Il governo Draghi: un gran carrozzone con dentro tutto e il suo contrario

(Andrea Scanzi) – Chi esulta per “la vittoria” di Renzi non è solo (temo) un caso umano all’ultimo stadio, ma anche una squisita capra da un punto di vista politico. Non c’è proprio nulla da esultare. Il governo Draghi sarà (per forza) un esecutivo “lacrime e sangue”, essendo appoggiato da tutti non potrà fare quasi nulla di veramente politico e tra due mesi (fra licenziamenti, terze ondate e altri demoni) starà sui coglioni anche a se stesso.

C’mon! Mattarella, di fatto, ha sganciato una bomba napalm su quasi tutti i partiti italiani. La sua decisione è lecita e per certi versi condivisibile. La capisco. Mette però in difficoltà (quasi) tutti i partiti. Soprattutto alcuni. Berlusconi. Lui è il più contento di tutti, e l’idea che i più felici di questo governo siano gasparri e Brunetta dovrebbe dirci qualcosa.

Evanescenze querule. Renzi, Calenda, Bonino, misti, centristi, socialisti, europeisti. Essendo gente senza elettori, sono contentissimi perché avranno l’illusione di essere politicamente vivi.

Leu/Mdp o come si chiama. Diranno coraggiosamente no, e non era scontato. Fin qui quelli che non hanno dubbi. Tutti gli altri sono nella melma. Eccoli!

M5S. Chi parla di spaccatura vive su Marte. Potranno perdere qualche Carelli, ma quello è pulviscolo. Paradossalmente Draghi li ricompatta, ma attenzione: ne esce rafforzata l’ala movimentista, che ama stare all’opposizione e non vuole l’alleanza col Pd. Quindi sarà un ritorno alle origini, ma pure un ritorno al passato (e all’indietro). Sorride Di Battista; Di Maio e Patuanelli, molto meno.

Conte. Era (è) il più popolare tra gli italiani, ma ora uscirà di scena per un po’. Andrà a vivere (e guadagnare) molto meglio, ma lo si immagina quantomeno ammaccato. Se l’idea del “campo progressista” regge può tornare in scena come raccordo tra Pd e M5S (eccetera), ma dipenderà molto da come andrà Draghi. Più durerà Draghi, più si indebolirà Conte. Che era poi l’unica cosa che voleva Renzi.

Salvini. Politicamente pavido e “senzapalle” come pochi, ha urlato “al voto al voto” fino a ieri, ma già se la sta facendo sotto. Por’omo. Ha paura di governare, Giorgetti gli dice di appoggiare Draghi e lui ha l’antico fiuto politico dei dromedari morti. Le sbaglia tutte con costanza rara. Starà verosimilmente dentro il carrozzone e farà finta di non essere d’accordo quando Draghi starà antipatico a tutti (a breve). Facendosi quindi sabotare ulteriormente da Meloni. Del resto, senza Berlusconi, Salvini non va neanche al cesso. Se ha le palle, non appoggia Draghi e si va al voto. Quindi non andremo al voto. Meloni. Ha dubbi persino lei. Urla (come sempre) di andare al voto, ma in realtà la parte più furbina del partito (Crosetto) le sta dicendo di fingersi interessata alle istituzioni e partecipare alla torta. In più ha paura di stare un’altra volta al palo come nel Conte 1, e farsi sempre tradire dagli alleati è frustrante. Se ha un minimo di decenza non vota Draghi, ma potrebbe ammorbidirsi e astenersi. Dimostrando un’altra volta di non avere poi quel coraggio indomito caro (in via teorica) ai camerati.

Pd. Quelli messi peggio. Mattarella li ha distrutti dalle fondamenta, persino più di Napolitano con Monti. Sangue ovunque. Zingaretti è sempre più il Paperino costantemente vilipeso della situazione. Appoggeranno Draghi per “senso dello Stato”, ma così facendo: 1) metteranno la faccia su provvedimenti sanguinolenti e perderanno consensi, 2) governeranno con Salvini (con Salviniiiiii); 3) resteranno sotto scacco dei Renzi, Guerini e Marcucci; 4) metteranno a rischio il campo progressista di cui sopra, con viva gioia di destra e Renzi (scusate la ripetizione). Nessuno sta peggio del Pd. E Mattarella gli vuole bene. Pensate se li odiava pure!

