro».

– A far data dal 27 marzo 2021, «il sabato e i giorni festivi, il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo».

Cinema e teatri

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

– A decorrere dal 27 marzo 2021, in fascia gialla, «gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 400 per spettacoli all’aperto e a 200 per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala».

Palestre e piscine

In tutta Italia – tranne che nella fascia bianca ma sulla base delle misure stabilite dal tavolo tecnico – rimane il divieto di aprire palestre e piscine.

Passeggiate e attività sportiva

In fascia gialla e arancione «è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti».

In fascia rossa è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Sale giochi

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente. Il Cts aveva ribadito il parere contrario all’apertura.

I parchi tematici

Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento. È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza.

Feste e discoteche

Le feste rimangono ancora vietate, anche in fascia bianca. Le discoteche, inoltre devono restare chiuse.

Rientri dall’estero

Chi torna dall’estero deve effettuare un tampone antigenico o molecolare nelle 72 ore «precedenti all’ingresso nel territorio nazionale».

Viaggi e quarantena obbligatoria

«Le persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in Stati o territori di cui agli elenchi D ed E dell’allegato 20, anche se asintomatiche sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora».

– L’elenco degli Stati comprende: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, Stati Uniti, Gb, Irlanda, Austria e Brasile.

Il Brasile

Alle persone che hanno soggiornato o transitato in Brasile nei 14 giorni precedenti, l’ingresso nel territorio nazionale è consentito altresì per raggiungere il domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

5 replies

  1. Come tabella di marcia prevede:
    • 1° trimestre 2021: aumento casi positivi; introduzione della mutazione che giustifichi il confinamento; inaugurazione nuovi ̶g̶u̶l̶a̶g̶ centri di confinamento per chi non rispetta i divieti.
    • 2° trimestre 2021: introduzione dei ‘redditi da sopravvivenza’ (praticamente reintroduzione vecchi sussidi inglesi per i proletari, all’epoca della rivoluzione industriale perchè non ritroverete mai più lavoro); instabilità economica e difficoltà di approvvigionamento (inflazione mascherata da scarsità, provocata dalle assurde regole del mercato globalista); nuove restrizioni; militarizzazione e controllo dei cittadini. NWO.

    Eppure i decessi continuano a diminuire (mai così pochi!)… e caleranno ancora, visto il superamento dei protocolli criminali.
    Ovviamente, vaccini permettendo (in Inghilterra, i decessi nelle RSA dopo il vaccino a RNA ricombinante, sono aumentati del 240%. E badate bene, sono gli unici che troverete in Italia, con grande sollievo per le casse IMPS).
    https://dailyexpose.co.uk/2021/02/25/care-home-covid-deaths-have-increased-by-240-since-vaccinations-began/

    Intanto, per chi vuole approfondire, riguardo le capacità del ‘premier Draghi’ e sulle ragioni del suo mandato, potete cercare:
    “𝐈𝐥 𝐓𝐚𝐫𝐠𝐞𝐭 𝟐, 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐖𝐞𝐢𝐝𝐦𝐚𝐧𝐧, 𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 (𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐢 𝐊𝐚𝐩𝐨̀) 𝐞 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥’€ 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥’𝐄𝐔 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐚” (www.mittdolcino.com)
    Buona lettura.

    "Mi piace"

  2. Conte criminaleeeeeee…..
    OPS…. non è lui ma LUI l’altro

    Bravoooooooo, finalmente discontinuità, gente competente…. eccheccevò?

    "Mi piace"