“E’ falso”: ora cominciamo a dirlo forte

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – “Non esiste nessuna contea degli Stati Uniti nelle quali ci siano stati più voti che votanti. L’informazione fornita da Matteo Salvini venerdì scorso, in chiusura di questa trasmissione, era una notizia falsa. Punto e basta”.

Questa puntuale rettifica di Simone Spetia, conduttore di 24 Mattino su Radio 24, rappresenta una difesa efficace del diritto vitale dei cittadini alla corretta informazione, ora più che mai minacciata dalla bomba atomica delle fake news.
Non è difficile immaginare, infatti, cosa potrebbe diventare avanti di questo passo la sala ovale della Casa Bianca nei settanta giorni che separano l’America e il mondo dall’ingresso di Joe Biden: una centrale di contaminazione permanente e ossessiva della realtà dei fatti.

A meno che, come molti si augurano (ma pochi ci sperano) Donald Trump non ascolti chi, nel Partito Repubblicano e perfino nelle stanze accanto, starebbe cercando di convincerlo ad accettare il verdetto delle urne e a ritirarsi in buon ordine senza gettare altra benzina sul fuoco.

Perché la strategia presidenziale della menzogna, oltre a fomentare le milizie dei pazzoidi che si aggirano per l’America muniti di armi automatiche, può motivare i numerosi avvelenatori di pozzi che prosperano dappertutto sul negazionismo complottista.

Non desta infatti grande sorpresa che il cosiddetto leader italiano impegnato a spargere disinformazione sulla legittimità del voto negli Stati Uniti, sia il medesimo che sulla pericolosità del Covid ha detto tutto e il contrario di tutto, togliendosi e mettendosi la mascherina.

Giorgia Meloni ha ragione quando sostiene che il populismo non è affatto finito, come dimostra l’accresciuto consenso ottenuto da Trump.

E che la sinistra, oltre a esultare per la vittoria di Biden farebbe bene a non descrivere l’avversario come “un mostro pericoloso”, accettando invece di “confrontarsi sulle proposte” con partiti e movimenti che al di qua e al di là dell’oceano continuano a raccogliere un vasto consenso popolare.

Altro discorso però è l’intossicazione delle false notizie di cui gli stregoni del populismo sovranista (e certi apprendisti nostrani) si servono per i loro scopi, e i loro spot.

Si può fare un tifo sfegatato per Trump senza per questo negare la realtà, come Edward Luttwak che su La Verità dice: “Veri e propri brogli non ne vedo, al massimo qualche irregolarità qua e là”. Anche per i dottor Stranamore c’è un limite all’indecenza.

15 replies

  1. Biden vince, dopo alcuni giorni, la notizia che il vaccino è pronto, la borsa impenna , ritorna il sole dopo la burrasca..
    Sospiro.. dai su, non è successo niente, in Cina è 4 mesi
    che se stanno a divertì, leva sto coviddi, che ripartiamo.
    Dove eravamo rimasti?…
    ( Aah si… ti stavo dicendo di mia suocera.. )

    "Mi piace"

  2. Oh, ma se lodice Padellaro allora dev’essere proprio vero eh!
    Questa cosa È CERTIFICATA, che poi siano sufficienti a inificiare il voto, è un altro discorso, infatti di brogli ne sono stati fatti molti e con mertodi diversificati, alcuni, ampiamente documentati, alla faccia di Padellaro e di tutti i giullari del mondialismo.
    Se avete voglia, cercate (in inglese ovviamente), ne troverete a iosa, con dati e tabelle NON SMENTIBILI.
    A Padellaro preme solo sputtanare Salvini. Mentire per quella gente è un’abitudine consolidata.
    Stamani ho da fare, non posso cercarveli io e non intendo perdere tempo con le fregnacce der Padellaro.

    "Mi piace"

    • Matteo Salvini, Jair Bolsonaro e Donald Trump, erano questi i politici (???) che secondo la BBC News avevano diffuso piu’ fake-news durante l’ epidemia di coronavirus….!!! Oh, ma se lo scrive la BBC allora deve essere proprio vero eh!!!! ma non finisce qui…..ESIMIO SIGNOR MASTER CLASS…la CNN e la FOXNEWS hanno stigmatizzato, durante la campagna elettorale americana, diverse dichiarazioni di Trump relative ai voti nelle 4 Contee: Pennsylvania, Arizona,Nevada e Georgia pero’ evidentemente le “menzogne” fanno sempre proseliti…e qui in Italia vengono non solo riprese ma, poffarbacco, rilanciate….!!! ma da chi ad esempio??? da SALVINI…il capitano (????) tanto da essere definito dall’ INDIPENDENT: la “cheerleader” dell’ Presidente Americano (ma ora grazie anche al Cielo un semplice ex….)…..!! Oh, ma se lo scrive l’ Indipendent allora deve essere proprio vero eh!!!! P.S. il significato di “cheerleader” è “ragazza pon-pon”….esimio signor Master Class….e se ne faccia una ragione….. anche se questa mattina è occupatissimo….!!!