Il governo Draghi nasce (e nascerà) come un gran carrozzone con dentro tutto e il suo contrario. Merita ogni fortuna. E noi più di loro. In bocca al lupo. Ma sarà un caravanserraglio. E temo pure un macello. Daje!

7 replies

  1. che il gioco era sporco io e molti cittadini lo dicevamo appena l’innominabile ha aperto bocca. Che il Capo dello Stato avrebbe chiamato Draghi (anche Lei Scanzi) dicevano ma vuoi che Draghi accetti di mettersi in questa baraonda, alla sua età ecc.ecc. Domanda come mai Mattarella non ha fatto ritornare Conte che aveva comunque preso la maggioranza relativa al senato? Come mai Mattarella ha fatto il suo discorsetto e dopo poco hanno comunicato che era stato convocato Draghi per le 12 del giorno dopo? Come mai Draghi senza leggere e scrivere ha accettato il ruolo? Come mai alle sole parole di Mattarella (prima che si facesse il nome di Draghi) il PD ha subito dichiarato che avrebbe appoggiato il Governo del Presidente? ( il PD già sapeva) Come mai Mattarella parla di responsabilità di tutti i partiti per accettare Draghi e prima non c’era la medesima per appoggiare Conte? Come mai Mattarella, tutto il pianeta lo sa non ha fatto nome e cognome di chi ha combinato questo ben di dio? Come mai un uomo al 2% ha preso per il culo il M5S e il PD e una parte del popolo italiano? Che lettura dava la maggioranza ogni qual volta L’innominabile apriva bocca? Possibile che %WS PD e altri possano essere così ingenui? Da chi è stato silenziato Conte che non ha usato lo stesso metro di giudizio come con Salvini? Come mai Di Maio non ha mai parlato negli ultimi giorni ? Domande stupide, può darsi ma a pensar male qualche volta ci si azzecca….chi l’ha detto.

    Piace a 1 persona

    • Giovanni 23 strepitoso hai centrato in pieno dal mio punto di vista
      Recentemente, non ricordo, avevo scritto perché le consultazioni di Fico, pensando: ma le ha appena fatte Mattarella, mi rispose Adriano 58, dicendo che era prassi, il galateo della politica obbliga in queste circostanze, determinati comportamenti ed atti pubblici..
      Ma la mia idea era quella che tu meravigliosamente scrivi qui sopra
      Avevo un dubbio, e sono curioso di vedere come va a finire: reputo di maio un fenomeno politico, per come si muove tra parti ed interessi diversissimi, però qualche mese fa è andato a casa di Draghi. A fare cosa?
      È una strana coincidenza che oggi Draghi sieda al posto di Conte?
      Scrivi spesso, sei un altro che è piacevole leggere

      "Mi piace"

      • Dal suo ragionamento dovremmo trarre la conclusione che anche il Movimento, o parte di esso, sono stati complici del ribaltone. Scusi ma non vedo a quale scopo, ne pubblico ne “privato”…. Credo che occorre avere solo un po’ di pazienza, gli stracci prima o poi voleranno, e quello che apparirà sotto non sarà un bel vedere.

        "Mi piace"

    • @giovanni23
      Ho ascoltato Travaglio ad “Accordi & Disaccordi”.
      Un durissimo atto d’accusa, nei contenuti se non nei toni, verso il Presidente Mattarella.
      Riecheggiano nelle parole di MT tutte le domande che tu, come noi, ti sei posto.
      La risposta, se non si vuole passare per orbi o per stupidi, è che tutto il Paese sia stato
      costretto ad assistere con sgomento ad una commedia/farsa/tragedia il cui finale era già
      scritto da tempo.
      Il popolo bue non capisce, ma continuerà a tirare l’aratro sotto la sferza del contadino.

      Piace a 1 persona

  2. Il pd sta cercando di tenere uniti a se 5,stelle e leu perché sa che se appoggerà solo lui Il drago” perderà un sacco di consensi perché voterà la fiducia al governo con lega e forza iralia e fdi ed italia viva.SE 5stelle rimarrà fermo sulla posizione di non votare la fiducia al drago non ci sarà nessuna fiducia e si andrà al voto

    Piace a 1 persona

  3. @Terribile 22:37
    Anche se NON avrà la fiducia, non si andrà al voto. Pur sfiduciato il governo è legittimo, è in carica, governerà con DPCM avallati dal PdR. Se è quando vorrà, quest’ ultimo scioglierà le Camere e solo allora si voterà . Un ripassata di Diritto Costituzionale può essere utile.

    Piace a 1 persona