De Luca: “Sul Covid il Governo ha sbagliato linea, se si rivota in Campania prendo l’80%”

(Enrico Mingori – tpi.it) – Prima voleva il lockdown nazionale, poi si è opposto alla Campania zona rossa, ora si scaglia contro il Governo e – mentre dagli ospedali campani arrivano immagini di gravi difficoltà – dice che la situazione è “di buona tenuta in un quadro di generale pesantezza”. “Se rivotiamo domani, anziché il 70%, prendo l’80% dei consensi”, gonfia il petto Vincenzo De Luca, intervistato dal quotidiano Libero.

Il governatore della Campania punta il dito contro Roma: “​Il Governo ha scelto la linea sbagliata nella rincorsa al Covid-19”. Andava fatto, sostiene, “un piano di mobilitazione eccezionale e di coinvolgimento organico delle forze dell’ordine, dell’Esercito e delle polizie municipali”. “Il territorio è rimasto senza controllo… o erano distratti prima o si sono distratti dopo”.

“Nessuno confonda i propri desideri con la realtà”, attacca De Luca. “Oggi in difficoltà è chi ha partecipato a una campagna di sciacallaggio politico e mediatico contro la Campania e l’unico che ha detto la verità due mesi fa”. La zona rossa, prosegue il presidente della Regione, “sono l’unico che l’ha proposta, ma c’era bisogno di attuare un piano di prevenzione vera del contagio prima che dilagasse, bisognava chiudere tutto a ottobre”.

Al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, poi, che continua a non nominare riserva un’unica considerazione: “C’è qualche amministratore che non ha avuto né il coraggio né la dignità di condannare chi promuove la guerriglia e dimostrare solidarietà con la polizia… è il più grande disastro amministrativo di Italia”.

Il governatore torna poi a evocare la strada del Governo di unità nazionale: “La tragedia dell’Italia è che abbiamo una opposizione imbarazzante, quasi più di alcuni ministri Cinque Stelle. Una opposizione che si è distinta per demagogia e irresponsabilità persa nella cultura del tweettismo. In condizioni diverse si sarebbe già dovuto dare vita a un Governo di unità nazionale impegnando alcuni ministri di qualità che ci sono e personalità indipendenti”.

De Luca torna infine a chiedere “rigore e responsabilità” ai campani: un atteggiamento, sottolinea, che “dobbiamo avere qui più che in altre regioni d’Italia”. Il governatore parla di “orgoglio civico di fronte a una campagna di sciacallaggio politico e mediatico che rivela l’esistenza in Italia di latente razzismo”, che punta “fin troppo scopertamente a colpire uno dei pochi esponenti politici che rifiuta di appartenere a correnti, a corporazioni, a paludi trasversali opportunistiche”. “Usciremo a testa alta da questa stagione drammatica”, dice alla Campania.

5 replies

  1. Non credo che De Luca sia sceso nei consensi. Lui è un uomo di destra che si fregia di appartenere al PD, ammesso che questo partito sia di sinistra. Se guardiamo i sondaggi, a una buona fetta di italiani piace questa destra becera e ignorante con la faccia dura, pertanto De Luca incarna perfettamente questo prototipo o personaggetto, come lui ama definire qualche politico

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    • Non credo che De Luca sia sceso nei consensi. Lui è un uomo di destra che si fregia di appartenere al PD, ammesso che questo partito sia di sinistra. Se guardiamo i sondaggi, a una buona fetta di italiani piace questa destra becera e ignorante con la faccia dura, pertanto De Luca incarna perfettamente questo prototipo o personaggetto, come lui ama definire qualche politico

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