      "Mi piace"

    • Ho scaricato il README e i python. Mi dica che ha qualcosa di piu’ solido che non la violazione di un modello matematico. Perche’ se questo e’ l’argomento, allora devo pensare che quando le previsioni del tempo sono sbagliate, ci sia un complotto pure li’

      Piace a 1 persona

    • Signor MasterClass non si preoccupi per noi poveri ignoranti, ritorni pure alle sue abituali attività lavorative, sono contento comunque per lei che ha delle certezze! “Bacioni”

      "Mi piace"

    • Ed ecco l’ennesima prova provata.
      MASTERCAZZ è un ologramma utilizzato da una centrale di troll spargibufale, che viene usato da più soggetti.
      Ora cambia il colore del profilo, ieri il nome è via andare.
      Postando stronzate costruite in proprio senza alcuna possibilità di confronto con le fonti ufficiali.
      Il link è una gif, una foto.
      Piccoli buffoni vorrebbero crescere da troll a propagandisti rispettabili.
      Invece siete sempre la solita 💩💩💩

      "Mi piace"

  3. Il problema è che anche lei Padellaro non è obiettivo perchè insieme al 95% dell’informazione tifava per Biden occultandone i misfatti. Ora,premesso che io non tifo per nessuno dei due, non credo che una vera competizione democratica possa esistere con i media che sparano solo in una direzione. Che poi è quello che succede nella nostra cara Italia con il m5s.

    Piace a 2 people

  4. Titolo: “Senza Trump Giuseppi è isolato in Europa”. Poi ancora: “Conte “ha applaudito Trump che rivendicava grandi trionfi, dal G7 in Quebec, al Summit Nato e fino al vertice con il presidente russo Vladimir Putin a Helsinki” e “Conte ha elogiato Trump per le sue prese di posizioni espresse con chiarezza” e “Conte interlocutore privilegiato” e Conte: “Sarò, personalmente, il portatore del messaggio, e cercherò di far capire anche agli altri queste posizioni” e ve le ricordate le felicitazioni per Giuseppi? Padellaro non ci ha capito una mazza, Salvini è per Biben, per l’UE e per il MES. Come lui. Quindi ora addio Giuseppi e benvenuto Mes a tutto tondo e a 365°. Magari con Draghi. Vediamo se a fine novembre Mattarella lo nomina senatore a vita.
    Intanto gli amici di Padellaro e di Salvini ci dicono già che dopo la crisi, ci dovremo frugare: “Coronavirus, Weidmann: Bene sforzo fiscale Ue, poi ridurre il debito”. È abbastanza chiaro il quadro?

    "Mi piace"

  5. Trump non ha esportato la democrazia a suon di bombe. TANTI amici democratici di Biden, dalle due parti dell’Atlantico, SI.
    Di Padellaro, poi, ci siamo fatti un’idea precisissima.

    "Mi piace"

    • Non ha fatto in tempo. All’inizio di quest’anno ha ordinato il vigliacco bombardamento da parte di droni americani su suolo iracheno, costato la vita al generale iraniano Suleimani e a tutti i componenti del convoglio; questo come si può definire, se non un atto di guerra? Considerato anche il contrattacco missilistico avvenuto pochi giorni dopo contro due basi Usa in Iraq, ad un certo punto l’escalation appariva inevitabile.
      Se non fosse arrivato il coronavirus ad imporre una sorta di time-out mondiale, con annesso effetto collaterale della tragica gestione del suddetto (che ha finito col minarne la popolarità evidenziandone i limiti), probabilmente in questi giorni Trump starebbe festeggiando la sua rielezione avvenuta a furor di popolo, e tra un paio di settimane sarebbe andato a portare il tacchino del ringraziamento alle truppe da poco schierate in Iran.

      Non che Biden sia da meno, intendiamoci, del resto gli interessi statunitensi in medio oriente sono troppo grandi per poter essere ridotti al semplice colore politico del POTUS; non appena conclusasi l’emergenza sanitaria, di poche cose possiamo star certi come del fatto che il giochino di sempre ripartirà esattamente dal punto in cui era stato interrotto, e questo a prescindere da chi dovesse sedere nello studio ovale.

      Piace a 3 people

  6. Egregio Jonny, il defunto generale IRANIANO Suleimani era in territorio IRAKENO, non a casa sua, e non era lì per turismo. Era un esportatore della rivoluzione khomeinista e correva dei rischi assunti volontariamente. Era il capo delle Guardie della rivoluzione e, a mio avviso e per quanti so di quel lontano Paese, le guardie non sono particolarmente amate. Tant’è che dopo una settimana, un paio di missili lanciati per ritorsione, non se n’è più parlato.
    Saluti

    "Mi piace"

    • Paolo Paolo pa’, Paolo maledetto, ma perché non l’hai detto, perché non l’hai detto mai (musica del magico Banco del Mutuo Soccorso).
      @paolod.r
      Te la dedico con simpatia, ma francamente le tue argomentazioni mi hanno un po’ deluso: la situazione effettivamente, diversamente da come la metti tu, in Iran, Iraq, Siria è molto più complessa.
      Un saluto

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.