Il re è morto, viva il re

(Roberta Labonia) – In Italia si era visto di tutto ma non tutto. Un governo responsabile, silurato da un irresponsabile, è stato archiviato in 24 ore come uno straccio vecchio per spianare la strada ad un governo tecnico/finanziario guidato da un “iper responsabile”, un superman calato dalla finanza con la missione di traghettare l’Italia fuori dall’emergenza sanitaria e ricondurla nei binari dei diktat europei dettati dal Patto di Stabilità che, non illudetevi, tornerà “più bello e più forte che pria” appena esaurita la virulenza del Covid-19.Un copione già scritto da altri. Una strada già tracciata. Lo rivela la velocità delle decisioni assunte in una manciata di ore dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ora, Bruxelles gongola e può dormire sonni tranquilli. L”Italia è finalmente commissariata. I magnati di Confindustria sono scossi da orgasmi multipli. Le Borse, in un crescendo euforico, schizzano in alto. Salgono i corsi dei nostri BTP. Calano i rendimenti. Lo spread tocca i minimi storici. Le agenzie di rating, commosse, si apprestano all’up grade dell’Italia fino a ieri da loro simpaticamente relegato ad un passo del default. I media nostrani, genuflessi, inneggiano al messia tanto invocato. Anche le opposizioni, fino a 24 ore fa populiste e nazionaliste, incredibilmente dimentiche del loro viscerale antieuropeismo, strizzano l’occhio al deus ex machina calato da Bruxelles: il cazzaro verde si lascia andare e dalla bocca gli esce un apprezzamento per Mario Draghi, Berlusconi già ha posizionato sugli spalti parlamentari la claque inneggiante a “Maio for President”, la Meloni, messa all’angolo, istericamente invoca il voto che sa non arriverà. Cose che voi umani…

Intanto Renzi, l’uomo più odiato d’Italia, in attesa di incassare i 30 denari, già si fa le seghe mentali per rientrare in partita. Il Pd, eurodipendente per vocazione, si scanna al suo interno, vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca, votare Draghi e tenersi al laccio i 5 Stelle. Gli serviranno come il pane quando si tratterà di votare e tentare di competere con il blocco delle destre. Il MoVimento 5 Stelle si dibatte poi arriva Beppe a dettare la linea e a ricordargli chi sono e da dove vengono: si a Conte e no a Draghi. E gli animi si placano. Per bene che gli andrà si ritroveranno all’angolo delle aule parlamentare inneggianti al nuovo messia.

Il re è morto viva il re. Il pubblico pagante, entusiasta, applaude.

5 replies

  1. Allegria Popolo!
    Il super banchiere in arrivo ci ripristinerà l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, brucerà il jobs act dell’EBETINO e della MAIALONA, amplierà il Reddito di Cittadinanza, diminuirà gli anni di contributi occorrenti per andare in pensione e ne incrementerà l’assegno mensile.

    Per la scuola pubblica e la sanità pubblica poi metterà in campo tante di quelle risorse, non solo mai viste, ma neppure mai immaginate.

    Popolo alle ultime politiche del 2018 non avete dato la maggioranza assoluta al M5S? Bene, ora preparate l’ano a ricevere un CETRIOLO dalle proporzioni piramidali che vi farà lacrimare dal piacere.

    Ciao popolo fottuto!

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  2. Mavianna Apvile non si aspettava una visposta così veemente dei 5s a Dvaghi.
    ADA: Conte ha la gvande vesponsabità di non consegnave il paese alla destva.

    Ma non mancava l’anima???

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    • Paola pci complimenti
      Che schifo di gente
      Uno fa di tutto, coi propri limiti, ad edulcare i propri figli, alla durezza della vita, all’onesta, alla lealtà, alla sua bellezza che non è gratis e poi
      Ti alzi dalla sedia e in ogni direzione guardi, passi per fesso. Saluti

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  3. Questa storia mi ricorda quella di Esopo delle rane che chiedono un re. Tra l’altro il signore in questione ha un cognome che ben si intona al finale della favola.

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  4. Quindi,se andasse in porto,il governo Draghi dimostrerebbe che :1) avevano ragione i poteri forti,2)aveva ragione Renzi 3) avevano ragione giornaloni e tv 4)I 5stelle erano una banda di sfigati buoni a nulla scappati di casa 5) Conte un dittatorello apprendista stregone baciato dalla fortuna inopportunamente.E bene con questo per far felici tutti, i parlamentari in vena di suicidarsi collettivamente rispondono positivamente all’appello di Mattarella. Evviva ! Alleluia !

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